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| [03/02/2013, 09:00] | Chardonnay Toscana IGT 2010 Capannelle |  | Difficile parlare di uno Chardonnay toscano importante e costoso come questo senza farsi influenzare dalla retorica del momento che vede variet? come questa, perdipi? affinate in legno, come il male assoluto. Se invece si riesce a bere senza paraocchi ? un vero godimento fatto di note tropicali agrumate e di frutta gialla piene decise ma mai surmature il tutto bilanciato sia al naso che al palato da note sapide, minerali e ferrose classiche del territorio chiantigiano. Un vino completo, equlibrato e bevibilissimo che si trova a suo agio su tante preparazioni e salumi. Da noi ? un must sulla ribollita profumata e intensa di stagione ma anche su carne bianca al forno sa dir la sua eccome. | | TrackBack> |  |  |  |
| [09/01/2026, 11:59] | The World?s 50 Best Hotels 2026: l?Italia domina la classifica 51?100 con nove hotel |  | Breaking News ? Luxury Hospitality ? 1 settembre 2026 L?Italia conquista il primato europeo nella nuova classifica estesa di The World?s 50 Best Hotels 2026. Sono nove le strutture del nostro Paese comprese fra la posizione n.51 e la n.100, cinque delle quali entrano per la prima volta nel ranking. Fra le novit? pi? significative spicca Rosewood Castiglion del Bosco, che debutta direttamente al n.62, portando nel panorama internazionale l?eleganza autentica della Val d?Orcia e la grande cultura enologica di Montalcino. La geografia mondiale dell?ospitalit? d?eccellenza continua ad allargare i propri confini. A due settimane dalla cerimonia ufficiale di Parigi, The World?s 50 Best Hotels 2026 ha svelato la graduatoria delle strutture classificate dalla posizione n.51 alla n.100. Una precisazione importante Non si tratta ancora della graduatoria definitiva dell?edizione 2026. La Top 50 mondiale sar? annunciata marted? 15 settembre presso Les Salles du Carrousel, a Parigi. Soltanto allora sar? possibile ricostruire il quadro completo delle presenze italiane nelle cento posizioni. Il primo dato gi? acquisito ?, tuttavia, particolarmente significativo: l?Italia guida l?intera rappresentanza europea nella lista 51?100 con nove hotel, davanti a Francia e Regno Unito. La classifica comprende cinquanta strutture distribuite fra 23 territori e 40 citt?. L?Asia ? il continente pi? rappresentato, con 20 hotel, seguita dall?Europa con 16, dal Nord America con nove, dal Sud America e dall?Oceania con due ciascuno e dall?Africa con una presenza. Il risultato italiano non ? soltanto quantitativo. Le nove strutture raccontano altrettanti modi di interpretare il lusso contemporaneo: la villeggiatura aristocratica toscana, la vertigine paesaggistica della Costiera Amalfitana, la riservatezza di Portofino, il benessere immersivo delle Dolomiti, il fascino monumentale di Roma, l?identit? rurale dell?Umbria e la capacit? pugliese di trasformare un territorio in esperienza. L?Italia guida l?Europa: i numeri della classifica Gli hotel italiani nella classifica 51?100 Scorrere orizzontalmente la tabella sui dispositivi mobili. | Rank | Hotel | Destinazione | Percorso | | 58 | Il San Pietro di Positano | Positano | New entry | | 60 | Splendido, A Belmond Hotel | Portofino | Dal n.83 al n.60 | | 62 | Rosewood Castiglion del Bosco | Montalcino | New entry | | 66 | Orient Express La Minerva | Roma | New entry | | 68 | Forestis Dolomites | Bressanone | New entry | | 84 | Borgo Santandrea | Amalfi | Dal n.53 al n.84 | | 88 | Borgo Egnazia | Savelletri | Dal n.63 al n.88 | | 91 | Villa Treville | Positano | New entry | | 95 | Reschio | Lisciano Niccone | Dal n.81 al n.95 | Il San Pietro di Positano, n.58  La pi? alta new entry italiana La pi? alta nuova entrata italiana ? Il San Pietro di Positano, al n.58. La struttura ? anche l?hotel indipendente meglio classificato dell?intera lista 51?100, nella quale compaiono complessivamente dieci propriet? indipendenti. Inaugurato nel 1970 per volont? di Carlo Cinque, Il San Pietro ? uno dei grandi simboli dell?h?tellerie mediterranea. L?edificio sembra scaturire dalla falesia e ne asseconda la morfologia attraverso terrazze, giardini, scalinate e ambienti sospesi fra roccia e mare. Un ascensore scavato nella montagna conduce alla spiaggia privata e al pontile, mentre le camere terrazzate, avvolte dalle bougainvillea, incorniciano il paesaggio verticale di Positano. Alla componente panoramica si affianca una riconoscibile identit? gastronomica, espressa dal ristorante stellato Zass e dal pi? informale Carlino, affacciato sulla spiaggia. Verdetto AltissimoCeto: il debutto al n.58 consacra un indirizzo che non ha mai inseguito le mode dell?hospitality, preferendo coltivare nel tempo un?idea propria di eleganza familiare, riservata e profondamente legata al territorio. Splendido Portofino, n.60  Una risalita di 23 posizioni Lo Splendido, A Belmond Hotel, Portofino raggiunge la posizione n.60, compiendo una delle progressioni pi? rilevanti fra gli hotel italiani: nel 2025 occupava infatti il n.83. Ospitato in un antico monastero benedettino affacciato sul Golfo del Tigullio, lo Splendido ? parte dell?immaginario internazionale di Portofino. La sua storia si intreccia con quella della mondanit? cinematografica e culturale del Novecento, senza rinunciare a una relazione autentica con il borgo ligure. Il recente percorso di rinnovamento ne ha reinterpretato camere, suite e spazi comuni conservando l?anima della propriet?. Terrazze panoramiche, giardini, piscina e ristorazione compongono un?esperienza capace di coniugare glamour e naturalezza. Verdetto AltissimoCeto: il passaggio dal n.83 al n.60, con un recupero di 23 posizioni, segnala il rinnovato apprezzamento internazionale per una delle pi? emblematiche icone dell?h?tellerie italiana. AltissimoCeto Focus ? New entry  Rosewood Castiglion del Bosco, n.62: Montalcino entra nella geografia mondiale dei 50 Best Fra le novit? pi? significative dell?edizione 2026 spicca Castiglion del Bosco, A Rosewood Hotel, che entra direttamente al n.62. Nella classifica il nome viene riportato nella forma abbreviata ?Castiglion del Bosco?, ma la propriet? appartiene dal 2015 alla collezione Rosewood Hotels & Resorts ed ? conosciuta internazionalmente come Rosewood Castiglion del Bosco. Ci troviamo nel cuore della Val d?Orcia, paesaggio culturale riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO, all?interno di una tenuta storica di circa 5.000 acri. Il borgo, le rovine medievali, i boschi, i vigneti e le prospettive disegnate dai cipressi definiscono un luogo nel quale l?ospitalit? non appare sovrapposta al territorio, ma ne costituisce una naturale prosecuzione. Il resort dispone di 42 suite, nelle quali travi a vista, pavimenti in cotto e arredi d?antiquariato dialogano con il comfort contemporaneo. A queste si aggiungono undici ville private, ricavate dal recupero di casali del XVII e XVIII secolo e dotate di giardini, terrazze e piscine a sfioro riscaldate. Rosewood Castiglion del Bosco non ? per? soltanto un resort. ? un vero ecosistema toscano, costruito intorno al vino, alla cucina, al paesaggio, al benessere e alla cultura della villeggiatura. La tenuta ospita una prestigiosa cantina produttrice di Brunello di Montalcino, con vigneti e cantine storiche visitabili, e il The Club at Castiglion del Bosco, esclusivo golf club privato con percorso a 18 buche immerso nel paesaggio della Val d?Orcia. Campo del Drago e la dimensione gastronomica La ristorazione occupa un ruolo centrale nell?identit? della propriet?. Il fine dining Campo del Drago, guidato dall?Executive Chef Matteo Temperini, interpreta la Toscana attraverso materie prime selezionate nel territorio e ortaggi provenienti anche dall?orto biologico della tenuta. Il ristorante ha conquistato la prima Stella Michelin nel 2022 e la seconda nel 2024, consolidando il posizionamento di Castiglion del Bosco come destinazione gastronomica internazionale. Accanto al fine dining si trova Osteria La Canonica, espressione pi? conviviale della cucina toscana, mentre La Canonica Cooking School propone lezioni e attivit? dedicate alle tradizioni regionali. Completano l?offerta il Lobby Bar, il Pool Bar e le esperienze gastronomiche private organizzate nelle ville. Perch? il n.62 conta: la nuova entrata premia un progetto nel quale lusso, patrimonio, vino e alta cucina convergono in una narrazione coerente. Un risultato significativo anche per Rosewood, presente nella stessa fascia con Rosewood London al n.56 e Rosewood Bangkok al n.70. Orient Express La Minerva, n.66  Il ritorno monumentale della grande h?tellerie romana Al n.66 debutta Orient Express La Minerva, una delle aperture italiane pi? osservate degli ultimi anni. La struttura occupa lo storico palazzo di Piazza della Minerva, nel cuore di Roma, a pochi passi dal Pantheon. Il progetto ha restituito nuova vita a un indirizzo che accoglie viaggiatori dalla prima met? dell?Ottocento e che, nel corso della propria storia, ha ospitato esponenti dell?aristocrazia, artisti, scrittori e protagonisti del Grand Tour. La riapertura sotto l?insegna Orient Express ha trasformato il palazzo in un hotel capace di coniugare memoria romana e linguaggio contemporaneo. Architettura, arti decorative, cultura del viaggio e ristorazione costruiscono un?esperienza urbana profondamente legata alla destinazione. Verdetto AltissimoCeto: l?ingresso diretto al n.66 riconosce la rilevanza internazionale del progetto e conferma la rinnovata centralit? di Roma nella geografia mondiale dell?h?tellerie di lusso. Forestis Dolomites, n.68  Il lusso silenzioso dell?alta montagna Forestis Dolomites, al n.68, ? un?altra new entry italiana. La propriet? sorge a circa 1.800 metri di altitudine, sul versante della Plose, sopra Bressanone, di fronte alle vette dolomitiche. Forestis propone una concezione di lusso essenziale e rigenerativa, fondata sul silenzio, sull?aria pura, sull?acqua di sorgente, sulla luce e sulla relazione con il bosco. L?architettura contemporanea privilegia pietra, legno, vetro e prospettive aperte verso le montagne, evitando ogni decorazione superflua. La dimensione wellness si ispira alla cultura celtica e ai cicli della natura, mentre la proposta gastronomica interpreta ingredienti alpini, erbe, fermentazioni e produzioni locali. Verdetto AltissimoCeto: il debutto al n.68 introduce nella classifica un modello di ospitalit? rarefatto, introspettivo e contemporaneo, molto diverso dalle grandi dimore storiche italiane, ma altrettanto riconoscibile. Borgo Santandrea, n.84  Il percorso iniziato nella Top 20 mondiale Borgo Santandrea occupa nel 2026 la posizione n.84. La struttura aveva debuttato nel 2024 direttamente al n.20, risultando una delle pi? alte nuove entrate di quell?edizione, per poi passare al n.53 nel 2025, anno di introduzione della classifica estesa. Aperto nella sua attuale configurazione nel 2022, Borgo Santandrea si sviluppa sulla scogliera di Conca dei Marini, a circa 90 metri sul livello del mare. Camere, suite, beach club e pontile privato compongono un resort verticale, ispirato all?eleganza mediterranea degli anni Cinquanta e Sessanta. Maioliche dipinte a mano, arredi vintage e riferimenti al grande design italiano caratterizzano gli interni, mentre la proposta gastronomica si articola fra ristorazione fine dining, cucina mediterranea e servizio sulla spiaggia. Verdetto AltissimoCeto: pur registrando una discesa nella graduatoria, Borgo Santandrea rimane presente per il terzo anno consecutivo, confermando una riconoscibilit? internazionale ormai consolidata. Borgo Egnazia, n.88  La continuit? della visione pugliese Al n.88 troviamo Borgo Egnazia, una delle strutture italiane che possono vantare la storia pi? articolata all?interno di The World?s 50 Best Hotels. Nella prima edizione del 2023, il resort di Savelletri aveva raggiunto il n.21. Non era rientrato nella Top 50 del 2024, per poi ricomparire al n.63 nella prima classifica estesa del 2025. Nel 2026 si colloca al n.88. Pi? che un semplice resort, Borgo Egnazia ? la rappresentazione scenografica di un borgo pugliese ideale. Piazze, corti, case, ulivi, muri di pietra chiara e rituali locali concorrono alla costruzione di un?esperienza immersiva. La Vair Spa, il ristorante Due Camini, il golf, le piscine e la pluralit? delle proposte dedicate a coppie e famiglie hanno contribuito a definire un modello di ospitalit? territoriale divenuto un riferimento internazionale. Verdetto AltissimoCeto: la quarta presenza complessiva nella storia del ranking conferma la solidit? del progetto creato dalla famiglia Melpignano e sviluppato attraverso Egnazia Ospitalit? Italiana. Villa Treville, n.91  Una dimora privata sospesa su Positano Al n.91 debutta Villa Treville, seconda struttura di Positano presente nella classifica insieme a Il San Pietro. Nata come dimora privata del regista Franco Zeffirelli, Villa Treville conserva il carattere intimo di una residenza pi? che quello di un hotel tradizionale. La propriet? si sviluppa fra ville, terrazze, giardini e percorsi affacciati sul mare, in una posizione appartata rispetto al centro di Positano. L?atmosfera ? volutamente eclettica e personale: opere d?arte, ceramiche, tessuti, arredi e memorie cinematografiche raccontano una storia non replicabile. Anche il servizio privilegia discrezione, personalizzazione e libert?. Verdetto AltissimoCeto: con Il San Pietro al n.58 e Villa Treville al n.91, Positano ? l?unica localit? italiana a collocare due hotel nella graduatoria 51?100 del 2026. Reschio, n.95  Il fascino aristocratico dell?Umbria pi? segreta Chiude la presenza italiana Reschio, al n.95. Il Castello di Reschio aveva debuttato nel 2024 al n.42, entrando direttamente nella Top 50, ed era poi passato al n.81 nella classifica estesa del 2025. La propriet? sorge a Lisciano Niccone, all?interno di una vasta tenuta al confine fra Umbria e Toscana. Al centro si trova un castello millenario trasformato in hotel dalla famiglia Bolza, che ha seguito direttamente architettura, restauro, interior design e recupero del paesaggio. Le suite, arredate con mobili disegnati e realizzati su misura, conservano il fascino stratificato dell?edificio. Scuderie, cavalli, boschi, laghi, prodotti agricoli e attivit? all?aria aperta definiscono un?idea di lusso rurale colto e mai ostentato. Verdetto AltissimoCeto: la presenza per il terzo anno consecutivo conferma Reschio fra gli interpreti pi? autorevoli della nuova ospitalit? di campagna italiana. Editoriale  Il punto di Claudio Sacco ?Questa prima parte della classifica consegna un?immagine dell?Italia particolarmente significativa: nove hotel fra la posizione n.51 e la n.100, il primato europeo e, soprattutto, cinque nuovi ingressi capaci di rappresentare altrettante interpretazioni del nostro modo di accogliere.? ?Dal fascino verticale della Costiera Amalfitana alla quiete rarefatta delle Dolomiti, dalla monumentalit? di Roma alla civilt? della villeggiatura toscana, emerge un Paese che non propone un solo modello di lusso, ma una straordinaria pluralit? di paesaggi, storie e sensibilit?. ? precisamente questa diversit?, quando sostenuta da servizio, identit? e visione, a rendere l?ospitalit? italiana difficilmente replicabile.? ?La pubblicazione della classifica arriva mentre il nostro VG Family Summer Tour 2026 attraversa alcune delle destinazioni protagoniste del ranking, a cominciare proprio da Rosewood Castiglion del Bosco. Il suo ingresso diretto al n.62 riconosce un progetto nel quale il lusso non viene semplicemente esibito, ma prende forma attraverso il territorio: il borgo, il vino, la cucina, il paesaggio della Val d?Orcia e una dimensione autenticamente familiare del soggiorno.? ?Nei prossimi giorni raggiungeremo anche la Costiera Amalfitana, con una tappa proprio a Il San Pietro di Positano, la pi? alta new entry italiana. Sar? interessante ritrovare nell?esperienza diretta i valori che la Academy ha riconosciuto a questi indirizzi: non soltanto prodotto e bellezza, ma personalit?, continuit? e capacit? di rendere memorabile il rapporto con l?ospite.? ?Naturalmente, quella appena pubblicata ? soltanto la prima met? del racconto. La lista 51?100 offre indicazioni molto interessanti, ma il quadro dell?edizione 2026 potr? essere valutato soltanto il prossimo 15 settembre, quando a Parigi verranno svelate le prime cinquanta posizioni.? ?Sar? presente personalmente alla cerimonia di The World?s 50 Best Hotels 2026 e attendo con grande curiosit? di scoprire quali strutture italiane troveremo nella parte pi? alta della graduatoria, quale sar? il percorso di Passalacqua, Four Seasons Hotel Firenze, Bulgari Hotel Roma e Hotel Il Pellicano e se ci saranno ulteriori sorprese.? ?Parigi sar? il momento del verdetto, ma anche un?occasione privilegiata per incontrare i protagonisti della migliore h?tellerie internazionale, osservarne l?evoluzione e raccontarla ai lettori di AltissimoCeto.com con il nostro consueto sguardo: indipendente, appassionato e costruito sull?esperienza diretta.? Claudio Sacco Founder & Editor-in-Chief di AltissimoCeto.com Viaggiatore Gourmet Il percorso degli hotel italiani dal 2023 al 2026 La lettura storica permette di comprendere come sia cambiata la presenza italiana dalla nascita di The World?s 50 Best Hotels. Nota metodologica: nel 2023 e nel 2024 venivano pubblicate soltanto le prime cinquanta posizioni. La graduatoria 51?100 ? stata introdotta nel 2025. L?assenza di un hotel dalle classifiche 2023 o 2024 indica quindi soltanto che non era compreso nella Top 50. | Hotel | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | | Passalacqua | 1 | 2 | 4 | Top 50 da annunciare | | Four Seasons Hotel Firenze | 9 | 19 | 9 | Top 50 da annunciare | | Aman Venice | 14 | Fuori Top 50 | 79 | Non nella 51?100 | | Le Sirenuse | 20 | Fuori Top 50 | 94 | Non nella 51?100 | | Borgo Egnazia | 21 | Fuori Top 50 | 63 | 88 | | Borgo Santandrea | ? | 20 | 53 | 84 | | Reschio | ? | 42 | 81 | 95 | | Bulgari Hotel Roma | ? | ? | 22 | Top 50 da annunciare | | Hotel Il Pellicano | ? | ? | 26 | Top 50 da annunciare | | Hotel Cipriani | ? | ? | 72 | Non nella 51?100 | | Casa Maria Luigia | ? | ? | 82 | Non nella 51?100 | | Splendido Portofino | ? | ? | 83 | 60 | | Portrait Milano | ? | ? | 99 | Non nella 51?100 | | Il San Pietro di Positano | ? | ? | ? | 58 ? New entry | | Rosewood Castiglion del Bosco | ? | ? | ? | 62 ? New entry | | Orient Express La Minerva | ? | ? | ? | 66 ? New entry | | Forestis Dolomites | ? | ? | ? | 68 ? New entry | | Villa Treville | ? | ? | ? | 91 ? New entry | Dal trionfo di Passalacqua al nuovo primato europeo Il percorso italiano prende avvio nel 2023 con uno storico successo: Passalacqua viene proclamato primo World?s Best Hotel, dava | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/30/2008, 09:06] | Vino e recessione nel Regno Unito |  | | Da un’indagine svolta nel Regno Unito prendendo un campione di 1000 persone che consumano regolarmente vino, ? emerso che la recessione non intaccher? il consumo di vino. All’interno del paniere del consumatore tipo saranno al contrario penalizzati prodotti come birra, dolci/caramelle e bibite gassate. L’indagine, svolta da Wine Intelligence, offre dei risultati particolarmente confortanti tenendo [...] | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/18/2008, 08:52] | Torta di riso? Finita! |  | | Perch? a Genova ? cos? difficile trovare un posto dove mangiare ed essere trattati bene, magari un po' coccolati, ad un prezzo non dico basso, ma corretto? Il meeting di Tigulliovino ? appena finito, con una bella scia di persone venute da mezza Italia che domenica 15 Giugno avranno trovato di sera quasi tutti i locali chiusi. | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/28/2016, 12:30] | Vivino, i Wine Style Awards 2016 |  | 
Vivino, la più diffusa app per recensire il vino dal vostro smartphone, ha appena compilato una pagina che raccoglie le classifiche dei migliori vini (selezionati tra oltre 100 categorie differenti) così come sono stati trovati sul mercato e recensiti da consumatori ed esperti. La classifica di Vivino tiene conto delle etichette che hanno ottenuto almeno 50 recensioni ciascuna da parte degli utenti dell’app, e spazia sulle più diffuse categorie internazionali e italiane. Come tutte le classifiche, anche questa ha i suoi limiti ma, se non altro, è direttamente creata dagli utilizzatori di Vivino senza filtri o condizionamenti di editori o inserzionisti pubblicitari. Certo, si notano assenze importanti in tutte le categorie, statisticamente non è certo un campione rappresentativo, ma questo è un pezzo del mercato reale e digitale, bellezza…  Divertitevi qui. The post Vivino, i Wine Style Awards 2016 appeared first on Aristide, a wine blog.  | | TrackBack> |  |  |  |
| [04/02/2013, 15:07] | OLARRA'S WINERY Logro?o, La Rioja, Spagna |  | |
OLARRA'S WINERY Logro?o, La Rioja, Spagna, costruita all?interno della struttura di un edificio industriale. L?obiettivo del progetto si pone nel definire un coinvolgimento con la struttura esistente e allo stesso tempo di relazionare il visitatore agli odori e ai sapori degli ottimi vini di OLARRA. L?atmosfera che si ? voluta creare richiama, con una particolare attenzione all?uso del colore, il vino, rilassa il visitatore che ha quasi l?illusione di trovarsi in un altro ?ambiente?. La struttura industriale che ospita l?istallazione per? non viene mai dimenticata, perch? riflessa dai vetri degli stand colorati.  L?atrio ha una forma esagonale, al piano terra invece, vi ? una zona commerciale, uno spazio degustazione, e uno spazio espositivo, ed una scala, situata in corrispondenza dell?asse del volume dell?edificio preesistente che assume un valore di ?connessione? dei due ambienti. Al livello superiore vi sono ancora zone degustazione, una sala conferenze e spazi per uffici che si affacciano sulle superfici vetrate degli spazi sottostanti. L'impressione sar? quella di immergersi in un calice di vino....ad ogni modo l'effetto scenografico ? assicurato.
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| [07/12/2008, 22:06] | Suvvia ministro Zaia non faccia anche lei il politicamente corretto! |  | Suvvia Ministro Luca Zaia, lei che vuole essere concreto e dalla parte della gente, e si ? detto pronto a ?sporcarsi le scarpe? occupandosi dei tanti problemi del Ministero delle Politiche Agricole, non faccia anche lei, come tutti, il ?politicamente corretto?! Se mi permette un - disinteressato - consiglio, eviti accuratamente in futuro, come ha invece fatto nella vivace intervista al Magazine del Corriere della Sera, accompagnata da una foto che la ritrae in giacca e cravatta e fazzoletto verde padano d?ordinanza nel taschino, mentre brandisce piccone e badile tra i vigneti di Montalcino, di ripercorrere le orme dei suoi predecessori, che sembravano soffrire di un inferiority complex nei confronti di quello che per molti doveva diventare o era considerato il ministro ombra il titolare del dicastero che fu di Alemanno e poi di De Castro. Sto parlando del ?quasi santo? e del futuro ? e molto contestato ? docente di ?sociologia dell?ambiente e del territorio? all?Universit? di Studi di Torino, del lider maximo e capataz della golosa associazione della Chiocciola Carlo Petrini… Se vuole essere davvero diverso, e accreditare un’immagine (credo molto gradita alla gente) di decisionista, che decide senza guardare in faccia a nessuno, infischiandosene di poteri forti, antiche consorterie e camarille, gruppi di pressione e lobbies varie, bene, alla classica domanda di Vittorio Zincone sul Magazine ?a cena col nemico??, non risponda pi?, come ha fatto, ?Carlo Petrini, di Slow Food. So che ? di sinistra. Ma d?istinto sento che c?? qualcosa che ci accomuna?! Va bene dare prova di essere uomini di mondo e di aver capito come vanno le cose, anche nel mondo dell?agroalimentare italiano, dove tutti, da destra a sinistra, parlano bene di Carlin, ma si risparmi certi complimenti, certi omaggi automatici e riconoscimenti, che ormai fsuonano stucchevoli e d?ja vu. A meno che non pensi anche lei, come ha pensato il nuovo Sindaco di Roma Alemanno prima o dopo le elezioni, che una ?benedizione? e un placet di Petrini siano importanti per poter diventare nel 2010 il primo presidente leghista della Regione Veneto? ??? | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/26/2008, 16:26] | Slow Sud entra nel network |  | Si aggiunge alla lista degli editori del network Slow Sud, un contenitore di notizie dedicate ai giacimenti enogastronomici, agli eventi, alle iniziative, alla cultura, alla musica, agli spettacoli, ai luoghi e alle eccellenze della Campania ma anche di tutti quei tanti "altri Sud" da scoprire e raccontare. Curato da Luigi D'Alise, Slow Sud si aggiunge alla proposta per l'adv locale mirato di VinoClic. Scheda completa editore su VinoClic | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 00:00] | Napoli, Enoteca Partenopea 1951 |  | | Viale Augusto, 2/4 - Fuorigrotta Tel.081.5935336, fax 081.5937982 info@enotecapartenopea.it www.enotecapartenopea.it chiuso: giovedì pomeriggio e domenica ferie: agosto Rosario Russo, terza generazione Una vita per il buon cibo e il buon bere. Antonio Russo eredita negli anni ’70 un’attività di gastronomia ed alimentari avviata dal nonno Raffaele Mangia. La passione per il vino prende il sopravvento e dà vita nel 1972 alla trasformazione del punto vendita in quella che oggi, dopo diversi ammodernamenti ed ... | | TrackBack> |  |  |  |
| [10/03/2007, 11:53] | Pi? vini mandi... |  | ...pi? premi si vincono (e il viaggio ? gratis). Forte la strategia di marketing del Wine Masters Challenge, concorso enologico internazionale che si terr? nel 2008 a Estoril, Portogallo.
Considerata la penuria di partecipanti dall'estero (nel 2007 su 43 medaglie d'oro, solo 10 erano straniere) cosa si sono inventati gli organizzatori?
Una raccolta punti su stile piramidale! Se invii 10 vini differenti da mettere in concorso (al costo di 125 ? per vino=1.250 ?) ti viene regalato un viaggio A/R per Estoril da ogni parte del mondo, vitto&alloggio, trasferimenti e divertimenti vari. E se convinci un amico produttore a inviare i campioni a sua volta, guadagni punti. Con 10 punti guadagnati, puoi portare aggratis un amico. E lo stesso lo pu? fare il produttore che inviti, proprio in stile multi level marketing. Fino a qui, quasi nulla di sospetto. Se non fosse che, insieme alle gratuit?, ti offrono anche un bel posto nel panel di degustazione. A quel punto, paghi, degusti, giudichi. Alla faccia della professionalit? tout court. Col leggero sospetto che, pi? vini mandi, pi? contributi dai, pi? si avvicina una medaglietta...
Grazie a Max per la segnalazione! | | TrackBack> |  |  |  |
| [09/06/2008, 08:42] | Vinix Widget, porta vinix sul tuo sito |  | 
Su vinix, la mia palestra 2.0, ? disponibile un nuovo aggeggio da smanettoni 2.0 al quale abbiamo lavorato tra uno spizzico di vacanza e l'altra, un editor per widget che vi consente di esportare sul vostro sito tutti i contenuti di vinix personalizzando completamente l'aspetto e la tiplogia di contenuti da veicolare nel widget. Potete per esempio voler proporre tutte le tipologie di contenuti presenti su vinix (annunci, foto, degustazioni, ristoranti, post dai blog, video, ecc.) oppure solo un determinato argomento come nell'esempio che segue dove sono mostrate solo le degustazioni di vino. Colori, tipologia di contenuti, grandezza e numero dei contributi, sfondi, loghi testi, tutto ? completamente personalizzabile, quasi divertente :-)
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| [09/16/2008, 16:46] | 33^ Mostra Mercato dei Formaggi di Qualit? a Thiene (VI) |  | Nell?appuntamento pi? goloso di Thiene il ?sapore? dell?economia, del turismo, della cultura del territorio Thiene capitale veneta del formaggio nella rassegna che si terr? dal 20 al 21 settembre 2008. Con dieci eccellenti proposte in calendario, si accinge ad aprire i battenti tra pochi giorni l?edizione 2008 della Mostra Mercato ?Formaggi e Dintorni?, prestigioso evento tutto thienese, nato la bellezza di 70 anni fa. Confermando la filosofia, che gi? da alcuni anni caratterizza la manifestazione, focalizzata non pi? alla tecnologia del settore lattiero-caseario ma sensibile ai prodotti di qualit? e al rapporto produttori-consumatori, anche quest?edizione si qualifica per la formula della Mostra Mercato e diviene cos? la vetrina espositiva d?eccezione per ben 28 tra aziende e consorzi del Triveneto che presenteranno (e venderanno) al pubblico il fiore delle proprie produzioni di qualit?. Non solo Asiago, mezzano, stravecchio stagionato, dunque, ma anche asiago di malga, vezzena, puzzone di moena, casolet e fontal val di sole, ubriaco, sottocenere, conciato, erborinato, currate, caciotte, formaggi del grappa, formaggi lesina, tosella, formaggi di capra freschi e stagionati? L?appuntamento, particolarmente atteso sia dagli operatori di settore che dal vasto pubblico, pone l?accento sulla diffusione presso il consumatore di formaggi della tradizione locale, che costituiscono un patrimonio imperdibile, dal punto di vista economico, culturale e turistico, tutto da valorizzare? e da gustare! Oltre agli stand espositivi della Mostra Mercato che si terr? in centro Storico e all?Angolo di Slow Food, le Vie del Formaggio, per prendere in prestito il nome del Corso Itinerante tra le filiere di settore che ? uno tra i 10 eventi 2008, percorreranno angoli di Thiene con Thiene Golosa e passeranno per le pi? belle ville della Pedemontana, in cui con VVF, Vini Ville e Formaggi ad Hoc, si riconferma il felice connubio tra vini tipici e formaggi e, pi? in generale, piatti della cultura culinaria locale, scelti e preparati dalle aziende agrituristiche della zona. A due manifestazioni ? invece affidata la valorizzazione, la salvaguardia e la promozione della nostra pi? autentica e genuina tradizione contadina. La prima, il Casaro in Piazza, porter? l?arte del casaro davanti a quanti vorranno conoscerla in piazza Ferrarin per vedere come nasce il formaggio e, in particolare, la tosella. La seconda, Dalla Montagna alla Pedemontana, rievoca il ritorno dei maestri casari dalle malghe a fine alpeggio con le loro famiglie; colori, sapori e suoni del corteo di carri addobbati a festa sono curati da Pedemontana.Vi Turismo e costituir? un momento di grande attrazione turistica, oltre che di forte richiamo alle radici e all?identit? del territorio. Da segnalare che la data del 21 settembre, san Matteo, ? proprio quella che per tradizione secolare segna il ritorno a casa dalla montagna. Altre iniziative sono organizzate in collaborazione con ristoranti ed aziende agrituristiche, ?Il Formaggio nel Menu? e ?Dalla Terra alla Tavola?, a dare la complessit? di un settore e di una vocazione, quale quella della rassegna thienese, che coinvolge globalmente l?economia nelle diverse anime: agricoltura, commercio, servizi e turismo e la cultura, da quella eno-gastronomica a quella del costume, del patrimonio paesaggistico e architettonico fino al recupero e conservazione della nostra identit? veneta. Dulcis in fundo e fiore all?occhiello dell?edizione 2008 ? infine Caseus Veneti, concorso regionale dei formaggi del Veneto, giunto al IV anno di vita, che la Regione ha deciso quest?anno di tenere nello scenario della rassegna Thienese Formaggi e Dintorni, scelta ben ponderata, che riconosce con autorevolezza Thiene come punto di riferimento prestigioso nel settore. ?Insieme alla promozione del territorio e delle sue eccellenze produttive e al fatto di realizzazione una vetrina che permette ai piccoli imprenditori e ai maggiori consorzi di far conoscere le proprie produzioni spiegando qualit? e pregi delle stesse - dichiara soddisfatto l?Assessore Comunale alle Attivit? Produttive, al Turismo e all?Identit? Veneta, Giuseppe Zuccolo - una manifestazione come questa pu? contribuire a far conoscere ai consumatori l’esistenza di punti vendita nuovi e diversi rispetto a quelli classici, magari proprio presso le medesime aziende agricole espositrici e, ci?, con evidenti vantaggi di ordine economico. In un momento di grande incertezza a livello normativo ed economico in materia di agricoltura (e produzione del latte in particolare), questo appuntamento, vista l’importanza raggiunta e la capacit? mediatica, pu? rappresentare un’occasione fondamentale tanto per i produttori quanto, pertanto, per i consumatori. Acquistare prodotti a km 0, o come altrimenti detto dalla Provincia che utilizza lo slogan “mangia genuino, mangia vicentino” comporta oltre ad un evidente risparmio anche la migliore delle garanzie di qualit? e assoluta salubrit? del cibo. Thiene, pertanto, forte di una evidente importantissima tradizione nel settore, testimoniata oggi dalla borsa del formaggio e dalla presenza dell’istituto lattiero caseario regionale, si vuole riappropriare di un peculiare ruolo nel settore, rivangando e riassaporando i tempi e le tradizioni del passato (cos? con le iniziative tematiche del casaro in piazza e della rievocazione della transumanza), ma con un occhio e l’attenzione rivolti verso il futuro per la promozione e la tutela della qualit? tipica delle nostre produzioni?. Una Mostra ?doc?, dunque, che pu? vantare una storia di successo che viene da lontano, ma che sa guardare con serenit? anche al futuro. | | TrackBack> |  |  |  |
| [09/09/2008, 04:05] | My week in review |  | | Strappo's had a hell of a week. May I vent? Posso sfogarmi? (It means "may I vent"). 1. He went out to dinner 26 times. He enjoyed one. 2. He vowed to drink less. He has, a tad. His life is not redeemed regardless. 3. He came down with shingles. I believe this is the modern name for one of the afflictions with which Yahweh smote Job. Well forgive him for being a Gay-American for Obama. Job is the one on the ground being covered in angelic effluents . .... | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/03/2008, 21:44] | Caldo squallore |  | | Girando per il centro di Roma una sera. Fa caldo, la gente vuole stare all'aperto e allora come nelle indimenticabili sequenze del film Roma di Fellini ecco che strade, vicoli e piazze si riempono di ristoranti infiniti, uno dietro l'altro,... | | TrackBack> |  |  |  |
| [09/11/2008, 04:00] | 9/11. Again a means to someone's ends |  | | No, it's not a Monday Rerun. But in it I commemorate, angrily, the base exploitation of this date by politicians of all stripes, largely the jingoistic, fear-mongering party in power. I can only add that what I said in 2006 goes double now. A shame. Truly shameful. Meanwhile, let me be the first to invite you to celebrate Terrorist Day. It's the old 9/11, but now we're giving credit to the Terrorists for winning, thanks to the cynicism, manipulation and of course the downright ineptitude of the Bush administration. This... | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 00:00] | Il marito muto |  | | Chiedo scusa se parlo di Maria, ma ? una storia che conosco bene... Mi girano sempre in testa le parole della canzone di Giorgio Gaber quando penso a Il marito muto, primo romanzo di Claudio Castellani in uscita tra qualche... | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 00:00] | Sorsi di Pace 2008 |  | Il 24 maggio 2008 si svolge a Gattinara la consueta manifestazione ?sorsi di pace? nell?arte contemporanea la cui realizzazione è stata possibile grazie al contributo delle distillerie Francoli di Ghemme e alla collaborazione di: Franco Patriarca, produttore vitivinicolo di Gattinara, ?Arte ed altro?, di Alberto Creola di Gattinara ?Associazione Artus? di Romagnano Sesia ?Emergency? gruppo di Arona Chiara Pozzoli. Giunta ormai alla sua sesta edizione questa manifestazione si propone di finanziare opere umanitarie attraverso la vendita all?asta di bottiglie rese uniche dalla loro etichetta, frutto dell?opera di artisti contemporanei. Il ricavato dell?asta di quest?anno ha cosi sostenuto il progetto di Emergency per la sierra leone ossia la realizzazione di un centro medico chirurgico e di un ambulatorio Pediatrico. Nel sito www.sorsidipace.it si possono visionare le opere che sono state messe all?asta nel corso di questi anni e prendere visione degli artisti che vi hanno partecipato. ?Terradeivini? metterà a disposizione nel proprio sito tutte le informazioni relative alla prossima manifestazione in programma. | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/02/2008, 08:11] | Vino e premi letterari |  | | Chi segue da tempo questo blog e ha fatto caso al bannerino qui di fianco non si stupir? di questa segnalazione. Adoro la letteratura e la narrativa rappresenta per me quell’altra met?, non meno importante del vino, che mi completa e senza la quale non potrei mai essere la stessa persona. E’ per questo che [...] | | TrackBack> |  |  |  |
| [09/16/2008, 09:51] | Adventures in Veneto |  | | Oh the wacky GPS system! The twisty country roads, the spotty cell phone reception, the even spottier BlackBerry email reception, oh and the lost suitcase! That suitcase has seen more than me. It spent a comfortable night with its friends at JFK while I grimaced and put on the same socks, shirt and undies for three days. Three days you say? Oh, then my suitcase spent a night in Madrid -- I've never been to Spain at all! And then Venice and to Cuneo, where I am told it will... | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/30/2008, 13:33] | Chimichanga de carne |  | Il chimichanga de carne (saccottino di carne) ? un altro piatto della cucina messicana e tex-mex. Questa ricetta di chimichanga ? con carne di manzo, ma viene ottimo anche con il pollo. Inoltre, si pu? anche decidere di aggiungere peperoni e pancetta (soprattutto se scegliete la variante di chimichanga con il pollo). Ecco comunque la ricetta del chimichanga di carne. Ingredienti per 4 persone: 4 tortillas di grano di 24 cm di diametro 1 scatola di fagioli borlotti 300 gr di controfiletto di manzo 1 litro di brodo di carne 2 pomodori 8 cucchiai di salsa messicana 8 cucchiai di panna da cucina 100 gr di formaggio tipo edamer 1 cipolla piccola olio di arachidi pepe sale Preparazione (1 ora + 45 min di cottura): lessare il controfiletto nel brodo lasciandolo cuocere per quarantacinque minuti circa. Togliere la carne dal brodo e lawsciarla raffreddare, sfilacciarla, salare e pepare. Distribuire al centro di ogni tortilla la carne, i fagioli, la salsa messicana, il formaggio tagliato a filetti e piegarla formando un saccottino. Friggere i saccottini in abbondante olio e servire caldi decorando con la panna e filetti di formaggio. | | TrackBack> |  |  |  |
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