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Mondo Di Vino
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[08/04/2008, 08:24] Bandiere abbrunate per la morte di Alexander Isaevich Solgenitsin

Sylvaner VerdeBandiere abbrunate oggi per rendere omaggio ad uno dei più grandi protagonisti del nostro tempo e del secolo appena trascorso, lo scrittore russo Alexander Isaevich Solgenitsin, scomparso ieri sera a Mosca all?età di 89 anni.
Premio Nobel per la letteratura nel 1970, grazie a romanzi quali Una giornata di Ivan Denissovic o Divisione cancro, Solgenitsin non è stato solo un grandissimo scrittore, ma uno degli uomini che con la propria coraggiosa e instancabile testimonianza ha smascherato e raccontato gli orrori del sistema concentrazionario dell’Unione sovietica, in capolavori assoluti quali i tre volumi dell?Arcipelago Gulag, e dimostrato la natura diabolica, il costante essere contro l?uomo, la congenita malvagità di quello che giustamente l?ex presidente americano Ronald Reagan ha definito ?the evil empire”, l’impero del male, il sistema politico comunista.
E? anche grazie ai suoi scritti, alla sua instancabile opera di denuncia, alla sua voce di dissidente, se un sistema fondato sulla menzogna, sulla soppressione della libertà e dei diritti umani, sulla miseria, è stato progressivamente sconfitto e consegnato agli archivi della storia.

Il critico letterario Antonio D’Orrico a proposito di Solgenitsin e sul suo ruolo nel Novecento ha scritto: “L’importanza (ma la parola è inadeguata) di Solzenicyn, non per la storia della letteratura ma per quella del mondo, è immensa.
Spesso si dice, e con qualche ragione, che è stato Karol Wojtyla a far cadere il Muro di Berlino. Con molte ragioni in più va detto che è stato lo scrittore russo ad abbattere quasi da solo il socialismo reale e, addirittura, la filosofia da cui traeva ispirazione. Un’impresa titanica.
Vi sarete chiesti in qualche momento della vostra vita a che serve la letteratura. Ecco, la letteratura in alcune occasioni può servire a questo, ad abbattere un regime, piegare un impero. E non è un’esagerazione. Basta pensare alla vita di Solzenicyn, prima ancora che leggere la sua opera, basta guardare i suoi libri, messi su un tavolo come i modelli per una natura morta, per capire quello che semplicemente è successo. Solzenicyn è una forza (come si dice in fisica ma anche nei film di fantascienza di Lucas).
Ricordate il ragazzo di Tienanmen davanti al carro armato? Solzenicyn è un po’ come lui, con l’aggiunta che il carro armato l’ha smontato a mani nude (ci sono mani più nude di quelle di uno scrittore?)
“.
Dedico un pensiero commosso e grato a questo indomabile figlio della Grande Madre Russia per la sua indimenticabile lezione di libertà?

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[01/01/1970, 02:00] L'azienda vinicola Baroncini di S.Gimignano devastata da un incendio
Questa notte, un incendio di probabile origine dolosa ha causato gravi danni alla nota azienda vinicola Baroncini di San Gimignano (Siena). Dalle prime indagini sembrerebbe che l'incendio sia stato appiccato da un membro della famiglia dopo una violenta discussione. Le fiamme si sono sviluppate negli uffici e poi si sono propagate in tutta la tenuta, raggiungendo l'abitazione del custode dove vive anche una famiglia dello Sri Lanka che si è messa fortunatamente in salvo. Il danno ammonta, secondo le prime stime, a 300 mila euro.La famiglia Baroncini ha una lunga tradizione vitivinicola e olivicola, tramandata di generazione in generazione; oltre a produrre vino sotto il proprio nome, la famiglia è proprietaria di un gruppo di aziende sotto il marchio "Terre Vitate": Il Faggeto, dove viene prodotto il Nobile di Montepulciano, Aia della Macina, in Maremma, dove nasce il Morellino di Scansano, Poggio Castellare a Montalcino per il Brunello e il Rosso, Fattoria Sovestro e Torre Terza dove vengono prodotti numerosi vini fra cui il Chianti Colli Senesi e la Vernaccia di S.Gimignano, infine la Georgian Vineyard, situata a Kvareli in Georgia, dove si produce il Cabernet Saperavi.
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[07/12/2008, 19:23] Ciao, Sergio

Le cattive notizie ti raggiungono ovunque.

Anche all'altro capo del mondo (o quasi).

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[01/01/1970, 02:00] ?Sapori di Primavera? 9/10/11 maggio alla Fabbrica della Ruota a Pray Biellese

?Sapori biellesi?, in collaborazione con il sistema ecomuseale della provincia di Biella organizza la settima edizione di ?sapori di primavera? mostra mercato dei prodotti di qualità dell?enogastronomia biellese, con il supporto della Regio Piemonte, della Provincia di Biella, della Comunità Montana Valsessera, della C.C.I.A.A. di Biella, e dell?ATL.
Parteciperanno i produttori del territorio selezionati da ?Sapori Biellesi?, che offriranno in vendita e in degustazione i loro prodotti più pregiati, alcuni dei quali difficili da reperire sul mercato in quanto di produzione limitata.
La sede è la Fabbrica della Ruota a Pray Biellese (Regione Vallefredda 1 strada provinciale biella- valsesia).
Orario: Venerdì ore 20.30 22; Sabato 15-22 / Domenica 10-19.
Ingresso 3 euro, ridotti 2,50.
Per avere il programma completo della manifestazione si può andare direttamente nel sito www.saporibiellesi.it.
Questa è una manifestazione nata per mettere a disposizione del consumatore una selezione dei prodotti biellesi presentati direttamente dai produttori.
Le aziende collaboratrici di terradeivini presenti alla manifestazione e di cui vi invitiamo a provare i prodotti sono:
Azienda Agricola Pastoris con i prodotti: Erbaluce di Caluso, passito e Rosso Canavese.
Azienda Agricola Ca? d?Andrei con i formaggi.
Azienda Agricola Aurum con i prodotti: miele, bugella e le nocciole biellesi.
Non mancate a questo appuntamento perché il prossimo è stato fissato per il 2010.

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[07/29/2008, 21:00] Frescobaldi - risultati e analisi di bilancio 2007

[English translation at the end of the document]
Frescobaldi ci ha gentilmente inviato il suo bilancio 2007. Per l’azienda il 2007 e’ stato un anno di consolidamento, cioe’ di riorganizzazione aziendale dopo l’acquisizione (e la successiva vendita di un interesse di minoranza) di Tenute di Toscana (Luce della Vite e Castelgiocondo). Il 2007 ha fatto segnare un modesto incremento del fatturato e ha confermato i buoni margini. Le novita’ piu’ significative stanno avvenendo su altri fronti: l’azienda ha continuato nel suo sentiero di ristrutturazione attraverso la vendita di immobili, cui ha fatto da contr’altare un livello di investimenti molto significativo sia di tipo industriale (EUR11m nel 2007), che nel magazzino (EUR1.7m di maggiori prodotti finiti), presumibilmente come risultante dell’innalzamento del livello medio dei prodotti commercializzati. La prospettiva per il 2008 e’ purtroppo meno positiva e, come dice la relazione degli amministratori, il budget e’ stato rivisto al ribasso.


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[08/03/2008, 19:40] frutti inaspettati...
Sylvaner Verde


Un bel regalo, ancora uno, mi giunge dai partecipanti del concorso letterario di Villa Petriolo. Ilaria, Marco e Michela, come promesso, hanno contribuito a redarre il loro METARACCONTO, il racconto dei racconti...
I giorni del vino e delle rose continuano a sprigionare aromi buoni...Grazie!



SAGGEZZA DELLA BOTTIGLIA OFFERTA

Come fare a parlare di qualcosa, come fare perché l?orecchio non si rifiuti di sentire. Comunicare diventa sempre più un baccanale in cui il rumore di fondo copre la sostanza delle cose. I sapori, gli aromi. La vita.
Un vespaio di input modaioli: Elogio del Verbo, l?Aggettivo è morto, via la punteggiatura, guai agli Avverbi, tutto in breve, che i filosofi si impicchino e gli ermetici con loro.

Chissà mai se la vita è così chiara. Così limpida. Così sbattuta in faccia con evidenza tale che non abbia bisogno anche solo di un misero aggettivo. Uno ogni tanto ? così, giusto per dire che li sappiamo ancora usare.

In fondo ? sul fondo bruciato della bottiglia spazzolata ? in fondo l?aggettivo cosa fa mai. E? un ottimista. L?aggettivo aggiunge.

Passeggio matrimoniale dell?aggettivo brillo

Impertinente
La storia di questo matrimonio comincia così. Lui è impertinente, lei riservata. Come direbbe Michela, è una donna del nord.

?Il profumo del geranio arrivò per primo, impertinente. Sbuffo di bimba nel grembiule rosa.?
Da ?Rosso dischiuso? di Marco


Delicato
E poi Michela direbbe anche che lei si può toccarla senza vederla, direbbe che è delicata, si immaginerebbe le prime parole di lui. Le sue prime parole nell?orecchio, piano piano come le note di un pianoforte.

?Miky,please, ogni sorso un petalo!?diceva. E io delicatamente eseguivo?.
Da ?Ogni sorso? di Michela

Sanguigno
La storia dei due non è lineare. E? da sbrogliare. E va a rilento ? come una balena. E va veloce ? come l?ape sul calice da corteggiare.

?Pupille antiche sprofondate nella pozza sanguigna?
Da ?Rosso dischiuso? di Marco


Vicino
Ma poi chissà se è proprio come diceva Michela, chissà se sarà lei la prima a cadere. Per adesso il profumo della bottiglia stappata è sulle labbra prima del bacio. Più vicino il vino, più vicino alla ragione.

?Le cerca lo sguardo con cecità di squalo ? lenti cerchi sempre più vicini, e ci sta cadendo, e forse c?è già caduto?.
Da ?Il calice di Dio? di Ilaria



Migliore

Per chi la posizione migliore? Chi ha le mani impastate più nell?esistenza, nella pasta di vita, nella tortura sfacciata della seduzione? Dentro e fuori la prima notte matrimoniale. Più e più notti, in un unico sole passato al contrario.

?Era il tempo dell?attesa, del decantare. Ci sarebbe stata un?altra generazione d?uomini, nuovo raccolto. Un?annata migliore?
Da ?Rosso dischiuso? di Marco


Timido
Si guardano. Lui ha gli occhi più scuri del mondo. Sono suoi i segreti più molecolari.

??serio e timido come solo gli uomini del nord a volte sanno essere??
Da ?Ogni sorso? di Michela


Lunghissimo
La lunghissima notte del loro stupore. Le sostanze sfatte della carne non hanno niente da invidiare agli ubriachi. Ai sobri la compassione. Entrambi dannati.

?La notte era ancora giovane quando ci incamminammo verso casa mia, gli offrii di provare un vino che aveva fatto mio nonno?.
Da ?Ogni sorso? di Michela


Arioso

Dell?aria non hanno bisogno. Sono nella vita, la bottiglia è finita.

?Per Bianca è un lungo sonno quello dei sensi, una cellula che ancora se ne sta in boccio nel grembo delle sue lentiggini ariose, adolescenziali.?
Da ?Il calice di Dio? di Ilaria


Impertinente, delicato, elicoidale, vicino, migliore, timido, lunghissimo, arioso.
L?aggettivo si sposa.
Si sposa col vino (come essere contrari).
Si sposa con il Nome. Il Verbo l?accompagna all?altare.



Con il gentile contributo di Marco Taddei e Michela Ricciarelli.
A cura di Ilaria Morbidini
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[06/28/2007, 12:53] Vino tedesco


Michele, che vive qui in piazza a Cavoretto, condivide con me l'amore per il buon vino e per la buona birra ( Baladin), è un giovane manager e da uno dei suoi viaggi (Germania) mi ha portato...

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Tags: amici, vini autoctoni

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[08/06/2008, 01:41] La chef svedese di Roma
Ce la farà Asa a diventare una chef di successo a Roma? Asa è una ragazza svedese di 28 anni, alta, bella, simpatica, cocciuta e timida. E' una cuoca, lei dice sempre chef, e vuole sfondare in questo mestiere di...
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[06/04/2008, 01:04] Una semplice torta di mele

Sul nostro blog, maisazi.com, pubblichiamo tanto ricette, spesso proponendo dolci e creme. Noi ci diamo da fare per inventare nuove proposte, ma alla fine scopriamo che le persone vogliono qualcosa di semplice, come la torta di mele di Gioi e quella di copertina75, sempre alle mele.

Queste due ricette, da poco pubblicate, sono tra le pagine più visitate del nostro blog, assieme alla Torta Caprese, che ha la palma di pagina più letta in assoluto. Segnale evidente di come si orientino i gusti dei nostri utenti e monito per chi sta ai fornelli.

Giusto sperimentare, quindi, ma ricordiamoci anche delle tradizioni e dei ricordi che abbiamo della nostra fanciullezza. A volte una torta è importante non in quanto buona, ma perché si porta dietro un ricordo importante, un momento felice, un giorno di festa, un traguardo giovanile raggiunto.

In questo caso, poi, la semplicità è massima. Le due torte di mele proposte da Gioi e copertina75 sono ai limiti del minimalismo, ma piacciono sempre. Io non sto a ripetervi le ricette, dato che potete facilmente leggerle sul blog alle pagine che vi ho indicato.

Se avete voglia, preparatele con qualche variante, comunicandoci poi il risultato. In particolare, provate ad aggiungere qualche ingrediente che estenda i profumi, che in un dolce non sono mai troppi. Potreste anche pensare a qualche altro ingrediente corollario che completi la mela o faccia contrasto con essa. Non scostatevi troppo dalla ricetta, però, perché la snaturereste.

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[07/27/2008, 23:30] The Festival of Malvasia
Sylvaner VerdeThis is the ideal time of summer; lying out in the pool, on my isola, thinking about the little sounds and sights and smells that make up the perfect day in July.

As I take a little nap, under the sun, above the body of water that occupies my isola, I have a dream. We are back in Southern Italy, walking. Somewhere off the distance there is a masserie; they are waiting for us, with wine and lunch. We are just a few minutes late, but we parked the car when the road would take us no further. There is music and the sound of drums coming from the distant winery. They are celebrating the Festa della Malvasia.
Sylvaner VerdeThis is a yearly event, bringing dancers, artists, musicians, actors, clowns and jesters to this one place in the country, to celebrate the casks and the wine and the middle of the summer. Large women are seen carrying these gigantic platters for the fire; today they are feeding the artistic community and we have been invited by the winemaker.

My friend, Carlo the clown, is already there. We have a psychic communication, he is wondering where we are. But he?s fine, he?s playing with the monkey. My musician friend from California has called me; he is bringing a philosopher friend from Paestum, so he is behind us.

Sylvaner VerdeThe invitation was only sent a few days before. To get all the players together was a major feat, but this is a dream, all things are possible. The invitation went like this:

Please, all who come, bring a little piece of your past to share, and take home a piece of your future. We have cooks from Naples, so no one should go home hungry. The wine is neither the old, dirty wine nor the new, lifeless wine. We are cracking open the barrels of real Italy; please bring a demijohn to take some home with you. Bring your mother, bring your sister, bring your sons and daughters and lovers. Or bring the priest, for we will all need him eventually. Come as you are, not as you wish to be. The party will last three days. We will not sleep, you?ll see. Do not RSVP. Just arrive when you can. Don?t be late.


Sylvaner VerdeI thought it a little strange when I got closer and started hearing all kind of animal sounds. A tent by the side of the building was pitched, a circus had stopped by. The smell of fresh seafood and garlic, mixed with the exotic aroma of capers, saffron and rosemary, filled the air.

Once inside the building we were greeted by an older woman with grayish to white hair, long and gathered in the back. She had a handful of young children surrounding her and her eyes where bright green. She handed us goblets. One of the young children took us to a room where there were pitchers. We were poured some cool, white wine.

Across the hall was a large open room, with tables and music and tiellas of rice and mussels, steaming and aromatic. Jugglers were practicing with tomatoes and squash, packs of trained dogs followed their every move. There seemed to be an order to all of this, although it didn?t seem to make any sense, nor like this could ever happen in real life. And then we sipped the wine.

Sylvaner VerdeThis was the wine we had been searching for. It wasn?t some baked, tired, brown mass of lifeless juice with an alcohol base. And it wasn?t a mass of vanilla and butter, seamless and uniform, as if it could have come from anywhere in the New World Order of Winemaking. It was perfect. Crisp and juicy, an acidic marmelata to relieve the rice and the mussels of their responsibility to be the sole nurturing force. It was golden, it was sunshine, the tan on the arms of a young woman working in the fields, the little hairs on the small of the back of the newborn baby, the strength of the pizzaiolo, gathered after all those years in front of a hot oven, working his life away for his art.

Sylvaner VerdeThe food, the circus performers, the exotic animals, they all retreated to the edges of the dream. All that was left was a pitcher in the late afternoon sun by the edge of the water and the sublime silence of a hot summer day; the synchronization of a life searching for that perfect moment, found by accident, over a festival for an ancient grape.

Sylvaner Verde




Punchinello Drawings by Giovanni Domenico Tiepolo
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[10/07/2007, 17:57] CS in difficoltà? No problem, ci pensa Totò
Sylvaner VerdeNon vendi?
Amen, tanto non è questo quello che conta.
Qualità?
Una variabile poi non così tanto importante.
Alla fine sai qual'è il vero problema a Palermo?
Il traffico.
E poi una mano non la si nega a nessuno, no?

Faccio della gratuita provocazione, ma è semplice poi pensare male quando Totò Cuffaro annuncia l'ennesimo pacchetto di misure anti crisi per 70 Cantine Sociali siciliane in difficoltà.

Ora, che le Cantine Sociali siano un'importantissima realtà in molte zone d'Italia, che producano spesso con ottimi risultati, che anche in Sicilia stessa ci siano CS molto valide, non lo si può negare. Però, quando la finiremo con questi contributi di pura sussistenza? Contributi erogati senza essere legati a nessun parametro di qualità, di miglioramento della produzione, di modifiche di organizzazione volte a risparmio e ottimizzazione?

Aiuti con le gambe corte, soluzioni una tantum, in puro stile italico, che ricordano troppo le casse integrazioni "strategiche" e altri aiuti farlocchi, utili al momento ma senza alcuna validità sul lungo periodo.

Noi aiutamo la viticultura del sud in questo modo, senza alcuna visione strategica. In Nuova Zelanda hanno già un piano per rendere tutte la filiera della produzione del vino sostenibile dal punto di vista ecologico entro il 2012. E hanno già raggiunto il 65% del target.

E come disse un altro Totò, ben più famoso: "Ma mi faccia il piacere!"
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[07/28/2008, 16:42] Ristorante NIF - Chieri (TO) - Chef Maurizio Capello
Sylvaner Verde

Provato a Pranzo Lunedì 23 Giugno 2008

Novità a soli 15 minuti da Torino Città, una location incantevole ed una cucina di assoluto livello grazie a Maurizio Capello , uno Chef classe 1967 ... Clicca QUI per proseguire nella lettura dell?articolo >>
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[01/01/1970, 02:00] Il ministro Zaia "sale" a Montalcino per chiudere la questione Brunello
Il ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia si incontrerà giovedì 3 luglio con l'ambasciatore USA Ronald Spogli (nella foto) e la stampa. Ordine del giorno "il decreto che ci consentirà di superare una volta per tutte il problema del paventato blocco delle importazioni negli Stati Uniti e di rilanciare l'immagine di questo straordinario prodotto del nostro territorio. Si tratterà di soluzioni assolutamente innovative, che probabilmente saranno assunte come format per il futuro".L'appuntamento con i giornalisti è fissato per le ore 11.45 presso l'azienda Costanti, Colle al Matrichese, Montalcino.Si aprirà un dibattito con la stampa, durante il quale il ministro e l'ambasciatore illustreranno le loro posizioni e soluzioni su questo tema che ha, ovviamente, non poco impensierito i produttori ilcinesi, che destinano gran parte del loro Brunello proprio agli Stati Uniti.Difficile valutare quali saranno le soluzioni a breve e lungo termine, soprattutto per quanto riguarda la più volte annunciata disponibilità a rivedere il disciplinare del Brunello di Montalcino, ipotesi avvalorata anche dal recente intervento di Piero Antinori, che ha appena ricevuto l'ok per riprendere la vendita del suo Brunello Pian delle Vigne 2003 in quanto dalle analisi risulta assolutamente in regola. Antinori afferma che, al fine di evitare possibili problemi in futuro, inerenti alla presenza o meno di altre uve oltre al sangiovese nel Brunello di Montalcino, sarebbe auspicabile una tolleranza dal 3 al 5%, massimo 7% (allora perché non dire subito dal 3 al 7?), che è il margine d'errore previsto nel regolamento dei vivaisti. Il noto produttore toscano ha comunque puntualizzato che toccare il disciplinare ora sarebbe una mossa del tutto fuori luogo.E' un fatto che ci sono molti, troppi interessi da parte delle più importanti (quantitativamente) aziende produttrici di Montalcino, cosa che non lascia certo ben sperare in una soluzione che miri a tutelare l'immagine di questo grande vino, garantendo semmai l'assoluto rispetto delle regole e un miglioramento delle stesse al fine di evitare possibili furberie.
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[05/31/2008, 03:41] Prenota la tua intervista a Terroir Vino

Sylvaner Verde

Tra le peculiarità della manifestazione organizzata da TigullioVino.it c'è sicuramente quella di aver sempre coinvolto, tra gli altri, un nutrito e rappresentativo numero di protagonisti della comunicazione del vino, in particolare di quella comunicazione che si svolge online.

Quest'anno oltre alla consueta diretta in streaming audio / video degli allestimenti del 15 giugno e dell'evento del 16 giugno - visibile da http://tv.tigulliovino.it - offriremo a tutti gli intervenuti almeno altre due novità.

Da un lato, grazie alla collaborazione con Oemme Technologies di Sestri Levante (Ge), nostro partner tecnologico selezionato, saremo in grado di offrire agli operatori della comunicazione uno spazio attrezzato per il live blogging con tecnologia wi-fi. Dall'altro lato, oltre ai numerosi video che riprenderanno i momenti più salienti dell'evento, gireremo numerose interviste live che saranno poi riversate online su YouTube e www.vinix.it.

Chi fosse interessato può prenotare la propria intervista al meeting fin d'ora, scrivendo a tv@tigulliovino.it

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[01/01/1970, 02:00] Nella Festa Artusiana...
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[07/14/2008, 22:51] Verona Wine Top 2008: i Bardolino premiati
Sylvaner VerdeSono 15 i vini bardolinisti premiati nell'edizione 2008 di Verona Wine Top, il concorso enologico voluto dalla Camera di Commercio di Verona.
In tutto, la giuria ha premiato con l'eccellenza 107 etichette veronesi.
La "Guida ai 100 migliori vini di Verona", completa delle analisi sensoriali di tutti i vini premiati curate da Richard Baudains, corrispondente della rivista "Decanter", sarà disponibile a partire dal mese di settembre e può già essere prenotata scrivendo a winetop@vr.camcom.it, inserendo come oggetto "Richiesta Guida Verona Wine Top 2008" e specificando l'indirizzo postale a cui spedire il materiale. Il materiale verrà spedito a titolo gratuito.
Di seguito i top del panorama bardolinista.
Bardolino Chiaretto spumante brut 2007 - Vigneti Villabella
Bardolino Chiaretto Classico 2007 - Meneghello
Bardolino Chiaretto Classico Vigne Alte 2007 - Zeni
Bardolino Chiaretto 2007 - Villa Medici
Bardolino Classico 2007 - Cantina Caorsa
Bardolino Classico 2007 - Lenotti
Bardolino Classico Val dei Molini 2007 - Cantina di Custoza
Bardolino Classico Vigna Morlongo 2007 - Vigneti Villabella
Bardolino 2007 - Ronca
Bardolino Rubens 2007 - Cantina di Castelnuovo del Garda
Bardolino Classico Vigneti di Ca' Nova 2006 - Sartori
Bardolino Superiore 2006 - Villa Medici
Bardolino Superiore Colline di Colà 2006 - Bergamini
Bardolino Superiore Classico 2006 - D'Aulerio Nicoletta
Bardolino Superiore Classico 2005 - Cantina Caorsa
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[09/04/2007, 19:05] Bah !
Sylvaner Verde
Fuori piove, e così mi sono seduto un attimo davanti alla scatola catodica: su Raitre, a GeoMagazine, parlavano di biodinamica ! Rispetto chi lavora seguendo la biodinamica perchè è un lavoratore come gli altri, ma non accetto che si diano per fondate, talvolta miracolose o rivoluzionarie (!) cose di cui non c'è alcuna dimostrazione scientifica, cose che a volte sono ai limiti della semplice creduloneria. Pur apprezzando qualche principio di fondo, che tuttavia rientrano nel semplice buon senso, per me l'agricoltura biodinamica rimane essenzialmente un atto di fede. Non mi pare un'evoluzione del pensiero, piuttosto un'involuzione.
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[07/15/2008, 12:10] Video intervista a Matilde Poggi su OlioVinoPeperoncino
L'amico Francesco Turri, grand'esperto di ostriche e motorino infaticabile del portale OlioVinoPeperoncino, mi ha chiesto di realizzare una video intervista in tema bardolinista a Matilde Poggi durante la presentazione dei suoi Chiaretti in sughero e in Stelvin avvenuta l'altro sabato all'azienda agricola Le Fraghe (le riprese sono di Francesco).
Chi volesse vedere i sei spezzoni d'intervista può andare a questa pagina di OlioVinoPeperoncino (i filmati sono residenti su YouTube).
Qui sotto ne riporto uno.
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[08/21/2007, 21:06] Primo vino
Sylvaner Verde

La vendemmia 2007 è iniziata ! Abbiamo raccolto ben 13 quintali (!...) dell' amatissimo Sauvignon; dopo una breve macerazione pellicolare ho caricato i tre torchi e chiarificato il mosto per decantazione a freddo. Adesso il prezioso succo fermenta dolcemente !...
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[06/29/2008, 12:49] Diritto di replica: Casa Vinicola Poletti

Dalla Casa Vinicola Poletti, finita nell'elenco delle ditte esaminate nell'ambito dell'indagine "Vendemmia Sicura", riceviamo la seguente mail:

"A seguito uscita su alcune testate giornalistiche nazionali dell'inchiesta "Velenitaly", la nostra azienda ha rischiato una gravissima perdita di credibilità e di immagine.

Nonostante ci sapessimo completamente estranei alla vicenda e totalmente consapevoli dell'infondatezza delle allusioni che ci indicavano come parte attiva nella possibile frode, non abbiamo mai voluto pubblicare niente in smentita fino a quando non fossimo stati certi della definitiva chiusura degli atti che ci riguardavano".

La chiusura a buon fine della vicenda è arrivata il giorno 26 Giugno, quando i funzionari del ministero sono venuti a ufficializzare il provvedimento del giudice che ci libera da qualsiasi coinvolgimento nella vicenda, essendo il nostro prodotto totalmente e completamente regolare, conforme, genuino e idoneo al consumo".

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[05/26/2008, 17:30] Polvere di Stalle entra nel network
Sylvaner Verde Ricette facili per tutti da uno chef? Eccole proposte in questo nuovo blog che nasce dall'esperienza ormai consolidata del Bistrot Chez Maurice, quasi una sua costola. Maurice, l'autore di entrambi, mette qui a disposizione la sua esperienza professionale, per neofiti e cuochi casalinghi già esperti. Le ricette, complete di foto, sono qui esposte secondo l'esatta cronologia di esecuzione delle preparazioni. Dove necessario l'autore inserisce trucchi, variazioni e commenti per la migliore riuscita del piatto. Un sito da mettere assolutamente nei propri feed. Sheda completa editore su VinoClic
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[08/02/2008, 16:45] La città in agosto
Sabato 2 agosto: Roma è abbastanza affollata, i negozi sono aperti, molti hanno ancora le insegne dei saldi, che sono andati malissimo. Molti ristoranti, che gli altri anni chiudevano, quest'anno sono aperti. "E' per fare il fatturato - mi dice...
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[04/23/2008, 18:25] L?importanza delle innovazioni di prodotto
Rientro da dieci giorni londinesi e prendo un altro paio di giorni di tempo segnalando il mio ultimo articolo apparso su Tigulliovino. A breve riemergerò con nuovi post! [INCIPIT]In primavera, quando le fiere del vino si avvicendano con maggiore frequenza, emerge l’importanza delle innovazioni di prodotto. Gli importatori che visitano gli stand delle aziende le inseriscono [...]
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[05/04/2007, 03:00] ARRIVA L'ESTATE. VOGLIA DI FRESCHI ROSATI. DALL'ABRUZZO, SUA MAESTA' IL CERASUOLO.

Alcune settimane fa un famoso blogger italiano (Aristide) ha lanciato una interessante iniziativa, invitando tutti gli appassionati a parlare di vini rosati. Ho raccoltoSylvaner Verde entusiasticamente la "sfida" ed ho deciso di descrivere in breve le caratteristiche di quello che si può considerare uno dei rosati di maggiore riguardo a livello mondiale. Parliamo quindi del "Montepulciano d'Abruzzo Cerasuolo".

La produzione del Cerasuolo rappresenta una variante del Montepulciano d'Abruzzo, dal quale si differenzia, basilarmente, per l'utilizzo di tecniche di vinificazione diverse che, per la tipologia principale avviene "in rosso", mentre per il Cerasuolo viene attuata, con molte varianti, la cosidetta "vinificazione in bianco".

Le uve del vitigno montepulciano sono notoriamente molto ricche di antociani, tanto che, anche dopo un contatto assente o poco prolungato delle bucce con il mosto avviene una buona cessione di pigmenti, con un risultato che ristora il cuore alla sola vista. Il colore rosato brillante, splendido nei riflessi, accompagnato da profumi che dietro le note delicate tipiche del frutto lasciano trasparire la potenza tipica del vitigno. Un connubio che da sempre ha affascinato i viticoltori abruzzesi che ne hanno fatto un figlio prediletto, adatto alla tavola di tutti i giorni ed all'ospite di riguardo.

La tradizionale produzione dei vini rosati è molto radicata nella regione, sia nella fascia costiera che in quella del subappennino. Una consuetudine oramai consolidata che ci regala profumi e sapori ineguagliabili, al riverbero dell'incantevole colore. Sensazioni che stanno conquistando una fascia sempre crescente di semplici consumatori e di esperti qualificati. Un successo che si concretizza negli ottimi risultati che il Cerasuolo riscuote sulle guide e nei concorsi specializzati (si vedano ad esempio le sezioni dedicate ai rosati a denominazione d'origine del Concorso Enologico Internazionale del Vinitaly o della Selezione Nazionale dei Vini da Pesce).

Molto ampia e qualificata è la scelta offerta dai produttori regionali, che si differenzia per aree e modalità produttive. Senza volontà di sminuire gli altri bravi vitivinicoltori, ho deciso di parlare di un Cerasuolo di grande carattere, il "Piè delle Vigne", prodotto dall' Azienda Agricola Luigi Cataldi Madonna di Ofena (AQ).


TERRITORIO

Il comprensorio agricolo di Ofena è situato nel versante occidentale delSylvaner Verde massiccio del Gran Sasso d'Italia, all'interno di un anfiteatro naturale circondato da montagne. Una orografia che influisce in maniera molto audace sui fenomeni climatici, rendendoli aspri e tipici delle aree genuinamente continentali, con fenomeni meteorici improvvisi ed andamenti termici incostanti, con escursioni giornaliere e stagionali molto rilevanti. L'altitudine di circa 600 metri s.l.m. favorisce una insolazione poco Sylvaner Verdeschermata e ad ampio spettro luminoso, che arriva agli apparati fotosintetici delle viti in sinergia con elevate temperature estive diurne. Tali condizioni influiscono molto sulla formazione degli antociani e degli altri polifenoli, le cui quantità e qualità permettono alla pianta di adattarsi ai peculiari attributi fotoclimatici, al fine di sfruttarli al meglio dal punto di vista energetico e di difendersi dalle radiazioni solari. Il risultato si evidenzia con mosti e vini dal colore intenso e dalle sfumature originali, con ampie e piacevoli conseguenze organolettiche. Il bellissimo fiume Tirino completa il quadro di quello che viene definito il "forno d'Abruzzo".


IL PRODUTTORE

L'Azienda Agraria Luigi Cataldi Madonna è stata fondata nel 1920 ed ha sempre rappresentato una realtà produttiva importante. Ma la svolta è avvenuta da quando è gestita dal prof. Luigi, Ordinario di Filosofia e nipote del fondatore. La sua attività imprenditoriale ha assunto una connotazione esclusiva, improntata alla salvaguardia del paesaggio, dell'ambiente agrario e della biodiversità variatale. A lui, ad esempio, dobbiamo la riscoperta del vitigno pecorino. L'attività antropica in armonia con la natura. La chiave indispensabile per prodotti dal fascino senza tempo.


IL PRODOTTO: la tecnica della "svacata"

Il Cerasuolo "Piè delle vigne" è realizzato con una particolare digressione da quella che è la vinificazione in bianco standard: la "svacata". Il nome di questa tecnica, tradizionale del territorio, deriva dalla parola "vach" (che nel dialetto di gran parte Sylvaner Verdedell'Abruzzo significa acino) e consiste in una vinificazione che avviene in fasi diverse. Dopo le operazioni di pigiatura e sgrondatura, il corpo principale del mosto viene avviato alla fermentazione, mentre le bucce vengono messe a fermentare a parte con una piccola frazione di mosto per un periodo variabile, passato il quale la fase liquida viene separata da quella solida ed aggiunta alla massa fermentante. Questa metodica consente di solubilizzare dalle bucce, in maniera condizionata, una quantità superiore di polifenoli, di componenti della frazione olfattiva e di alcuni composti della pruina che coadiuvano le fasi della fermentazione. Tale maggiore estrazione avviene però, dato il maggiore rapporto tra bucce e fase liquida, in condizioni vicine o pari alla saturazione, tanto da permettere un discioglimento molto bilanciato delle componenti chimiche.

Il vino che si ottiene presenta un colore rubino brillante, molto vivace, con riflessi sul granato. Il profumo è quello tipico del frutto della cultivar, con notazioni vinose ed alcoliche caratteristiche. All'assaggio si presenta fresco ed avvolgente, con un retrogusto che ricorda la mandorla e l'amarena, persistente e piacevole.

Si accompagna con i primi piatti della cucina abruzzese (ottimi i primi a base di pasta fatta in casa con i legumi), ma si sposa perfettamente con piatti di pesce complessi e strutturati. Una buona idea potrebbe essere quella di accostarlo ad un ottimo risotto alle seppie. La temperatura di servizio ideale è di circa 14°C.

Il costo?? Possiamo acquistarlo in enoteca ad un prezzo che si aggira sui 13 euri.

Allora cosa dire?? Buona Salute a Tutti!!!! Pierluigi Salvatore.

NELLE FOTO: GUERRIERO DI CAPESTRANO, CORSO DEL FIUME TIRINO, PANORAMA DEL "FORNO D'ABRUZZO" (FONTE: OFENA.ABRUZZO.IT), BOTTIGLIA DI CERASUOLO "PIE' DELLE VIGNE".


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[07/31/2008, 11:27] I attempt to continue the tale
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