TagCloud:


Link to us:



  Blogs & Sites:



 






Mondo Di Vino
Mondo Di Vino





[05/29/2007, 13:12] Il Gioco del Piacere


Ho scelto questa splendida immagine, tratta dal sito dell'Azienda Olio&Olivi-Ursini, come emblema della serata  Slowfood ,svoltasi il 24 Maggio, presso il ristorante Magorabin di Torino,...

Leggi ancora | Pubblicato da rusvitt | Commenti

Tags: amici, ristoranti, vini italia, olioeolive

Albarola     Albarola     Albarola     Albarola     Albarola     Albarola     Albarola


TrackBack
[05/14/2008, 13:10] Nuova grafica per Aristide
Piccoli cambiamenti in casa Aristide. Debutta oggi una nuova testata, che potete osservare da subito qui sopra. E il logo del marchio "Aristide" si trasforma in quello riprodotto qui a fianco. Dopo 1.214 giorni di vita (tre anni, 4 mesi,...
Albarola Albarola Albarola
TrackBack
[06/17/2008, 00:48] Cronache dal 31° Congresso OIV: l'affaire Brunello

Albarola

A volte ai congressi internazionali capita.

Capita di ritrovarsi a mangiare allo stesso tavolo con dei perfetti sconosciuti, e dando un'occhiata in giro scoprire che - oh-oh! che combinazione - i tuoi compagni di pausa-pranzo non sono dei congressisti qualsiasi.

Perché il tavolo è riservato, e i signori sono i vertici dell'OIV: presidente, vicepresidente, direttore generale.

TrackBack
[06/10/2008, 17:30] Quesito per fiorentini: di chi è questo lampredotto?


Rivolgo la domanda ai miei lettori fiorentini, e a chiunque sappia la risposta. Riconoscete il banchetto di lampredotto ritratto in questo video ripreso da un turista? La mia non è una domanda retorica, non è la domanda di chi sa già la risposta. Io non lo so. Per questo chiedo a voi se riconoscete il trippaio (anzi, la trippaia). Fatevi sotto.

TrackBack
[06/24/2008, 09:34] Spammer of the year
Albarola
Nell'inbox, stamattina.
Elementi che concorrono ad attribuirgli il premio di spammarolo dell'anno:
  • Sito in flash non skippabile, con ipnotica musichetta, ma vidimato W3c (qui custodiet ipsos custodes?)
  • Inquietante fotina in home, con tanto di indimenticato politico locale, ed altri non individuabili ma in stile Goodfellas.
  • Perfetto equilibrio tra tono da "un favore ti chiedo, che non me lo puoi rifiutare" (visitate il sito attentamente) e tono amicale (vi augura un mondo di bene).
  • Assoluta territorialita': ammirevole la sicilianitudine della cirlocuzione "che lo trovate in fondo alla pagina del sito".
Grazie, e complimenti vivissimi. In attesa di visitarvi al prossimo Vinitaly.
TrackBack
[06/11/2008, 11:06] VEUVE CLICQUOT VERTICAL LIMIT
Albarola


VEUVE CLICQUOT VERTICAL LIMIT
By Porsche Design Studio

Madame Clicquot sognava di creare uno Champagne capace di conquistare il mondo.
Era una donna d?affari coraggiosa, forse la prima in assoluto, e non amava i compromessi. Il motto della Maison Veuve Clicquot Ponsardin è da sempre ?Una sola qualità, la migliore?.
I suoi Millesimati sono la delizia degli amanti dello Champagne e di tutti gli epicurei del mondo. Per la prima volta 12 Magnum di annate rare, dal 1955 al 1990, che ripercorrono più di mezzo secolo di storia della Maison, sono stati raccolti in una modernissima ed esclusiva cantinetta per vino, creata da Porsche Design Studio. Una collezione di Champagne Millesimati assolutamente straordinaria, che meritava di essere celebrata con il più emblematico degli oggetti del desiderio.

Veuve Clicquot Vertical Limit by Porsche Design Studio, disponibile in soli 15 esemplari al mondo, uno dei quali destinato all?Italia, racchiude i 12 Millesimati più esclusivi a partire dal 1955, tutti nel formato Magnum, ideale per esaltare l?invecchiamento del vino.
Veuve Clicquot Vertical Limit by Porsche Design Studio è il frutto dell?alleanza artistica tra due modi di espressione dell?immaginazione e dell?ingegno. Un oggetto d?arte raro, nato dal connubio tra la grande tradizione vinicola francese e l?audacia innovativa di uno dei team di designer più prestigiosi del mondo? una fusione senza tempo di due icone del lusso e del Design.

Per molti.....ma non per tutti ????
Mmmmh.....per pochi, forse troppo pochi....e a noi comuni mortali non resta che guardare e sognare ????

Maaaa, direi anche .... No ;-)
TrackBack
[06/11/2008, 21:56] 
Oslo flash

Dopo la splendida tappa svedese in quel di Stoccolma, sono giunta ad Oslo: dopo una scorpacciata di salmone ed una fetta pantagruelica di speziata torta di mele me ne vado sottocoperta... Domani ultima giornata di workshop!
TrackBack
[06/18/2008, 13:26] London Bar Show 2008: un sommelier alla deriva?
Mattinata impegnativa ieri con la visita “obbligata” ad uno degli eventi più interessanti e completi per chi si occupa di bar e intrattenimento in genere in UK. E soprattutto una grandissima opportunità (gratuita per gli operatori) di assaggiare centinaia di spirits e distillati da tutto il mondo e sperimentare cocktail e formule innovative per i [...]
Albarola Albarola Albarola Albarola Albarola Albarola
Albarola
TrackBack
[06/11/2008, 11:02] Chianti Classico Monteraponi Riserva il Campitello 2004
Ormai non possiamo più considerarlo una novità assoluta visti i premi e i riconoscimenti che questa grandissima Riserva di Chianti Classico sta raccogliendo nelle guide ma è stato davvero uno dei protagonisti nella serata del Sangiovese qui da Burde. Figlio di un’annata grandiosa e già celebratissima, nel bicchiere è di un colore rubino vivacissimo e di [...]
Albarola Albarola Albarola Albarola Albarola Albarola
Albarola
TrackBack
[05/02/2008, 12:35] Serata carne al Wine Enoteca di Lonigo

Il 15 maggio 2008 al Wine Enoteca di Lonigo ci saranno i cuochi di maisazi.com per una serata basata sulla carne.

Questo il menu proposto ai clienti:

Filetto di maiale alla frutta - alcune delicate fette al profumo di frutta e mosto al cioccolato.

Tagliata di controfiletto all’estratto di fichi - strisce di manzo scottate e legate da un denso e gustoso estratto di fichi artigianale.

Filetto di manzo nello stagno - un pregiato tournedos cotto in Aperol e Ginger, impreziosito da un pomodorino alla griglia con Sale di Cipro.

Scamone con riduzione di Aceto Balsamico - un medaglione di manzo arabescato da un filo di dolce Aceto Balsamico ridotto e Sale dell’Himalaya.

Il Wine Enoteca è in via Garibaldi 25 a Lonigo. Per prenotarvi, se siete in zona, telefonate al +39 0444-834856.

P.S.
Estratto di fichi e mosto selvatico sono stati acquistati su www.inari.it (che qui conosciamo bene) Albarola

Albarola Albarola Albarola
TrackBack
[06/28/2008, 10:04] Manco copiare sai
Albarola
Dagospia scivola su Perrier-Jouët, e la maison francese diventa Perrie-Joét. Si, d'accordo, uno potrebbe dire: ma tròvati delle letture serie, perlomeno riferite all'enomondo. Tuttavia e' sabato, fa caldo, e uno a bottega evade come puo'. Anzi, ritrova qualche sinapsi funzionante, sull'argomento in questione:
1. non e' la prima volta (magari neppure l'ultima) che Dago snobba il copy&paste
2. del resto, questi sono i segni della decadenza.
TrackBack
[06/13/2008, 12:16] Cartoline dal XVIII Meeting di Altissimo Ceto - Rè Carlo Cafè Bistrot - Varese (VA)

Albarola

Che grande festa al Rè Carlo Cafè di Varese, l'occasione di rivedere piacevolmente tanti dei nostri Amici Gourmet per un lungo pomeriggio, coccolati dalla squadra del Patron Francesco Pellegrini... Clicca QUI per proseguire nella lettura dell?articolo >>
TrackBack
[06/10/2008, 17:15] Least appreciated wine?
Jancis Robinson has been writing a series on Sherry, and it has been an eye-opener for me. She writes of her re-discovery of this wine in glowing terms, even titling one of her pieces The world's least appreciated fine wine? (Click here for the master link to the articles.) Aside from her mouth-watering descriptions of those dry and zesty wines, what I find most interesting is her summary of recent Sherry history and the probable causes of its fall from pre-eminence over the past few decades. One such cause is...
TrackBack
[04/30/2008, 15:02] Tenuta Valdipiatta - Adotta una barrique
Lo scorso Vinitaly ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con Sara Passeri che si sta occupando per Tenuta Valdipiatta del progetto “Adotta una barrique“. Si tratta a mio avviso di un progetto interessante dal punto di vista del marketing sia per quanto riguarda la fidelizzazione del cliente - che sappiamo, nel caso del [...]
TrackBack
[01/01/1970, 01:00] Rionero in Vulture, 28 giugno-4 luglio. Degustarte
L'Aglianico sposa l'Arte in una settimana ricca di appuntamenti imperdibili..................a Rionero in Vulture. Dal 28 giugno al 5 luglio 2008, otto giornate di degustazioni, grandi mostre e spettacoli nelle cantine dell'Aglianico e nel centro storico di Rionero in Vulture. Sabato 28 giugno - Giornata inaugurale Ore 18 taglio del nastro con volo palloncini Apertura delle mostre di Palazzo Fortunato: Ø Sguardi sul Novecento – autori vari Ø ...
TrackBack
[06/03/2008, 11:00] Sondaggio: Electronic Wine [© Fermentation.com] - risultati
Ecco i risultati del sondaggio "Electronic Wine", realizzato da Aristide in collaborazione con Tom Wark, l'autore californiano del wine blog Fermentation.com. Ho chiuso da pochi minuti la raccolta delle vostre risposte, non numerosissime devo dire, ma sufficienti per avere numeri...
Albarola Albarola Albarola
TrackBack
[04/16/2008, 17:18] Arieccomiun'altravolta !...
Albarola
Come già successo, mi sono assentato per un pò, girovagando qua e là... Sono di nuovo tra le vigne che ormai sono in pieno risveglio ! E tanti sono i progetti che ho in mente ! Non ultimo, il mio nuovo spazio che sto elaborando su www.nuvoleepane.it, un "pezzo di terra" un pò più grande di questo in cui vi parlerò, spero molto presto (c'è parecchio lavoro in vigna ed in cantina !), delle cose che ho in cantiere. A presto !
TrackBack
[01/01/1970, 01:00] Piemonte Mese ? "Cultura, Luoghi, Artigianato" - Numero Giugno 2008
Albarola

PIEMONTE MESE
Cultura, Luoghi, Artigianato
Giugno 2008

E' disponibile il nuovo numero di "Piemonte Mese ? Cultura, Luoghi, Artigianato". Per scaricarlo gratuitamente, basta collegarsi al sito: www.piemontemese.it

IN QUESTO NUMERO:

Il fiume nel cuore
Piero Marcon, veneziano, ha dedicato tutta la vita al Po, sulle cui sponde vive da mezzo secolo e dove ha sempre lavorato.
L'uomo delle 51 maratone
Enzo Caporaso corre per diletto ed e' entrato nel Guinness dei Primati per aver corso 51 maratone in 51 giorni. Nonostante la burocrazia.
Guerriglieri del verde
Anche Torino ha un "esercito" che combatte il degrado: sono i Badili Badola.
Innamorati di un quartiere
La rinascita di Via Artom: da terra di nessuno a modello di trasformazione urbana e del piacere di vivere in periferia.
Animali da musica allo Zoo Bar
Il locale di Corso Casale ha ospitato alcuni fra i piu' grandi protagonisti del rock, blues, jazz e folk.
La palestra in orbita
E' uno scienziato nativo di Ceresole d'Alba, Paolo Barattini, il coordinatore di un progetto dell'Ente Spaziale Europeo per mantenere efficiente la muscolatura degli astronauti nello spazio.
Biella Pride
Dopo Torino, la Festa dell'Orgoglio Omosessuale si sposta a Biella. Un appuntamento importante di riflessione e allegria.
Il macabro e il sublime
Incontro con Enrico Colombotto Rosso. Tutto comincio' da uno sportello in banca...
Sant'Antonio di Ranverso
A due passi da Torino, poco noto persino a molti piemontesi, si trova uno dei più alti esempi di architettura e pittura medievale del Piemonte.
Gli appuntamenti dell'artigianato
Dove trovare l'artigianato tipico e d'Eccellenza a giugno.
L'Agenda
Gli appuntamenti del mese con l'arte e la cultura
Prodotti
Viaggio fra i prodotti e le produzioni agroalimentari del Piemonte
TrackBack
[06/11/2008, 20:30] Vivaddio, un blog che parla dei prodotti

Albarola

Evvai, da qualche tempo c’è un blog che parla parecchio di prodotti.
Cioè, non che prima non ci fossero, ma meglio uno in più che uno in meno.
Al mio fedele lettore Gigio piacerà sicuramente moltissimo il blog di Andrea Graziano, che in realtà è curato anche da altri suoi amici. Ci sono esplorazioni a tutto campo nella “gola” meridionale, e specialmente siciliana. Ho citato Gigio, patito del prosciutto, perché Andrea sa anche dove andare a prendere uno dei più buoni della sua zona: quello di Bastiano Agostino Ninone, a Mirto (Messina), di maiale nero dei Nebrodi.
Ma questo è solo uno dei molti, interessanti post di un blog che secondo me è davvero fuori dal coro.
Evviva i prodotti italiani.

TrackBack
[06/04/2008, 16:03] 
Ladies and gentleman...Picasso. A Soave!


AlbarolaSono davvero contenta di annunciare l'imminente inaugurazione della mostra "Tauromaquia", che porterà l'arte immortale di Picasso all'interno delle nostre mura medievali. Non male per un paesino di provincia eh?! ;-)

"Tauromaquia: Picasso & Dominguin" sarà visitabile dal 6 giugno al 10 luglio presso la Sala delle Feste di Soave e dall'11 luglio al 3 agosto presso il Palazzo Vescovile di Monteforte d'Alpone (5 km da Soave).

L'inaugurazione sarà questo venerdì, dalle 19 in poi; saranno con noi Lucia Bosè e Federico Stragà, che dalle 21:30 proporrà un omaggio a Frank Sinatra.

Nel mio piccolo, ovviamente non mancherò di essere presente, anche per offrire la degustazione del mio Soave Classico 2007.
Ed il giorno dopo, Nellabottepiccola andrà in trasferta nei paesi nordici: Finlandia, Svezia e Norvegia mi attendono per un tour de force promozionale...
TrackBack
[06/11/2008, 09:28] Soave Contrada Salvarenza Gini: un grande bianco italiano

AlbarolaNe ero già convinto, ma ora ho avuto la prova del nove, che in terra di Soave possono nascere grandi vini, in grado non solo di onorare il nome di questa denominazione e di mostrarne tutta la nobilitate ma di proporsi, all’attenzione del mondo e senza complessi di inferiorità, come testimonianza di una grande ars italiana del vino anche nel campo, che solitamente si pensa sia appannaggio di francesi e tedeschi, dei vini bianchi.
Una magnifica verticale di dieci annate (2005-2004-2003-2002-2001-1999-1998-1997-1996-1993) del Soave classico superiore Contrada Salvarenza Vecchie Vigne che l’amico Sandro Gini mi ha regalato e di cui voglio dirgli pubblicamente grazie per la magnifica esperienza che mi ha concesso é stata l’occasione non solo per cogliere la misura del lavoro di una famiglia che onora il vino veronese ed il mondo, molto ampio e variegato, del Soave, lo stile e la continuità produttiva, attraverso una dozzina d’anni, di un vino, ma di capire come lavorando in un certo modo, avendo la fortuna di disporre di un grande terroir e di un vigneto speciale, sul modello delle Vieilles Vignes di quella Borgogna che Sandro tanto ama e conosce, si possano produrre anche in terra veneta e italiana vini bianchi importanti e complessi, il che vuol dire vini di grande personalità in grado di evolvere splendidamente nel tempo e di mostrarsi vivi, piacevolissimi, ricchi di sfumature aromatiche e del gusto, anche se bevuti (non solo degustati) dopo dieci e più anni.
Merito di una grande uva italiana, la Garganega e di una zona, quella del Soave, che merita di essere conosciuta ed esplorata con grande attenzione e indagata in tutte le sue sfaccettature dovute alla diversa origine geologica, alla conformazione dei terreni, alle esposizioni e ai microclimi.
Aspetti che rendono quella della del Soave in assoluto una delle zone più affascinanti dell’universo del vino bianco italiano.
Conto di scrivere presto, in sede da decidersi, in italiano ed in inglese, di questa che considero una delle più belle ed esaltanti degustazioni verticali relative a vini bianchi italiani che io abbia mai avuto la fortuna di fare in oltre vent’anni di attività.
Per il momento volevo solo rendere pubblica testimonianza ai Gini, a Sandro, a suo fratello Claudio e ai suoi genitori, per lo splendido lavoro fatto. Che si estrinseca e si esalta in un bianco, posso dirlo?, supremo come il Soave classico superiore Contrada Salvarenza Vecchie Vigne, ma si estende, oltre che ai due mitici Recioto di Soave (che assaggeremo la prossima volta, Sandro), anche ad un incredibile Pinot nero, il Campo delle More.
Gustato ieri a pranzo (in un ottimo locale di cui vi parlerò presto, il Baba Yaga di Montecchia di Crosara), dopo un metodo classico millesimato 1996 di grande complessità e freschezza, oltre ad un buon 1999, un fantastico Campo delle More 1998, succoso, polputo, elegante, pieno di energia e materia, dalla riconoscibilità varietale incredibile, integro, godibilissimo eppure ancora giovane e con possibilità di evoluzione davanti a sé. Domanda semplice semplice: di quanti Pinot nero italiani (anche di quelli che si affermano in concorsi che vorrebbero essere la vetrina di questa grande varietà in Italia e che dovrebbero invece riprendere lo spirito delle origini, che mi sembra essersi perso per strada..) si può dire altrettanto?
Quanti possono essere stappati e bevuti con piacere dopo 10 anni facendo pensare che anche se la Borgogna resta un altro mondo beh, qualcuno in Italia onora con intelligenza e personalità questa difficile varietà? Credo davvero pochini e di questi non so quanti con la forza, l’integrità, la classe, la polpa ed il carattere di questo magnifico Campo delle More 1998…
Chapeau bas siore e siori, il grande Pinot nero italiano parla anche veneto e non solo, come pretenderebbero, trentino o sud-tirolese o oltrepadano…

TrackBack
[06/22/2008, 09:52] Due Chiaretti premiati a Cannes
AlbarolaLa Francia, e in particolare il territorio della Provenza, sono considerati il paradiso degli amanti dei vini rosati.
Andare pertanto a conquistare un riconoscimento importante in un concorso enologico francese dedicato ai rosè è un gran bel risultato. Soprattutto se si tratta del Mondial du Rosè, il campionato mondiale dei rosè, organizzato dall'Unione enologici di Francia. Ebbene, a questo mondiale dei vini in rosa, svoltosi in aprile a Cannes, due Chiaretti bardolinisti hanno ottenuto un'ottima affermazione.
Il Bardolino Chiaretto Vigne Alte 2007 dei Fratelli Zeni è stato premiato con la medaglia d'oro, mentre il Bardolino Chiaretto Classico 2007 targato Campagnola ha ottenuto l'argento.
TrackBack
[06/14/2008, 10:45] Enchiladas

L’enchilada è un tipico piatto della cucina messicana e tex-mex.

Enchilada significa “in chili”. Ed infatti, ingrediente fondamentale è una salsa (chiamata, guarda un po’, salsa enchilada) che può essere preparata in modi leggermente differenti. In sostanza, è comunque una salsa fatta con peperoncino secco macinato e salsa di pomodoro (oltre che altri ingredienti come aglio, cipolle etc).

Vediamo velocemente una ricetta per la salsa enchilada che useremo poi per un paio di varianti di enchiladas.

Pelare e tritare finemente due piccole cipolle e due spicchi d’aglio.
In un apposito contenitore, unire 250 gr di polpa di pomodoro, due cucchiai di farina bianca, 20 gr di paprica dolce macinata, 1 cucchiaino di cumino macinato, un po’ di pepe nero e frullare fino ad ottenere una salsa omogenea.
In una casseruola, scaldare qualche cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, unire il trito di cipolla e aglio e fare rosolare. Aggiungere poi il composto freullato, aggiungere un litro di brodo di pollo e cuocere a fuoco lento per circa tre quarti d’ora.

Preparata la salsa, vediamo come usarla partendo dalle enchiladas de queso (ovvero, con il formaggio).

Preparare le tortillas di mais. In una ciotola mescolare 200 gr di formaggio fresco (a vostra scelta) con 50 gr di formaggio tipo edamer.
Pulire 4 cipollotti e tagliarli finemente. Unirli al formaggio e condire con sale e pepe.
Accendere il forno a 180 gradi. Intanto scaldare qualche cucchiaio d’olio extravergine d’oliva in una padella e passarci velocemente le tortillas da entrambi i lati.
Prendere le tortillas, spalmarci sopra la salsa enchilada e cospargere con metà del formaggio aromatizzato in precedenza. Arrotolare le tortillas e sistemarle in una teglia unta d’olio. Ricoprire con salsa enchilada e il resto del formaggio.
Cuocere in forno per circa venti minuti, finché il formaggio non sarà ben fuso e facendo attenzione che le enchiladas non si secchino troppo.

Vediamo infine una variante famosa: le enchiladas con pollo.
Lessare due petti di pollo e tagliarli molto finemente. Tritare due cipollotti ed unirli al pollo. Condire con sale, pepe e coriandolo tritato. Riempire le tortillas con il ripieno ed arrotolarle. Coprire poi con salsa enchilada e con formaggi tipo edamer tagliato a fettine. Mettere in forno per circa venti minuti.

Albarola Albarola Albarola
TrackBack
[06/11/2008, 11:03] White Wine & Health

Albarola

Un argomento di sempre grande interesse e attualità: vino e salute.

Dopo il french paradox, il white benefit: bere il (vino) bianco fa bene.

A cosa, come, e perchè ce lo spiegheranno i luminari della medicina di tutto il mondo, che sabato 14 giugno a Soave, presso Borgo Rocca Sveva si ritroveranno per discutere degli ultimi esiti delle loro ricerche.

TrackBack
Tecnorati