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Mondo Di Vino
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[06/08/2008, 16:33] Appello in difesa dell'identità del vino italiano, raccolta firme a Terroir Vino

Anche a Terroir Vino a Genova, sarà possibile sottoscrivere l'appello per la salvaguardia dell'identità del vino italiano promosso da Porthos e già condiviso da numerosi protagonisti dell'informazione sul vino.

In seguito allo scandalo del Brunello e ai conseguenti attacchi sferrati all'identità del vino italiano da cantine industriali, enologi e critici enoliberisti, la "parte resistente" dell'enologia nazionale si riunisce per la prima volta in un appello per la tutela del nostro vino, contro ogni progetto di omologazione ai modelli imposti dal mercato globalizzato e a favore di una viticoltura più rispettosa delle regole e del territorio. Vignaioli ed enologi naturali, giornalisti indipendenti e commercianti illuminati contro un establishment che antepone le necessità del marketing al valore sociale, economico e culturale del vino.

Sarà possibile firmare l'appello direttamente anche all'ingresso di Terroir Vino 2008, la manifestazione organizzata da TigullioVino.it lunedì 16 Giugno a Palazzo Ducale, Genova dove abbiamo previsto uno spazio apposito per Porthos.

Per il testo completo dell'appello, clicca qui
Per sottoscrivere l'appello online, clicca qui

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[07/08/2008, 11:59] California, vino e tecnologia
Sono due gli appuntamenti dei prossimi giorni che mi hanno convinto a programmare un viaggio in California. Dovendo incontrare alcuni amici dalle parti di San Francisco, mi sono assicurato di poter seguire il WITS - Wine Industry Technology Symposium, incontro...
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[01/01/1970, 02:00] Blog chiuso
Questo blog ha chiuso definitivamente il 20 novembre 2007. Tutti i post pubblicati fino a quel giorno rimangono on line....
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[01/01/1970, 02:00] asteroidi e vino a volontà
Mayolet

Un evento eccezionale il 7 giugno a Belgirate, sul Lago Maggiore

Cari lettori e appassionati di vino, il 7 giugno, a Belgirate, sul Lago Maggiore, ci sarà una giornata veramente speciale. Il titolo della manifestazione è "gli Asteroidi ci guardano" e ricorderà il quindicesimo anniversario di uno "storico" Congresso astronomico internazionale che vide nel 1993 la presenza di quasi 400 studiosi provenienti da 39 nazioni. Fu un momento memorabile. Per l'occasione si terrà un piccolo congresso, aperto a tutti, sulla colonizzazione della Luna e dello Spazio vicino. Informazioni sul sito :
www.astronomia.com/evento-colonizzare-la-luna-e-gli-asteroidi.

Nel pomeriggio, si inizierà a osservare il Sole al telescopio, con le sue macchie e le sue protuberanze. Alla sera grande festa a partire dalle 19 con una breve celebrazione del Congresso del 1993 e degli asteroidi Belgirate, Candelo e Tirso (il vecchio circolo VEGA che ha cambiato nome per entrare nel firmamento in modo indelebile), poi fantastica selezione di baroli, barbaresco, roero,gattinara, ghemme,boca,fara,bramaterra, ecc., ecc. in libera degustazione.
In concomitanza a questa parata di vini eccezionali e di assaggi delle prelibatezze della gastronomia locale, inizierà la visione del cielo notturno al telescopio, nella splendida cornice della terrazza dell'Hotel Villa Carlotta. Un evento da non perdere, che Terra dei Vini ed il circolo TIRSO stanno cercando di organizzare al meglio. Vi aspettiamo numerosi...ed è solo l'inizio !!!
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[05/09/2008, 15:50] Indici
Per tenere sotto controllo lo sviluppo vegetativo della vite nel corso della stagione, gli agronomi sono soliti ricorre agli indici pedoclimatici. Tali indici sono solo elaborazioni numeriche delle condizioni del pedoclima, cioè dell'insieme delle condizioni fisiche e chimiche dello strato superficiale del terreno, dipendenti dal clima stesso. Fra le grandezze fisiche e chimiche che normalmente si prendono in considerazione, la temperatura T in prossimità del suolo è probabilmente la più importante. Prima di proseguire con questo post, pregherei l'incauto lettore di scaricare e leggere quanto riportato in questo link. Lo so, sono pigro, ma quantomeno chi non ha trovato l'argomento interessante, può tranquillamente transitare su un altro blog.
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[08/01/2008, 10:18] Vignaioli organizzati, Qualithos per il Tai Rosso
Un altro annuncio in pochi giorni che riguarda vignaioli che si organizzano sotto un marchio. Se una rondine non fa primavera, due cosa fanno? Dopo la notizia della costituzione della FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (vedi il post precedente),...
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[01/01/1970, 01:00] Fideuà di carne
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[07/23/2008, 19:03] Giornalismo gastronomico: non solo ristoranti, anche prodotti

Alcuni commenti letti in questi ultimi tempi mi hanno stimolato numerose riflessioni. Come mai sui giornali non specializzati ci sono tante rubriche dedicate ai ristoranti, mentre quelle dedicate ai prodotti sono molto meno? Non si dica che i lettori sono meno interessati, perché non è affatto vero, e so quello che dico.
La verità è che parlare di ristoranti è più comodo.
Sviluppo diffusamente questo punto di vista in un pezzo sul blog di Gabriele Mastellarini.
Leggete e commentate.

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[08/03/2008, 19:40] frutti inaspettati...
Mayolet


Un bel regalo, ancora uno, mi giunge dai partecipanti del concorso letterario di Villa Petriolo. Ilaria, Marco e Michela, come promesso, hanno contribuito a redarre il loro METARACCONTO, il racconto dei racconti...
I giorni del vino e delle rose continuano a sprigionare aromi buoni...Grazie!



SAGGEZZA DELLA BOTTIGLIA OFFERTA

Come fare a parlare di qualcosa, come fare perché l?orecchio non si rifiuti di sentire. Comunicare diventa sempre più un baccanale in cui il rumore di fondo copre la sostanza delle cose. I sapori, gli aromi. La vita.
Un vespaio di input modaioli: Elogio del Verbo, l?Aggettivo è morto, via la punteggiatura, guai agli Avverbi, tutto in breve, che i filosofi si impicchino e gli ermetici con loro.

Chissà mai se la vita è così chiara. Così limpida. Così sbattuta in faccia con evidenza tale che non abbia bisogno anche solo di un misero aggettivo. Uno ogni tanto ? così, giusto per dire che li sappiamo ancora usare.

In fondo ? sul fondo bruciato della bottiglia spazzolata ? in fondo l?aggettivo cosa fa mai. E? un ottimista. L?aggettivo aggiunge.

Passeggio matrimoniale dell?aggettivo brillo

Impertinente
La storia di questo matrimonio comincia così. Lui è impertinente, lei riservata. Come direbbe Michela, è una donna del nord.

?Il profumo del geranio arrivò per primo, impertinente. Sbuffo di bimba nel grembiule rosa.?
Da ?Rosso dischiuso? di Marco


Delicato
E poi Michela direbbe anche che lei si può toccarla senza vederla, direbbe che è delicata, si immaginerebbe le prime parole di lui. Le sue prime parole nell?orecchio, piano piano come le note di un pianoforte.

?Miky,please, ogni sorso un petalo!?diceva. E io delicatamente eseguivo?.
Da ?Ogni sorso? di Michela

Sanguigno
La storia dei due non è lineare. E? da sbrogliare. E va a rilento ? come una balena. E va veloce ? come l?ape sul calice da corteggiare.

?Pupille antiche sprofondate nella pozza sanguigna?
Da ?Rosso dischiuso? di Marco


Vicino
Ma poi chissà se è proprio come diceva Michela, chissà se sarà lei la prima a cadere. Per adesso il profumo della bottiglia stappata è sulle labbra prima del bacio. Più vicino il vino, più vicino alla ragione.

?Le cerca lo sguardo con cecità di squalo ? lenti cerchi sempre più vicini, e ci sta cadendo, e forse c?è già caduto?.
Da ?Il calice di Dio? di Ilaria



Migliore

Per chi la posizione migliore? Chi ha le mani impastate più nell?esistenza, nella pasta di vita, nella tortura sfacciata della seduzione? Dentro e fuori la prima notte matrimoniale. Più e più notti, in un unico sole passato al contrario.

?Era il tempo dell?attesa, del decantare. Ci sarebbe stata un?altra generazione d?uomini, nuovo raccolto. Un?annata migliore?
Da ?Rosso dischiuso? di Marco


Timido
Si guardano. Lui ha gli occhi più scuri del mondo. Sono suoi i segreti più molecolari.

??serio e timido come solo gli uomini del nord a volte sanno essere??
Da ?Ogni sorso? di Michela


Lunghissimo
La lunghissima notte del loro stupore. Le sostanze sfatte della carne non hanno niente da invidiare agli ubriachi. Ai sobri la compassione. Entrambi dannati.

?La notte era ancora giovane quando ci incamminammo verso casa mia, gli offrii di provare un vino che aveva fatto mio nonno?.
Da ?Ogni sorso? di Michela


Arioso

Dell?aria non hanno bisogno. Sono nella vita, la bottiglia è finita.

?Per Bianca è un lungo sonno quello dei sensi, una cellula che ancora se ne sta in boccio nel grembo delle sue lentiggini ariose, adolescenziali.?
Da ?Il calice di Dio? di Ilaria


Impertinente, delicato, elicoidale, vicino, migliore, timido, lunghissimo, arioso.
L?aggettivo si sposa.
Si sposa col vino (come essere contrari).
Si sposa con il Nome. Il Verbo l?accompagna all?altare.



Con il gentile contributo di Marco Taddei e Michela Ricciarelli.
A cura di Ilaria Morbidini
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[10/03/2007, 14:53] Più vini mandi...
Mayolet...più premi si vincono (e il viaggio è gratis).
Forte la strategia di marketing del Wine Masters Challenge, concorso enologico internazionale che si terrà nel 2008 a Estoril, Portogallo.

Considerata la penuria di partecipanti dall'estero (nel 2007 su 43 medaglie d'oro, solo 10 erano straniere) cosa si sono inventati gli organizzatori?

Una raccolta punti su stile piramidale! Se invii 10 vini differenti da mettere in concorso (al costo di 125 ? per vino=1.250 ?) ti viene regalato un viaggio A/R per Estoril da ogni parte del mondo, vitto&alloggio, trasferimenti e divertimenti vari. E se convinci un amico produttore a inviare i campioni a sua volta, guadagni punti. Con 10 punti guadagnati, puoi portare aggratis un amico. E lo stesso lo può fare il produttore che inviti, proprio in stile multi level marketing.
Fino a qui, quasi nulla di sospetto. Se non fosse che, insieme alle gratuità, ti offrono anche un bel posto nel panel di degustazione. A quel punto, paghi, degusti, giudichi. Alla faccia della professionalità tout court. Col leggero sospetto che, più vini mandi, più contributi dai, più si avvicina una medaglietta...

Grazie a Max per la segnalazione!
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[07/25/2008, 08:05] Gig Order
Commentary by Beatrice Russo


MayoletIWG wrote about going off the reservation, in his last post. Have you seen the movie Apocalypse Now? Well, it?s one of is favorite movies, I know, because once when I watched his house for a week, I went through all his movies. And he had two versions of it.

For my generation, it?s a Vietnam era movie in which a couple of Green Berets go deep into Cambodia to assassinate a former soldier who has ?gone native.? This Captain Willard dude is going after the renegade Colonel Kurtz. See the movie. I?m watching it close-up. Alfonso has gone ?Kurtz? on me.

MayoletA few months ago he helped get me settled into this gig where I was around a lot of good wine, some money to pay the bills and a career track. Or so I thought. The reality was that if I don?t fight myself through the jungle I?ll never end up with much of anything. The whole wine biz deal is pretty much set on reaching these conditional goals that are constantly changing. I am Ok with a moving target, but, hey, I don?t see much incentive to excel, when the warlords at the top are controlling the numbers. IWG tells me to be patient, it will all work out. Like hell.

He?s off for a few days; has to take the vacation time or lose it. When he does, he escapes to his ?isola? and leaves me with the keys. Only rule is that I don?t get all wicked and profane. No problem for me, I know how to make myself understood.

MayoletAnyway, he?s in the middle of a deal to bring in a line of new Italian wines and all of a sudden he?s verklempt about it. Dude has some gnarly emotions. Feels like he was handled. I told him to get over it, think about the poor suckers in the vineyards. Little young me, telling he who aspires to the pinnacle. Whatever. So he goes and takes off. Fine with me.

I IM?d my friend in Austin, tried to help her get me a bead on the scene. She was out ?blitzing? some brand before the hurricane hits land. So she couldn?t help shore up the yurt.

Anyway, thank God he left a freezer filled with some better-than-sex Limoncello. Did I say that? Oh well, it?s been a dry haul lately and relief from Campania in the form of lemons and alcohol will offset my temporary personal disappointments.

MayoletAnd, you ask me, what does this have to do with the blog? Nada. Anymore than sequestering all the jalapenos has anything to do with making folks feel better. Don?t get me started. Here goes. We are now treating produce like we treat terrorists travelers. Stand here. Go through this screening process, drop your drawers, oops you have been infected with salmonella. It wasn?t bad enough that we all had to be infected with fear from the governmental overlords who get the jollies when all of us are scared to get on a plane? Now we have to be afraid of tomatoes? And jalapenos? What is going on in this country?

IWG is really going to freak with this one, but how about what we are all witnessing, this summer? I?m glad this is happening in my youth, although I?m not sure there will be much left in my older years. If I ever make it that far.

MayoletOk, wine. That what everyone wants. I did try some flawless wines from the Loire. Neal Rosenthal stuff. Not Italian, so IWG will probably fuss. Not Verdicchio, he says. Not Fiano. Well, the last Fiano I had wasn?t Fiano. What?s up with that? I want acid, not bubble gum. I tell you, when that producer shows up next month, I?m going to corner him and defy him to turn his property back on track, little ?ol me. I?ll get my friend in Austin and her southern Italian girlfriend to help me. I don?t want another wine from Southern Italy to taste like it?s from Australia or Paso Robles. Yeah, there?s a kind of hush, all over the world, alright. Telling me to shut my trap.

When the heck is IWG coming back? I can?t do this gig twice in a row.

Mayolet

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[07/10/2008, 22:16] C'è spazio per il Bardolino: lo dice Jamie Goode
Mayolet?C?è spazio per questo genere di vini?: coi tempi che corrono, coi consumi in calo e la concorrenza globale, un?affermazione del genere è di quelle che tirano su il morale. Soprattutto se a farla è un giornalista inglese di notevole autorevolezza e se il vino in questione è il Bardolino.
Con ordine: il collega in questione è Jamie Goode e del Bardolino ha parlato ieri sul suo blog The Wine Anorak. Racconta di un viaggio aereo di ritorno dal Portogallo, di un terribile pasto a bordo e di un vino che...
Chi vuol leggere il testo in originale in inglese può cliccare qui, altrimenti qui sotto c?è la mia traduzione.
?Sto provando un Bardolino stasera, dopo essere tornato dal Portogallo. Il catering di bordo della Tap non brilla mai molto, ma di recente hanno rimpiazzato il sandwich tiepido semiedibile di prosciutto e formaggio con una grottesca alternativa riempita con una carne grigio chiara senza alcun sapore e dalla consistenza di un cartoncino bagnato. Così sto cercando di salvare il mio palato con del vino.
È un Bardolino, e non lo definirei propriamente un vino rosso, perché pare piuttosto un rosè carico. Credo che lo potreste chiamare un ibrido fra rosso e rosè. Pensate a un Beaujolais italiano e non sarete lontani dal vero. Ma non è affatto una frivola bevanda alcolica: è anzi quasi un vino ?gastronomico?, con una buona acidità e un pelo di presenza tannica sul finale.
Guerrieri Rizzardi Bardolino Classico 2007 Veneto, Italia
Rosso leggero nel colore, è più un rosè molto scuro che non un rosso. Una dolce, brillante ciliegia domina al naso e al palato. È abbastanza rotondo, con una ricca tessitura, un accenno di sapidità e giusto un pizzico di tannino speziato sul finale. Gioioso e piuttosto bevibile, funzionerebbe bene anche con un buon numero di piatti. C?è spazio per questo genere di vini?.
Poi il punteggio: 87/100. Niente male davvero.
A proposito: ringrazio Franco Ziliani per avermi segnalato il post di Jamie Goode.
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[05/26/2008, 17:30] Polvere di Stalle entra nel network
Mayolet Ricette facili per tutti da uno chef? Eccole proposte in questo nuovo blog che nasce dall'esperienza ormai consolidata del Bistrot Chez Maurice, quasi una sua costola. Maurice, l'autore di entrambi, mette qui a disposizione la sua esperienza professionale, per neofiti e cuochi casalinghi già esperti. Le ricette, complete di foto, sono qui esposte secondo l'esatta cronologia di esecuzione delle preparazioni. Dove necessario l'autore inserisce trucchi, variazioni e commenti per la migliore riuscita del piatto. Un sito da mettere assolutamente nei propri feed. Sheda completa editore su VinoClic
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[08/08/2008, 21:01] Con gli occhi del cliente
Prima di entrare si ferma a leggere il menu e confronta mentalmente il prezzo dei piatti di quel ristorante col prezzo dei piatti che lui ordina abitudinariamente nel ristorante vicino a casa. Là il cameriere lo saluta da lontano e...
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[07/12/2008, 19:23] Ciao, Sergio

Le cattive notizie ti raggiungono ovunque.

Anche all'altro capo del mondo (o quasi).

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[06/25/2008, 18:17] 
Sabato on Wine

Ragazzi, fa caaaaldo; perfino in cantina. Ma rispetto ai 13 gradi della settimana scorsa trovo comunque più pertinente la calura...
Vi segnalo un'altra bella iniziativa del Movimento Turismo del Vino che si inserisce nella filosofia delle Cantine Aperte: Sabato on Wine, promosso dalla trasmissione radiofonica Decanter.

L'ultimo sabato di ogni mese, a partire dal 28 giugno 2008, le cantine aderenti saranno aperte per le visite e proporranno volta per volta un programma diverso, che potrete vedere qui.

Anche la mia cantina sarà aperta; meditavo di gonfiare una piscina e preparare un po' di gavettoni... ;-)
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[05/20/2008, 14:40] La noce moscata

MayoletQuanti di voi usano la noce moscata? Io spesso, o almeno ogni volta penso possa starci bene. Questa adorabile spezia mi sembra che spesso sia utilizzata solo nelle solite ricette: quando si fa la besciamella, in alcuni dolci oppure quando si fanno le polpette o i tortellini.

Questa spezia originaria dell’Indonesia, con il suo inebriante profumo dovuto alla presenza di un olio aromatico, può donare ai cibi delle note veramente particolari.

Una ricettina veloce, in cui la noce moscata dà un notevole contributo in termini di esperienza olfattiva è il mango nello stagno. Si taglia il mango a pezzi non troppo piccoli, lo si mette in una ciotola e gli si versa sopra una parte di aperol, una di ginger ed infine si grattuccia a piacere (io tendo ad abbondare) la noce moscata.

Se mentre preparate questa simpatica e voloce, oltre che gustosissima, ricetta avete degli amici con voi, farete una magnifica figura se macinerete la noce moscata con un macinino professionale molto carino. Penseranno che siete dei veri cuochi :p Provare per credere!

Sto parlando del macina noce moscata della Ad Hoc, che potete acquistare su Granshop.it.

Mayolet Mayolet Mayolet
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[07/29/2008, 17:38] Cos'è un blog?
Il professor Marino Niola, Ordinario di Antropologia Culturale, sulla Repubblica di oggi, scrive una pagina intera per spiegarcelo. Allora da bravo blogger vado su google e digito il suo nome e mi viene come prima opzione il sito del professore,...
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[04/04/2007, 15:12] VINITALY 2007. UNA FIERA DI SVOLTA.


Anche io sono tra i tanti reduci della grande fiera, vetrina dell'enologia italiana e mondiale, termometro delle tendenze dei produttori e dei consumi.Le impressioni sono state tante ed in alcuni casi contrastanti ma, per alcuni fenomeni, mi sembra di avere notato delle tendenze abbastanza chiare ed univoche.

La prima osservazione la posso fare sulla distribuzione dei visitatori all'interno dei padiglioni nei quali erano suddivisi i produttori delle varie regioni e dei vari stati. Fatta salva una maggiore presenza nei padiglioni centrali posti nelle immediate vicinanze degli ingressi principali (San Zeno e Cangrande), meglio raggiungibili e che fungevano anche da punto di passaggio verso i settori periferici della fiera, ho notato un interesse, da parte del pubblico, molto accentuato nei confronti delle regioni meno blasonate. Gli operatori ed i wine-lovers stanno manifestando una buona attrazione nei confronti di aree geografiche un tempo semisconosciute (dal punto di vista enologico), come il Molise, la Basilicata, la Calabria e la Valle d'Aosta.

Continua imperterrito anche il fascino dei vini siciliani, favoriti anche dall'ottima organizzazione che supporta i produttori di questa grande isola del Mediterraneo. Nel campo delle conferme continua il buon successo dei produttori del Veneto, del Piemonte e della Toscana. Nel padiglione riservato a quest'ultima regione (il numero 8) ho notato però un diverso bilancio nazionale, rilevando una preponderanza di visitatori provenienti dagli Stati Uniti. Buoni riscontri arrivano (nonostante la posizione decentrata del padiglione 11) anche per i produttori della regione Abruzzo, per i quali sta sempre di più pagando la forte scelta legata alla qualità, congiunta in maniera stretta alla riscoperta dei vitigni autoctoni ed al mantenimento di prezzi interessanti.

Altro interessante fenomeno che ho riscontrato è l'attenzione dedicata dai visitatori nei confronti dei vini esteri. Ma la cosa più degna di nota è ilMayolet cambiamento della propensione dei presenti, maggiormente interessati nei confronti dei vini provenienti dall'Europa Centrale ed Orientale.
Gli stand dei produttori austriaci, sloveni, tedeschi ed ungheresi hanno conosciuto un flusso continuo di persone interessate verso i vini di questi Paesi, sempre più inclini a farsi conoscere dai consumatori italiani. Questa opportunità è considerata in maniera sempre più ragguardevole, tanto che nella giornata di domenica è stata segnalata a Verona la presenza del Ministro dell'Agricoltura della Repubblica Ungherese.

Questa è la conferma di alcune delle tesi che da molti anni tento di avvalorare, in merito ai vini di molti Paesi europei. Sono sempre più convinto che il Burgenland, la Slovenia, l'Ungheria, la Slavonia, la Vojvodina, la Slovacchia e la Repubblica Ceca costituiscano un'area al tempo stesso omogenea e ricca di grandi diversità. Una macro-regione che ci rallegrerà molte serate, animate dalla volontà di assaggiare prodotti eccellenti, anche se diversi dai nostri.

Ho potuto rilevare anche una notevole ed importante riflessione sull'uso dei vasi vinari in legno di piccola capacità (barriques). Molte aziende e molti enologi stanno finalmente ripensando l'utilizzo spregiudicato che di tali contenitori è stato fatto nelle fasi di invecchiamento, nella speranza di ottenere vini dal gusto internazionale. I produttori italiani stanno finalmente comprendendo che un vino, per essere buono, non deve per forza sapere di California.

Un'ulterioMayoletre tendenza degna di nota è quella dell'aggregazione dei piccoli produttori, il cui esempio maggiormente significativo è quello costituito dal "Consorzio Langa Style", nel quale confluiscono otto piccoli produttori dell'area delle Langhe, accomunati dall'amore per la loro terra e dalla volontà di farsi conoscere con prodotti dalla qualità alta e dai prezzi concorrenziali. Auguro a questi nuovi attori della scena enologica italiana un ottimo successo e degli ottimi riscontri di mercato.

Per concludere, tanti buoni segnali, da incoraggiare ed implementare.

Allora cosa dire??? Buona Salute a Tutti!!! Pierluigi Salvatore.

NELLE FOTO: LO STAND DI UN PRODUTTORE SLOVENO IN UN PADIGLIONE DEL VINITALY 2007, IL LOGO DEL CONSORZIO "LANGA STYLE".


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[07/07/2008, 06:20] Once Upon a July
MayoletIt?s my month, definitely my month. This is the period when I take a breather from the daily grind, crank back, calm down and tan up. Often there is some beach time on the Adriatic. But this year, it?s all done as a remote viewer. There?s too much going on here. The wine trail in Italy must wait. And maybe my month as well might need to be put on the back burner.

I went looking for signs of economic life in America, in the restaurants, in the markets, in the liquor stores, in the lakeside dancing spots, looking for hope that the America I grew up in was still there. Maybe a little dented, bruised, but not down for the count.

MayoletThe thing is, it looks like all across the globe, except for the extremely wealthy, we are in a pinch. Italy is in a crunch, things there are expensive. Across America, East Coast, West Coast, flyover country, there are signs not only that things are slowing down but the people don?t seem be able to recognize what we?re in. My 94 year old mother commented to me today, that she thinks this could be worse than the Depression she went through as a young American. My mother, who is paying almost $5 for a gallon of gas.

And folks at farmers markets, selling their organic berries, still think Barack Obama is a foreigner or a Muslim? We are standing in the square at High Noon and this is one noir moment in our history.

MayoletAnd what is the Italian response? From Italy, it seems that silence is what they are serving back. I am astonished that they think this would be an appropriate response. Like the cat that sits in the corner and pretends to not see you, thinking if they don?t look at you, you will think there aren?t there. Invisible. Not culpable. Unbelievable.

I have been reviewing wine lists across my region and am amazed that no one has thought to re-adjust their mark up so that folks could actually be persuaded to get in their SUV?s and go out to dinner and possibly order a bottle of wine. Salespeople all across my region are telling me, in places both reasonably priced and high end, things have slowed down, body count is down. Except in Afghanistan.

MayoletListen, you buy a bottle of wine for $25, you charge $90. Wrong. You charge $60, maybe, and give the diners a break. They are already taking it in their tanks; find a way to bring them back in. Because if you don?t, you might not be able to get them back in, even if you charge only $50. It?s heading that way, faster than a brushfire in Southern California.

Here?s a sign of the times. We have 700-800 cases from a winery in Puglia, the wine just showed up. Suits on Stockton Street decide to move the wine over to another house. Happens all the time. This here now is fresh wine, retails for $11-12. Although a year or so ago the same wine could be found for $9-10. Anyway, I get to offering this wine for $5 for the whole lot, way below cost. Don?t know why, maybe to slow it down in its next life cycle, maybe to give a friendly account a deal. Now here?s the shocker. I run it by a couple of accounts across the state and the wind-up is, they can?t take it all. Yes, it?s a good deal, they admit, but cash flow or body count is low. So, no deal.

MayoletThat, my friends, is not a good indication. For any of us. Not for the bio-dynamic, free-range, sulfite-free crowd and not for the let?s go get some K-J at Cost-Co crowd. I have been talking about this for a while now and folks are just trading down, not one or two price points, but more. Hey, Rumsfeld and the Pentagon tried it, and didn?t that work out real well for all of us? Now we have a whole country looking for something from somewhere cheaper than China? Good luck.

Is it all doom and gloom, sky is falling, badder than bad? Of course not, but the signs are all there.

MayoletA bunch of Italian working men go into a club at then end of their shift, have a beer or a whisky. Talk about their lives, their family, their women, their goomadas. At the end they all go home, where their kids and their wives are waiting for them, water boiling on the stove, a pot of sauce simmering, some pork riblets in it to thicken the sauce and supply some meager protein. The same story across the country for two, three generations. And then, no more, it?s gone. They?re gone, the people, the traditions, the hopes the sauce, the boiling water. The goomadas. La commedia è finita.

Forty years later we stare into screens, looking for meaning, searching for our simmering sense of belonging to something on a Sunday night in the middle of the desert on a hot night in July.

Yep, definitely my month.

Mayolet



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[08/03/2008, 17:54] Giornali della domenica: la classifica del Financial Times
Poniamo che voi facciate le vostre vacanze nei 27 paesi dell'Unione Europea scegliendo in base alle tabelle dei prezzi che il Financial Times ha redatto. Bene, non scegliereste certo l'Italia per il dormire, è la più cara, 200 euro una...
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[07/16/2008, 12:30] Screwcap per il Chiaretto (e la Garganega) di Matilde Poggi: verso il futuro
Bell'incontro, lo scorso 5 luglio, presso l'Azienda Le Fraghe di Matilde Poggi a Cavaion Veronese. Una ventina tra giornalisti, addetti ai lavori e appassionati hanno avuto l'onore di partecipare a "Tappi a confronto: la sfida del Chiaretto". Il Bardolino Chiaretto...
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[06/29/2007, 22:13] Pesca tabacchiera


Stamani ho visto in vetrina nel negozio di alimentari in piazza a Cavoretto delle pesche di strana fattura, mai viste prima, piccole e schiacciate nella forma; incuriosito ho chiesto all'amico Mario...

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Tags: frutta, etna, slowfood, presidio

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[06/01/2008, 15:34] Cena relax del dopo-meeting, ci sarai ?

Mayolet

Quest'anno - prenotando per tempo - sarà possibile partecipare alla serata dopo-meeting che abbiamo organizzato insieme al ristornate "Le Terrazze del Ducale" che si trova proprio sul tetto di Palazzo Ducale, comodo comodo, in modo che dopo il meeting per salire al ristorante sarà sufficiente una rampa di scale o un piano di ascensore.

Gli espositori che si fermeranno anche dopo la manifestazione avranno la possibilità di portare con sé una o più bottiglie alla cena. In questo modo potremo continuare a degustare molti dei vini proposti durante la giornata e contemporaneamente siamo riusciti a contrattare con il ristorante un prezzo abbordabile per tutti (20,00 euro p.p.). Alcuni produttori, poi, ci metteranno le loro bollicine.

Sarà una cena leggera, informale, seduti, a base di focaccia al formaggio, trofiette al pesto, piccoli antipasti della tradizione ligure e dessert, con open bar a disposizione a pagamento fino alle ore 02.00 circa. TigullioVino.it - logistica permettendo - ci metterà anche la musica jazz dal vivo. Il costo per una persona è di 20 euro, fino ad esaurimento posti. La prenotazione, che invitiamo caldamente a fare solo per un numero di persone che si ritiene parteciperanno con certezza, va effettuata direttamente al ristorante Le Terrazze del Ducale (Tel. 010 588 600) tassativamente entro il 12 giugno 2008. Solo in caso di bel tempo ed eventuale disponibilità di posti residui, il ristorante potrà valutare la possibilità di accogliere ulteriori prenotazioni anche il giorno stesso dell'evento.


Per tutti i dettagli sulla manifestazione :
http://meeting.tigulliovino.it

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