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| [07/02/2008, 09:52] | Si, vabbe', ma dai |  |  Confesso, l'ho rifatto: ho curiosato tra le keywords di ricerca interna del blogghe. Teens, ecco, un po' m'ha sorpreso. | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/02/2008, 11:11] | Vino e premi letterari |  | | Chi segue da tempo questo blog e ha fatto caso al bannerino qui di fianco non si stupirà di questa segnalazione. Adoro la letteratura e la narrativa rappresenta per me quell’altra metà, non meno importante del vino, che mi completa e senza la quale non potrei mai essere la stessa persona. E’ per questo che [...] | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/11/2008, 20:26] | Italia in Rosa a Moniga |  | Si svolgerà a Moniga del Garda (BS) la prima edizione di Italia in Rosa, nei giorni 28 e 29 giugno 2008. Trattasi della prima manifestazione enologica nazionale dedicata a questa tipologia di vino, spesso bistrattata, ma che il mercato sta cominciando ad apprezzare. Saranno in degustazione circa 250 vini, tra fermi e bollicine, in rappresentanza delle 20 regioni italiane, questo è l’elenco dei vini presenti. Oltre alla ricca degustazione sabato 28 un talk show dal titolo “Il Terzo Polo-Le Scuole Italiane del Rosato”, con una ricchissima partecipazione, vedi la lista e gli argomenti trattati. Altre informazioni al sito istituzionale della manifestazione. Che dire, se siete amanti dei Rosati e volete farvi un bel fine settimana sul Lago di Garda, questa è l’occasione giusta, e poi così tanti vini rosati in assaggio in una sola volta non si sono mai visti. Max Pigiamino Perbellini | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/16/2008, 11:29] | Wine Time |  | La scorsa settimana ero a Roma per alcuni impegni di lavoro. Uno di questi impegni si è concluso con aperitivo cena e digestivo al Wine Time, wine bar e ristorante vicino a Castel Sant’Angelo. Questo bel locale si trova infatti in Piazza Pasquale Paoli. Come aperitivo, ho preso un paio di Negroni. I miei compagni di merende (Alessio, Angelo e Elena: i primi due sono tra i coautori di Drink a drink, Elena invece ogni tanto scrive anche qui su Di vino & cibo) invece si sono scolati un paio di Americani (che Bacco abbia pietà di loro). Quando Alessio ed Elena ci hanno lasciati per rientrare in Toscana, Angelo mi ha chiesto se volessimo cenare lì o cambiare ristorante. Dato che al Wine Time avevo cenato un anno fa (anche in quell’occasione, Angelo presente) e quindi ricordavo che si mangiava molto bene, ci siamo fermati. E così, tra un bel tagliere di formaggi e salumi ed un filetto di manzo (rigorosamente grondante sangue), ci siamo riempiti la pancia e sollazzati lo spirito (e magari Angelo nei commenti mi ricorderà che vino ci siamo scolati…). Per finire in bellezza la serata, due bicchieri di Macallan Fine Oak 18. Se volete leggere qualcos’altro sul Wine Time, potete leggere un post scritto da Angelo su Drink a drink. Per finire, le informazioni utili: Wine Time Piazza Pasquale Paoli, 15 - 00186 - ROMA Telefono e fax: (+39) 06.68.75.706 E-mail: wine@winetime.it Chiuso la domenica. Orario di apertura: dalle 12.00 alle 02.00 | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/25/2008, 18:24] | Formati pubblicitari speciali: peel adv |  | L'effetto peeling (in italiano qualcosa di simile a "sbucciatura"), consiste nell'apporre sull'homepage del sito ospitante un particolare effetto che in assenza di azione da parte dell'utente si presenta in questo modo : In presenza di uno spostamento del mouse dell'utente sulla piccola "sbucciatura" della pagina, si apre invece una pubblicità sottostante con un effetto simile a quello che si ha quando si sfogliano le pagine di un libro. Questa immagine è ovviamente collegata alla pagina di destinazione dello spot. Ecco un esempio di quel che accade quando un utente posiziona il proprio mouse sul piccolo spazio in alto a destra dell'immagine precedente : Si tratta sicuramente di un effetto piacevole e discreto che non disturba l'utente in fase di navigazione come fanno per esempio le fastidiosissime e ormai desuete pop up, bloccate ormai da quasi qualsiasi browser. L'effetto peeling si fa notare solo nel momento in cui è l'utente ad incuriosirsi e a puntare il mouse sopra lo spazio pubblicitario in piccolo e non viceversa. Il peel advertising è uno strumento che VinoClic vende sui siti dei propri editori come sponsorizzazione fissa su base mensile. Per informazioni, clicca qui. | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/17/2008, 21:41] | Andrea Matranga Vs Marcello Valentino: faccia faccia tra fornelli siculi |  |  Visto che da domani non mi rivedrete fino a lunedì (mettete via i fazzoletti, per piacere), cercate di baloccarvi fino ad allora con questa piccola sfida. Andrea Matranga e Marcello Valentino sono due chef blogger dall’intrigante, temperamentosa fantasia culinaria. Oltre dall’estro e dalla capacità (che un giorno o l’altro mi piacerebbe testare in prima persona), sono accomunati da un dato geografico più rilevante di quello che sembri: sono siciliani. Un’origine mediterranea, solare, che finisce per riverberarsi sulle loro creazioni.  Apre le danze Andrea, con invogliantissimi spaghetti alla chitarra con carciofi di Cerda, ricotta e bottarga di tonno.  Risponde Marcello con i suoi spaghetti alla chitarra al pesto Ballarò. Gli eserciti sono schierati, l’un contro lìaltro armati. Ebbene lettori: chi vince secondo voi? Ci vediamo lunedì. | | TrackBack> |  |  |  |
| [04/23/2008, 18:25] | L?importanza delle innovazioni di prodotto |  | | Rientro da dieci giorni londinesi e prendo un altro paio di giorni di tempo segnalando il mio ultimo articolo apparso su Tigulliovino. A breve riemergerò con nuovi post! [INCIPIT]In primavera, quando le fiere del vino si avvicendano con maggiore frequenza, emerge l’importanza delle innovazioni di prodotto. Gli importatori che visitano gli stand delle aziende le inseriscono [...] | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/27/2008, 23:30] | The Festival of Malvasia |  | This is the ideal time of summer; lying out in the pool, on my isola, thinking about the little sounds and sights and smells that make up the perfect day in July.
As I take a little nap, under the sun, above the body of water that occupies my isola, I have a dream. We are back in Southern Italy, walking. Somewhere off the distance there is a masserie; they are waiting for us, with wine and lunch. We are just a few minutes late, but we parked the car when the road would take us no further. There is music and the sound of drums coming from the distant winery. They are celebrating the Festa della Malvasia.
This is a yearly event, bringing dancers, artists, musicians, actors, clowns and jesters to this one place in the country, to celebrate the casks and the wine and the middle of the summer. Large women are seen carrying these gigantic platters for the fire; today they are feeding the artistic community and we have been invited by the winemaker.
My friend, Carlo the clown, is already there. We have a psychic communication, he is wondering where we are. But he?s fine, he?s playing with the monkey. My musician friend from California has called me; he is bringing a philosopher friend from Paestum, so he is behind us.
The invitation was only sent a few days before. To get all the players together was a major feat, but this is a dream, all things are possible. The invitation went like this:
Please, all who come, bring a little piece of your past to share, and take home a piece of your future. We have cooks from Naples, so no one should go home hungry. The wine is neither the old, dirty wine nor the new, lifeless wine. We are cracking open the barrels of real Italy; please bring a demijohn to take some home with you. Bring your mother, bring your sister, bring your sons and daughters and lovers. Or bring the priest, for we will all need him eventually. Come as you are, not as you wish to be. The party will last three days. We will not sleep, you?ll see. Do not RSVP. Just arrive when you can. Don?t be late.
I thought it a little strange when I got closer and started hearing all kind of animal sounds. A tent by the side of the building was pitched, a circus had stopped by. The smell of fresh seafood and garlic, mixed with the exotic aroma of capers, saffron and rosemary, filled the air.
Once inside the building we were greeted by an older woman with grayish to white hair, long and gathered in the back. She had a handful of young children surrounding her and her eyes where bright green. She handed us goblets. One of the young children took us to a room where there were pitchers. We were poured some cool, white wine.
Across the hall was a large open room, with tables and music and tiellas of rice and mussels, steaming and aromatic. Jugglers were practicing with tomatoes and squash, packs of trained dogs followed their every move. There seemed to be an order to all of this, although it didn?t seem to make any sense, nor like this could ever happen in real life. And then we sipped the wine.
This was the wine we had been searching for. It wasn?t some baked, tired, brown mass of lifeless juice with an alcohol base. And it wasn?t a mass of vanilla and butter, seamless and uniform, as if it could have come from anywhere in the New World Order of Winemaking. It was perfect. Crisp and juicy, an acidic marmelata to relieve the rice and the mussels of their responsibility to be the sole nurturing force. It was golden, it was sunshine, the tan on the arms of a young woman working in the fields, the little hairs on the small of the back of the newborn baby, the strength of the pizzaiolo, gathered after all those years in front of a hot oven, working his life away for his art.
The food, the circus performers, the exotic animals, they all retreated to the edges of the dream. All that was left was a pitcher in the late afternoon sun by the edge of the water and the sublime silence of a hot summer day; the synchronization of a life searching for that perfect moment, found by accident, over a festival for an ancient grape.

Punchinello Drawings by Giovanni Domenico Tiepolo | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/01/2008, 17:02] | |  | Questo caldo afoso paralizza davvero la mia vitalità, così come tutto ciò che mi circonda: intorno alla cantina la natura è immobile, come una fotografia. Qualche avventuroso appassionato ci raggiunge comunque per una degustazione, turisti affaticati bussano per visitare la cantina e godere probabilmente della sua frescura.
Le mie vacanze, invece, sono estremamente lontane. Mi consolo cucinando piatti che sprizzano estate e buonumore: oggi una classica pasta fredda con zucchine, pomodori datterini, qualche cappero ed un "pesto" leggero di basilico e mandorle... | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/22/2008, 17:03] | Lorenzo Gammieri, il gioielliere del tartufo |  |  La parata dei Sovversivi del Gusto è ben lungi dall’esaurirsi. Come non dedicare una citazione a Lorenzo Gammieri, di Larino (Campobasso) come Travaglini, mentore dell’azienda Perle del Molise? Le perle, se qualcuno fosse curioso, sono i tartufi. Lorenzo è un tartufaro, un vero cercatore di tartufi, eccezionale conoscitore della materia. E non solo: è il primo tartufaro con un blog, anzi un diario web. Di solito, i cercatori di tartufo sono gelosissimi, reticenti sul “segreto professionale”. Lorenzo invece no, ed è una miniera di informazioni su scorzoni, bianchetti, Tuber magnatum e via dicendo. Nella foto di Marco Salzotto brandisce un bellissimo, grosso tartufo scorzone del Molise: uno scorzone che la sera del 13 luglio ha impreziosito un risotto buonissimo. La sua azienda, è facile intuirlo, manipola i tartufi, combinandoli con altri funghi e con olio extravergine fatto in casa. Si parla di una mirabolante salsa di porcini e tartufo bianco, d’una delicatezza impareggiabile; dei tartufi neri interi o in “brecce”, perfetti in cucina (il tartufo nero, a differenza del bianco, dà il meglio se usato in cottura); il miele al tartufo, che non ho provato. E si tratta solo di una piccola parte dell’assortimento. Come potete vedere, niente olio al tartufo. E capire il perché è facile: un olio al tartufo è un prodotto che non c’entra con un cercatore di tartufi, perché di tartufo di solito non ce n’è un grammo. C’è un aroma di sintesi, il bismetiltiometano, che arriva direttamente da idrocarburi trattati dalle mani di capaci chimici. Se n’è parlato anche il 13. Comunque provate i prodotti, meritano davvero. Perle del Molise Via Santa Chiara, 11 Larino (Campobasso) Tel. 3482537628 | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/22/2008, 01:10] | Tartare di tonno con mela, cetriolo e lime |  |  Una ricettina semplice, molto fresca e nel contempo raffinata. Il tonno, che è l’ingrediente essenziale, deve essere freschissimo. Ingredienti - 2 fette di tonno rosso siciliano freschissimo
- 1 Mela verde Granny Smith
- 1 Cetriolo
- 10 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
- 2 lime
- Fior di Sale di Pirano
- Pepe di Sechuan
Preparazione Sbucciamo il cetriolo a dadini, priviamo la mela dei semi e tagliamo entrambi a dadini molto piccoli. Con un coltello da chef battiamo il tonno, riducendolo a tartare. In un bicchiere facciamo una citronette con l’olio, il succo dei lime, il sale e il pepe. In una terrina, mischiamo tutti gli ingredienti e, con l’aiuto di un coppapasta, impiattiamo la tartare, decorandola con due scorzette di lime arricciate. I vini che più si prestano sono quelli lievemente acidi con bouquet floreale. Un’ottima opzione è l’Etna Bianco (carricante) oppure anche un Fiano di Avellino. | | TrackBack> |  |  |  |
| [08/05/2008, 01:46] | Io amo firenze mini blog party?noi c?eravamo! e adesso cosa succede? |  | Il post è apparso obbiettivamente non così presto ma ciònonostante chi era online questo pomeriggio ha recepito il messaggio al volo…quante possibilità avete altrimenti per conoscere Elena, una delle blog star della scena fiorentina che Leonardo Romanelli ha messo insieme nell’ormai famoso articolo sul giornalefondatodaantoniogramsci? Di questa stagione, che a Firenze offre davvero poco, vi assicuro [...] | | TrackBack> |  |  |  |
| [03/27/2008, 22:54] | Il vino dei Blogger - Capitolo 15: Il vino del comodino |  | | Decisamente birbone il tema di questo capitolo del Vino dei Blogger, proposto da Massimiliano Perbellini di Wineplanet. Vino del comodino, non inteso come vino che sa di legno, ma come strumento di seduzione, arma di conquista di cuori solitari, bottiglia galeotta di galeotti produttori. | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 01:00] | Colle Rotondella 2007 Piedirosso dei Campi Flegrei doc |  | | CANTINE ASTRONI Uva: piedirossoFascia di prezzo: da 5 a 10 euroFermentazione e maturazione: acciaio Bene, bene. Il Piedirosso 2007 continua a stupirmi per la sua piacevolezza, la capacità di entrare immediatamente nelle corde del momento, difficile per i consumi e di ritrazione psicologica provocata dalla crisi ormai sempre più evidente nel quotidiano. Gerardo Vernazzaro ha usato per questa selezione le uve dei Camaldoli, una vigna di famiglia di circa dieci anni ... | | TrackBack> |  |  |  |
| [08/03/2008, 16:58] | News |  | | News: tenete in evidenza Mangiaeabbina sull'Espresso Blog dell'autore. Reduce da una visita in un locale veneziano dove [c'ero pure io] una coppia di curiosi clienti ha dato prova di cosa significa cafonaggine. A voi la lettura su Mangiaeabbina. Su Taccuini Storici - rivista multimediale di Storia dell'alimentazione, interessante il pezzo ''Continua il dilemma tra il pane e la brioche''. In verità sono delle pesanti considerazioni su come il cibo possa esser classista e ambasciatore di iniquità sociale. Ricordo che questa rivista è diretta dal Prof. Sorini dell'Università di Siena. In attesa del nuovo Vinit che si candida ad esser il portale più innovativo dedicato al vino, potete leggere Edamus ed Edamus libri sempre all'indirizzo www.vinit.net. Buso è membro della redazione di Vinit da diversi anni, e in questo contenitore che raccoglie decine di migliaia di abbonati, ha intervistato il meglio dell'enogastronomia e comunicazione mondiale: Carlo Petrini, Ferran Adrià, Carlo Cracco, Roberta Schira, Malisa Longo, Alfredo Russo, Nicola Batavia, Simonetta Doni, Paolo Massobrio, Roberto Burdese e diversi altri personaggi. In attesa della nuova piattaforma in versione BETA mettete Edamus tra i vostri preferiti. Altro magazine da tenere d'occhio è Internet Gourmet del bravo Angelo Peretti. A giorni un pezzo sulle tendenze della cucina estiva. Tour massacrante a Londra dove Stefano Buso ha dato promozione e sviluppo a diverse realtà enoristorative del triveneto. Chi volesse informazioni su Cucina&abbina lezioni a tutto gusto è pregato di scrivermi un'e-mail. Queste lezioni tecnico pratiche avranno poi un naturale sviluppo presso L'Uniper, dove Buso è docente lecturer. Scrivetemi pure per le brochure Uniper, per campionature, promozioni, interventi e consulenze da parte dell'autore. M/S | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/20/2008, 02:37] | Terroir Vino 2008 i tre premiati della IV Edizione |  |  Una certezza ce l'abbiamo : il ghiaccio è bastato se abbiamo trascorso la nottata a riversare in piazza qualche quintale di ghiaccio non ancora utilizzato. Un'altra certezza è che alcuni obiettivi sono stati raggiunti con questa Quarta rinnovata edizione. In primo luogo siamo riusciti anche questa volta a portare al Ducale gran parte del mondo dell'enogastronomia in rete con un nutrito numero di giornalisti e di blogger (oltre 80 complessivamente) provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero (Barcellona, New York, Zurigo, ecc..). Sono poi estremamente contento di essere riuscito a ricreare anche in un ambiente estremamente più blasonato - hai detto niente, la casetta del Doge.. - quell'atmosfera informale e rilassata che è e voleva restare connotazione tipica del meeting. Non so se tutti gli espositori sono rimasti contenti, lo spero. Sicuramente ho visto molti sorrisi e molte facce entusiaste il che mi fa ben sperare per il futuro. Onde evitare di ripetermi, rimando al post che ho già scritto su Vinix per un riepilogo completo e per i rinraziamenti mentre qui di seguito segnalo per chi non fosse riuscito a venire, i tre riconoscimenti assegnati al meeting : 1) Premio Azienda dell'anno 2008 all'azienda Marco Sara che nell'ultimo anno di degustazioni si è distinta per l'elevatissima qualità dei propri vini, per la costanza qualitativa su tutta la linea produttiva, per il rispetto del territorio e per l'utilizzo di vitigni in particolare sintonia con il Terroir della zona di produzione. 2) Premio per il Vino dal miglior rapporto qualità / prezzo in assoluto all'azienda Zannotti per il vino "Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Grestio" distintosi in modo particolare per l'eccellente rapporto qualità / prezzo, tenuta presente la tipologia, la zona e i quantitativi di produzione. 3) Premio "Una vita per il vino" a Giulia Mergotti per aver dedicato gran parte della propria vita al vino e/o al vigneto, con particolare riferimento al lavoro investito per la salvaguardia di un Terroir (Cinque Terre) Per maggiori informazioni, foto e video resoconti da Terroir Vino, vi basta andare su I-Vinix e digitare "terroir vino".
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| [07/25/2008, 16:44] | Famolo strano |  | | Non fai in tempo a scrivere un paio di post sugli antociani dell'uva, e di come una colorazione blu scura sia più gradita di quella rossa, che subito ti prendono in parola e tirano fuori i pomodori neri, i "Sun Black", come strombazzato dalla Stampa e dalla televisione. Le ragioni ufficiali per cui il pomodoro nero è meglio di quello rosso, sono il maggior contenuto di antiossidanti e di vitamine che, come è noto, allungano la vita e hanno anche un leggero effetto Viagra. Le ragioni reali, come spiegato dal Reset-Italia e soprattutto dal sito del CNR (stiamo parlando del 2006, altro che novità!!), sono le seguenti: | | TrackBack> |  |  |  |
| [04/08/2008, 23:41] | Invecchiare |  | | C'è un cambiamento climatico in atto, una tendenza all'aumento della temperatura media. Tutti lo sostengono oramai, con dosi più o meno elevate di allarmismo. Non si sa ancora esattamente se il fenomeno abbia origine antropica (effetto serra) o dipenda da altri fenomeni geolocici ciclici. Questa cosa devo dire che mi turba; forse sarà che soffro il caldo! Dal punto di vista enologico sono ancora più turbato. Se un milesimo come il 2003 diventasse la normalità e non l'eccezione, cosa occorerrebbe fare per evitare di ripetere i disastrosi risultati espressi dai più blasonati vini italiani? Che tipo di gestione della vigna occorrerà mettere in pratica? A queste domande sta pensando un sacco di gente. Nuovi indici pedologici aiuteranno a selezionare nuovi terroir (di questo parleremo più avanti); pratiche come la sfogliatura intorno ai grappoli andranno in pensione; le esposizioni dei filari andranno ripensate; anche i vitigni subiranno la loro bella rivoluzione, ed inevitabilmente tutto ciò avrà un riflesso sui disciplinari di produzione. E in cantina cosa occorrerà fare per preservare aromi e fragranze? Esattamente su questo tema ho letto alcuni scritti del Prof. Mario Fregoni pubblicati da VQ, da cui mi sono permesso di estrarre alcune frasi, che riporto letteralmente. | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 01:00] | Il rosè spopola in Francia: è l'aperitivo più trendy |  | | Produzione e consumo: l'unico vino in crescita negli ultimi dieci anni PARIGI- A lungo snobbato da molti, il vino rosè è tornato di gran moda in Francia, soprattutto all'ora dell'aperitivo: più leggero, fresco e meno costoso rispetto ad altri vini o super alcolici, il rosè si è preso la rivincita. Il suo consumo sul totale dei vini negli ultimi dieci anni è aumentato dall'8% al 21%, secondo Francois Millo, direttore ... | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/13/2008, 11:45] | Un triste compleanno |  | Lunedì questo blog compirà un anno: il primo post l'ho pubblicato il 14 luglio del 2007. Da allora, questo è il post numero 242, e non mi pare poca cosa. Avevo pensato di festeggiare: una bicchierata, ovviamente bardolinista, con gli amici. Ma non potrò far festa. Perché lunedì è un giorno triste. Perché lunedì accompagnerò nell'ultimo viaggio un maestro, un amico: Sergio Zenato. La malattia l'ha vinto. Non cerco parole retoriche, di circostanza: Sergio sappiamo bene tutti quali genio del vino fosse. Non se n'offenda nessuno, ma il Lugana non sarebbe il vino di successo che è senza la sua capacità di guardare avanti. Per me è stata una figura importante: il primo in assoluto a darmi fiducia, tanti anni fa, nel mondo del vino. Non potrò festeggiare, è evidente. Ma vi invito comunque a levare il calice per lui, lunedì. Col vino che vorrete, col vino che più amate. Credo che Sergio avrebbe voluto essere salutato così. | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/16/2008, 14:25] | Soavemente a... Teatro! |  | | Perbacco, non ho registrato il marchio! Scherzi a parte, è davvero con piacere che registro il prestito di "Soavemente" - alla rassegna di Teatro che si sta svolgendo presso la Cantina di Soave. Cultura e vino, un modo di essere... | | TrackBack> |  |  |  |
| [08/08/2008, 21:01] | Con gli occhi del cliente |  | | Prima di entrare si ferma a leggere il menu e confronta mentalmente il prezzo dei piatti di quel ristorante col prezzo dei piatti che lui ordina abitudinariamente nel ristorante vicino a casa. Là il cameriere lo saluta da lontano e... | | TrackBack> |  |  |  |
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