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| [05/24/2008, 18:26] | VinoClic a Terroir Vino |  | Invitiamo tutti gli editori, gli inserzionisti e le agenzie media a partecipare a Terroir Vino, la quarta edizione del meeting nazionale organizzato da TigullioVino.it, momento d'incontro tra operatori e appassionati del vino e mondo della comunicazione online nel settore wine & food. L'appuntamento ? per luned? 16 giugno a Palazzo Ducale a Genova e in tale occasione VinoClic avr? un proprio spazio espositivo tramite il quale sar? possibile approfondire le attivit? del network. Chiunque desiderasse fissare un appuntamento tra le ore 11.00 e le ore 22.00 di luned? 16 giugno, potr? farlo scrivendo a : info@vinoclic.it o telefonando al 347 2119450. | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/14/2007, 23:37] | LA D.O.C. SAVUTO SUPERIORE. UNA BELLA PAGINA DI STORIA CONTADINA. UNA BUONA SPERANZA PER IL FUTURO. |  | Alcuni mesi or sono avevo scritto un post sui vitivinicoltori calabresi, basato su alcune mie esperienze, non molto favorevoli, incontrate nella fase di reperimento delle informazioni necessarie alla stesura dei miei articoli. Ma fortunatemante, anche in quella  bella regione italiana, qualcosa va mutando in meglio ed alcuni giovani produttori non ci stanno ad assogettarsi all'immobilismo atavico che attanaglia il Sud della nostra cara penisola. Nello svolgimento del mio lavoro di blogger mi sono imbattuto in un produttore abile nella realizzazione di prodotti di eccellenza e con la grande motivazione di fare conoscere i propri vini, dei quali pu? e deve essere orgoglioso. Ed ho cos? scoperto il Savuto Superiore D.O.C., prodotto dall' Azienda Vitivinicola Colacino di Rogliano ( CS). Avendo fatto uno studio preliminare del disciplinare di produzione di questa D.O.C., mi sono subito avveduto del fatto che il testo legislativo, ben fatto e rispettoso delle consuetudine locale, registra con insolita puntualit? quello che avviene nelle realt? mediterranee ed in Calabria in particolare. Il Mediterraneo ? poesia. Differenze e uniformit? si intersecano e si disgiungono, in un disegno superiore e perfetto nel suo caos. In tutti le regioni maggiormente integrate in questa realt?, esiste un orgoglio del viticoltore, avente come caratteristica il collezionare ed armonizzare le uve maggiormente rappresentative dei territori, favorendo nei secoli la conservazione della biodiversit? varietale. L'arte di questi viticoltori consisteva nel ricavare, da questo mosaico di colori, dei vini capaci di deliziare il palato, rendere allegre le serate e pi? sincere e franche le conversazioni.  Sfido chiunque a visitare tutte le contrade della Calabria, del Peloponneso, della Sicilia, della Dalmazia, di Creta o dell' Anatolia, riuscendo a trovare un solo piccolo viticoltore tradizionale ed "incontaminato" che coltivi e vinifichi solo vitigni in purezza. Le coltivazioni polivarietali erano animate dalla curiosit? del viticultore ed anche da una razionalit? agronomica, finalizzata a valorizzare le diverse vulnerabilit? alle avversit? atmosferiche e patologiche. Anche nelle annate peggiori era necessario produrre almeno un p? di vino!! Le cultivar di vite presenti in Calabria sono molte e di gran pregio e, tra queste, non possiamo non menzionare il magliocco canino, il greco nero ed il gaglioppo. Il Savuto Superiore D.O.C. viene realizzato dall'Azienda Vitivinicola Colacino con la denominazione commerciale "Britto" e presenta tutte le caratteristiche della vitivinicoltura tradizionale calabrese. Viene realizzato con un uvaggio molto ricco, la cui peculiarit? mi invita ad elencare tutte le cultivar che vi sono presenti: Gaglioppo, Greco Nero, Nerello Cappuccio, Magliocco Can ino, Sangiovese, Malvasia Bianca, Pecorino. Un vero e tradizionale connubio, nel quale rientrano anche variet? a bacca bianca. Il "Britto" ? ottenuto da una attenta scelta di uve prodotte in vigneti collinari, allevati ad alberello, appartenenti alle cultivar sopra elencate. Questo vino si presenta con un bel colore rosso rubino, dai riflessi granati. Il profumo ricorda molto il frutto d'uva e pu? ricordare in qualche aspetto la liquirizia. Il sapore ? rotondo e gradevolmente speziato, con una nota di freschezza caratteristica.  Gli abbinamenti consigliati dalla casa madre sono quelli classici dei grandi rossi, ovvero, arrosti, cacciagione e selvaggina. Sono abbinamenti sicuramente indovinati ma, assaggiandolo, ho subito pensato che un ottimo accostamento poteva essere realizzato con un piatto tipico dell'Italia Settentrionale: il baccal? con la polenta. Un ottimo modo di prepararlo ? quello doviziosamente descritto dal post di Venere in Cucina. Il prezzo?? Si pu? acquistare in enoteca ad un costo di circa 12 euri. Un prezzo giusto per un prodotto davvero valido, un necessario riconoscimento per un Mezzogiorno che non ci sta ad essere cenerentola. Allora cosa dire?? Buona Salute a Tutti!! Pierluigi Salvatore. NELLE FOTO: GRAPPOLO DI CULTIVAR GAGLIOPPO, TRATTO DELLA COSTA CALABRESE, IMMAGINE INVERNALE DELLA SILA, BOTTIGLIA DI BRITTO COLACINO. | | TrackBack> |  |  |  |
| [02/10/2026, 00:00] | Guida Michelin Gran Bretagna & Irlanda 2026: 2 nuovi Due Stelle, 20 nuove Stelle e tutti i Tre Stelle confermati (cerimonia a Dublino) |  | Due ristoranti ottengono per la prima volta Due Stelle MICHELIN nella Guida MICHELIN Gran Bretagna & Irlanda 2026 -
Bonheur by Matt Ab? entra in Guida con Due Stelle MICHELIN -
Row on 5 promosso da Una a Due Stelle -
20 ristoranti ricevono Una Stella MICHELIN -
Tutti i ristoranti Tre Stelle MICHELIN confermano il riconoscimento -
Sette nuovi Green Star assegnati -
37 nuovi ristoranti ricevono un Bib Gourmand per l?ottimo rapporto qualit?-prezzo Michelin ? lieta di presentare la selezione 2026 dei ristoranti della Guida MICHELIN Gran Bretagna & Irlanda, svelata durante la tradizionale Cerimonia della Guida MICHELIN, ospitata al Convention Centre di Dublino luned? 9 febbraio. In totale, la selezione include 1.210 ristoranti ? tra cui 230 stellati ? con tutti gli indirizzi Tre Stelle MICHELIN che mantengono il proprio riconoscimento. La scena gastronomica di Londra continua a distinguersi, con due ristoranti che ottengono Due Stelle. Nell?insieme della selezione, 20 locali ricevono Una Stella MICHELIN. Sono stati inoltre assegnati 37 nuovi Bib Gourmand a ristoranti che offrono ottima cucina a un prezzo vantaggioso. Sette nuovi Green Star sono stati attribuiti per l?impegno eccezionale verso un approccio pi? responsabile alla gastronomia. I riconoscimenti spaziano in tutta la Gran Bretagna & Irlanda, e la citt? ospitante di quest?anno, Dublino, ha vissuto un?annata particolarmente positiva con un nuovo ristorante stellato e tre nuovi Bib Gourmand. Motivi di celebrazione anche a Brighton and Hove, con le due citt? gemelle che ospitano per la prima volta un ristorante stellato dopo quasi 50 anni. Le Stelle rappresentano un ampio spettro di cucine e stili culinari, inclusi spagnolo, indiano e coreano. Gwendal Poullennec, Direttore Internazionale delle Guide MICHELIN, ha commentato: ?Sono felice che questo sia stato un altro anno eccellente per la nostra Guida Gran Bretagna & Irlanda. In un anno pieno di sfide e turbolenze per il settore, chef e ristoratori hanno ancora una volta dimostrato una notevole resilienza e innovazione. Questo si riflette in un numero record di ristoranti aggiunti quest?anno alla Guida Gran Bretagna & Irlanda. I nuovi ristoranti premiati, inclusa una coppia di nuove realt? Due Stelle e 20 indirizzi che ricevono Una Stella MICHELIN, faranno giustamente notizia per la loro cucina eccezionale. Infine, sono entusiasta di vedere 37 nuovi Bib Gourmand che offrono un ottimo rapporto qualit?-prezzo, insieme a sette ristoranti modello che ricevono una Green Star.? Due ristoranti premiati con Due Stelle MICHELIN Quest?anno la Guida MICHELIN Gran Bretagna & Irlanda accoglie due nuovi ristoranti Due Stelle. Ottenendo Due Stelle a pochi mesi dall?apertura, Bonheur by Matt Ab? ? stata una delle aperture pi? attese del 2025 e non ha deluso. Prendendo il posto dello spazio precedentemente occupato dal leggendario Le Gavroche, rappresenta un nuovo capitolo per lo chef omonimo dopo diversi anni alla guida di Restaurant Gordon Ramsay. Bonheur non si trattiene nel mettere in evidenza lo stile personale di Ab?: piatti leggeri e moderni, sostenuti da una tecnica classica straordinaria. La sola costruzione delle salse ? una testimonianza del talento di Ab? e della sua brigata. Accanto a Bonheur tra le Due Stelle MICHELIN c?? Row on 5, promosso dopo aver ottenuto la prima Stella lo scorso anno. Questa collaborazione tra Jason Atherton e Spencer Metzger offre un?esperienza superbamente lussuosa dall?inizio alla fine, sostenuta da profondit? e qualit? di altissimo livello. Gli ingredienti sono tra i migliori che si possano trovare in qualsiasi ristorante, valorizzati con intelligenza dagli chef grazie a un mix di competenza tecnica e fine capacit? di giudizio. In particolare, i langoustine di Inverness serviti in pi? interpretazioni hanno colpito gli Ispettori. In totale, la selezione di quest?anno conta 28 ristoranti Due Stelle. 20 nuovi ristoranti Una Stella MICHELIN Nella Repubblica d?Irlanda, due ristoranti hanno ricevuto Una Stella MICHELIN. A Dublino, Forest Avenue ? stato promosso al livello Stella grazie alla cucina essenziale dello chef John Wyer, che permette a ingredienti superbi di brillare. Altro grande prodotto irlandese ? protagonista da The Pullman a Galway, dove la cucina di Angelo Vagiotis viene servita nella cornice sontuosa di due carrozze originali dell?Orient Express. Anche la Scozia guadagna due nuove Stelle quest?anno. Killiecrankie House, vicino a Pitlochry, propone una miscela inebriante di ingredienti locali e sottili influenze giapponesi ? tutto gestito con grande perizia dallo chef Tom Tsappis. Ancora pi? a nord, 1887, con vista su Upper Loch Torridon, ? un luogo pittoresco e i piatti dello chef Danny Young sono all?altezza dello scenario, grazie a tocchi creativi e a un?apprezzabile misura. Un altro vero ristorante ?destinazione? ? Vraic a Vale, Guernsey. Ultimo progetto dello chef Nathan Davies, che in precedenza deteneva una Stella da SY23 in Galles, Vraic ? un ristorante in posizione splendida con una cucina all?altezza, capace di sfruttare al meglio il paniere dell?isola. Tornando in Inghilterra, J?RO di Luke French ? cresciuto rapidamente dopo il trasferimento da Sheffield alla vicina Oughtibridge. La cucina di French ? audace e originale ma al tempo stesso misurata, aggiungendo sfumature di sapore a ogni piatto. Pi? a nord, a Harrogate, FIFTY TWO si trova in un container navale riconvertito e offre una piattaforma teatrale allo chef Adam Degg e alla sua cucina di grande tecnica. Degg utilizza con eccellenza ingredienti conservati e ogni elemento nel piatto emerge con grande chiarezza di gusto. Nelle Midlands, due ristoranti presenti nella selezione della Guida MICHELIN da circa un decennio vedono finalmente ripagati lavoro e perseveranza con la prima Stella MICHELIN. The Wilderness a Birmingham ? l?esperienza immersiva di Alex Claridge, dove l?originalit? ? oggi accompagnata da una raffinata sicurezza. Nella vicina Lichfield, The Boat?s Star ? la culminazione di anni di sviluppo da parte dello chef Liam Dillon. I suoi piatti intricati mettono in luce ottimo prodotto locale, pi? alcuni ingredienti provenienti dalla sua ?micro farm?. Sulla costa sud, Mar? by Rafael Cagali diventa il primo ristorante stellato a Brighton and Hove dopo quasi 50 anni. Un delizioso locale di quartiere a Hove, ? gestito sotto l?egida dello chef omonimo di Da Terra (Due Stelle) a Londra, con lo chef Ewan Waller e il suo team che orchestrano con abilit? un?entusiasmante gamma di sapori globali. Restando sul mare, Ugly Butterfly by Adam Handling ? rinato quest?anno in una nuova sede a Newquay, ed ? migliore che mai, ottenendo Una Stella MICHELIN per l?equilibrio dei sapori e la bravura tecnica. Adam Handling non ? l?unico chef ad aver ampliato il proprio portafoglio di Stelle. A Londra, Nieves Barrag?n Mohacho ha seguito il successo di Sabor con Legado a Shoreditch ? un?altra gioiosa celebrazione dei sapori spagnoli. Dall?altra parte della citt?, a Belgravia, Corenucopia by Clare Smyth ? l?interpretazione della celebre chef del bistr? di lusso, con Gary Mundi in cucina a eseguire versioni ?top-drawer? dei classici britannici. A Mayfair, il team di Trivet (Due Stelle), lo chef Jonny Lake e il co-proprietario e sommelier Isa Bal, ha aperto Labombe by Trivet con qualit? da Stella MICHELIN. I piatti eclettici dello chef Evan Moore sono leggeri nei fronzoli e ricchi di gusto. Per la sua prima avventura a Londra, il celebre chef del Devon Michael Caines ha lanciato Michael Caines at The Stafford con grande successo. Lo chef Simon Ulph trasmette efficacemente lo stile familiare di Caines, di base classica, elevando ingredienti di qualit? con combinazioni collaudate. Anche il gruppo Gordon Ramsay aggiunge un?ulteriore Stella quest?anno. Restaurant Gordon Ramsay High ? noto per la vista spettacolare dal 60? piano, ma la cucina dello chef James Goodyear non ? una nota a margine: utilizza prodotto superlativo con equilibrio e precisione. Altrove a Londra, The Kerfield Arms a Camberwell diventa uno dei soli due pub londinesi con una Stella. Lo chef Jay Styler ha impressionato gli Ispettori con piatti che mostrano quanto possa essere semplicemente deliziosa una cucina essenziale ? come la ciambella con crema di cotogna e foglia d?alloro. A Knightsbridge, invece, il maestro del seafood Tom Brown torna ad avere una Stella MICHELIN. Tom Brown at The Capital segna il suo ritorno nell?hotel dove si ? costruito la reputazione. Attese le sue tecniche ben rodate e ingredienti di prim?ordine. Il gruppo JKS dietro Gymkhana e Trishna aggiunge un altro ristorante indiano stellato con Ambassadors Clubhouse. Lo chef Shantilal Bhushan firma un menu invitante di piatti dai sapori decisi, ispirati a ricette punjabi. Infine, Somssi by Jihun Kim ottiene una Stella per i piatti impeccabilmente costruiti dello chef omonimo, che fondono una base coreana con tocchi francesi e ottimo prodotto britannico. Insieme ai ristoranti che hanno mantenuto il riconoscimento dallo scorso anno, nella selezione 2026 della Guida MICHELIN Gran Bretagna & Irlanda ci sono in totale 192 ristoranti Una Stella MICHELIN. Tutti i 10 ristoranti Tre Stelle MICHELIN confermano il riconoscimento Ricevere Tre Stelle MICHELIN ? il vertice dell?eccellenza gastronomica, un riconoscimento conquistato solo da pochi ristoranti eccezionali. Nella Guida di quest?anno, tutti e 10 gli indirizzi Tre Stelle mantengono la distinzione ? a testimonianza dell?impegno e della costanza dei rispettivi team. I ristoranti Tre Stelle MICHELIN sono: -
Alain Ducasse at The Dorchester, London -
CORE by Clare Smyth, London -
H?l?ne Darroze at The Connaught, London -
L?Enclume, Cartmel -
Moor Hall, Aughton -
Restaurant Gordon Ramsay, London -
Sketch, The Lecture Room and Library, London -
The Fat Duck, Bray -
The Ledbury, London -
The Waterside Inn, Bray Sette nuovi Green Star La Green Star mette in luce i ristoranti che hanno colpito gli Ispettori con pratiche che contribuiscono a plasmare il futuro della gastronomia. Quest?anno, la squadra ispettiva della Guida MICHELIN ha assegnato la Green Star a sette ristoranti per iniziative innovative. Insieme, incarnano una forma di gastronomia pi? dinamica, capace di guidare il settore. Questo porta a 37 il numero totale di ristoranti ?modello?. Le nuove Green Star sono: -
1887, Torridon -
Eight at Gazegill by Doug Crampton, Rimington -
Forest Side, Grasmere -
Glebe House, Southleigh -
Knepp Wilding Kitchen, near Horsham -
The Free Company, Balerno -
Timberyard, Edinburgh 37 nuovi ristoranti Bib Gourmand Il Bib Gourmand ? il modo in cui la Guida MICHELIN riconosce i ristoranti che offrono buona cucina a un prezzo conveniente. Pur essendo diversi per stile e approccio, tutti i Bib Gourmand condividono lo stesso spirito di generosit? e l?impegno verso una cucina di qualit?. Una settimana prima della Cerimonia della Guida MICHELIN, luned? 2 febbraio, 37 nuovi Bib Gourmand sono stati annunciati sul sito della Guida MICHELIN. Insieme, mostrano la ricchezza di indirizzi in Gran Bretagna & Irlanda impegnati a offrire cucina accessibile e di alto livello. I nuovi Bib Gourmand di quest?anno sono: -
Akara, London -
Alba, St Peter Port -
Almanac, Glossop -
Angeethi by Sagar Massey, Cardonald -
Beau, Belfast -
BIGFAN, Dublin -
BORGO, Dublin -
Cadet, London -
Caf? Spice Namast?, London -
Calong, London -
Cantaloupe, Stockport -
Canteen, London -
Counter Culture, Newquay -
Erst, Manchester -
Farmgate Lismore, Lismore -
For?t, Dublin -
Gina, Chingford -
Goodbye Horses, London -
Jai Ho, Bishop?s Cleeve -
Kruk, London -
Lai Rai, London -
Mara, Aberdeen -
Norman?s Neighbourhood Kitchen, Kirkburton -
Oren, London -
Piccalilli, Nottingham -
Post, Newnham -
Purple Poppadom, Cardiff -
RAG?, Bristol -
Sebb?s, Glasgow -
Shwen Shwen, Sevenoaks -
Singburi, London -
ssam ssam, London -
Tamila, London -
The Clarence, Glasgow -
The Gaff, Abergavenny -
The Oarsman, Marlow -
The Yurt at Nicholsons, North Aston Vincitori dei Premi Speciali Quest?anno, oltre alle nuove Stelle e ai Bib Gourmand, sono stati assegnati cinque Premi Speciali a individui e team eccezionali che hanno particolarmente impressionato gli Ispettori della Guida MICHELIN nell?ultimo anno. ? MICHELIN Opening of the Year Award ? Shwen Shwen, Sevenoaks Lo Shwen Shwen di Maria Bradford ? stato uno dei trionfi pi? grandi dell?anno, ottenendo un Bib Gourmand per i piatti generosi, visivamente sontuosi e pienamente appaganti della chef autodidatta, ispirati alla sua eredit? della Sierra Leone. Bradford ha garantito il successo dell?intero ristorante, non solo del cibo: una sala da pranzo gioiosamente colorata e un servizio scorrevole e attento completano l?esperienza. ? MICHELIN Young Chef Award, Sponsored by La Rousse Foods ? Tom Earnshaw da Bohemia, Saint Helier Assumendo il ruolo di Head Chef nel ristorante stellato di lunga data di Jersey a 27 anni, Tom Earnshaw ha rapidamente dimostrato di essere un talento notevole, mantenendo la Stella di Bohemia per un altro anno. Mostra tecnica, guizzi di originalit? e una matura misura nella sua cucina. Gli Ispettori hanno particolarmente apprezzato un piatto di granchio di Jersey con panna cotta al curry rosso thailandese e sorbetto al kaffir lime. ? MICHELIN Service Award ? Barbara Nealon da Saint Francis Provisions, Kinsale Incarnando la famosa ospitalit? calorosa irlandese, Barbara Nealon, proprietaria e General Manager del delizioso Saint Francis Provisions, ha contribuito a rendere il suo ristorante un gioiello della scena gastronomica della Contea di Cork. Il suo approccio rilassato e personale al servizio mette a proprio agio gli ospiti, assicurando al contempo che tutto funzioni nel modo pi? efficiente possibile. ? un ristorante in cui si percepisce l?amore investito ? un luogo che ti fa sorridere e ti fa gi? programmare il ritorno. ? MICHELIN Sommelier Award ? Roxane Dupuy da Row on 5, London Poche carte dei vini possono competere con la selezione di oltre 2.400 etichette di Row on 5, che quest?anno ha ottenuto la seconda Stella MICHELIN. Come sommelier, Roxane Dupuy ? responsabile di questa lista straordinaria, usando la sua profonda conoscenza per riunire vini affascinanti da tutto il mondo. Altrettanto importante, ? una presenza naturale e coinvolgente, capace di mettere a proprio agio gli ospiti con modi rilassati e consigli ben calibrati. ? MICHELIN Exceptional Cocktails Award, Sponsored by Tokaj ? Alasdair Shaw da Sebb?s, Glasgow Sebb?s ha vissuto un grande anno, ottenendo sia un Bib Gourmand sia l?Exceptional Cocktails Award per il responsabile beverage Alasdair Shaw. Questo ristorante e bar ? un paradiso per gli amanti dei cocktail, con una lista varia che spazia dai classici intramontabili a slushies, shot e drink su misura dal tratto creativo. Uno degli Ispettori ha trovato il miso and malt old fashioned un highlight particolare ? una reinterpretazione del classico con gusto rotondo e burroso e un accenno di passion fruit per freschezza. Ristoranti e hotel: la selezione completa MICHELIN La selezione dei ristoranti nella Guida MICHELIN Gran Bretagna & Irlanda ? affiancata dalla selezione hotel, disponibile gratuitamente sul sito e sull?app della Guida MICHELIN. La selezione mette in evidenza destinazioni uniche in Gran Bretagna & Irlanda e nel resto del mondo. Ogni hotel in selezione ? stato scelto dagli esperti MICHELIN per stile, servizio e personalit? straordinari, ed ? prenotabile direttamente tramite sito e app della Guida MICHELIN. Guida MICHELIN Gran Bretagna & Irlanda 2026: in sintesi 1.210 ristoranti raccomandati, inclusi: -
10 ristoranti con Tre Stelle MICHELIN -
28 ristoranti con Due Stelle MICHELIN (2 nuovi) -
192 ristoranti con Una Stella MICHELIN (20 nuovi) -
37 ristoranti con Green Star (7 nuovi) -
168 ristoranti con Bib Gourmand (37 nuovi) -> Per ulteriori notizie e immagini, visita news.michelin.co.uk. L'articolo Guida Michelin Gran Bretagna & Irlanda 2026: 2 nuovi Due Stelle, 20 nuove Stelle e tutti i Tre Stelle confermati (cerimonia a Dublino) proviene da ViaggiatoreGourmet alias AltissimoCeto!. | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/13/2008, 21:35] | Vespaiolona, la Notte Bianca BiancoRossa di Breganze. |  | Tra sabato 21 e domenica 22 Giugno si terr? a Breganze (VI), la prima edizione di Vespaiolona, la notte bianca tra le cantine della Strada del Torcolato. La festa inizia alle 20 in Piazza Mazzini con “Il Ristorante in Piazza”, tradizionale cena collettiva ovviamente a base di Torresano (il Piccione di Breganze) e annaffiato dai splendidi vini della zona. Dalle ore 22 inizia il Vespaiolona, giro notturno per le cantine aderenti, con visite e degustazione dei loro prodotti per tutta la fascia Pedemontana della DOC Breganze: la Notte Bianca ? stata definita BiancoRossa in quanto a la Doc Breganze si compone di diverse tipologie di vini bianchi e rossi, oltre agli ultimi arrivati Vespaiolo Spumante, Breganze Tai e Breganze Merlot, e senza ovviamente dimenticare Sua Maest? il Torcolato, vero vanto dell’Enologia Italiana e Mondiale. Dalle 22 alle 2 del mattino sar? attivo un servizio di bus navetta che, partendo dalla stazione delle autocorriere in piazzetta delle Poste, condurr? i partecipanti a visitare le Cantine Socie del Consorzio di Tutela e della Strada del Torcolato: Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Cantina Maculan, Cantina Angelo Scaroni, Azienda Agricola Ca’ Biasi, Azienda Agricola Firmino Miotti, Cantina Col Dovigo, Azienda Agricola Vitacchio Guerrino e, fuori dal territorio comunale, Azienda Agricola La Costa a Fara Vicentino, Tenuta Bastia a Montecchio Precalcino e Azienda Agricola Villa Magna a Sandrigo. Per la partecipazione ? richiesto un contributo di dieci euro, comprensivo di trasporto in pullman, bicchiere da degustazione e portabicchiere a tracolla oltre naturalmente a quattro assaggi di vino. Informazioni e prenotazioni: 0445300595, 3483028340. Domenica 22 giugno dalle 17 spazio alla II? edizione del Palio delle Botti: una spettacolare gara di spinta di barriques tra le vie del centro, disfida fra equipaggi delle diverse cantine. Nell’edizione del 2007, a trionfare ? stata l’azienda agricola Ca’ Biasi di Innocente Dalla Valle. La manifestazione, che inizier? alle 17, si concluder? con un brindisi da primato a base di uno dei vini simbolo della Pedemontana vicentina: il Vespaiolo. Ulteriori informazioni al sito Strada del Torcolato di Breganze. | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/15/2008, 11:08] | La grande notte del rosato: il meglio del Regno delle Due Sicilie |  | Io non avr? la possibilit? di esserci, mannaggia a me!, impegnato come sar?, sempre in terra di rosati, anzi di Chiaretto, in un confronto tavola rotonda con i produttori di Bardolino. Invito per? chiunque si trovi nella Campania felix e abbia la possibilit? di raggiungere Battipaglia nel Salernitano, a non mancare oggi, dalle 21 all?alba, allo stuzzicante appuntamento denominato ?La grande notte del rosato: il meglio delle Due Sicilie?, ospitato marted? 15 luglio 2008 presso ?La Fabbrica dei Sapori?? antica fabbrica conserviera restaurata e trasformata in centro polifunzionale, con spazi dedicati alla valorizzazione e all?utilizzo dei prodotti tipici. L?evento, In diretta tv su Telecolore e sul canale satellitare 849 di SKY, coordinato dal giornalista del Mattino di Napoli ?Luciano Pignataro, recente Premio Veronelli, vedr? la partecipazione di un sacco di personaggi che sui rosati del Sud, nelle loro diverse espressioni, hanno parecchie cose interessanti da dire, ovvero Silvia Imparato: il vino ? donna Antonello Del Vecchio, segreteria nazionale Slow Food Rita Abbagnale, Slow Food Campania gli enologi Severino Garofano, Sebastiano Fortunato, Vincenzo Mercurio, Angelo Pizzi, Nicola Venditti: lezioni di rosato Piernicola De Castris: il Five Roses e la leggenda del rosato Marco Gallone, amministratore della Feudi di San Gregorio: le bollicine del rosato Gerardo Giuratrabocchetti, Cantine del Notaio e Roberto Ceraudo, Dattilo: il legno del rosato Andrea De Palma, Slow Food Castel Del Monte: l’Adriatico in rosa Francesco Muci, Slow Food Neretum: Rosalento rosato show e giornalisti, sommelier, operatori, i produttori presenti Ci sar? anche, verso le 22, un collegamento audio dalla zona del Bardolino, con l?autore di questo blog Nel corso della serata ? poi prevista la presentazione della favola ?Sorrisi di Latte? con Rosanna Marziale, chef Giovanni? Lamanna, direttore editoriale Edizioni Spartaco. In diretta dentro la Fabbrica, a partire dalle ore 20, ci saranno seminari, degustazioni guidate, banchi d?assaggio. Si parte alle 20, con La filosofia francese, conversazione tenuta dal bravissimo Giovanni Ascione, relatore Ais sulla Francia, che presenter? un seminario sui vini rosati francesi: C?tes de Provence R?serve 2006 Domaine Saint Jean de Villecroze (cuv?e di Cinsault e Grenache) Touraine Pineau d?Aunis La Ros? 2007 Jean Fran?ois M?rieau (il Pineau d?Aunis ? un vecchio autoctono della Loira molto adatto a ros? speziati) Vin de Pays des C?tes de Thonghue Les Oliviers 2007 Domaine de MontMarin (cuv?e di Syrah e Cinsault) Champagne Brut Rose Premier Cru Aubry. E? necessaria la prenotazione telefonando allo 0828/630021. A seguire, dalle 21, ?Aspettando l’alba?, banco di assaggio? dei rosati delle seguenti aziende campane, pugliesi, calabresi, abruzzesi e lucane: Antica Masseria Venditti Armando Martino Azienda Monaci Azienda Vitivinicola Francesco Candido Cantina del Taburno Cantina di Venosa Cantina Tollo Cantine Barone Cantine del Notaio Colli di Castelfranci Conti Zecca Dattilo Feudi di San Gregorio Fontanavecchia Il Poggio Ippolito I Vini del Cavaliere ? Casa Vinicola Cuomo Leone De Castris Vini Librandi Masseria Frattasi Mille Una Mustilli Polito? Reale Santi Dimitri Terra di Vento?????????? Terredora Terre Longobarde Terre Nobili di Calabria Torre a Oriente Torre dei Beati Torre Gaia Valle dell?Asso? Vestini Campagnano Villa Matilde Viticoltori del Casavecchia C?? anche una parte gastronomica in programma, ovvero Fornelli solo Rosa per gli abbinamenti con i piatti di: Rosanna Marziale delle Colonne di Caserta Maria Mone dell?Ex Libris di Capua Maria Rina del Ghiottone?di Policastro, Cilento Irene Muccilli de La Pignata di Pontelandolfo, Sannio Franca de Filippis de La Pergola di Gesualdo, Irpinia? Carmela Bruno dell?Osteria La Piazzetta di Valle dell’Angelo, Cilento Valentina Martone del Megaron di Paternopoli, Irpinia Antonella Iandolo della Maschera di Avellino Antonella Principe di Luna Galante di Nocera Superiore Giovanna Voria dell?Agriturismo Corbella?di Cicerale Donatella Lanza dell?Agriturismo Chiusulelle di Ogliastro Cilento Rosa Rocco della Tavernola di Battipaglia, Piana del Sele L?ingresso ai banchi di assaggio ? libero. L?accesso alle degustazioni guidate degli chef per gli abbinamenti piatti-vini ? su prenotazione (40 persone/ora). Prenotazioni allo 0828/630021 | | TrackBack> |  |  |  |
| [03/24/2013, 15:11] | Senza trucco - le donne del vino naturale |  | Senza trucco ? un documentario che parla di vino...anzi no, un documentario che parla di donne. Ed ? proprio questo che mi intrigava di pi?. Quattro donne del vino, quattro momenti della della vita del vino. Elisabetta Foradori (non nascondo un debole per i vini di questa donna..), Arianna Occhipinti, Nicoletta Bocca, Dora Forsini raccontate da una donna, Giulia Graglia filmaker appassionata di enogastronomia. I tempi sono dettati dalla natura e dal suo evolversi, dalla semina, alla potatura fino ad arrivare alla vendemmia. Storie di donne che il vino lo vedono in modo un po' diverso e vogliono trasmetterlo in modo diverso, fuori dagli schemi preconfezionati e magari, perch? no...mettendoci quell'amore materno e passionale che solo una donna pu? trasmettere. Senza trucco forse parla pi? alle donne che delle donne del vino, ma che comunque offre un punto di vista interessante anche agli uomini. Da vedere...!!! | | TrackBack> |  |  |  |
| [02/20/2009, 08:02] | Banco d'Assaggio del Bardolino: i partecipanti |  | Ecco l'elenco completo delle aziende partecipanti al Banco d'Assaggio del Bardolino e del Chiaretto 2008 in programma domenica 8 marzo 2009, dalle ore 10 alle 18, presso la Dogana Veneta di Lazise.
- Aldo Adami
- Aldegheri
- Damiano Bergamini
- Bertani
- Bertoldi
- Bondi
- Ca? Bottura
- Giuseppe Campagnola
- Marco Campostrini
- Canella
- Cantina Caorsa
- Cantina di Castelnuovo del Garda
- Cantina di Custoza
- Casaretti
- Natale Castellani
- Cavalchina
- Cesari
- Colle dei Cipressi
- Renato Corradini
- Corte Fornello
- Corte Gardoni
- Corte Gioliare
- Costadoro
- Umberto Giarola
- Susanna ed Eugenio Girardelli
- Giuseppe e Giampietro Girardi
- Girasole
- Gorgo
- Guerrieri Rizzardi
- Il Pignetto
- Il Pigno
- La Rocca
- Lamberti
- Le Fraghe
- Le Ginestre
- Le Muraglie
- Le Tende
- Le Vigne di San Pietro
- Lenotti
- Marcello Marchesini
- Meneghello
- Monte dei Roari
- Monte del Fra?
- Monte Oliveto
- Monte Saline
- Maddalena Pellegrini
- Giorgio Poggi
- Raval
- Dante Righetti
- Enzo Righetti
- Ronca
- San Zeno
- Santi
- Tamburino Sardo
- Giovanna Tantini
- Tenuta La Presa
- Tenuta San Leone
- Tinazzi
- Tre Colline
- Valetti
- Vigneti Villabella
- Villa Medici
- Zenato
- Zeni
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| [09/06/2008, 08:42] | Vinix Widget, porta vinix sul tuo sito |  | 
Su vinix, la mia palestra 2.0, ? disponibile un nuovo aggeggio da smanettoni 2.0 al quale abbiamo lavorato tra uno spizzico di vacanza e l'altra, un editor per widget che vi consente di esportare sul vostro sito tutti i contenuti di vinix personalizzando completamente l'aspetto e la tiplogia di contenuti da veicolare nel widget. Potete per esempio voler proporre tutte le tipologie di contenuti presenti su vinix (annunci, foto, degustazioni, ristoranti, post dai blog, video, ecc.) oppure solo un determinato argomento come nell'esempio che segue dove sono mostrate solo le degustazioni di vino. Colori, tipologia di contenuti, grandezza e numero dei contributi, sfondi, loghi testi, tutto ? completamente personalizzabile, quasi divertente :-)
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| [01/01/1970, 00:00] | Secondo Incontro Circolo VEGA a Mombarone(Asti) |  | Ancora un grande successo per il secondo appuntamento del Circolo ?Vega?. Questa volta il ritrovo è stato venerdì 11 aprile a Mombarone, in provincia di Asti. Siamo stati ospitati dall?Osteria ai Binari e la gentilissima Mara, padrona di casa, ci ha seguito in maniera davvero splendida e di questo la ringraziamo di cuore. Lo spirito del Circolo raccoglie sempre più consensi e a Mombarone eravamo in 40, sempre più numerosi e sempre più con la voglia di divertirsi. Da appassionato per me è entusiasmante vedere così tanti produttori rilassati e allegri. Il piacere di stare insieme si sente nell?aria e così si dà una bella visione di come sono davvero i nostri ?maestri di vino?. E? un segnale forte che rappresenta la vera essenza dell?enologia italiana. Per tutti gli appassionati di vino sono sicuro può rappresentare un punto di riferimento che crea e fa nascere la vera passione per il vino. Senza passione nella vita non si va avanti e senza la conoscenza non si può credere veramente nelle cose. In questo circolo sono presenti tutte queste caratteristiche e in noi c?è la speranza di suscitare il ?vero? interesse per il mondo della cultura che noi abbiamo legato tra il vino e le stelle. Ancora i barolisti in numero maggiore Domenico Clerico, Flavio Saglietti, Cascina Ballarin, Cantine Stroppiana, Silvio Grasso, Mario Gagliasso, ma anche il Barbaresco non si tira indietro con il nostro presidente Ernesto ?Rizzi? Dellapiana e Cà del Baio. Dal Roero massiccia presenza con Deltetto e Taliano. La mia cara terra dell?Alto Piemonte era rappresentata dal Ghemme di Tiziano Mazzoni. Ospiti fuori dal Piemonte per questo raduno: Giordano Fasoli da Soave, Danilo dalla Liguria con il Pigato del produttore Claudio Vio, due professori in medicina americani dall?Oregon cari amici del nostro buon segretario prof. Enzo Zappalà, il suo medico Gilberto con la signora, Pamela Guerra responsabile delle comunicazioni di PR&Press, il metereologo Massimo Volante ed il fisico Galeotti. Tutti accumunati dallo stesso spirito, dalle stesse idee e dallo stesso modo di vedere il mondo del vino. Ringraziamo anche Marco Capitoni di Pienza, il quale ci ha fatto pervenire due bottiglie del suo nuovissimo Sangiovese. Alcune immagini della serata le potete vedere nella Galleria Fotografica del circolo. Ringraziamo il nostro segretario per la spiegazione di quanto veloce noi ci spostiamo anche se pensiamo di essere fermi?.ecco come si può fare il giro del mondo in 40 secondi?meditate gente! Non chiedete niente a me, ma il nostro Enzo è a disposizione di tutti quello che vogliono saperi i dettagli. Un grande abbraccio e un ringraziamento di cuore và a Mara che con la sua magnifica Osteria Vineria ai Binari ci ha accolto in maniera meravigliosa, entrando nel pieno spirito del Circolo?grazie!! Grazie a tutti e vi aspettiamo numerosi per le prossime manifestazioni. Di sicuro ce ne sarà una spettacolare a Belgirate il 7 giugno prossimo. Ma ne parleremo ancora. Viva il Circolo e soprattutto viva lo spirito e la passione dei partecipanti, ricordate che le iniziative fatte con il cuore hanno sempre una marcia in più! | | TrackBack> |  |  |  |
| [04/18/2008, 13:19] | Vinexpo apre un blog |  |  La mania del blog sta contagiando anche anche il nostro settore del vino, persino Vinexpo, la fiera del vino internazionale che si tiene a Bordeaux, che ha da poco aperto il Vinexpo Blog. Perch? dico mania? Perch? c’? modo e modo di aprire un blog. Vediamo cosa dice la stessa fiera: Vinexpo is the internazional wine and spirits exhibition, which is also the venue for people to meet and exchange ideas. It constitutes a focus point where all knowledge and expertise in the sector converges. We seek to use this international recognition that has been built up over the years here for your benefit. We have created the Vinexpo blog to share information on this constantly evolving world with you. Le premesse sembrano buone, ma: ? davvero un blog quello di Vinexpo? Per avere un’idea di blog vi rimando qui. Se si va alla homepage del sito istituzionale della fiera noterete il grande spazio destinato al blog.  Tuttavia, come sottotitolo riporta: news about wines & spirit business. Non a caso il blog ? il luogo in cui vengono pubblicate notizie categorizzate in cinque aree: - market developments - business news - new products and market trends - responsible drinking issues - news about the exhibition, naturalmente L’aggiornamento sembra essere costante, lo sto monitorando da diverse settimane e negli ultimi giorni sembra stia aumentando il numero di notizie pubblicate. Ci si pu? abbonare via RSS o via Newsletter, il che ? positivo. Inoltre, ? disponibile sia in lingua francese che in lingua inglese. Ma, a mio avviso, ci sono dei punti per i quali il blog non potrebbe essere chiamato con questo nome: manca la possibilit? di lasciare commenti e, soprattutto, non crea nessuna discussione ne condivisione di idee nonostante il suo intento. Infatti, i post non sono altro che agenzie prese da altri o di Vinexpo, agenzie pubblicate senza alcuna interperetazione n? possibilit? di conversazione. The blog today resembles a logbook chronicling events and is already a useful monitoring tool for market trends and industry news, but this is only a first step towards what Vinexpo intends it to become ? a fully fledged industry forum. Vedremo se per il momento si tratta di una fase beta di test, aspettiamo i prossimi mesi per vedere gli sviluppi futuri. Ci? che ? significativo ? come ormai il termine blog abbia fatto breccia ovunque. ShareThis | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/26/2014, 22:42] | Principi d?accoglienza a Tenuta di Fessina |  | | _Con la nostra Debora, l?amico Luigi Parrinello e il suo splendido gruppo in visita a Fessina. Paolo Trimarchi ph._ Poich? la qualit? intima di un vino dipende dalla personalit? di chi lo ha prodotto, per noi ? determinante che a condurre i wine-tour in azienda sia il produttore o chi vive l?azienda in prima persona giornalmente. E? l?emozione che fa la differenza oggi, non pi? solo la destinazione. E questa emozione la donano la cura dei particolari, la capacit? di coinvolgimento, l?espressione della nostra identit?, unica ed irripetibile come lo sono le singole persone. Spesso l?assuefazione percettiva ci induce a perdere a poco a poco lo ?sguardo altro? sulle nostre meraviglie, in mezzo alle quali viviamo quotidianamente: questo occhio vivo e vivace possiamo recuperarlo attraverso una comunicazione fortemente personale e la condivisione di ci? che gli altri dicono di noi. Una rete circolare, sviluppata soprattutto on line ? con la pubblicazione dei video delle nostre visite e degustazioni in azienda ? che permetta a chiunque di accedere al valore di un?esperienza. L?impegno nel mondo dell?enoturismo ? oggi anche quello mirato a creare un marketing dei servizi per costruire proposte sempre pi? articolate e personalizzabili, per nicchie di mercato alla ricerca di un valore aggiunto, la valorizzazione dell?intera filiera aziendale, di cui comunichiamo costantemente storia, stile e filosofia di lavoro. Cerchiamo di far partecipare in prima persona al ?rito del vino? i nostri ospiti con proposte quanto pi? possibile differenziate, che esprimano tutte le sfaccettature di Tenuta di Fessina. ?La nobilt? del vino ? proprio questa: che non ? mai un oggetto staccato e astratto, che possa essere giudicato bevendo un bicchiere, o due o tre, di una bottiglia che viene da un luogo dove non siamo mai stati. Che cosa ci dice l?odorato, e il palato, quando sorseggiamo un vino prodotto in un luogo, in un paesaggio che non abbiamo mai visto, da una terra in cui non abbiamo mai affondato il piede, e da gente che non abbiamo mai guardato negli occhi, e alla quale non abbiamo mai stretto la mano? Poco, molto poco?. (Da vino al vino di Mario Soldati) | | TrackBack> |  |  |  |
| [08/24/2008, 21:49] | Sorsi d'autore 2008 a Monteforte d'Alpone |  | | Formula rinnovata quest'anno per la bella manifestazione "Sorsi d'autore": appuntamenti concentrati in quattro serate - da venerd? 29 agosto a luned? 1 settembre - percorsi di esplorazione del territorio su due ruote (in collaborazione con agriturismi e con l'associazione Amici... | | TrackBack> |  |  |  |
| [07/10/2008, 17:33] | Gutenberg addio? |  | | Me ne vado a Rimini al Bookcamp per ascoltare. Ci vado per cominciare a ragionare sul futuro dell'editoria. Certo, il buon Mario Guaraldi c'è andato giù leggere mettendo come sottotitolo "Grazie Gutenberg. E addio" ma anche se l'addio alla carta... | | TrackBack> |  |  |  |
| [04/10/2009, 20:27] | La petizione in difesa del Chiaretto |  | PETIZIONE in difesa del vero vino rosato
Al Presidente della Commissione Europea - Bruxelles Al Parlamento Europeo ? Segreteria Comitato sulle Petizioni - Bruxelles Al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Roma
Appreso che: ? la Commissione Europea, nell?ambito degli interventi applicativi del Regolamento n. 479/2008, intende autorizzare la pratica del taglio dei vini da tavola bianchi e rossi; ? il Consorzio Tutela Vini Bardolino doc e il Consorzio Tutela Vini Garda Classico doc hanno espresso la loro contrariet? all?introduzione di tale pratica vinicola nell?ordinamento europeo (i disciplinari di produzioni delle denominazioni di origine controllata Bardolino e Garda Classico prevedono entrambi la tipologia Chiaretto, di colore rosato, ottenuta dalla tradizionale breve macerazione delle bucce: tale pratica, nell?area del lago di Garda, territorio di pertinenza dei due citati Consorzi di Tutela, ? documentata almeno sin dalla seconda met? dell?Ottocento);
ritenendo i sottoscritti che, qualora il Regolamento sulle pratiche enologiche consentisse la produzione e commercializzazione di vini di colore rosato ottenuti da miscele di vini bianchi e rossi ? verrebbe snaturata la tradizionale caratterizzazione dei vini rosati ? verrebbe potenzialmente indotta nei consumatori la percezione della tipologia del vino rosato come prodotto soggetto a manipolazioni industriali, in tutto simile a qualsiasi altra bevanda di fantasia, mettendo in tal modo a repentaglio i valori costruiti nella storia dalle comunit? locali delle aree di tradizionale produzione dei rosati ? verrebbe creato nocumento ai produttori di vini rosati tradizionali, introducendo una sleale concorrenza sul medesimo genere merceologico, in ragioni dei minori costi di produzione di vini rosati ottenuti da miscele
sottoscrivono la presente petizione allo scopo di chiedere ? al Presidente della Commissione Europea ? al Parlamento Europeo ? al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di adoperarsi affinch? la pratica del coupage di vini bianchi e rossi non venga introdotta nella normativa europea e di attivarsi per la salvaguardia dei vini rosati prodotti secondo le pratiche tradizionali.
Primi firmatari:
Giorgio Tommasi Presidente Consorzio Tutela Vini Bardolino doc
Sante Bonomo Presidente Consorzio Tutela Vini Garda Classico doc | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/31/2012, 09:25] | |  | Vi aspettiamo a ProWein, Dusseldorf, dal 4 al 6 Marzo 2012 See you at Hall 3 stand G 70! www.prowein.de | | TrackBack> |  |  |  |
| [11/30/2008, 16:28] | Si cambia! |  | Dopo meno di un anno e mezzo di attivit?, Bardoc, almeno per il format attuale, ? arrivato al capolinea. La funzione che ha sin qui svolto questo blog, ossia soprattutto informare su quel che succede in terra bardolinista, e dimostrare che non v'era (non v'?) immobilismo, e semmai svegliare dal torpore chi si fosse assopito, ? conclusa. D'ora in poi, questo genere di informativa la dar? ufficialmente il Consorzio di tutela del Bardolino sul suo nuovo sito internet, www.ilbardolino.com, che ha in home page, appunto, un blog. Per quanto mi riguarda, ho accettato di dare una mano - pro tempore - al Consorzio e ai produttori bardolinisti: mi occupo, insieme con un piccolo staff di collaboratori, della promozione e della comunicazione consortile, mentre l'area tecnica ? affidata ad Andrea Vantini. Chiaro che per me si tratta di un cambio notevole: si chiude un periodo della mia attivit? di wine writer e se ne apre un altro, diverso, e con quali orizzonti non so. Una sfida, ma a (quasi) cinquant'anni, le sfide si possono accettare, appunto. Bardoc comunque non chiude. Penso di tenerlo aperto per dire - di tanto in tanto - la mia su alcune questioni bardoliniste. Per esprimere opinioni personali. Perch?, vivaddio, le mie idee son mie. E il sito consortile non ? la palestra per questo genere di esercizi. A presto, spero. E grazie per la simpatia che in tanti avete fin qui accordato a Bardoc: 30mila pagine viste in un anno per un web site che si occupa del "piccolo" Bardolino non sono cosa da poco. Assolutamente. | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 00:00] | Evoluzione delle pubbliche relazioni |  |  Nell'ambito delle strategie di comunicazione dell'impresa, le pubbliche relazioni risultano uno strumento molto efficace a disposizione del management per raggiungere nello stesso tempo una pluralità di scopi e un pubblico molto ampio e variegato. Col termine di relazioni pubbliche, si intende il lavoro di ?ponte? tra l?azienda e gli interlocutori più qualificati (in particolare giornalisti, ma anche più in generale gli opinion leader del settore) utili alla conoscenza della qualità dei prodotti, dell?azienda stessa e delle persone che la formano. Si prende cura dell'immagine aziendale, ovvero dell'immagine che si vuole trasmettere ma anche e soprattutto dell'immagine percepita dagli interlocutori. Il suo intervento va armonizzato, in primis con gli obiettivi dell?azienda e di conseguenza con i responsabili dei settori commerciale e produttivo perchè gli obiettivi di mercato ed i prodotti per raggiungerli, vanno definiti insieme affinchè il lavoro di responsabile delle relazioni pubbliche, ne sia supporto e complemento. In sintesi, si occupa di promozione, ufficio stampa, pubbliche relazioni, supporto alla scelta di indirizzi qualitativi, supporto alla scelta di mercati, campagne pubblicitarie, etc Le pubbliche relazioni lavorano prevalentemente sulla notorietà , sulla credibilità e sulla reputazione dell'azienda e hanno anche un elevato impatto nella costruzione da parte dell'azienda della Customer Social Responsability (CSR), contribuendo a creare una immagine che risulti duratura nel tempo e che identifica e valorizza la mission o visione dell'azienda. Le pubbliche relazioni on line L'obiettivo principale della PR online è massimizzare i commenti positivi sulla propria azienda, marca, prodotto o sito web nei siti web di terzi che possono essere visitati con più probabilità dal proprio target audience. Internet offre la possibilità di fruire di un interazione ?a due vie? (interazione), per comunicare con opinion leader e giornalisti, clienti e di rafforzare la marca o immagine di impresa. Favorendo l'aumento del numero di utenti qualificati ad un determinato sito web, dei contatti;e conseguentemente amplificando le possibilità dell'aumento delle vendite; la ricerca di potenziali nuovi clienti; l'offrire informazioni a persone che stanno completando il loro processo d'acquisto; l'affermazione del brand. E? importante quindi monitorare le varie sfere della rete, con particolare riferimento ai blog, ai forum, ad usenet, per conoscere la reale percezione che il mondo esterno (addetti ai lavori e consumatori ) ha della azienda, quale sia la percezione del marchio e del prodotto e se questa percezione sia o non sia in linea con quella che vorremmo effettivamente trasmettere. Tra le attività delle Pubbliche Relazioni online ricordiamo: Comunicazione con i media (giornalisti), scambio links o ottenimento di links, redazione di materiale editoriale, partecipazione a Comunità e networks, analisi della conversazione in rete sui brand, servizio di monitoraggio e alert. Gli obiettivi, in sintesi, della programmazione di una attività on line: fornire informazioni a opinion leaders e al consumatore: _aumentare _popularity _aumentare sentiment _aumentare fidelizzazione _ottenere feedback dagli utenti finali _consolidare immagine _azienda/prodotto | | TrackBack> |  |  |  |
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