TagCloud:


Link to us:



  Blogs & Sites:



 






Mondo Di Vino
Mondo Di Vino





[01/01/1970, 00:00] Il ministro Zaia "sale" a Montalcino per chiudere la questione Brunello
Il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia si incontrer? gioved? 3 luglio con l'ambasciatore USA Ronald Spogli (nella foto) e la stampa. Ordine del giorno "il decreto che ci consentir? di superare una volta per tutte il problema del paventato blocco delle importazioni negli Stati Uniti e di rilanciare l'immagine di questo straordinario prodotto del nostro territorio. Si tratter? di soluzioni assolutamente innovative, che probabilmente saranno assunte come format per il futuro".L'appuntamento con i giornalisti ? fissato per le ore 11.45 presso l'azienda Costanti, Colle al Matrichese, Montalcino.Si aprir? un dibattito con la stampa, durante il quale il ministro e l'ambasciatore illustreranno le loro posizioni e soluzioni su questo tema che ha, ovviamente, non poco impensierito i produttori ilcinesi, che destinano gran parte del loro Brunello proprio agli Stati Uniti.Difficile valutare quali saranno le soluzioni a breve e lungo termine, soprattutto per quanto riguarda la pi? volte annunciata disponibilit? a rivedere il disciplinare del Brunello di Montalcino, ipotesi avvalorata anche dal recente intervento di Piero Antinori, che ha appena ricevuto l'ok per riprendere la vendita del suo Brunello Pian delle Vigne 2003 in quanto dalle analisi risulta assolutamente in regola. Antinori afferma che, al fine di evitare possibili problemi in futuro, inerenti alla presenza o meno di altre uve oltre al sangiovese nel Brunello di Montalcino, sarebbe auspicabile una tolleranza dal 3 al 5%, massimo 7% (allora perch? non dire subito dal 3 al 7?), che ? il margine d'errore previsto nel regolamento dei vivaisti. Il noto produttore toscano ha comunque puntualizzato che toccare il disciplinare ora sarebbe una mossa del tutto fuori luogo.E' un fatto che ci sono molti, troppi interessi da parte delle pi? importanti (quantitativamente) aziende produttrici di Montalcino, cosa che non lascia certo ben sperare in una soluzione che miri a tutelare l'immagine di questo grande vino, garantendo semmai l'assoluto rispetto delle regole e un miglioramento delle stesse al fine di evitare possibili furberie.
TrackBack
[05/22/2018, 09:51] Best Drug Rehab Treatment Facilities

Most drug addicts are isolated from the rest of the community because they are regarded as people who are living a lifestyle that they chose. What most us do not apprehend is that; drug addiction is a disease. Once you buy the idea that drug addiction is a disease, you will be able to help people who are facing this problem. We should all fight together to have a drug free society. In fact, addiction has made many families break, young kids, to get involved in socially unaccepted activities like thuggery and prostitution. That is why there are many drug rehab treatment facilities all over the world. These facilities are working hard to hell those people that are engulfed in this drug addiction menace. You are probably reading this post because you are the victim or you want to help someone you know. Actually, the first step towards healing this problem is by self-acceptance. We just want to let you know that you are on the right track and doing the right thing. Our guide will help you to find the best drug rehab treatment facilities within your locality. Keep reading in order to make the right selection.

La Sorgente del VinoFunding

Most of these facilities are private and you need to pay for the services that you will be offered. After conceiving your idea to go for a rehab, you should keep in mind the type of financial support you will need. Always inquire about the cost of service in each facility before making up your mind. Actually, several programs for drug rehabilitation accept the insurance. If you have a health insurance cover, consider shortlisting those facilities that accept the insurance. This will make your healing process very simple. At such a situation, you need maximum concentration and less stress since most people are willing to leave drug but they get back due to lack of funds. So make sure you choose a facility that accepts an insurance if you have one. And if you do not have once, there are facilities that offer cheap yet quality services.

 

Availability of a Drug Detox

 

For alcohol and opiate addicts, they are required to attend any detox program available. The right facilities for this kind of people are one that offers a detox program. Actually, for those who do not know what a detox means; it is a situation when your body is suffering from withdrawal. Withdrawal symptoms are normally due to lack of any drug in your body system. In most cases, alcohol addict suffers from seizures. It is, therefore, good for you to choose a treatment facility that embraces detox programs for a better healing process.

 

Aftercare

 

You need to focus on what happens after the rehab is finished. Statistics show that quite a good number of former addicts return to their past ways due to lack of aftercare services. If you are ready to do away with drug addiction, make sure you choose a drug rehab facility that monitors its patients even after the treatment is done. You can ascertain this by getting referrals from a friend and family members. After your recovery process, you surely need an aftercare program to keep you on track. And any facility offering this is a sure bet for a permanent …

TrackBack
[03/24/2013, 15:11] Senza trucco - le donne del vino naturale

Senza trucco ? un documentario che parla di vino...anzi no, un documentario che parla di donne. Ed ? proprio questo che mi intrigava di pi?. Quattro donne del vino, quattro momenti della della vita del vino. Elisabetta Foradori (non nascondo un debole per i vini di questa donna..), Arianna Occhipinti, Nicoletta Bocca, Dora Forsini raccontate da una donna, Giulia Graglia filmaker appassionata di enogastronomia.
I tempi sono dettati dalla natura e dal suo evolversi, dalla semina, alla potatura fino ad arrivare alla vendemmia.
Storie di donne che il vino lo vedono in modo un po' diverso e vogliono trasmetterlo in modo diverso, fuori dagli schemi preconfezionati e magari, perch? no...mettendoci quell'amore materno e passionale che solo una donna pu? trasmettere.
Senza trucco forse parla pi? alle donne che delle donne del vino, ma che comunque offre un punto di vista interessante anche agli uomini.
Da vedere...!!!
TrackBack
[05/22/2014, 05:00] ?Etna Patrimonio Unesco: ambiente, legalit?, pace?. Convegno il 24 maggio a Nicolosi, Giornata Europea dei Parchi 2014
La Sorgente del Vino
Convegno ?Etna Patrimonio Unesco: ambiente, legalit?, pace?, in programma sabato 24 maggio, Giornata Europea dei Parchi 2014, nella sede del Parco dell?Etna, l?ex Monastero Benedettino di San Nicol? La Rena a Nicolosi (via del Convento 45).
La Sorgente del Vino
TrackBack
[11/27/2025, 07:26] Braccialieri Luxury Resort ? Ristorante Dodici Zappe ? Chef Francesco Giura ? Noto (SR)

Braccialieri ? un invito a rallentare, a respirare profondamente, a lasciarsi abbracciare dalla Sicilia pi? autentica. A sud-est, tra ulivi secolari e pietra bianca, a pochi minuti dal centro di Noto, prende forma un nuovo modo di intendere l?ospitalit?: un viaggio lento, multisensoriale, in cui paesaggio, tradizione e design dialogano nella stessa lingua.

Luxury resort ed eco-glamping allo stesso tempo, Braccialieri ? prima di tutto una casa condivisa. Sorge all?interno di un uliveto archeologico popolato da piante plurisecolari che custodiscono memoria e trasmettono serenit?. Qui la Sicilianit? si esprime attraverso un?estetica contemporanea, essenziale e accogliente: una bellezza sobria, mai ostentata, che mette al centro l?ospite e la natura circostante. La filosofia ? chiara: raccontare il lusso della semplicit?, dei ritmi lenti, dell?armonia con il territorio. Omaggiare la terra e chi l?ha lavorata nei secoli, i braccialieri, custodi silenziosi di un ecosistema rimasto integro e generoso. ? a loro, e alla loro eredit? fatta di cura e umilt?, che questo luogo rende tributo.

Ed ? proprio all?interno di questo luogo sospeso tra natura e memoria che prende vita Dodici Zappe, il ristorante che incarna la visione gastronomica di Braccialieri. Qui il racconto dell?ospitalit? si completa a tavola, dove il gesto del nutrirsi torna a essere un dialogo profondo con la terra. Un ristorante custodito tra le mura di un antico palmento dell?Ottocento, dove la memoria contadina pulsa ancora viva. Il nome rievoca l?antica unit? di misura dei braccianti, dodici colpi di zappa che scandivano il lavoro nei campi, simbolo di radici profonde, dedizione e rispetto per ci? che la natura offre.

In questo contesto autentico, lo chef Francesco Giura intreccia tecnica stellata e identit? territoriale, dando vita a una cucina essenziale e moderna, capace di emozionare senza superfluit?. Il suo percorso ? dall?Istituto Alberghiero Gasparrini di Melfi alle esperienze internazionali, fino alle cucine prestigiose del Marchesino di Gualtiero Marchesi e del Mandarin Oriental sotto la guida di Antonio Guida ? ha affinato uno sguardo gastronomico elegante, rigoroso e profondamente personale. Oggi, alla guida della cucina di Braccialieri, Giura porta avanti una visione che valorizza memoria e territorio, trasformando ogni piatto in un racconto. Buon viaggio!

La squadra

Executive Chef: Francesco Giura?
Pastry Chef: Mattia Savoca?
Capo partita: Giuseppe Iuvara?
Direttore di sala e Sommelier: Alessandra Fortunato?
Barista e Cameriere di sala: Gabriele Lippolis?

 

Il Benvenuto!

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Ci avviamo verso il ristorante

La Sorgente del Vino

Il caf? ??un?area incantevole circondata da un tripudio di bouganville e piante tipiche siciliane. Un?oasi di colori vivaci e profumi inebrianti che evocano il cuore autentico della Sicilia.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La piscina.

La Sorgente del Vino

Tavolo conviviale… ideale per la nostra tappa primaverile in Sicilia VG Roadshow (Stay tuned)

La Sorgente del Vino

L’ingresso a Dodici Zappe….

La Sorgente del Vino

Sala e mise en place.

La Sorgente del Vino

Aperitivo!

La Sorgente del Vino

La cena si apre con una trilogia di amuse-bouche che introduce con immediatezza la filosofia della cucina.

La Sfera alla Norma ? un piccolo omaggio al grande classico siciliano, riletto con leggerezza e rigore tecnico. Un frollino al basilico e Parmigiano fa da base croccante a una semisfera di pomodoro datterino gelificato, farcita con una crema di melanzane montata a caldo. Completano il boccone ricotta salata e foglie di basilico. Nessuna frittura: solo precisione e pulizia di sapori.

Segue la tartelletta di pasta fillo ripiena di uno stracotto di cinghiale morbido e succoso, glassato con fondo bruno e rifinito con delicati fiori di sciso rosso. La lunga cottura a bassa temperatura garantisce una texture setosa, mentre la croccantezza della fillo aggiunge un piacevole contrasto al boccone servito tiepido.

Chiude il trittico il gambero rosso in tempura, leggero e fragrante grazie a una pastella a base di farina di riso e acqua frizzante. In accompagnamento, una maionese al sommacco e la sua polvere regalano una nota acida e speziata che pulisce il palato e prepara alla portata successiva.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Pane e grissini tirati a mano realizzati con lievito madre e semola 100%.

La Sorgente del Vino

Stappiamo un Metodo Classico Brut Sicilia DOC – Terzavia

La ?terza via? del Grillo, uno spumante metodo classico che rappresenta la tradizione di un territorio in evoluzione, esaltando caratteri fino ad oggi inesplorati. Tradizione francese e spiccata personalit? siciliana. Una variet?, quella del Grillo, che continua a stupire per la sua poliedricit? e forza, in questa ?Terzavia? capace di comunicare una terra fortemente vocata ai grandi vini.

La Sorgente del Vino

Splendidamente abbinato con il carpaccio di manzo che viene servito in una composizione fresca e mediterranea. La carne, tagliata finemente e condita all?ultimo per preservarne delicatezza e brillantezza, incontra una frisella cunzata resa morbida dall?idratazione con acqua di pomodoro. I pomodorini dry portano una dolcezza concentrata, mentre la cucuzza in agrodolce aggiunge la nota acidula necessaria a bilanciare il piatto. Un insieme equilibrato, che alterna morbidezze, croccantezze e sfumature dolci-acide con grande naturalezza.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

L?Uovo a 65? arriva al tavolo come un esercizio di equilibrio tra dolcezza, grassezza e freschezza. La cottura a bassa temperatura lascia il tuorlo morbido e avvolgente, mentre il capuliato di pomodoro ne accentua la sapidit? mediterranea. Una spuma di cipolla, leggera e “sifonata”, aggiunge volume senza appesantire, e il limone salato fermentato introduce un?acidit? fine, quasi volatile, che bilancia il piatto. A completare, erba cipollina e un filo di olio verde per un finale aromatico e brillante.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Per il prossimo abbinamento proviamo un calice di AltroVerso Grillo Sicilia Doc 2024 Bio – Porta del vento

Di colore giallo dorato e brillante, al naso regala sensazioni fruttate e agrumate con note di pietra focaia e idrocarburi.
Il sorso ha un’ottima struttura ed eleganza, la sensazione sapido/salata lo rende fresco e persistente.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Il Risotto al peperone ? un piatto che gioca sulla purezza del gusto e sulla profondit? aromatica. La base nasce da una tostatura classica del riso, portato poi in cottura con un?estrazione limpida di peperone che ne definisce colore e intensit?. La mantecatura con burro e Ragusano dona cremosit? e una nota sapida elegante, senza mai coprire la componente vegetale. In chiusura, una finitura di peperoni arrostiti, ?all?abbraccio?, aggiunge una sfumatura affumicata e calorosa, completando un piatto che ? al tempo stesso essenziale e ricco di personalit?.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Passiamo ora all’incredibile Spaghetto con burro affumicato e alici di Cetara ? un piatto che vive di contrasti ben calibrati. Il burro, affumicato con delicatezza, avvolge la pasta senza sovrastarla, mentre le alici apportano una sapidit? profonda e pulita. L?uvetta introduce un tocco dolce che dialoga con i pinoli tostati, creando un equilibrio mediterraneo di grande armonia. Il finocchietto selvatico chiude il piatto con una nota erbacea luminosa, mentre la mantecatura con l?acqua di cottura garantisce una texture cremosa e avvolgente.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Passiamo ora a Firraru Family & Friends? Bianco Terre Siciliane IGT 2022 – Feudo Maccari

Nel calice si presenta di un giallo paglierino brillante con riflessi dorati e verdolini. Al naso offre un bouquet complesso e stratificato: agrumi gialli, albicocca fresca, pesca bianca e mela gialla, accompagnati da sfumature di ananas, mango e un delicato sentore di finocchio. Le note affumicate, dovute a un uso del legno misurato, si intrecciano a toni di pietra focaia, gelsomino e mandorla, creando un profilo aromatico ampio e articolato. Il sorso ? potente ma sempre preciso: un?acidit? lucida attraversa la frutta matura, sostenuta da una texture cremosa e da una freschezza armoniosa. La struttura rimane leggera ma ricca, con un finale lungo e persistente, segnato da una salinit? sottile, spezie fini e un elegante ritorno tostato. Una chiusura che sembra restituire l?eco del mare che modella questo vino.

La Sorgente del Vino

Che accompagna con grande eleganza l?Ombrina all?abbraccio, che arriva con una cottura delicata che ne preserva tutta la morbidezza. Accanto, una tartare di pomodoro fresca crea un piacevole contrasto termico e di consistenze, mentre la salsa alle olive, finemente emulsionata, aggiunge profondit? e sapidit? al piatto. A completare, un friggitello fritto al momento che dona una nota croccante e leggermente amara, chiudendo l?insieme con equilibrio e personalit?.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Ed ora… dessert! Cioccolato e pomodoro ? un dessert che sorprende per equilibrio e coerenza aromatica. La sfera di cioccolato fondente, perfettamente temperata, racchiude un cuore di gel di pomodoro che introduce una freschezza inattesa ma perfettamente integrata. La crema inglese, delicatamente aromatizzata, avvolge il boccone con morbidezza, mentre origano e buccia di pomodoro completano il piatto mantenendo un filo conduttore vegetale che lega ogni elemento. Un finale dolce-sapido che gioca sulla finezza delle sfumature mediterranee.

La Sorgente del Vino

Come piccola pasticceria: gelatina di lampone, tartelletta alla carruba, frutta invernale.

La Sorgente del Vino

Se il buongiorno di vede dal mattino, qua ? dolcissimo

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Nel cuore della tenuta Braccialieri nasce?l?Orto Bio Pizzuta, un luogo autentico dove la terra racconta la sua storia attraverso profumi, colori e sapori. Coltivato con metodi?biologici e sostenibili, l?orto rappresenta l?anima pi? genuina di Braccialieri e il legame profondo con la tradizione agricola siciliana.

Tra i filari di?pomodori ,?melanzane, zucchine, peperoni, erbe aromatiche e antiche variet? locali, ogni pianta cresce seguendo i ritmi naturali delle stagioni e viene curata con passione e rispetto per l?ambiente.

L?Orto Bio Pizzuta non ? solo un luogo di produzione, ma anche?un?esperienza sensoriale e culturale: gli ospiti possono visitarlo, raccogliere personalmente i prodotti freschi e partecipare a?percorsi di degustazione?o?cooking class insieme al nostro chef, per riscoprire i sapori autentici della campagna siciliana. Ogni ingrediente che nasce qui diventa protagonista delle creazioni del ristorante?Dodici Zappe, dove la cucina si trasforma in un racconto di territorio, stagionalit? e amore per la natura.

L?Orto Bio Pizzuta ?, in definitiva,?un piccolo ecosistema di armonia e bellezza, simbolo della filosofia di Braccialieri: vivere la terra, rispettarla e condividerne la sua ricchezza con chi la ama.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Per il light lunch: vitello tonnato

La Sorgente del Vino

Focaccia con pomodorini

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Tiramis?

La Sorgente del Vino

La Piscina privata della nostra Suite.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La sera torniamo a fare visita a Dodici Zappe, d’altronde dove si ? stati bene…

La Sorgente del Vino

Iniziamo con un calice di Metodo Classico Rosato Nero d?Avola Extra Brut 2020 – Cristo di Campobello?

Elegante e raffinato colore rosa cipria, brillante e trasparente, dal perlage fine e persistente. Profumi delicatamente fragranti, petali di rosa e ciliegia fresca, lampone e melograno. Al sorso ? ben strutturato, armonioso nella sua equilibrata acidit?-sapidit?, con riverberi di persistenza floreale e freschezza.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Gli amuse-bouche di questa sera sono tre piccoli assaggi che raccontano tecnica e identit?.

La tartelletta di tonno e buzzonaglia, completata da cipolla dolce e bottarga, ricorda la merenda del pescatore: un boccone crudo e saporito, in cui la componente ematica della buzzonaglia trova equilibrio nella sapidit? della bottarga e nella rotondit? vegetale della cipolla.

Segue il fungo croccante del bosco, un guscio dorato ottenuto con doppia panatura che racchiude un cuore morbido di patate e porcini. La ?polvere di terra?, ricavata da funghi essiccati, aggiunge un ulteriore livello aromatico e completa il richiamo al sottobosco.

Chiude la trilogia l?Uovo all?uovo, un gioco di consistenze in cui la crema d?uovo incontra la fonduta di caciocavallo, mentre la senape di bigione porta un contrappunto aromatico vivace. A lato, pane tostato e condito per accompagnare il boccone con una nota croccante.

La Sorgente del Vino

Proviamo ora Salina Bianco Malvasia 2024 – Caravaglio

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Focaccia al pomodoro

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

I dettagli degli interni sono una fusione elegante e commemorativa della Sicilia pi? vera.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Il men? di oggi inizia con il gambero rosso e la ventresca di ricciola, che compongono un piatto giocato su delicatezza e rotondit?. Le due marinature, eseguite separatamente, permettono a ogni elemento di mantenere identit? e precisione, mentre il servizio a temperatura ambiente esalta la texture setosa e la componente grassa della ricciola. La cicoria al limone porta una spinta acida brillante, bilanciata dalla dolcezza profumata della mostarda di fico. A rifinire, la bottarga di ricciola aggiunge profondit? sapida e un finale marino elegante.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Scaccia d?agnello ? un boccone che unisce tradizione e finezza tecnica. La pasta, tirata molto sottile, avvolge un ripieno di agnello stracotto morbido e intenso, mentre il pecorino aggiunge una nota sapida e cremosa che arrotonda l?insieme. L?insalata di finocchi porta freschezza e croccantezza, creando un contrasto piacevole con la ricchezza del ripieno. La salsa verde, montata a freddo e arricchita con clorofilla, dona brillantezza e un finale erbaceo che illumina il piatto.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Stappiamo Occhio di Sale 2024 – Giuseppe Cipolla

Vino rosato ottenuto dall?assemblaggio di diverse uve, Nero d’Avola in prevalenza. ?Occhio? in siciliano spesso indica un piccolo spiraglio, pertanto Occhio di Sale va ad indicare una piccola area di terra, proprio un occhio, con concentrazione eccessiva di argilla e gesso, quindi salgemma.

La Sorgente del Vino

In abbinamento al Gnocco ripieno di cinghiale,?un piccolo scrigno di sapori robusti e avvolgenti. L?impasto morbido e altamente idratato racchiude il cinghiale brasato, mentre la cipolla in agrodolce aggiunge una nota fresca e aromatica. La salsa verde all?erba cipollina e il fondo tirato completano il boccone, esaltando la sapidit? e il carattere deciso della carne.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Passiamo ora all?Anelletto in brodo di triglia,?un piatto elegante e armonioso. Il brodo limpido, estratto dolcemente da lische e teste, avvolge la pasta con delicatezza, mentre l?emulsione di ricotta aggiunge cremosit? e morbidezza. La caponata scomposta, servita in elementi separati, introduce contrasti di consistenze e sapori che rendono il piatto sorprendentemente dinamico.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Per il prossimo piatto: DBE Etna Rosso – Tenuta Solisciaro

Di un intenso colore rosso rubino, il Etna Rosso Doc Tenuta Solisciaro si distingue per la sua buona consistenza e per i suoi profumi avvolgenti. Al naso emergono sentori di frutta di bosco matura, sfumature speziate e delicate note di vaniglia, mentre in bocca si presenta caldo, morbido e asciutto, con tannini dolci e una discreta sapidit? che ne esalta la persistenza.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Il sorso esalta la Ricciola in panko, che propone un triplice gioco di consistenze e aromi: marinata, fritta e cruda, ogni porzione rivela una sfumatura diversa del pesce. La frittura veloce in panko regala croccantezza, il fondo di fungo porta profondit? umami e i cardoncelli, cotti e crudi, aggiungono contrasti di texture e un tono terroso equilibrato.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Infine, Lattico ? un dessert salato che gioca su equilibrio e contrasti. Un lingotto di caciocavallo concentrato si accompagna a una spuma acidulata all?aceto ridotto, mentre la cialda croccante all?origano completa il boccone con leggerezza e aromaticit?, chiudendo il percorso con un finale sapido e raffinato.

La Sorgente del Vino

Come pre-dessert dolce prepariamo il palato con il peperone crusco: viene delicatamente glassato nel cioccolato di Modica, valorizzando il gioco dolce-salato senza ricorrere a fritture. Un boccone breve ma intenso, che prepara il palato alle portate successive.

La Sorgente del Vino

La piccola pasticceria chiude il percorso in leggerezza e allegria: zeppole e paste di mandorla, servite in formato mignon, mantengono la delicatezza dei classici dolci tradizionali, grazie a cotture brevi e servizio immediato.

Il dessert ?Torrone non torrone? ? un omaggio creativo alla tradizione: una cake dolce con miele e frutta secca, leggermente affumicata per richiamare il carattere del torrone classico. La base montata al miele regala morbidezza, mentre la finitura affumicata aggiunge profondit? e memoria gustativa.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Uno scatto con i veri protagonisti di queste giornate!

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Uno sguardo da vicino al resort

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Con infinita gioia e gratitudine un immenso grazie, alla prossima!

Cucina

La cucina di Dodici Zappe nasce da una visione che unisce territorio e tecnica in un equilibrio misurato e incisivo. Lo chef Francesco Giura interpreta la materia prima con un approccio essenziale, lasciando che siano gli ingredienti ? spesso raccolti nei dintorni o selezionati da piccoli produttori ? a definire il ritmo del menu. Le sue esperienze nelle cucine stellate si percepiscono nella precisione dei tagli, nelle cotture millimetriche, nella pulizia del gusto. Ma ci? che colpisce davvero ? la capacit? di trasformare la memoria contadina in un linguaggio contemporaneo: piatti che non inseguono l?effetto, ma raccontano una storia attraverso consistenze nitide, sapori netti e una sensibilit? matura verso la tradizione siciliana.

Servizio e accoglienza

Il servizio rispecchia l?anima del luogo: misurato, cordiale, mai invadente. La sala accompagna l?esperienza gastronomica con un ritmo lento e rassicurante, lasciando spazio all?ospite di immergersi nei propri tempi. La conoscenza dei piatti e delle materie prime ? approfondita, ma condivisa con naturalezza. Il personale sa muoversi tra professionalit? e calore, creando un clima di accoglienza intima che amplifica il senso di autenticit? del ristorante. Ogni gesto, ogni parola, ogni dettaglio sembra pensato per far sentire l?ospite ascoltato, accolto e perfettamente a proprio agio.

Conclusioni

Dodici Zappe ? molto pi? di un ristorante: ? il completamento gastronomico di un progetto che celebra la Sicilia attraverso i suoi ritmi, i suoi sapori e la sua storia. L?esperienza qui ? coerente, armoniosa, capace di unire semplicit? e raffinatezza senza contraddizioni. ? un luogo in cui ci si nutre davvero di territorio, non solo attraverso i piatti ma attraverso un?atmosfera che invita a fermarsi, respirare e riconnettersi. Un indirizzo imprescindibile per chi cerca una cucina di identit?, profondit? e sincera eleganza.

Braccialieri Noto

Contrada Seggio Snc 96012 Avola (Siracusa)
Telefono:?+39 376 241 4542
Da Mar a Sab 19:30/22:30 | Dom 12:30/15:00

https://braccialieri.com/

L'articolo Braccialieri Luxury Resort – Ristorante Dodici Zappe – Chef Francesco Giura – Noto (SR) proviene da ViaggiatoreGourmet alias AltissimoCeto!.

TrackBack
[06/25/2008, 12:00] ? arrivata la Catalogna!
TrackBack
[04/15/2011, 20:30] le "bolle" di fuksas per le distillerie nardini
La Sorgente del Vino


?Fare impresa non vuol dire avere solo obiettivi e progetti - ha affermato Giuseppe Nardini, presidente della Societ? - ma anche sogni. E per i 225 anni della nostra distilleria avevamo bisogno di un sogno: l'architetto Fuksas ce lo ha realizzato, dandoci quelle emozioni che solo le opere frutto dell'ingegno al massimo livello sanno dare?.

Il brand leader della grappa, con circa il 25% del mercato di qualit?, e una produzione di 4 milioni di bottiglie che prendono la strada dei maggiori paesi del mondo, Australia, Stati Uniti, Cina e Giappone compresi, voleva lasciare un segno qui, sul territorio. Fabbrica e museo, ....perch? qui ci passano 1500 visitatori al mese!!!

Sono le ?Bolle? di Massimilano Fuksas, ossia la fabbrica del futuro.
Nelle ?bolle? si arriva solo attraverso una passerella in mezzo all'acqua, sembrano fluttuare nell?aria. Come gocce d?acqua sono leggere e rotonde
La loro superficie ? completamente trasparente, cattura la luce e permette di focalizzare la vista a 360 gradi sul paesaggio montano del Montegrappa. Ma c?? un altro mondo, sotterraneo, nell?auditorium: cemento, acciaio, putrelle modellano sostegni e contrappesi.
?Due segni: uno raffinato, elegante, tecnologico, immateriale. L?altro brutale, dove la materia, il cemento armato, diventa epifania della forma?, sostiene Fuksas, ?qui stiamo sperimentando il futuro?.

Insomma, l'architetto romano ha voluto lasciare il segno...e credo che ci sia riuscito .
TrackBack
[02/21/2025, 09:06] Ho pubblicato un reel

Un reel, uno short, s? insomma quei filmati veloci, hai presente. Non ? farina del mio sacco, l'autore ? questo gentiluomo, ma ? perfetto per descrivere come io la pensi circa questo: in breve, si parla di un fatto, l'alcol fa male o no? Il cliente che frequenta il luogo analogico della mia enoteca gi? lo sa, perch? glielo ripeto anche io: l'alcol fa male. Che a dirlo sia quello che vende alcol poco importa, sarebbe (sempre) il caso di dire le cose come stanno. Dopodich?, io (e il mio cliente) siamo gente che beve alcolici, solo dovremmo farlo con attenzione, misura, cautela, posto che bere alcolici fa parte di una serie di comportamenti che ci mettono a rischio: andare in moto, fumare, intrattenere frequenti rapporti con l'Agenzia delle Entrate: posso garantire che sono tutti comportamenti dannosi per la salute. Per questo le supercazzole che negano il fatto si meritano il reel che segue.

TrackBack
[03/17/2016, 07:42] Al Vinitaly 2016 arriva il World Wine Web. Ripeto: 2016

La Sorgente del Vino

La Sorgente del VinoVinitaly 2016, ecco l’annuncio tanto atteso:

(…) Per questo il ministro Martina ha organizzato proprio al Vinitaly dieci incontri, dal titolo ?World wine web?, dedicati proprio alla sfida digitale che le aziende del comparto italiano non devono sottovalutare e che devono affrontare nel migliore dei modi. ?E? una delle sfide che abbiamo davanti ? dice Martina ? si tratta di un programma di appuntamenti finalizzato alla comprensione di alcuni fenomeni che stanno avvenendo nel mondo digitale. Ci saranno colossi come Amazon, Google, E-Bay, Facebook, Twitter. Ognuno spiegherà come migliorare i propri strumenti social e come utilizzarli al meglio, perché e ne sono certo, abbiamo ancora tanta strada da fare in questo settore?.

Tratto da Cronache di Gusto.

Era il Vinitaly del 2006 quando organizzai il primo convegno nel quale si parlava di Internet per le cantine e il settore del vino: “Blog & Vino: Business, Storie, Opportunità” (qui e qui il report di allora).

Dopo soli 10 anni sta a vedere che qualcosa si muove…

The post Al Vinitaly 2016 arriva il World Wine Web. Ripeto: 2016 appeared first on Aristide, a wine blog.

La Sorgente del Vino La Sorgente del Vino La Sorgente del Vino
La Sorgente del Vino
TrackBack
[07/20/2011, 17:06] Azienda Riccardo ed il Prosecco con la Passione per la Qualit
La Sorgente del Vino
L'Azienda Agricola Riccardo, che ho avuto modo di conoscere un po' di tempo fa grazie ad un tour nelle splendide colline di Conegliano Valdobbiadene, ? un'azienda relativamente giovane ma che ha voluto scommettere su un sistema di certificazione molto importante. 
L'Azienda Riccardo ?, infatti, una delle prime aziende nella zona del Conegliano/Valdobbiadene DOC e DOCG a produrre Prosecco garantito dalla certificazione di filiera agroalimentare che documenta l'intero processo produttivo dalla vigna alla bottiglia. Questa certificazione gli consente di attestare l'integrit? e l'autenticit? dei vini che produce.
La Sorgente del Vino

"Il consumatore ? sempre pi? consapevole e attento alle origini e al sistema produttivo dei cibi e le bevande che consuma. La certificazione di filiera agroalimentare ? un passo importante in quanto offre la trasparenza richiesta e necessaria alla catena alimentare. Questa certificazione (basata su ISO 22005) consente ai produttori che la scelgono di dimostrate la loro dedizione nei confronti dei consumatori, della sicurezza e della qualit? dei loro prodotti ad ogni stadio del processo produttivo."
Direi che ? un passo importante nel mondo del vino, in un momento in cui il consumatore richiede delle garanzie, aziende come l'Azienda Riccardo, ci offrono uno strumento di garanzia a dimostrazione che la qualit? e la seriet? possono essere certificate :-)
TrackBack
[02/27/2013, 10:00] Spaghettone alla Salsiccia di Cinta Senese

Cavolo nero, fagioli, salsiccia di cinta senese…insomma tutto quanto ci pu? capitare di trovare in dispensa in questi mesi di fine inverno in Toscana. Ecco quindi una ricetta per gustarli al meglio e al contempo usare la fantastica consistenza degli Spaghetti Fabbri. Seguite la nostra video ricetta andata in onda ieri su Italia7 ad Aspettando il TG con Annamaria Tossani. Buono spadellamento!Ingredienti:

Spaghettoni Fabbri (cottura 18 minuti)

  • Salsicce di Cinta Senese (noi usiamo quelle di Renieri ma potete scegliere la vostra preferita!)
  • Cipolla Rossa
  • Fagioli
  • Aglio?
  • Rosmarino
  • Cavolo nero
  • Vino Bianco (noi abbiamo usato Vernaccia di San Gimignano ma va bene qualsiasi basta non sia troppo intenso e profumato)
  • Zucchero di Canna?

La Sorgente del Vino

ecco il video:

Buon lavoro!

TrackBack
[01/01/1970, 00:00] asteroidi e vino a volont
La Sorgente del Vino

Un evento eccezionale il 7 giugno a Belgirate, sul Lago Maggiore

Cari lettori e appassionati di vino, il 7 giugno, a Belgirate, sul Lago Maggiore, ci sarà una giornata veramente speciale. Il titolo della manifestazione è "gli Asteroidi ci guardano" e ricorderà il quindicesimo anniversario di uno "storico" Congresso astronomico internazionale che vide nel 1993 la presenza di quasi 400 studiosi provenienti da 39 nazioni. Fu un momento memorabile. Per l'occasione si terrà un piccolo congresso, aperto a tutti, sulla colonizzazione della Luna e dello Spazio vicino. Informazioni sul sito :
www.astronomia.com/evento-colonizzare-la-luna-e-gli-asteroidi.

Nel pomeriggio, si inizierà a osservare il Sole al telescopio, con le sue macchie e le sue protuberanze. Alla sera grande festa a partire dalle 19 con una breve celebrazione del Congresso del 1993 e degli asteroidi Belgirate, Candelo e Tirso (il vecchio circolo VEGA che ha cambiato nome per entrare nel firmamento in modo indelebile), poi fantastica selezione di baroli, barbaresco, roero,gattinara, ghemme,boca,fara,bramaterra, ecc., ecc. in libera degustazione.
In concomitanza a questa parata di vini eccezionali e di assaggi delle prelibatezze della gastronomia locale, inizierà la visione del cielo notturno al telescopio, nella splendida cornice della terrazza dell'Hotel Villa Carlotta. Un evento da non perdere, che Terra dei Vini ed il circolo TIRSO stanno cercando di organizzare al meglio. Vi aspettiamo numerosi...ed è solo l'inizio !!!
TrackBack
[02/27/2013, 08:00] Brunello di Montalcino 2008, i miei assaggi e il mio parere sull?annata

Sempre pi? campioni in assaggio a Montalcino tanto che su Intravino abbiamo dovuto spessare in due parti (prima parte e seconda parte) la serie di note e valutazioni al volo sui campioni presenti. Come ogni anno, un piacere e al contempo una certa fatica che porta a conclusioni mai definitive ma certamente capaci di dare qualche indicazione sull’annata.Annata 2008 che secondo me conferma quasi le 4 stelle in maniera sorprendente rispetto alle attese della vigilia e che soprattutto lascia ben sperare per i prossimi anni visto anche i tanti giovani produttori presenti.

Assaggi Brunello di Montalcino 2008 parte uno

Assaggi Brunello di Montalcino 2008 parte due

TrackBack
[08/12/2007, 11:33] VACANZE.
Inizia il meritato riposo per il vostro enofilo nomade!!

La Sorgente del Vino

















Buone vacanze e Buona Salute a Tutti!!! Pierluigi Salvatore.

NELLA FOTO: VITICOLTURA IN CAPPADOCIA (TURCHIA).
TrackBack
[08/29/2008, 00:04] Vinea Tirolensis n. 9 a Bolzano
Il pomeriggio d'assaggi trascorso alla 9^ edizione di Vinea TIrolensis presso il Teatro Comunale di Bolzano ( luned? 25 agosto 2008) s'? rivelato piacevole e ricco di soddisfazioni. Molto bravi, questi vignaioli dell' Associazione Vignaioli dell' Alto Adige, bravi a...
TrackBack
[04/01/2023, 09:27] Aspettati l'inaspettato

La Sorgente del Vino

In questi giorni ho scaricato tra le altre cose il Dolcetto d'Alba 2022 di Francesco Principiano. Produttore di formidabili nebbiolo e Barolo in Monforte, Principiano riesce a stupire pure con cose solo apparentemente piccole, come questo dolcetto.

La denominazione del dolcetto ? vasta e varia: Ovada, Alba, Dogliani, Acqui, Asti, e altre che dimentico perch? sono troppissime. Io sono un fan di Ovada, per molteplici motivi che hanno a che fare col chilometro zero (praticamente Ovada ? entroterra di Genova) e col fatto che l? la mia famiglia aveva vigneti, lo scorso millennio, e io facevo vendemmie e lavori connessi. Senza dire che molti Dolcetto di Ovada sono buoni come il pane - e a questo proposito ultimamente da un ovadese fatto assaggi molto interessanti, ma questo ? un altro discorso, e un altro post.

Il Dolcetto d'Alba di Principiano, dicevo. Si conosce bene, nel nostro giro, la triste storia del dolcetto albese: volentieri espiantato per far posto al nebbiolo che ? pi? figo e, ops, remunerativo, sta diventando raro (quello buono). Anche per questo ho preso al volo l'occasione di aggiungere il dolcetto agli altri rossi del produttore. E adesso scusate, mi faccio i complimenti da solo, ho fatto proprio bene: che meraviglia nel bicchiere. Floreale di violetta come da accademia dell'assaggio, frutti neri fitti, bocca succosissima e viva, tannini e un po' di agrume rosso su quel finale cos? langarolo, ruvido con simpatia. Un po' non te lo aspetti, ma vedi? Bisogna aspettarsi l'inaspettato. 

A voler dare punteggi io direi 87/100, in enoteca circa 11 euro, roba da prenderne a casse, ecco.

TrackBack
[04/02/2013, 15:07] OLARRA'S WINERY Logro?o, La Rioja, Spagna
La Sorgente del Vino

OLARRA'S WINERY Logro?o, La Rioja, Spagna, costruita all?interno della struttura di un edificio industriale. 
L?obiettivo del progetto si pone nel definire un coinvolgimento con la struttura esistente e allo stesso tempo di relazionare il visitatore agli odori e ai sapori degli ottimi vini di OLARRA. L?atmosfera che si ? voluta creare richiama, con una particolare attenzione all?uso del colore, il vino, rilassa il visitatore che ha quasi l?illusione di trovarsi in un altro ?ambiente?. La struttura industriale che ospita l?istallazione per? non viene mai dimenticata, perch? riflessa dai vetri degli stand colorati.
La Sorgente del Vino
L?atrio ha una forma esagonale, al piano terra invece, vi ? una zona commerciale, uno spazio degustazione, e uno spazio espositivo, ed una scala, situata in corrispondenza dell?asse del volume dell?edificio preesistente che assume un valore di ?connessione? dei due ambienti. 
Al livello superiore vi sono ancora zone degustazione, una sala conferenze e spazi per uffici che si affacciano sulle superfici vetrate degli spazi sottostanti. 
L'impressione sar? quella di immergersi in un calice di vino....ad ogni modo l'effetto scenografico ? assicurato.



La Sorgente del Vino
La Sorgente del Vino
La Sorgente del Vino
La Sorgente del Vino
La Sorgente del Vino
TrackBack
[06/22/2007, 20:41] Banzai Sandra!


Banzai è una parola giapponese che significa "diecimila anni (di vita)", lunga vita, e Sandra è la mitica Untoccodizenzero che ormai oltre ad essere food-blogger sta...

Leggi ancora | Pubblicato da rusvitt | Commenti (1)

Tags: amici, ristoranti, vini italia, grandi cuochi, vini triplaa/vini veri

La Sorgente del Vino     La Sorgente del Vino     La Sorgente del Vino     La Sorgente del Vino     La Sorgente del Vino     La Sorgente del Vino     La Sorgente del Vino


TrackBack
[02/02/2012, 13:52] 
La prima nevicata dell'inverno!

La Sorgente del Vino
Foto Paolo Menapace
TrackBack
[02/26/2013, 09:00] Charles Heidsieck Brut Ros? Reserve

Un rosato particolarmente delicato e suadente, dal colore pallido ma sereno e appagante. Ottenuto con quasi il 20% di vin de Reserve (di cui 6% vino rosso) ha naso che stuzzica tra ribes rosso melograno cipria e floreale delicato, note balsamiche e anche tanta pasticceria tra crema, vaniglia e pan briosciato. Bocca che non tradisce gli zuccheri presenti e che si rivela equilibrata e leggiadra con un finale non scontato e di lunga persistenza.

Grandissimo su salumi profumati e tartine al cinghiale, non solo sui crostacei!

 

TrackBack
[11/22/2025, 08:38] Ristorante Casa Romano ? Chef Luca Adobati ? Alzano Lombardo (BG)

Ci sono luoghi in cui la cucina non ? solo un mestiere, ma un?eredit?. Luoghi in cui il paesaggio non ? semplice cornice, ma parte integrante dell?esperienza. Casa Romano nasce esattamente qui: all?incrocio tra memoria familiare, vocazione territoriale e sguardo contemporaneo. Dalle colline bergamasche, dove tutto ebbe inizio negli anni Sessanta con la Trattoria Romano, la nuova generazione degli Adobati ha costruito un ristorante che ? insieme omaggio e nuovo capitolo, radice e slancio.

Sedersi a un tavolo di Casa Romano significa entrare in una storia lunga sessant?anni, oggi riletta attraverso la sensibilit? autoriale di Luca Adobati, cuoco cresciuto tra le brigate pi? influenti d?Europa e tornato a casa con una visione limpida: valorizzare la materia viva, ascoltare il ritmo della natura, trasformare la tradizione bergamasca in un linguaggio gastronomico capace di guardare altrove. Ogni piatto ? un frammento di questo racconto: un intreccio di ricerca, memoria e terroir, supportato da una rete di pi? di cinquanta piccoli produttori locali e illuminato da una finestra che si apre letteralmente sul cielo.

A Casa Romano non si mangia soltanto: si attraversa un paesaggio sensoriale in cui la cucina diventa emozione, la vista si fonde con il gusto, e il gesto dell?ospitalit? racconta ancora, e sempre, la forza silenziosa di una famiglia. In questo equilibrio sospeso tra passato e futuro, tra concretezza e visione, comincia il nostro viaggio.

 

La squadra

Chef: Adobati Luca
Sous-chef: Sonny Carrara, Edoardo Codalli
Pastry chef: Gianluca Cavalli
Ma?tre: Valentina Adobati, Sara Adobati
Sommelier: Marco Zanchi

 

Entriamo e ci lasciamo subito rapire dal panorama di fronte a noi…

La Sorgente del Vino

Le danze si aprono con?un’amuse-bouche?davvero allettante a vista, olfatto, gusto: tartare di ombrina, gazpacho alle pesche e cosmos.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Tipologia pane e burro serviti:

  • Pagnottella con farina petra tipo 1
  • Focaccia a lunga maturazione con 80 per cento di idratazione
  • Grissini tirati a meno con polvere di cipolla caramellata.
  • Burro zangolato a mano fatto dalla zia dello Chef in una piccola azienda agricola ad Aviatico

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Iniziamo con una tartare di tonno, bagna cauda di lago eseguita con pesce di lago sostituendo le acciughe, nasturzio e gel di lime. Il nasturzio aggiunge una nota erbacea e leggermente piccante, mentre il gel di lime dona freschezza e verticalit?, bilanciando il piatto con un tocco agrumato e pulito. Un incontro raffinato tra mare, lago e giardino.

La Sorgente del Vino

Proseguiamo con altrettanti colori assaggiando il casoncello di mare, gambero rosso, arancia sanguigna e la sua bisque.

Un casoncello di mare che racconta un ricordo: l?ultima esperienza dello chef a Menton, tradotta in un boccone che unisce tecnica e memoria. La sfoglia racchiude una farcia lattica morbida e pulita, mentre la gourmandise del gambero rosso trova equilibrio nella gastrique di arancia sanguigna, vibrante e luminosa. La bisque intensifica la profondit? marina, e il pesto liquido richiama gli aromi mediterranei che hanno segnato quel periodo. Un piatto simbolico, dove mare, agrumi ed erbe diventano allegoria di un luogo e di un percorso personale.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

In abbinamento con un calice di “SullaStella” Barbera d’Alba DOC Superiore 2019 – Hilberg-Pasquero

Il suo colore ? un rosso rubino, con riflessi tendenti al porpora. Al naso ? elegante e minerale, e ricorda le visciole e le marasche, una nota di sigaro e un estro minerale. L?assaggio risulta fresco e succulento, con un bel carattere fruttato e dei tannini delicati.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Passiamo ora ai tagliolini al tartufo. Tagliolino 30 tuorli fatto in casa con burro e parmigiano, demi glace al marsala e tartufo bianco a profumare.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Facciamo un salto verso la Francia con “Viaggio a Parigi”: il Cordon Bleu XL con contorni di stagione.

Un omaggio dichiarato agli anni trascorsi dallo chef nella capitale francese, reinterpretato con spirito giocoso e mano tecnica. Il protagonista ? un Cordon Bleu XL per due persone, realizzato con un controfiletto di vitello farcito con prosciutto cotto e fontina, racchiusi in una doppia impanatura dorata in burro chiarificato come da tradizione bistrot. A completare il piatto, una serie di contorni di stagione che richiamano il comfort casalingo, tra cui la peperonata di mamma Lory, ponte affettivo tra Parigi e casa. Un piatto ricco, conviviale, dal sapore nostalgico ma eseguito con rigore francese.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Ed eccoci al momento pi? dolce: cioccolato soffiato, cremoso al caramello salato e gelato ai funghi porcini.

Un dessert dal carattere profondamente autunnale che gioca sull?equilibrio tra comfort e sorpresa. Il cioccolato soffiato apre con una texture leggera e avvolgente, mentre il cremoso al caramello salato aggiunge rotondit? e profondit? aromatica. A spezzare la linearit? interviene il gelato ai funghi porcini, scelta volutamente audace: una nota terrosa e sapida che vibra contro la dolcezza, creando piccole scosse sensoriali. Un finale che non cerca compiacenza, ma curiosit?.

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino

Chiudiamo con il caff? Gourmet 100 di Torrefazione Trismoka:?una miscela che racconta quarant?anni di ricerca e selezione, unendo sei delle migliori Arabiche provenienti da Guatemala, Per?, Brasile, Tanzania e India. In tazza si presenta con crema chiara e leggermente tigrata, tessitura fine e un corpo avvolgente. Al naso e al palato emergono note di frutta matura e agrumi, che al secondo sorso lasciano spazio a un profilo pi? caldo e profondo, dominato da cioccolato e cacao. Un caff? elegante, persistente, costruito con equilibrio e pensato per chi cerca una tazzina raffinata ma ricca di personalit?.

Immancabili le coccole finali con la piccola pasticceria:

  • Mini-cheesecake
  • Pralina al cioccolato bianco e pistacchio
  • Cremoso al cacao, hibiscus e aceto balsamico.

La Sorgente del Vino

Grazie di tutto e…alla prossima!!

 

Cucina

La cucina di Casa Romano vive in quel punto esatto in cui la tradizione bergamasca smette di essere rassicurante e diventa materia viva, pronta a essere trasformata. Luca Adobati firma piatti che parlano il linguaggio del territorio senza mai cadere nell?ovvio: la stagionalit? guida ogni gesto, mentre tecniche assimilate nelle brigate pi? visionarie d?Europa modellano contrasti, texture e profili aromatici con precisione chirurgica. La filiera locale, pi? di cinquanta piccoli produttori selezionati personalmente, si traduce in ingredienti che arrivano in cucina gi? portatori di una storia: erborinati a latte crudo, ortaggi biodinamici, pescato fresco, tagli che restituiscono l?identit? rurale della regione. Ogni piatto ? un frammento narrativo che unisce concretezza, estetica e memoria con una sensibilit? contemporanea.

Servizio e accoglienza

Il servizio ? quello di una casa che ha fatto dell?ospitalit? un valore generazionale. Valentina e Sara Adobati portano in sala la stessa dedizione che da decenni definisce la famiglia: attenzione senza rigidit?, calore senza invadenza, una capacit? rara di anticipare i tempi dell?ospite mantenendo un ritmo naturale. L?ambiente, sospeso tra cielo e colline, accompagna l?esperienza con eleganza misurata: luci che cambiano al calare del sole, una sala che valorizza ogni stagione, un?atmosfera che invita a rallentare e lasciarsi avvolgere. La narrazione dei piatti ? chiara, competente, mai leziosa; il racconto del territorio emerge sincero, sostenuto da una profonda conoscenza della propria identit?.

Conclusione

Casa Romano rappresenta l?evoluzione di una storia familiare che ha saputo trasformarsi senza tradirsi. Dalla trattoria degli anni Sessanta al ristorante panoramico di oggi, tutto parla di un passaggio di testimone che non ? solo generazionale, ma culturale. Qui la cucina diventa un atto di gratitudine, il territorio il filo conduttore, la ricerca un orizzonte aperto. ? un luogo che invita a guardare lontano pur restando profondamente radicato, un ristorante in cui l?emozione entra nel piatto e si riflette sulle colline che lo circondano. Un?esperienza che non si limita a soddisfare: racconta, coinvolge e lascia un segno.

 

CASA ROMANO

Via belvedere 55, Alzano Lombardo
Tel: 035515135
Mail: info@casaromanoristorante.it
Sito web: www.casaromanoristorante,it

L'articolo Ristorante Casa Romano – Chef Luca Adobati – Alzano Lombardo (BG) proviene da ViaggiatoreGourmet alias AltissimoCeto!.

TrackBack
[12/22/2025, 20:15] Panettone & Pandoro ? Natale 2025 le selezioni personali di VG (Disclaimer: non ? una classifica)

La Sorgente del Vino

Panettone & Pandoro ? Natale 2025 | La mia selezione personale (Disclaimer: non ? una classifica)

Dicembre ha un linguaggio tutto suo: burro caldo, vaniglia, agrumi, lievito madre che fa il suo lavoro in silenzio (ma con effetti speciali).


Ogni anno mi prendo il tempo, quello vero, per ricercare, assaggiare, confrontare, riascoltare il palato. Non inseguo ?il migliore? in senso assoluto: questa non ? una classifica. ? una ricerca/selezione personale alla ricerca del meglio e dei migliori, fatta di prove sul mercato, di consistenze, profumi, equilibrio zuccherino, qualit? dei canditi, pulizia aromatica, ?masticabilit?? dell?impasto e quel dettaglio che fa la differenza: la voglia di tornare alla seconda fetta.

La selezione 2025 mette insieme firme iconiche e artigiani con una mano precisissima. Tradizione, s? – ma senza nostalgia: qui la tradizione ? una cosa viva.

Qui sotto la mia personalissima selezione 2025, in rigoroso ordine alfabetico:

CAPOLINEA ? Panettone tradizionale

La Sorgente del Vino

Un tradizionale che non fa filosofia: fa Natale. Arancia, uvetta, impasto morbido, comfort immediato. Quello da portare a pranzo ?anche se siamo gi? in troppi?, perch? tanto poi sparisce. E la cosa pi? bella ? che resta artigianale e sincero.

Capolinea nasce con l?anima da laboratorio (e da golosi curiosi): dal gelato ai lievitati il passo non ? breve, ma quando lo fai ?coccolando? davvero il lievito madre, il risultato si sente. Qui l?idea ? chiara: lavorare di tecnica e stagionalit?, con un approccio artigianale che non si prende troppo sul serio? ma fa molto sul serio le cose buone.
In degustazione: panettone tradizionale confortante, schietto, natalizio nel senso migliore. Impasto morbido e profumato, dolcezza composta, finale pulito. Quello che ?metti in tavola e sei gi? a posto?.


CIACCO LAB ? Panettone + novit? ?Torta di Rose?

La Sorgente del Vino

Ciacco alias Stefano Guizzetti ? pulizia e personalit?: un panettone umido il giusto, soffice, con aromi netti e una dolcezza mai urlata. ? il classico esempio di lievitato ?moderno? che non cerca di piacere a tutti: cerca di piacere bene.
La Torta di Rose (novit?) ? la cosa conviviale che ti aspetti: si stacca, si condivide, si finisce troppo in fretta. E va benissimo cos?.

Ciacco ? un laboratorio che dichiara una cosa che mi piace: ricerca e innovazione, ma con l?ossessione della precisione. Profili aromatici netti, texture umida e soffice, ingredienti scelti con intenzione: non ? estetica, ? metodo.
In degustazione: panettone dalla trama setosa, profumo centrato, dolcezza mai invadente: sa essere contemporaneo senza diventare ?furbo?.
La Torta di Rose ? la sorpresa conviviale: morbida, da staccare con le mani, da finire troppo in fretta. ? quel dolce che mette tutti d?accordo senza nemmeno provarci.


DA VITTORIO ? Panettone Classico

La Sorgente del Vino

Un classico di una “grande casa?: impasto pieno, elegante, con quella dolcezza ben dosata che non copre mai la parte burrosa. Canditi e uvetta in equilibrio, profumo lungo, finale pulito.

? il panettone che apparecchia la tavola da solo: lo apri e la stanza capisce che ? Natale.

Qui parliamo di una firma che non ha bisogno di presentazioni: famiglia, cucina, rigore e una cultura dell?ospitalit? che ? diventata scuola. Anche nel panettone si sente quella mano ?da grandi numeri?, dove la tradizione viene rispettata ma rifinita con disciplina e gusto.?
In degustazione: classico importante, profumo lungo, impasto soffice e dorato. Uvetta e canditi stanno al loro posto, la vaniglia resta elegante, e l?insieme ha una rotondit? da tavola delle feste: non stanca, accompagna.


DOLCEMASCOLO ? Panettone & Pandoro artigianali

La Sorgente del Vino

DolceMascolo gioca in una categoria tutta sua: impasti setosi, equilibrio, eleganza.
Il Panettone ha materia prima riconoscibile (burro, vaniglia, canditi) e una trama che resta fine, ?signorile?.
Il Pandoro ? soffice, profumato, e ti fa capire perch? questo dolce, quando ? fatto bene, non ha bisogno di nient?altro.

Una storia di famiglia e di mestiere, costruita su generazioni e su una certa idea di ?alta pasticceria? che non deve dimostrare nulla: lavora bene e basta. Burro buono, vaniglia naturale, lievitazioni lunghe e una ricerca costante sulla pulizia del gusto.?
In degustazione:

  • Panettone armonico, gentile, dalla dolcezza misurata: ti invita a rientrare.

  • Pandoro soffice, burroso, vanigliato, con un morso uniforme e ?luminoso?: perfetto anche tiepido, senza bisogno di trucchi.


FORNO FOLLADOR ? Panettone & Pandoro

La Sorgente del Vino

Qui si gioca sul registro della tradizione fatta bene: profumi nitidi, lievitazione che punta alla fragranza e alla golosit? senza pesantezza.
Il Panettone ? morbido, con canditi importanti e una vaniglia che resta educata.
Il Pandoro ? dorato, burroso, vanigliato: quello che, se lo scaldi appena, diventa quasi una crema d?aria.

Forno Follador racconta bene la sua identit?: artigianato che diventa impresa senza perdere l?anima, con una filiera e una selezione materie prime dichiarate e coerenti. Tradizione s?, ma aggiornata da una mentalit? moderna.
In degustazione: panettone pieno e profumato, pandoro pulito e rotondo: due prodotti che puntano alla sostanza e alla riconoscibilit?. Quelli che piacciono a tutti, ma fatti bene davvero.


LOISON ? Panettone al Mandarino Tardivo di Ciaculli

La Sorgente del Vino

Loison ? una maison storica della pasticceria italiana: ?dal 1938? non ? una scritta, ? un?impronta.

E quando Dario Loison decide di lavorare un ingrediente identitario come il Mandarino Tardivo di Ciaculli (Presidio Slow Food), lo fa con un?impostazione quasi sartoriale: canditura su misura, intensit? agrumata riconoscibile, equilibrio studiato.

Qui l?agrume non ? ?nota?, ? firma. Il mandarino di Ciaculli porta un profumo intenso, naturale, con quella dolcezza agrumata che resta luminosa. ? un panettone che sembra fatto apposta per chi ama i finali freschi, puliti, e per chi cerca un regalo natalizio che si ricorda.

In degustazione: qui l?agrume ? protagonista ma non prepotente: profumo vivo, bocca fresca, finale luminoso. Panettone ?da regalo? (anche a te stesso) perch? resta in memoria.


OLIVIERI 1882 ? 3 panettoni + Pandoro

La Sorgente del Vino

Olivieri 1882 porta addosso una data che pesa bene: famiglia e forno dal 1882, oggi con una visione contemporanea e un respiro internazionale, senza perdere l?ossessione per la lievitazione e la qualit?.

Olivieri ? la dimostrazione che il panettone pu? essere anche ?alta manifattura?: impasti ricchi ma leggibili, texture ariosa, gusto che resta lungo.
Nella mia degustazione 2025 ho messo in fila tre interpretazioni (dal Classico alle varianti pi? golose e particolari) e poi il Pandoro, che lavora sulla purezza: burro, vaniglia, morbidezza e una sensazione finale pulita. Se cercate la scatola ?importante? che fa scena, e sostanza, siete nel posto giusto.

Il Pandoro ? ?puro?: burro e vaniglia in primo piano, texture soffice, finale pulito. Uno di quelli che ti ricorda perch? il pandoro, quando ? fatto bene, ? un grande dolce.

In degustazione Focus: Panettone Nero con Mou e Nocciole
C?? anche il lato ?rock? del Natale, e Olivieri lo firma in nero.
Il Panettone Nero con Mou e Nocciole ? scuro, soffice, goloso, ma con una precisione da alta manifattura: quattro giorni di lievitazione, una glassa al cacao che ti prende al primo sguardo, mou vellutato in trama e nocciole tostate che danno ritmo e croccantezza.

? uno di quei lievitati che non chiedono permesso: entrano in tavola e si prendono la scena.
E s?, si capisce che dietro c?? stato un lavoro vero: provato, riprovato, calibrato fino a farlo diventare ?nuovo classico? per chi ama il lato pi? dark (ma elegantissimo) delle feste. La Sorgente del Vino


PAV? MILANO ? Panettone classico + Albicocca, Limone & Tonka

La Sorgente del Vino

Pav? lavora come una boulangerie che ha studiato pasticceria: precisione, ritmo, struttura.

La versione Albicocca?Limone?Tonka ? la deviazione felice: agrume brillante, frutta che ?morde? e una spezia finale che non fa scena ? fa profondit?. Panettone contemporaneo, ma con buon senso.

Pav? ? parte della nuova grammatica della colazione milanese: nato nel 2012 in Porta Venezia, pasticceria artigianale con un?idea precisa di qualit? quotidiana.?
In degustazione:

  • Classico: lineare, compatto ma soffice, profumatissimo, senza fronzoli.

  • Albicocca, Limone & Tonka: pi? ?scintillante?, con agrume che alza il ritmo, frutta che d? polpa e una spezia finale che aggiunge profondit? senza profumare di profumeria.


PEPE MASTRO DOLCIERE ? Pandoro artigianale

La Sorgente del Vino

Pandoro d?autore: burro e vaniglia in primo piano, con una struttura che resta ariosa e composta. ? quel tipo di pandoro che non chiede creme o salse per diventare interessante: lo ? gi?.

(Poi se vuoi giocare, una zabaione leggerissima ? il suo smoking.)

Qui c?? una continuit? di scuola e di famiglia: il solco del Maestro Alfonso e un?identit? campana che sa essere generosa ma precisa.?
In degustazione: pandoro opulento ma non stucchevole: burro e vaniglia con un profilo aromatico ricco, impasto soffice, finale che resta. Il pandoro ?da zabaione? ? ma anche da solo, a luci basse, funziona benissimo.


RENATO BOSCO ? Panettone & Pandoro tradizionali + pairing con Champagne

La Sorgente del Vino

Bosco ? ?impasto? nel senso pi? alto: mano da lievitista, energia controllata, ritmo.
Il Panettone tradizionale ha profumo classico, struttura ariosa e una masticazione pulita: ? un dolce che si fa mangiare con facilit? disarmante.
Il Pandoro lavora di burro e vaniglia, ma con un finale preciso, non stucchevole.
E poi c?? il mio gioco serio del 2025: Panettone + Champagne V. Etien ?Classique Brut? (selezione Dalmaso). Un abbinamento che funziona perch? lo Champagne ?pulisce?, rialza gli agrumi e lascia il burro pi? nobile, pi? lungo.

Bosco ? un nome che ha spostato l?asticella sul tema lievitazioni, con la sua ?Pasta Madre Viva? e un approccio da ricercatore (prima ancora che da artigiano).
In degustazione:

  • Panettone tradizionale: impasto soffice, profumo nitido, equilibrio classico.

  • Pandoro tradizionale: burroso, elegante, con note agrumate/vanigliate ben dosate.
    E poi il mio ?twist? 2025: panettone + Champagne V. Etien 1er ?Brut Classique? (selezione Dalmaso). Uno Champagne sapido e fresco, che pulisce il burro e accende gli agrumi: pairing natalizio da segnare.


VIGNOLA ? Panettone Classico Milanese

La Sorgente del Vino

Il Milanese nella sua grammatica pi? corretta: arancia e cedro, uvetta ben presente, profumo che richiama subito la fetta ?da colazione di festa?. Ha un carattere pulito, tradizionale, e una bella sensazione di pasticceria vera: niente effetti speciali, solo solidit?.

Pasticceria Vignola (Solofra, Irpinia) ? una storia di famiglia dal 1967, con un?identit? da lievitista che negli anni ha raccolto attenzioni e premi.
In degustazione: ?Classico Milanese? fatto con rigore: arancia e cedro ben presenti, uvetta in equilibrio, impasto soffice e profumato. Tradizione rispettata, ma con una pulizia moderna: il classico, senza polvere.


La Sorgente del Vino

Eccovi l?elenco della selezione VG Natale 2025,? in ordine alfabetico per produttore, con citt? (provincia) e link diretto a sito/shop:

La Sorgente del Vino

Questa selezione ? il mio modo di dire: Natale non ? solo un giorno, ? una somma di dettagli. E un grande lievitato ? uno di quei dettagli che cambiano l?umore della tavola.

Il grande lievitato, per me, ? questo: un lusso gentile. Non l?oggetto pi? costoso, ma quello pi? curato.

Se avete assaggiato qualcuno di questi, sono curioso: su quale vi siete ritrovati a tornare con la seconda fetta? La Sorgente del Vino

E, secondo voi, quali altri nomi meritano un posto nella selezione 2026?

Vi aspetto sui nostri social: voglio leggere i vostri pareri (e le vostre segnalazioni).

La Sorgente del Vino Instagram: @viaggiatoregourmet

Grazie dell’attenzione e Buone Feste,
VG / Viaggiatore Gourmet

La Sorgente del Vino

L'articolo Panettone & Pandoro ? Natale 2025 le selezioni personali di VG (Disclaimer: non ? una classifica) proviene da ViaggiatoreGourmet alias AltissimoCeto!.

TrackBack
[07/22/2008, 11:00] Vendemmia 2008 - previsioni di produzione di vino - Italia e Francia

Fonte: ISMEA/Agreste
Stravolgo un pochino il calendario del blog per dare la precedenza alle prime previsione relative alla vendemmia 2008 che sono state emesse questa mattina da ISMEA-UIV e qualche giorno fa da Agreste in Francia. Diciamo subito che sono stime soggette a forti revisioni (la stima dello scorso anno di Agreste aveva sbagliato di un buon 4-5m/hl), ma che danno la sensazione di una vendemmia in recupero sul 2007 (soprattutto in Italia), ma comunque sotto le medie degli ultimi 5 anni.
I am shifting the calendar of blog post to promptly report the first estimates of 2008 wine production in Italy and France, issued today by ISMEA-UIV (for Italy) and a couple of weeks ago for France by Agreste. These are very rough forecasts, with a potentially large forecasting error (last year Agreste in July was overestimating by 4-5m/hl the actual level of production), but they give a first flavour of what might happen: both expects are slight recovery (mainly in Italy), but production will anyway fall below the average of the last 5 years.


La Sorgente del Vino

Passiamo ai numeri brutali: (1) 46.8m/hl in Italia, il 10% sopra il 2007 e il 3% sotto la media quinquennale; (2) 47.1m/hl in Francia, 1% sopra lo scorso anno ma 8% sotto la media quinquennale. Per farla breve, sembrerebbe una vendemmia piu’ positiva in Italia che in Francia, per quanto nel 2007 si era verificato esattamente l’opposto.
(1) 46.8m/hl production seen in Italy, +10% vs. 2007 and about 3% below the historical level; (2) 47.1m/hl seen in France, 1% better than in 2007 but 8% below the 5-year average. Shortly said, it seems a better vintage in Italy than in France in terms of volumes, although in 2007 the exact contrary was happening.


La Sorgente del Vino
(more…)

La Sorgente del Vino

La Sorgente del Vino
TrackBack
[07/29/2011, 17:00] Sophia Coppola, i vini di Francis Ford Coppola ed il matrimonio dell'anno a Bernalda.





La Sorgente del Vino

La regista Sofia Coppola e Thomas Mars, cantante della rock band dei Phoenix, si sposeranno a Bernalda, provincia di Matera alla fine di agosto. Sofia Coppola ? anche un'appassionata di bollicine, tant'? che il padre le ha dedicato una linea di sparkling wines davvero interessante, se non altro per l'azzardata e (a mio parere) azzeccata scelta di imbottigliare un Blanc de Blancs in lattina :-)
L?evento si svolger? a Palazzo Margherita, ora albergo a cinque stelle che Francis Ford Coppola ha realizzato nel paese dove viveva il nonno Agostino, prima di emigrare per gli Stati Uniti d?America, nel 1904. 
La lista dei grandi ospiti ? lunga, non mancheranno Al Pacino, Steven Spielberg, George Lucas, Nicolas Cage cugino di Sophia, nonch? tutti gli amici intimi di Francis Ford. L?antica dimora ? stata trasformata in hotel grazie al progetto di restauro bioecologico del noto interior designer francese Jacques Grange. I Coppola sono di casa nello Jonio. Da quando Francis ha scoperto la terra d?origine della sua famiglia, negli anni Sessanta, non l?ha pi? lasciata. 
Sofia ? la prima donna statunitense ad avere ottenuto una nomination all?Oscar come miglior regista e ad aver vinto la statuetta per la miglior sceneggiatura originale con ?Lost in translation?. Palazzo Margherita, dove si sposer? con Thomas Mars ? uno dei gioielli della cittadina jonica. 
Francis Ford Coppola, per l?arredamento dell?hotel, si ? affidato al grande Jaques Grange, che ha avuto tra i suoi clienti Yves Saint Laurent, Carolina di Monaco, Isabelle Adjani e Jacques Chirac. Il decoratore parigino si ? sbizzarrito nell?abbellire gli spazi, utilizzando marmi di Carrara (di cui lui ? da sempre appassionato) presenti ovunque nel complesso che ha otto stanze per i clienti (ognuna dovrebbe essere intitolata ad un personaggio celebre della famiglia Coppola).
La Sorgente del Vino
I vini di Francis Ford Coppola
In uno dei locali al piano inferiore del palazzo, sar? creato un wine bar
Francis Ford Coppola ? anche produttore di vini e le sue etichette si sono affermate nel mercato mondiale grazie ai vigneti dell?azienda californiana che possiede nella fertile Napa Valley e alla professionalit? dell?enologo Scott Mc Leod, alla guida della cantina da 15 anni. Il cineasta italoamericano ? un grande intenditore di vini e il suo cabernet Niebaum ? al 18? posto nella classifica mondiale delle migliori etichette. A Palazzo Margherita di BernaldaCoppola senior porter? i grandi di Hollywood anche dopo il matrimonio della figlia. Gli ambienti e i dettagli architettonici delle stanze ristrutturate sono sfarzosi, vivacissimi i colori della tappezzeria con richiami anche alla tradizione magrebina. Le persone occupate nell?albergo dovrebbero essere una ventina. Una piscina ? stata ricavata in una zona esterna senza deturpare il vecchio giardino, anch?esso, come tutto il palazzo, sottoposto a vincolo monumentale. Lo spazio verde, che contiene alcune specie rare di piante, ? stato affidato alle cure di due super esperti arrivati dagli Usa e che in questi giorni stanno ancora lavorando. 
Sar? infatti nel giardino che Sofia e Thomas pronunceranno il ?s??. 
Non possiamo che augurare un brindisi per gli sposi ;)
TrackBack
[09/13/2008, 19:40] Ciao for now
Gee, I haven't been to Italy in so long. I'm not used to being at home for 6 whole weeks at a stretch. Well, that's about to change. We leave in 20 minutes for JFK, will be landing in Venice tomorrow. Our sprint from North to South begins on Monday morning. I don't know how often I'll be able to get Wi-Fi access, but thank Bacchus for my BlackBerry. Now I can only hope that being out of intimate touch with American political insanity will be salutary for my mental...
TrackBack
[05/31/2008, 12:17] Kuchnia Wloska entra nel network
La Sorgente del Vino Kuchnia Wloska, sottotitolo " vie del gusto" ? l'edizione on line di quella che era la omonima rivista di cucina italiana in lingua polacca. E' un sito pensato per i lettori polacchi che cercano nuovi sapori, per quelli che considerano il cibo come un piacere e cucinare una passione. Le ricette di cucina italiana, presenti sul sito, sono accessibili ed al tempo stesso non banali in quanto frutto dell'esperienza di Chef affermati e/o rampanti e della creativita' dei coniugi Sarcina del Centro Enogastronomico Altopalato di Milano. Scheda completa di Kuchnia Wloska su VinoClic
TrackBack
[04/15/2008, 14:15] Campagna abbonamenti Porthos su VinoClic
La Sorgente del Vino Porthos, la rivista sul vino diretta da Sandro Sangiorgi promuove gli abbonamenti 2008 attraverso VinoClic, riservando a coloro che richiederanno l'abbonamento entro il 2 Giugno, il libro di Samuel Cogliati "Champagne ? Il sacrificio di un Terroir" in omaggio. Un'occasione ghiotta per abbonarsi ad una delle riviste pi? colte del settore, priva di pubblicit?, di grande livello qualitativo. Clicca qui per abbonarti a Porthos
TrackBack
Tecnorati