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| [06/23/2008, 09:44] | Il Chiaretto delle Fraghe su Un Buon Bicchiere |  | Il blog si chiama Un Buon Bicchiere. L'autore è Stefano Buso, che è stato candidato nella cetegoria degli "emergenti" al Premio Luigi Veronelli 2008. Stefano non nasconde la sua passione per i Chiaretti bardolinisti. Tempo fa ha recensito quello di Albino Piona. Ora eccolo di nuovo in argomento con il Bardolino Chiaretto Ròdon dell'azienda agricola Le Fraghe. "Questa tipologia di vino - scrive Buso - mi entusiasma e non poco. Il Chiaretto è un vino giovane, acerbo, e specie in questo periodo di tepori estivi, esprime al meglio le sue particolari caratteristiche". Adesso, ecco la descrizione del Ròdon: "Il colore rosato, brillante; il profumo particolare, intenso, a tratti floreale e per questo seducente creano un momento che magnifica l'assaggio. Il tenore alcolico è di 12%. Abbinamento ideale è con i primi piatti, con formaggi, salumi e anche da solo, come aperitivo, dove l'effetto vino-calice offrirà tutta la bellezza e bontà del Bardolino Chiaretto doc Le Fraghe". | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 01:00] | Sinergia per la comunicazione |  | Comunicare meglio, adesso Sempre sul tema delle 'pr e comunicazione', vorrei segnalarvi un'interessante sinergia nata tra me e VinoClic (concessionaria di pubblicità on line), per permettere alle aziende del w&f di 'approcciare' ad una programmazione in ambito comunicazione. E' nato questo progetto di comunicazione integrata per la piccola e media impresa che unisce le forze, le competenze e le esperienze acquisite in anni di lavoro nel campo della comunicazione e delle pubbliche relazioni, dell?editoria, dell?advertising online e dell?organizzazione eventi.
Abbiamo elaborato una serie di pacchetti per ?comunicare meglio?, facili e chiavi in mano, che non hanno certo la presunzione di essere definitivi ma che già consentono un primo approccio a strumenti di comunicazione professionali con un investimento non impegnativo (o quasi).
Partendo da un?offerta base, in grado di sopperire alle primarie necessità di comunicazione, è possibile scegliere il grado di coinvolgimento e di collaborazione sinergica che si desidera attuare fino a giungere ad un vero e proprio lavoro fianco a fianco con l'azienda in grado di rinnovare e ristrutturare completamente il linguaggio i modi e le tecniche di comunicazione aggiornandole al web 2.0, alla conversazione e al confronto.
I singoli pacchetti sono stati pensati per svilupparsi almeno nell'arco di almeno 9/12 mesi, periodo per avere qualche riscontro a livello di visibilità e consolidamento dell'immagine aziendale. Abbiamo quindi elaborato tre tipologie di offerte, tutte caratterizzate dal fatto di comprendere una campagna pubblicitaria on line e attività di ufficio stampa.
I 'pacchetti' sono stati elaborati, pensando alle esigenze delle aziende agricole che gravitano intorno alla community Vinix
Spero che questa sinergia possa aiutare a comprendere, concretamente, come si possa sviluppare un progetto di comunicazione. Il link al progetto: sinergia
Sinergia per la comunicazione ?basic? (500 € / mese + iva) Pubblicità on line e press office
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Stesura e pubblicazione n°1 CS o AM, mese -
Aggiornamento mensile contenuti (sito, news, blog,.. ): un aggiornamento a scelta tra uno degli spazi -
Monitoraggio della popularity, monitoraggio page rank, monitoraggio del sentiment, verifica utilizzo del marchio, monitoraggio dei risultati e reporting: trimestrali -
Rassegna stampa, on line: mensile -
Mailing presentazione giornalisti -
Individuazione attività promozionali -
Cura pratiche invio campionature oli/vini a TigullioVino.it -
Pubblicazione risultati degustazione su TigullioVino.it -
Piano Pro su Vinix -
Pubblicità 250 click sul network VinoClic (circa cinquanta siti e blog wine & food italiani ed esteri)
Sinergia per la comunicazione ?midi? (1.000 € / mese + iva) Pubblicità on line, press office & digital pr
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Brief Agence Conoscitivo -
Brief Agence, bimestrale. -
Stesura e pubblicazione n°1 CS o AM al mese -
Aggiornamento mensile n°1 contenuto (siti, news, blog, ) -
Post su blog (interventi a tema) -
Individuazione attività promozionali -
Elaborazioni contenuto mailing (newsletter): mensile -
Ricerca offerte formative -
Individuazione finanziamenti -
Interazione community (max 5h/mese) -
Monitoraggio della popularity, monitoraggio page rank, monitoraggio del sentiment, verifica utilizzo del marchio, monitoraggio dei risultati e reporting: trimestrali -
Costruzione di relazioni per conto dell'azienda sul Social Network Vinix -
Segnalazione altri siti con cui interagire gratis per aumentare il proprio buzz online -
Rassegna stampa (on line): mensile -
Mailing presentazione giornalisti -
Gestione rapporto con giornalisti -
Individuazione attività promozionali -
Cura pratiche invio campionature oli/vini a TigullioVino.it -
Pubblicazione risultati degustazione su TigullioVino.it -
Piano Pro su Vinix -
Traduzione professionale in inglese e ottimizzazione Piano Pro su Vinix -
Pubblicità 400 click sul network VinoClic (circa cinquanta siti e blog wine & food italiani ed esteri)
Sinergia per la comunicazione ?pro? (1.500 € / mese + iva) Pubblicità, press office, on/off-line pr e strategia
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Brief agence conoscitivo. -
Brief agence periodico: mensile. -
Stesura e pubblicazione n° 1 CS e n°1 AM, mese -
Aggiornamento quindicinale contenuti (o siti o news o blog, ) -
Post su blog (interventi a tema) -
Individuazione attività promozionali -
Elaborazioni e gestione newsletter (contenuto + invio), mensile -
Ricerca offerte formative -
Individuazione finanziamenti -
Interazione community (5h/mese) -
Monitoraggio della popularity, monitoraggio page rank, monitoraggio del sentiment, verifica utilizzo del marchio, monitoraggio dei risultati e reporting: trimestrali. -
Studio e supporto pubblicazione materiale foto/video -
Costruzione di relazioni per conto dell'azienda su vinix -
Segnalazione altri siti con cui interagire gratis per aumentare il proprio buzz online -
Rassegna stampa: mensile. -
Mailing presentazione giornalisti -
Gestione rapporto con giornalisti -
Presenza eventi (un evento mese) -
Progettazione press kit -
Consulenza strategica -
Individuazione attività promozionali -
Cura pratiche invio campionature oli/vini a TigullioVino.it -
Pubblicazione risultati degustazione su TigullioVino.it -
Piano Pro su Vinix -
Traduzione professionale in inglese e ottimizzazione Piano Pro su Vinix -
Pubblicità 1.000 click sul network VinoClic (circa cinquanta siti e blog wine & food italiani ed esteri)
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| [04/26/2008, 16:46] | borsetta porta-vino |  | 
Questa pratica e bella borsetta è un portabottiglia di feltro fatta a mano. Un bell' oggetto intelligente, sempre poposto da Branch il sito del design sostenibile. | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/20/2008, 14:40] | La noce moscata |  | Quanti di voi usano la noce moscata? Io spesso, o almeno ogni volta penso possa starci bene. Questa adorabile spezia mi sembra che spesso sia utilizzata solo nelle solite ricette: quando si fa la besciamella, in alcuni dolci oppure quando si fanno le polpette o i tortellini. Questa spezia originaria dell’Indonesia, con il suo inebriante profumo dovuto alla presenza di un olio aromatico, può donare ai cibi delle note veramente particolari. Una ricettina veloce, in cui la noce moscata dà un notevole contributo in termini di esperienza olfattiva è il mango nello stagno. Si taglia il mango a pezzi non troppo piccoli, lo si mette in una ciotola e gli si versa sopra una parte di aperol, una di ginger ed infine si grattuccia a piacere (io tendo ad abbondare) la noce moscata. Se mentre preparate questa simpatica e voloce, oltre che gustosissima, ricetta avete degli amici con voi, farete una magnifica figura se macinerete la noce moscata con un macinino professionale molto carino. Penseranno che siete dei veri cuochi :p Provare per credere! Sto parlando del macina noce moscata della Ad Hoc, che potete acquistare su Granshop.it. | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/18/2008, 07:05] | Intervista nel Futuro |  |  From the 23rd Century, near a place in Tuscaremma, called Montalcinapaia. Q. Montalcinapaia has changed, so it seems. What is the most important change, in your opinion, in wine in the last 200 years? A. For one, we are a dry area, very arid now. Ever since the Wind War of 2059-69, this area has relied more on natural species for their survival skills than for their elegance. But we have found out that if we work in this minimal environment, we can coax a lot out of the soil. Q. Tell us in the past a little about the wine you are making in your time? A. Interesting that you would ask, because right now we are seeing an interest in bringing back Sangiovosso to the vineyards. After Castello Banfi was leveled by a tornado ( see picture) and the community decided to establish a wind farm on the property once owned by Banfi, Antinori and Argiano, the area had been left to go wild. The earthquake cycle of 2101-12 also contributed to re-arranging the area. The whole time we had stories of the robots who worked on the windmills telling us about a vine that would grow up on the posts of the giant rotors. But because the area is so hot we rarely send humans out to investigate in the spring and the summer. Anyway, we have been making wine from Frappatocino and Nero D?Avellino, because they seemed more suitable for the region. But we are investigating these wild vines from around the ruins of Banfi?s property. Q. Any other developments in the past 200 years or so? A. This area now has been active in growing the blue Agave. We can concentrate the spirit and use it sparingly. Since we learned that drinking more than 2 glasses a day of red wine was harmful, in the 22nd century, we stepped back from overproducing wine and have sought to supplement our farming and our diet with more appropriate products.  Q. Agave, that was pretty drastic wasn?t it, getting a succulent from Central America to replace a large part of your wine production? A. You mean like the tomato and the potato? We were searching for sustainable spirits and agave was best suited to our world. We were very fortunate that the Sicilian grapes did well in Tuscany and that we were able to save them before Southern Italy was forever altered. Q. Back in 2000, there was a lot of talk about the so called International varieties, Cabernet, Merlot, Syrah, that kind of thing. What has happened to them in your world? A. When the Chaîne des Puys came back to life and erupted in 2076 in France, that changed everything for Bordeaux and Burgundy. And then 10 years later when Duppacher Weiher spewed, that brought Germany to their knees. We have actually been very lucky in Central Italy. Southern Italy, that is another story. What happened though was that winemakers and farmers were looking for crops to grow that were self sustaining and didn?t need fertilizers and little water. Q. And what role does science play in winemaking these days? A. It?s very important. Now we need ways to help the plant work on their own and since enology met nanology it has been a great boost. Now we can develop the grapes, via nanology, to notify the winery when they are ready to be harvested. We harvest berry by berry and so our yields have not really suffered. But because we are now a world population of 63 billion, the demand is still great. Another development is the birth of new fruits that we can harvest in space, the extra-terroir-estrial varieties, like Vitus Veronellus and Vitus Iacuccius. These have been heaven sent. The best (and now, the only) Riesling comes from a space station that circles the moons of Venus, from a variety called Vitus Theisus-Shiroshekar.  Q.What about the idea of alcohol in culture and society? A. What a strange question. I'm not sure I understand the context. With the world being almost 2/3 Hinduslam and meat eating and alcohol seen as part of a life style for the privileged, this has had some social repercussions. Getting around on the land hover vehicles now is seen as a quaint but particulare? amusement for the Gigglionaires. But really now alcohol isn?t taboo with the eastern religions, it?s more a problem that the governments still try and tax and regulate it, to fund their space colonization programs.  Q. If I could have brought one thing from 2008 for you, what would you have wanted? A. Water. Q. If I could give you information from 2008, what would you want to know? A. Nothing really. We have survived the Wind War, the Tornadic era and we have skirted the Volcanic era. We have been very fortunate. But there is one mystery you might be able to clear up for us. We have these ancient bottles of wine, from the 2003, that we found at the estates where the wind farms now are. One was called Brunello and the other was called Duemilatre. Could you please tell us what those wines were?  | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/18/2008, 13:21] | Si va dallo Zazzeri |  | | Ovvero i più buoni spaghetti con le vongole Andare a Marina di Bibbona, per chi ama il mare, non è una di quelle esperienze che non si dimenticano. Si intravede com'era bello un tempo il litorale toscano e si vedono... | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/16/2008, 15:34] | Sangria |  | La sangria è una bevanda alcolica a base di vino e frutta di origine spagnola e portoghese. Inoltre, va servita fredda. Per il resto, non esiste una ricetta unica. La sangria è un drink che si fa molto con l’ispirazione, mettendo un po’ di questo e un po’ di quello. Una versione base (che quindi lascia ampio spazio all’improvvisazione) può essere quella che segue. Ingredienti: - 1 bottiglia di vino rosso (di qualità, se volete una sangria all’altezza delle aspettative!) - 2 arance - 2 limoni - 2 pesche - 1 cucchiaino di zucchero - soda (o gassosa), circa 25 cl Procedimento: spremete una arancia ed un limone e versate il succo in una grossa coppa o un’ampia caraffa. Tagliate invece a fettine sottili l’altra arancia e l’altro limone. Mettete anche queste fettine nella coppa. Tagliate le pesche a pezzetti e mettete anche questi nella coppa. Versate anche il vino e aggiungete lo zucchero. A questo punto, mescolate un po’ il tutto e mettete in frigo per diverse ore (la sangria deve essere fredda!). Prima di servire, aggiungete la soda e del ghiaccio. Come detto, questa è una versione base (molto base) della sangria. Spesso nella sangria si trovano anche altri ingredienti, come chiodi di garofano, cannella, vaniglia, qualche superalcolico (gin, cointreau, rhum, brandy, vodka, etc…), altra frutta (mele, pere, etc.). Inoltre, in alcune zone della Spagna esiste anche una versione fatta con vino bianco anziché rosso e prende il nome di sangria blanca. Non esistendo una ricetta ufficiale, è chiaro che un ingrediente chiave diventa l’ispirazione del momento. L’unica cosa davvero importante da tenere a mente è che tutti gli ingredienti (a partire dal vino, ovviamente) devono essere di qualità. Con questo non dico che vada usato del Barolo, ovviamente. Però evitate vini da 1€ al litro, ecco In particolare, vi consiglio un rosso abbastanza corposo: aglianico, cannonau, primitivo, etc. | | TrackBack> |  |  |  |
| [04/19/2008, 17:45] | Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione a Volta Mantovana (MN) |  | Si svolgerà a Volta Mantovana (MN), nei giorni 25-26 e 27 Aprile 2008 la tradizionale Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione, quindi se siete in zona Basso Lago di Garda nel ponte del 25 Aprile, avrete un ottima occasione per una piacevole degustazione di Vini Dolci. Il programma particolareggiato lo avrete andando al sito, per quanto mi riguarda, non perderò l’appuntamento di domenica 27, in cui lo scrittore Andrea “Rui” Scanzi presenterà il suo libro “Elogio dell’Invecchiamento”, edito da Mondadori, questo il libro e questo il blog ad esso collegato, e trattasi di uno dei più bei libri sul vino che abbia mai letto, diciamo il libro che vorrei avere scritto, e non sono l’unico ad amarlo. Quindi , se andate a Volta Mantovana, Buone Degustazioni. Max Pigiamino Perbellini | | TrackBack> |  |  |  |
| [03/21/2008, 12:42] | Terroir Vino e qualche dritta |  | | E' stata resa nota la lista (quasi) definitiva dei partecipanti al prossimo meeting di Tigulliovino, che si terrà il 16 giugno a Genova, nello splendido scenario del Palazzo Ducale, e che avrà come tema conduttore il binomio terroir-vino. | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/13/2008, 18:11] | Giornate altoatesine del Pinot Nero, a Egna |  | | Segnatevi questo evento da non perdere: si tratta delle "Giornate Altoatesine del Pinot Nero 2008", dal 22 al 23 maggio prossimi, decima edizione della manifestazione che si terrà nei due villaggi di Egna e Montagna (BZ) (qui il programma). Aristide,... | | TrackBack> |  |  |  |
| [10/03/2007, 14:53] | Più vini mandi... |  | ...più premi si vincono (e il viaggio è gratis). Forte la strategia di marketing del Wine Masters Challenge, concorso enologico internazionale che si terrà nel 2008 a Estoril, Portogallo.
Considerata la penuria di partecipanti dall'estero (nel 2007 su 43 medaglie d'oro, solo 10 erano straniere) cosa si sono inventati gli organizzatori?
Una raccolta punti su stile piramidale! Se invii 10 vini differenti da mettere in concorso (al costo di 125 ? per vino=1.250 ?) ti viene regalato un viaggio A/R per Estoril da ogni parte del mondo, vitto&alloggio, trasferimenti e divertimenti vari. E se convinci un amico produttore a inviare i campioni a sua volta, guadagni punti. Con 10 punti guadagnati, puoi portare aggratis un amico. E lo stesso lo può fare il produttore che inviti, proprio in stile multi level marketing. Fino a qui, quasi nulla di sospetto. Se non fosse che, insieme alle gratuità, ti offrono anche un bel posto nel panel di degustazione. A quel punto, paghi, degusti, giudichi. Alla faccia della professionalità tout court. Col leggero sospetto che, più vini mandi, più contributi dai, più si avvicina una medaglietta...
Grazie a Max per la segnalazione! | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 01:00] | Produttori: Vigne Deriu |  | | Mai stati a Codrongianus? Bene, allora segnatevi in agenda questo piccolo comune di antiche origini situato a circa 20 km da Sassari, situato a 315 metri sul livello del mare e popolato da 1300 abitanti, poiché ci sono almeno due motivi per andarci: la bellissima Basilica della Santissima Trinità, fondata dai frati camaldolesi agli inizi del 12° secolo... | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/10/2008, 16:12] | Lo Schioppettino d?estate è una schioppettata |  | Altro assaggio quasi casuale, ma ancora una volta gradito e molto ma molto interessante. A dispetto della sua vocazione “bianchista”, il Friuli può vantare una buona tradizione di vitigni a bacca rossa. Oltre a cabernet e merlot (che pure qui ben difficilmente si possono dire “internazionali”, anzi sono quasi figli adottivi), il Friuli è terra di uve rosse più o meno autoctone: anche senza andare a parare su curiosità come il piculit neri, il cjanorie o il forgiarin, abbiamo il tazzelenghe, il refosco dal peduncolo rosso, il pignolo, il franconia (non è proprio friulano, ma anche lui è stato adottato) e lo schioppettino. Quest’ultimo, detto anche ribolla nera, è tipico della zona tra Prepotto (il comune in provincia di Udine, non l’omonima località carsica) e Cividale del Friuli, ed è in grado di dare vini assai variegati nelle caratteristiche, ma comunque originali e piacevoli. Ad esempio, si va dall’appassimento concentrato perseguito da Davide Moschioni, alla linearità di Zof di Corno di Rosazzo, capace di colpirmi nel 2000 con uno Schioppettino 1993 vivido e cordiale. L’assaggio di cui parlerò oggi è quello del Colli Orientali del Friuli Schioppettino 2005 di Vigna Traverso, proprio di Prepotto, azienda legata a una famiglia di produttori veneti di grande professionalità. Lo Schioppettino 2005 passa in barrique nuove e usate per poco tempo (7-8 mesi) prima di finire in bottiglia, e poi essere commercializzato dopo congrua attesa. Il risultato è un vino rosso che risulta piacevolissimo anche con questi climi caldi. Il colore è rosso rubino molto intenso ma non concentrato, decisamente trasparente. Al naso si mostra fruttato, ma non di quel fruttato “da barrique”: è selvatico, delicato nei suoi sentori di lampone che finiscono per chiudere su una nota di rabarbaro, china e menta davvero rinfrescante. In bocca corrisponde. Ha una polpa non dirompente ma movimentata, poco tannica, d’una scorrevolezza ammandorlata che appaga e, caso più unico che raro in un vino, addirittura stronca la sete. Buona la persistenza. Accostamenti? A parte le solite carni (bianche, direi), non mi sembra una bestemmia berlo su un boreto alla graesana, la corposa zuppa di pesce della laguna di Grado. | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/19/2008, 17:14] | Ricetta delle Crêpes |  | La crêpe è una antica ricetta francese fatta con pochi e semplici ingredienti come farina, uova, latte, sale, zucchero e burro. È un preparato squisito sia salato sia dolce (in questo secondo caso, si aggiunge agli ingredienti anche la vanillina). Vediamo la ricetta per fare le crêpes. In successivi articoli la useremo per alcune delizie. Considerate però che questa ricetta delle crêpes semplici, senza prevedere alcun ingrediente con il quale farcirle, potrebbe subire qualche lieve modifica in fase di preparazione. La cosa bella è che, una volta capita la procedura per fare le crêpes, l’unico requisito richiesto è la fantasia. Ingredienti: 250 gr di farina 500 ml di latte sale q.b. burro q.b. (circa 50 gr dovrebbero bastare) Preparazione: in una coppa ampia e con bordi sufficientemente alti, mettete 250 gr di farina, un pizzico di sale e mezzo litro di latte. Mescolare accuratamente finché non ottenete un composto assolutamente fluido e privo di grumi. Potete aiutarvi con un frullatore ad immersione o una frusta, se preferite. A parte, sbattete per bene 3 uova e unitele poi all’impasto precedente. Mescolare ancora con cura e lasciar riposare la pastella per almeno mezz’ora. Prendete un padellino antiaderente con bordi molto bassi e mettetelo sul fuoco con fiamma abbastanza bassa. Mettete un po’ di burro a fondere e poi versate un mestolo di pastella (o comunque la quantità di pastella sufficiente per riuscire giusto a ricoprire tutto il fondo della padella). Distribuitela su tutta la base della padella e lasciate per qualche minuto a cuocere. Quando il lato della crêpe sarà dorato, giratela e fatela cuocere anche sull’altro lato. Ripetete l’operazione per ciascuna crêpe aggiungendo sempre un po’ di burro nel padellino (con le quantità di ingredienti qui riportate verranno fuori all’incirca una dozzina di crêpes - dipende ovviamente anche dalla dimensione della padella). A questo punto, le crêpes sono pronte. Sul cosa farci di preciso, vediamo nei prossimi giorni di dare alcuni suggerimenti, sia per crêpes salate sia per crêpes dolci. Teniamo qui la ricetta della base per i riferimenti futuri (ultimamente mi sono scatenato con le crêpes, quindi conto di riuscire a fare più post con parecchi spunti). | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/22/2008, 15:10] | Cantine Aperte: occasioni da non perdere |  | | Domenica 25 maggio ritorna l'annuale appuntamento con "Cantine Aperte", evento organizzato dal Movimento Turismo del Vino. Sta cambiando il profilo dell' enoturista, pare, come è emerso in un recente Simposio del Movimento stesso, in Toscana ( vedere qui e qui).... | | TrackBack> |  |  |  |
| [05/22/2008, 23:58] | un nuovo salvagoccia ... "ghiottodiVino" |  |  Un interessante prodotto della giovane designer Lina d?Ambrosio dedicato al wine disign. Un salvagoccia che è stato progettato per essere veramente utile oltre che un bell'oggetto, infatti è dotato di una spugnetta (posizionata nel risvolto) che assorbe e trattiene il liquido che gocciola dal collo della bottiglia. Il suo nome ? GhiottodiVino Realizzato in diversi colori, ma anche in versione minimal ed elegante, ecco come viene descritto dalla sua realizzatrice:
" In uno scenario come l?Italia, paese dove la cultura enogastronomica è radicata in ogni individuo, il consumo di vino durante pasti e aperitivi (casalinghi e non) è certamente cosa frequente. Ecco quindi nascere ?ghiottodiVino?, il salvagoccia che esce dagli schemi di tutti gli oggetti per ?esperti enologi? che spesso troviamo in commercio. Sgargiante, colorato ed eccentrico oppure sobrio, minimale ed elegante, ?ghiottodiVino? si veste dei gusti di tutti e risulta facile da pulire in quanto pensato per essere in comune plastica stampata. Nel risvolto salvagoccia è posizionata una spugnetta per assorbire e trattenere il liquido che gocciola dal collo della bottiglia, sporcando spesso mani e tovaglia. Inoltre il terminale inferiore è dotato di anelli di gomma che hanno la funzione di stabilizzare ?ghiottodiVino?, rendendolo solidale con la bottiglia."
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| [06/11/2008, 11:26] | Nel posto giusto, nel momento giusto. Senza saperlo |  |  Ci sono giorni nei quali fuggiresti dalla pazza folla piu' rapidamente che in altri; cosi', la settimana scorsa, il mio rappr di riferimento mi propone una fuga di due giorni, lunedi' e martedi', in chiantishire, ed io volentieri m'involo; il tempo di affiggere sulla saracinesca "arrivederci a mercoledi'" e sono in viaggio. Destinazione Fattoria di Nozzole; inutile dire e descrivere cosa siano questi angoli di paradiso in terra; o lo sapete gia', perche' gia' bazzicate l'enomondo (e quindi e' inutile che ve lo racconti) oppure non avete idea di cosa sia questa delizia, per cui narrarvelo attirerebbe sul bloggarolo orrende invidie (bad vibrations). Comunque sia, mi ritiro dal mondo per due giorni, e per due giorni non ho nemmeno voglia di accrocchiare la connettivita' UMTS al mio adorato, nuovo giocattolo geek; del resto ho solo voglia di fuggire, appunto, di non sapere nulla di alcunche'. Si assaggia, si confronta, si chiacchiera; martedi' mattina, poi, fuori programma, sono a Montalcino (l'azienda ospite ha nelle sue proprieta' La Fuga); a Montalcino, nella rocca, coi colleghi si beve la riserva di Soldera (15 euri il mezzo calice; una piccola felicita' a 15 euri: commovente) e manco a dirlo si discetta di brunellopoli. Uscendo l'occhio si ferma sulla locandina de La Nazione che strilla: dimissionario il presidente del Consorzio; ma che succede, chiedo io. Boh, nessuno sa niente, neppure il dir comm che ci anfitriona; sono a Montalcino nel mezzo dello showdown, ed e' come se fossi in Lapponia. Tutto perche', per due giorni, sono stato alla larga dai blogghe; oggi ovviamente recupero [1 & 2], di ritorno in un mondo pluggato. Resta solo una vaga nostalgia del forzato ottundimento; via da tutto e da tutti, senza sapere; appena tornato, gia' ri-fuggirei. | | TrackBack> |  |  |  |
| [04/23/2008, 17:25] | L?importanza delle innovazioni di prodotto |  | | Rientro da dieci giorni londinesi e prendo un altro paio di giorni di tempo segnalando il mio ultimo articolo apparso su Tigulliovino. A breve riemergerò con nuovi post! [INCIPIT]In primavera, quando le fiere del vino si avvicendano con maggiore frequenza, emerge l’importanza delle innovazioni di prodotto. Gli importatori che visitano gli stand delle aziende le inseriscono [...] | | TrackBack> |  |  |  |
| [06/03/2008, 19:39] | Il mio sorbir d'agnoli |  | | Negli ultimi dieci anni ci ho portato a mangiare mezza redazione del Gambero Rosso e una serie di amici di buon palato. E' uno dei miei indirizzi cari la Trattoria 4 Venti di Curtatone. Sarà forse per i ricordi... | | TrackBack> |  |  |  |
| [01/01/1970, 01:00] | Dal 01/05/08 al 30/09/08 "Aperitivo in battello" a Viverone |  | | Dal 01/05/08 al 30/09/08 riprendono gli aperitivi in battello sul lago di Viverone a Viverone (BI). L?idea, nata un anno fa, dalla collaborazione dei ristoratori con i produttori di vino della zona, è stata riproposta anche quest?anno visto il grande successo riscosso con l?edizione precedente. Per chi volesse partecipare, l?appuntamento è fissato tutte le domeniche alle ore 12 sul molo di partenza del battello. Il prezzo è sicuramente molto interessante: 5 euro a persona, esclusi i bambini che non pagano. Purtroppo manca nel sito ufficiale della Pro-loco un elenco delle aziende aderenti nonché un programma completo di come le aziende siano ripartite tra le varie domeniche. Ci auguriamo che questo inconveniente venga risolto il prima possibile, nel frattempo vi consigliamo di telefonare direttamente alla sede della Pro-loco per avere maggiori informazioni sulle aziende presenti alla domenica. Terradeivini vi ripropone le sue impressioni su una gita fatta, un sabato sera di settembre, sul Lago di Viverone, organizzata dall?azienda Pastoris, dall?azienda Ca d?Andrei e dalla trattoria ?Cantina Pane e Vino?, con lo scopo di presentare e far degustare i loro prodotti. Il piacevole tragitto sul lago è stato accompagnato da una dettagliata spiegazione della flora e della fauna lacustre da parte del timoniere. Giunti al centro del lago, scaldati dagli ultimi raggi di sole, dondolati dal leggero ondeggiare della barca, gli ospiti della serata hanno potuto degustare l?Erbaluce 2006 e l?Erbaluce 2005 affinato in botti piccole dell?azienda Pastoris di Massimo e Mariagrazia. Prima di ogni inizio di assaggio, Mariagrazia faceva una breve presentazione del vino,dopo di che, aiutata dal marito, passava a servirlo e a rispondere ai dubbi e alle curiosità degli ospiti. A stuzzicare il palato sono state le delizie proposte dalla trattoria ?Cantina Pane e Vino? che per la serata ha preparato salatini, tartine con sarde e crostoni di pane con formaggio alle noci decorati con un chicco d?uva. Ha quindi preso la parola Ilaria dell?azienda Ca d?Andrei per presentare i suoi prodotti caseari portati per l?occasione. Il primo formaggio è stato un caprino fresco denominano ?Dousc?, per assaporare il quale Mariagrazia ha proposto del rosso canavese giovane e del rosso canavese invecchiato di cui Massimo ha spiegato la tecnica di vinificazione impiegata. Il secondo formaggio è stato un formaggio di capra erborinato, a cui non poteva non esserci abbinato che il passito di Erbaluce annata 1998. Un connubio così piacevole che chiunque non ha potuto fare a meno di prenderne nuovamente un assaggio. La gita è giunta al termine con l?arrivo al molo di partenza intorno alle 21. La serata è stata piacevolmente gestita da tutte e tre le aziende che hanno presentato i loro prodotti con una spiegazione semplice ed esauriente: un modo questo che mira a rendere più piacevole e appagante la degustazione. I riferimenti delle aziende che hanno organizzato la gita sono sotto elencate: www.cadandrei.it www.terradeivini.net/pastoris/ | | TrackBack> |  |  |  |
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| Enogastronomia in Puglia |  | | Enogastronomia in Puglia Puglia No Comments » Via http://www.viaggiareinpuglia.it La Puglia, terra di saperi e profumi. La maestria di fornai, casari, agricoltori trasforma i frutti della terra in prodotti semplici e, proprio per questo, ricchi di sapore e profumo. Impossibile non provare il pane di Altamura, famosissimo per il gusto ed il colo... |  |  |  |
| I VINI DOC DI PUGLIA |  | | ALEATICO DI PUGLIA Questo vino, prodotto in tutta la regione, prende il nome dall? omonimo vitigno. Ottenuto da uve lasciate maturare fino all? appassimento in modo da ottenere una elevata gradazione zuccherina e quindi di riflesso un alta gradazione alcolica viene servito sopratutto a fine pasto insieme a della tipica pasticceria pugliese oppur... |  |  |  |
| Vini DOC della provincia di Bari |  | | Aleatico di Puglia dolce naturale Aleatico di Puglia liquoroso Aleatico di Puglia riserva Castel del Monte Aglianico frizzante Castel del Monte Aglianico rosato Castel del Monte Aglianico rosso Castel del Monte Aglianico rosso riserva Castel del Monte Bianco Castel del Monte Bianco da Pinot Nero Castel del Monte Bianco frizzante Castel del Monte Bo... |  |  |  |
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