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Mondo Di Vino
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[06/17/2008, 14:22] London: vodka distillata 15 volte e lo Cheval Blanc by the glass, come si vendono 25.000 euro di vino in mezz?ora
Londra e i suoi alberghi non valgono come connettivita’ Amsterdam, quindi le mie segnalazioni sono un pochino piu’ sporadiche e, fino a stasera, pure senza foto ma vi assicuro che nella capitale mondiale della ristorazione le cose non stanno ferme due secondi. Sbarco alle 12 a Stansted in mezzo al glorioso nulla della periferia Londinese [...]
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[09/10/2007, 21:30] Vignaiolo virtuale
frazier vs  duckhornQuest'anno è andata com'è andata, nonostante i miei buoni propositi, la mia prima vendemmia sarà per un'altra volta.
Nel mondo reale, però. In quello virtuale invece sono già alla seconda vinificazione su myWineFarm.com. Dopo essermi cimentato con un "buon" Cortese dell'Alto Monferrato da 320 punti, ho fatto quasi il botto con una "OTTIMA" Barbera D'Asti da 362 punti (il sito indica la Barbera al maschile... ahiahi!) prodotta nella sottozona Nizza, nel Cru Vigna Verde esposto a nord-est a 230mt di altezza.
Potatura corta, rese basse, trattamento con verderame (come insegna papà), ho chiamato la famiglia a darmi una mano, ho raccolto in ottobre con luna calante, vinificazione in rosso classica e imbottigliamento in agosto in giornata senza vento.

E voglio proprio vedere se Suckling non mi da almeno 97/100 su WS!

Sapete fare di meglio? Se si, vi invito tutti per una grigliata nella mia cascina Sorito. Suvvìa, è a soli 6 km dal centro abitato più vicino!
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[01/01/1970, 02:00] Fideuà di carne
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[06/11/2008, 19:26] Italia in Rosa a Moniga

Si svolgerà a Moniga del Garda (BS) la prima edizione di Italia in Rosa, nei giorni 28 e 29 giugno 2008.

Trattasi della prima manifestazione enologica nazionale dedicata a questa tipologia di vino, spesso bistrattata, ma che il mercato sta cominciando ad apprezzare.

Saranno in degustazione circa 250 vini, tra fermi e bollicine, in rappresentanza delle 20 regioni italiane, questo è l’elenco dei vini presenti. Oltre alla ricca degustazione sabato 28 un talk show dal titolo “Il Terzo Polo-Le Scuole Italiane del Rosato”, con una ricchissima partecipazione, vedi la lista e gli argomenti trattati.
Altre informazioni al sito istituzionale della manifestazione.

Che dire, se siete amanti dei Rosati e volete farvi un bel fine settimana sul Lago di Garda, questa è l’occasione giusta, e poi così tanti vini rosati in assaggio in una sola volta non si sono mai visti.
Max Pigiamino Perbellini

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[06/11/2008, 16:32] Tasca di vitello ripiena alle mandorle secondo il macellaio veneto


Macellai e televisione vanno d’accordo, è evidente. Fabrizio Nonis è un beccaio veneto molto bravo. Lui e il cuoco Stefano Sangion sono da tempo star del programma In punta di coltello, trasmesso da Alice: un programma monografico sui piaceri della carne. Prima ancora, questa coppia però appariva nell’inserto Gusto del Tg5 delle 13. Proprio da lì viene questo cammeo gustosissimo, in cui macellaio e cuoco cooperano nel creare una succosissima tasca di vitello ripiena di mandorle tostate. Guardatevela.
Comunque, la serie di Annibale Mastroddi non è ancora finita. Aspettate e vedrete…
Qui sotto, il recapito della macelleria. Stefano Buso, la conosci?

Macelleria Nonis & Maddalena
Via Roma, 82
Cinto Caomaggiore
Venezia
Tel. 0434209592

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[06/05/2008, 19:10] La reciprocità dei polifenoli
La lettura sul sempre interessante Winesurf di questo e di questo articolo sull'uso dei tannini in enologia, mi ha ispirato una considerazione paradossale. L'uso di questi preparati di origine talvolta totalmente estranea all'uva, è oramai un fatto diffuso e accettato senza tanti problemi. I motivi sono ampiamente spiegati dai due articoli citati. Tra le altre cose i tannini sono apprezzati come stabilizzatori del colore dei vini rossi, in quanto si legano con gli antociani formando composti colorati più scuri e più resistenti all'ossidazione. Orbene, vediamo se invece io riesco a essere chiaro nello spiegare questo paradosso. Tannini e antociani sono entrambi polifenoli, e hanno come costituente della loro molecola lo ione flavilio (che bel nome) rappresentato in figura. Sono due molecole "moralmente" equivalenti, se mi si passa il temine. Si legano e si stabilizzano a vicenda. Ma allora perché è accettato l'uso di tannini esogeni alla propria uva per stabilizzare il colore del vino, e invece respinto l'uso di antociani esogeni per stabilizzare i tannini? Perché posso usare tannini per dare al barolo un colore più stabile, e non posso usare, chessò, la malvina estratta da una melanzana per smussarne e stabilizzare i tannini, ottenendo anche un bel blu profondo? Mistero! Luk
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[01/01/1970, 02:00] La querela è un atto fascista
Premessa: per me (libertà di opinione articolo 21 della Costituzione, lo penso io che sono un cittadino), la querela è un atto fascista (spiegazione: lo è la querela, non il querelante che è quel che è o preferisce essere). Penso...
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[06/19/2008, 15:01] 
La colazione del campione I

Sbirciando qua e là la blogosfera, ho notato con piacere che impazzano i post con ricette per la colazione. Con piacere perchè io A-D-O-R-O fare colazione: per me è un momento sacro, un rito che rispetto anche a costo di alzarmi in anticipo.

Le basi della mia colazione sono una moka da 3 persone di caffè nero, bollente, che mi dà la carica già con il suo profumo, ed il giornale (ma in caso d'emergenza va bene anche una rivista, un volantino, qualsiasi cosa basta che io possa leggerla!).

Per quanto riguarda il cibo, seguo l'andamento delle stagioni e la voglia estemporanea del momento, perciò vario piuttosto spesso. L'unica colazione che davvero non mi dà soddisfazione (lo so, sono un'italiana degenere) è l'intramontabile e noiosissima abbinata latte+biscotti. Non me ne vogliate... ;-)

Vi propongo una ricetta deliziosa, da riservare magari alle mattine festive, in cui ci si può prendere qualche minuto in più.


Pain perdu con le fragole del mio orto

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per 4 persone vi serviranno:


- 4 fette di pan brioche
- 2 uova
- 2 dl di latte freddo
- cannella
- 30 gr di zucchero di canna
- 300 gr. di fragole...se non potete usare quelle del mio orto, potete tranquillamente comprarle ;-)
- una noce di burro

Sbattete le uova con zucchero, cannella a piacere e latte. Lavate ed asciugate le fragole, poi tagliatele a pezzetti (se amate i sapori dolci, zuccheratele un pochino).
Passate le fette nelle uove, sgocciolandole in un piatto; poi cuocetele in padella nel burro spumeggiante per un minuto, girandole a metà cottura. Devono essere ben dorate, mi raccomando. Asciugate eventualmente il burro in eccesso con della carta assorbente.
Infine servitele ricoperte di fragole, spolverizzando, se volete, con dello zucchero a velo.

La colazione del campione è servita.
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[06/02/2008, 20:36] Bo Diddley is dead at 79
First Harvey Korman, the indispensible second banana of the Carol Burnett Show. Now one of the originals and greats of R&B and rock n roll, the man who gave us the Bo Diddley beat. What a sad week. The man had many avatars. And one hypnotic, Latin-based beat which must have anticipated and shaped reggae. How many girls gave up their virginity while listening to "Mona"? Download 01_bo_diddley.mp3
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[01/01/1970, 02:00] Sito carbonaro
Piccolo avviso natalizio, spero un regalo per le persone che mi leggono. Anche se è ancora un cantiere, anche se la grafica è in costruzione e si sta tra gli scatoloni e le impalcature da un po' ho ripreso a...
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[05/16/2008, 12:43] Australia, come si muove la concorrenza del vino?

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L’Australian Wine and Brandy Corporation è una organizzazione australiana che si occupa del vino del paese, lo studia e ne trae i possibili sviluppi aiutando le cantine locali. Per tutto il 2006 ha sentito i pareri delle persone coinvolte nel business del vino e si è proiettata verso il futuro con il Wine Australia: Directions to 2025. Pensate: una strategia per l’intero comprato vinicolo australiano da qui al 2025! Lungimiranti, direi. Lo studio è una fonte di informazioni preziose: un documento in 24 pagine scaricabile da chiunque in formato pdf.

Adesso, non si è certo fermata. E’ stato da poco lanciato, infatti, il Regional Heroes Tasting Challenge: un sito internet che mette alla prova i consumatori sulle loro conoscenze personali sul vino. Il sito è descritto come una virtual wine tasting.

Ecco come funziona: prendi un vino e cerchi di selezionare le caratteristiche appropriate per descriverlo attraverso un range di opzioni. Ricevi quindi un punteggio e in più la possibilità di cercare un altro vino oppure di imparare qualcosa di aggiuntivo sulle regioni del vino australiane.

Il sito è una campagna di e-marketing rivolta al consumatore inglese. Potenzialmente gli utenti coinvolti dovrebbero essere intorno ai 40 mila. Per chi vi partecipa sarà possibile vincere una cantinetta con vini selezionati dell’Australia, tra cui Clare Valley Riesling, Barossa Valley Shiraz and Hunter Semillon.

Considerazione: mentre in Italia siamo ancora a ragionare sui siti internet tradizionali, in Australia si va già oltre coinvolgendo i consumatori, rendendoli partecipi, … Questa è la concorrenza.

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[01/01/1970, 01:00] Birraclub: Newcastle Brown Ale - Scottish & Newcastle Breweries
Si tratta di una tipologia che nella grande famiglia delle Ales britanniche si colloca giusto nel mezzo tra le più chiare "pale ale" e le scurissime "porter". Ancora nel 1800 le birre inglesi erano birre dal colore scuro, torbido e denso, dal carattere tipicamente affumicato. La materia prima...
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[06/15/2008, 21:00] I risultati di bilancio 2007 di Santa Margherita

[English translation at the end of the document]
Ricominciamo la rassegna dei bilanci 2007 con Santa Margherita che ci ha prontamente inviato il documento. Diciamo subito che i numeri del 2007 sono molto buoni, con una crescita degli utili rettificati superiore al 20% e un fatturato in aumento del 15%. A differenza dello scorso anno, poi, questi numeri sono il frutto non solo del buon andamento dei due marchi chiave (Santa Margherita e Ca? del Bosco) ma anche della forte crescita (+30%) e del conseguente miglioramento dei margini degli altri marchi. Passiamo ai numeri, che mostrano un fatturato in crescita del 15% a quasi EUR83m, con un contributo ormai largamente preponderante delle esportazioni, che raggiungono il 60% del totale mettendo a segno un incremento del 25%. Le vendite italiane, comunque sono risultate in accelerazione con un incremento del 6% nell?anno. La societa? ha poi dichiarato che l?andamento dei primi mesi del 2008 e? ancora positivo, lasciando quindi intendere che il 2008 potrebbe essere un altro anno soddisfacente.

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(more…)

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[01/01/1970, 01:00] CASTELLI APERTI
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Dal 15 marzo al 26 ottobre riaprono 90 castelli delle province Cuneo, Alessandria e Asti. La rassegna, giunta alla 13° edizione, permette di vedere ogni anno Castelli Mediovali, Palazzi, Ville Signorili, Manieri e Tenute di caccia, Parchi e Giardini, Forti e Musei costruiti sulle sommità delle colline, in pianura o in montagna, isolati nel verde dal loro parco oppure circondati dalle case.

Terradeivini vi propone di cogliere questa occasione per visitare i luoghi dediti al vino spesso ricchi di paesaggi turriti e castellati.

Prima di ogni gita vi consigliamo di visitare il sito www.castelliaperti.it di modo che possiate trovare tutte le informazioni necessarie per organizzarvi il tour non solo gastronomico.

Per informazioni è presente anche un numero Verde 800-329329 disponibile tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 22. Buona gita

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[05/26/2008, 19:26] Slow Sud entra nel network
frazier vs  duckhorn Si aggiunge alla lista degli editori del network Slow Sud, un contenitore di notizie dedicate ai giacimenti enogastronomici, agli eventi, alle iniziative, alla cultura, alla musica, agli spettacoli, ai luoghi e alle eccellenze della Campania ma anche di tutti quei tanti "altri Sud" da scoprire e raccontare. Curato da Luigi D'Alise, Slow Sud si aggiunge alla proposta per l'adv locale mirato di VinoClic. Scheda completa editore su VinoClic
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[05/20/2008, 20:55] Manuale di redazione

frazier vs  duckhornRedattori giornalisti, scrittori, blogger, ricercatori, docenti o studenti, e chiunque voglia trasformare uno scritto in una pubblicazione, troverà in questo libro consigli, regole e insegnamenti indispensabili per svolgere al meglio l'attività redazionale, su qualsiasi medium online e offline. Il libro offre infatti una rassegna completa e metodica di ogni aspetto del lavoro di redazione, trattato con estrema chiarezza e sistematicità. Propone al lettore, in un ricco compendio le norme, le codifiche, le procedure, le consuetudini oramai consolidate nel tempo e quelle che appartengono al mestiere di oggi, fortemente condizionato dall'introduzione e diffusione delle tecnologie digitali, per molti aspetti ancora fluttuanti e mutevoli. Non si tratta di un semplice manuale di stile dunque, ma di una guida orientata alla pratica redazionale odierna, che nel recuperare il passato dell'editing, svela le problematiche, i vantaggi e le possibilità derivati dalla digitalizzazione e dall'uso del computer.

Manuale di redazione tecniche, regole editoriali e grafiche per pubblicare sulla carta, su Internet e altri media di Mariuccia Teroni  www.apogeonline.com

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[01/01/1970, 01:00] Metiusco rosato 2007 Salento igt
Sarà un caso, banale coincidenza, ma il vino vincitore assoluto della terza edizione di Radici in Puglia organizzata da Nicola Campanile, Paolo Costantini, Pasquale Porcelli ed Enzo Scivetti, ha messo sul podio un rosato: il Metiusco 2007 da uva negroamaro, grande annata anche per il rosso, della storica cantina di Cosimo Palamà la cui prima vendemmia risale al 1936. Una vittoria strameritata grazie ai suoi profumi ricchi e intensi ...
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[01/01/1970, 02:00] Colpo di scena a Montalcino: il ministro Zaia nomina il Comitato di garanzia e il Consorzio è fuori
Non ci pensa due volte. Il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Luca Zaia, come anticipato pochi giorni fa, ha nominato il Comitato di garanzia che dovrà coordinare e provvedere alle attività di controllo sulla produzione del vino Brunello di Montalcino.Il decreto, che è il primo effettuato sulle relazioni fra Ministero e Consorzi di tutela, vede il nuovo Comitato così composto: Riccardo Ricci Curbastro, presidente di Federdoc, la Federazione che associa tutti i consorzi di tutela del vino, Vasco Boatto, docente di Economia agraria all'Università di Padova e direttore del corso di Enologia presso lo stesso ateneo, nella sede di Conegliano Veneto, Fulvio Mattivi, responsabile del laboratorio di analisi dell'Istituto di San Michele all'Adige, in provincia di Trento, ai quali il Ministro Zaia ha affidato il compito di verificare la piena rispondenza tra Piano dei Controlli e immissione del prodotto al consumo. Il Consorzio è, quindi, esonerato dal suo ruolo, e sarà il nuovo Comitato a dover proporre al Ministro e alle autorità competenti interventi straordinari per assicurare il pieno rispetto delle regole, nel caso dovesse individuare non rispondenze o problemi specifici legati al prodotto.Un intervento che ha come obiettivo primario, è lecito immaginarlo, quello di riportare alto il livello di fiducia nei consumatori e mercati di tutto il mondo, affinché il Brunello di Montalcino non abbia a risentire ulteriormente di un momento indubbiamente difficile e profondamente complesso. Resta comunque il fatto che per il Consorzio del Brunello di Montalcino, per il suo presidente Marone-Cinzano e per tutto lo staff, questo è un messaggio chiaro che, se si vuole uscire dalla crisi e dare un'immagine decisa e affidabile della situazione, soprattutto agli occhi di coloro che hanno posto un chiaro veto alle importazioni, è necessario prendere il controllo in modo chiaro e inequivocabile.Certamente, almeno in questo caso, l'erga omnes, ovvero il ruolo di verifica di tutto il processo produttivo da parte di un Consorzio di Tutela, non ha avuto buon esito. Speriamo almeno che sia motivo di riflessione per tutti.
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[06/15/2008, 09:26] Oggi qui, domani pure
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Domani il vostro bloggarolo enotecario s'accampa al Palazzo Ducale di Genova per Terroir Vino - una tantum, una kermesse a chilometri zero.
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[10/07/2007, 17:57] CS in difficoltà? No problem, ci pensa Totò
frazier vs  duckhornNon vendi?
Amen, tanto non è questo quello che conta.
Qualità?
Una variabile poi non così tanto importante.
Alla fine sai qual'è il vero problema a Palermo?
Il traffico.
E poi una mano non la si nega a nessuno, no?

Faccio della gratuita provocazione, ma è semplice poi pensare male quando Totò Cuffaro annuncia l'ennesimo pacchetto di misure anti crisi per 70 Cantine Sociali siciliane in difficoltà.

Ora, che le Cantine Sociali siano un'importantissima realtà in molte zone d'Italia, che producano spesso con ottimi risultati, che anche in Sicilia stessa ci siano CS molto valide, non lo si può negare. Però, quando la finiremo con questi contributi di pura sussistenza? Contributi erogati senza essere legati a nessun parametro di qualità, di miglioramento della produzione, di modifiche di organizzazione volte a risparmio e ottimizzazione?

Aiuti con le gambe corte, soluzioni una tantum, in puro stile italico, che ricordano troppo le casse integrazioni "strategiche" e altri aiuti farlocchi, utili al momento ma senza alcuna validità sul lungo periodo.

Noi aiutamo la viticultura del sud in questo modo, senza alcuna visione strategica. In Nuova Zelanda hanno già un piano per rendere tutte la filiera della produzione del vino sostenibile dal punto di vista ecologico entro il 2012. E hanno già raggiunto il 65% del target.

E come disse un altro Totò, ben più famoso: "Ma mi faccia il piacere!"
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[01/01/1970, 01:00] Il Wwf e Radio Rds: salviamo gli Astroni!
Non ho mai amato gli appelli e le catene di solidarietà perché sono ancora convinto che, per quanto bello e utile possa essere lo slancio volontario, è alla politica e alle istituzioni che spetta il compito di risolvere le emergenze. Visto però come stiamo messi in Italia e a Napoli riprendo e rilancio, invitando a fare altrettanto, l'appello del Wwf e di Radio Dimensione Suono per salvare una delle ...
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[05/20/2008, 17:13] 
3,2,1...Cantine Aperte

Domenica 25 Maggio torna l'appuntamento con questa meravigliosa iniziativa all'insegna del "Vedi cosa bevi", che mi consente ogni anno di incontrare tanti eno-appassionati. Non vedo l'ora, ma sono tanti i dettagli da definire perciò devo scappareeee!

Date un'occhiata su http://www.mtvveneto.it/ , trovate il programma di tutte le cantine aderenti
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[06/11/2008, 11:02] Chianti Classico Monteraponi Riserva il Campitello 2004
Ormai non possiamo più considerarlo una novità assoluta visti i premi e i riconoscimenti che questa grandissima Riserva di Chianti Classico sta raccogliendo nelle guide ma è stato davvero uno dei protagonisti nella serata del Sangiovese qui da Burde. Figlio di un’annata grandiosa e già celebratissima, nel bicchiere è di un colore rubino vivacissimo e di [...]
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[01/01/1970, 02:00] Indagini a Montepulciano: il presidente del Consorzio Luca Gattavecchi si autosospende
Ancora una volta a Montepulciano il Consorzio si fa sentire con tempi e reazioni del tutto diversi da quelli a cui ci aveva abituato il Consorzio del Brunello di Montalcino, appena privato del suo compito di tutela dal Ministro Luca Zaia.L'efficiente ufficio stampa ci rende noto che il presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano Luca Gattavecchi si è autosospeso dall'incarico fino al termine delle indagini che riguardano la sua azienda."La decisione è stata assunta in accordo con la Giunta dell'associazione dei produttori ed è stata contestualmente comunicata al Sindaco di Montepulciano. Assume temporaneamente la carica di Presidente il vicario, Federico Carletti (nella foto), titolare dell'azienda Poliziano"."In tal modo - continua il comunicato - Luca Gattavecchi potrà affrontare con maggiore autonomia, serenità e disponibilità di tempo l'indagine a cui è sottoposto. Inoltre, fin dall'avvio dell'inchiesta, Gattavecchi ha sottolineato la distinzione tra il suo ruolo di Presidente - dunque di rappresentante di tutti i produttori - e quello di imprenditore. Con l'autosospensione il rischio di sovrapposizione tra i due ruoli si annulla completamente".La notizia, sebbene spiacevole, mi sembra di assoluta coerenza e il comportamento di Gattavecchi ineccepibile e di esempio per molti.
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[04/28/2008, 12:16] Il blog di Don Sebastiani & Sons?

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Pochi giorni fa avevo scritto una bozza a proposito del blog di Don Sebastiani & Sons che tuttavia devo modificare. Inizialmente, andando sul sito dell’azienda si poteva leggere nel menu in alto la parola Blog. Oggi, però, quella parola è stata modificata in Press.

Inutile dire che la recensione che avevo fatto di quel blog era molto negativa: tutto poteva apparire tranne un blog! E’ una semplice pagina in cui vengono visualizzati tutti i comunicati stampa in ordine cronologico. In sostanza: il termine Blog non era per nulla pertinente.

Un blog non è il contenitore dei comunicati stampa: è conversazione.

La notizia l’avevo scoperta su The winery web site report, ottimo blog che ogni tanto fornisce alcuni spunti interessanti sui movimenti dei siti delle cantine. Lo stesso sito diceva:

Sorry, Don, but that is *not* a blog

A parte il fatto che si tratta di comunicati stampa, da segnalare l’altro punto negativo: “Both comments and pings are currently closed. Comments are closed”. Naturalmente: chi commenterebbe un comunicato stampa asettico, promozionale e via discorrendo?

Oggi, poi, mentre ricontrollavo la bozza mi sono imbattutto di nuovo nel post di The winery web site report scoprendo che la parola Blog è stata sostituita con la più pertinente Press. Nello stesso post potete leggere un commento molto interessante, fatto dalla stessa azienda ad opera di Tyson Caly:

I just replaced the word Blog with the word Press. It’s certainly more accurate in describing what that part of the website is. Funny you should post about this very thing as it’s something we just talked about fixing last week. We had thought of writing a Blog long long ago, and sadly it never happened. In any case, thanks for bringing it up! Next up is to work out the Feed issue.

Qualche considerazione è d’obbligo:
1. L’azienda ha fatto uno sbaglio e lo ha corretto. Sarà perchè The winery web site report ha fatto una recensione così negativa ma giusta? Non ha caso la stessa azienda ha risposto lasciando un commento e correggendo.
2. Stanno lavorando all’implementazione dei Feed: ottimo esempio di utilizzo di questa tecnologia mettendola a disposizione di chiunque voglia seguire i comunicati stampa aziendali.

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[06/22/2008, 21:00] Vino e Razionalizzazione degli assortimenti e della distribuzione

Sull?ultimo numero di Mark up, vengono presentati i risultati di uno studio di Cermes ? Bocconi su dati IRI, sugli attuali comportamenti di acquisto dei consumatori, evidenziando come l?offerta della GDA sia sovrabbondante rispetto gli effettivi consumi delle famiglie italiane, un dato sintetizza al meglio quanto appena detto:

n° referenze disponibili sul mercato 500.000
N° di item presenti in un iper Da 20.000 a 50.000
N° di item acquistati annualmente dalle famiglie 300
N° di item presenti nel singolo carrello Da 20 a 50

Cosa genera tutto questo?
1) Aumento di costi di produzione e complessità gestionale
2) Aumento dei costi di distribuzione sia per l?industria che per il distributore
3) Aumento delle rotture di stock, aumentando il numero delle referenze si riduce lo stock per quelle alto rotanti, per contro crescita degli stock improduttivi (sia a livello di negozio che a deposito) per quelle basso rotanti.
4) Confusione dei consumatori nella scelta

Premessi questi dati generali, questi sono applicabili anche al vino ed alla sola GDO?

Secondo me si con le distinzioni del caso, il mondo del vino per la complessità dei vitigni, ha bisogno di una offerta molto ampia per coprire tutti i vitigni e le regioni italiane, ma è altrettanto evidente come spesso lo scafale del vino in GDO è poco razionale, avendo spesso due o tre referenze (forse anche di più) per lo stesso vitigno nella stessa fascia di prezzo, e questo non è nemmeno giustificato dalla presenza di marchi come in altre categorie merceologiche.

Inoltre il vino è una categoria a basso tasso d?innovazione, e qui non mi soffermo anche se è un punto dolente del vino, per cui il proliferare delle referenze, per altro in un mercato che è sostanzialmente fermo o in leggera crescita non giustificato nemmeno dal fatto che inserire nuovi prodotti genera vendite aggiuntive, il rischio è quello di creare nuovi volumi per l?industria ma non quello di generare nuovi consumi.

Per non parlare di tutti i costi nascosti, che tale inefficienze generano e che alla fine proprio i produttori e la distribuzione sono costretti a pagare, tanto per citarne alcuni, oltre a quelli poco sopra citati;
1) listing fee che non si ripagano se non in archi temporali medio lunghi.
2) obsolescenza dello scaffale, non è difficile infatti trovare annate ?agè? anche per vini che esprimono tutto il loro potenziale in massimo due o tre anni.
3) Non applicazione delle quote spazio nella gestione dello scaffale, ma di quello del listing fee o dei contratti
4) Sovra utilizzo della leva promozionale.

Infine proviamo a rispondere alla seconda domanda questo vale solo per la GDO? Io penso di no, mi domando ma quante volte un grossista, un enoteca o un ristorante fanno girare il loro magazzino?.
Quanta parte del prezzo del vino nel canale horeca è dovuto ad inefficienze del sistema distributivo, sia per colpe del produttore che degli attori intermedi, io credo una parte non irrilevante, basta pensare che oggi un buon ristorante od enoteca può avere immobilizzati alcune centinaia di migliaia di ?, mentre il competitor americano, ha solo il prodotto esposto.

On last issue of Mark UP. They presented some interesting results, based on Cermes ? Bocconi study developed on IRI data, on what are consumer behavior. These results clearly show that actual offer of FMGC products is overabundance in Mass market , see the table.What create this?
1) Increase of production cost
2) Increase of distribution cost both for Industry and distribution
3) Increase of OOS for high rotations products or Overstock for the low rotation one.
4) Create confusion in consumer when they decide to buy

These general points are also true for the wine and for other sales channel ?

I think yes, the high number of grapes justify a wide offer of wine, today the shelf of the mass market has 2 or more sku for the same grape in the same price range, and this is not justified by the presence of brands like in other category.

In a market who has a low rate of increase this does not create new sales but only new volume for the incoming producer, but this create a list of hidden cost, that in the end will be paid by the producer and the distributor, that they add to the one we previously listed like:
1) Listing fee cost that reach the breakeven point in a long time
2) Wine on the shelf become old rapidly
3) No use of the rules of the space allocation
4) Overuse of the promotion

Same reflections can be applied also for the horeca market.

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