Amen, tanto non è questo quello che conta. Qualità? Una variabile poi non così tanto importante. Alla fine sai qual'è il vero problema a Palermo? Il traffico. E poi una mano non la si nega a nessuno, no?
Faccio della gratuita provocazione, ma è semplice poi pensare male quando Totò Cuffaro annuncia l'ennesimo pacchetto di misure anti crisi per 70 Cantine Sociali siciliane in difficoltà.
Ora, che le Cantine Sociali siano un'importantissima realtà in molte zone d'Italia, che producano spesso con ottimirisultati, che anche in Sicilia stessa ci siano CS molto valide, non lo si può negare. Però, quando la finiremo con questi contributi di pura sussistenza? Contributi erogati senza essere legati a nessun parametro di qualità, di miglioramento della produzione, di modifiche di organizzazione volte a risparmio e ottimizzazione?
Aiuti con le gambe corte, soluzioni una tantum, in puro stile italico, che ricordano troppo le casse integrazioni "strategiche" e altri aiuti farlocchi, utili al momento ma senza alcuna validità sul lungo periodo.
Noi aiutamo la viticultura del sud in questo modo, senza alcuna visione strategica. In Nuova Zelanda hanno già un piano per rendere tutte la filiera della produzione del vino sostenibile dal punto di vista ecologico entro il 2012. E hanno già raggiunto il 65% del target.
E come disse un altro Totò, ben più famoso: "Ma mi faccia il piacere!"
Quest'anno - prenotando per tempo - sarà possibile partecipare alla serata dopo-meeting che abbiamo organizzato insieme al ristornate "Le Terrazze del Ducale" che si trova proprio sul tetto di Palazzo Ducale, comodo comodo, in modo che dopo il meeting per salire al ristorante sarà sufficiente una rampa di scale o un piano di ascensore.
Gli espositori che si fermeranno anche dopo la manifestazione avranno la possibilità di portare con sé una o più bottiglie alla cena. In questo modo potremo continuare a degustare molti dei vini proposti durante la giornata e contemporaneamente siamo riusciti a contrattare con il ristorante un prezzo abbordabile per tutti (20,00 euro p.p.). Alcuni produttori, poi, ci metteranno le loro bollicine.
Sarà una cena leggera, informale, seduti, a base di focaccia al formaggio, trofiette al pesto, piccoli antipasti della tradizione ligure e dessert, con open bar a disposizione a pagamento fino alle ore 02.00 circa. TigullioVino.it - logistica permettendo - ci metterà anche la musica jazz dal vivo. Il costo per una persona è di 20 euro, fino ad esaurimento posti. La prenotazione, che invitiamo caldamente a fare solo per un numero di persone che si ritiene parteciperanno con certezza, va effettuata direttamente al ristorante Le Terrazze del Ducale (Tel. 010 588 600) tassativamente entro il 12 giugno 2008. Solo in caso di bel tempo ed eventuale disponibilità di posti residui, il ristorante potrà valutare la possibilità di accogliere ulteriori prenotazioni anche il giorno stesso dell'evento.
Chi segue da tempo questo blog e ha fatto caso al bannerino qui di fianco non si stupirà di questa segnalazione. Adoro la letteratura e la narrativa rappresenta per me quell’altra metà, non meno importante del vino, che mi completa e senza la quale non potrei mai essere la stessa persona. E’ per questo che [...]
C'è un cambiamento climatico in atto, una tendenza all'aumento della temperatura media. Tutti lo sostengono oramai, con dosi più o meno elevate di allarmismo. Non si sa ancora esattamente se il fenomeno abbia origine antropica (effetto serra) o dipenda da altri fenomeni geolocici ciclici. Questa cosa devo dire che mi turba; forse sarà che soffro il caldo! Dal punto di vista enologico sono ancora più turbato. Se un milesimo come il 2003 diventasse la normalità e non l'eccezione, cosa occorerrebbe fare per evitare di ripetere i disastrosi risultati espressi dai più blasonati vini italiani? Che tipo di gestione della vigna occorrerà mettere in pratica? A queste domande sta pensando un sacco di gente. Nuovi indici pedologici aiuteranno a selezionare nuovi terroir (di questo parleremo più avanti); pratiche come la sfogliatura intorno ai grappoli andranno in pensione; le esposizioni dei filari andranno ripensate; anche i vitigni subiranno la loro bella rivoluzione, ed inevitabilmente tutto ciò avrà un riflesso sui disciplinari di produzione. E in cantina cosa occorrerà fare per preservare aromi e fragranze? Esattamente su questo tema ho letto alcuni scritti del Prof. Mario Fregoni pubblicati da VQ, da cui mi sono permesso di estrarre alcune frasi, che riporto letteralmente.
Vi confermo il nervosismo di cui vi parlavo due giorni fa per ieri sera, sommato al fatto che di venerdì 1 agosto riempire il locale di gente curiosa per la cena “teatro” mi ha fatto felicissimo ma pure messo addosso un pò di responsabilità… E invece Luana Ranallo e Michele Redaelli hanno tenuto la scena [...]
Visto che da domani non mi rivedrete fino a lunedì (mettete via i fazzoletti, per piacere), cercate di baloccarvi fino ad allora con questa piccola sfida. Andrea Matranga e Marcello Valentino sono due chef blogger dall’intrigante, temperamentosa fantasia culinaria. Oltre dall’estro e dalla capacità (che un giorno o l’altro mi piacerebbe testare in prima persona), sono accomunati da un dato geografico più rilevante di quello che sembri: sono siciliani. Un’origine mediterranea, solare, che finisce per riverberarsi sulle loro creazioni.
Risponde Marcello con i suoi spaghetti alla chitarra al pesto Ballarò. Gli eserciti sono schierati, l’un contro lìaltro armati. Ebbene lettori: chi vince secondo voi? Ci vediamo lunedì.
Ecco i riconoscimenti che le due commissioni degustatrici di TigullioVino.it assegneranno durante Terroir Vino, la Quarta Edizione di TigullioVino.it Meeting, lunedì 16 giugno 2008 a Palazzo Ducale, a Genova.
Qui di seguito le eccellenze assolute e i riconoscimenti per l'ottimo rapporto qualità / prezzo che verranno assegnati dalle due commissioni degustatrici di TigullioVino.it durante la Quarta Edizione del meeting. Numerose anche le aziende che sulla base della costanza qualitativa negli anni, sono state mantenute all'interno della rosa qualità che consente la partecipazione all'evento. Oltre alle menzioni sotto elencate, quest'anno verrà consegnato, direttamente al meeting, un diploma di merito ai vincitori di tre premi speciali :
1) Premio azienda dell'anno 2008 Azienda che nell'ultimo anno di degustazioni si sia distinta per l'elevatissima qualità dei propri vini / oli, per la costanza qualitativa su tutta la linea produttiva (non quindi un solo vino buono e molti mediocri ma tutti eccellenti), per il rispetto del territorio e per l'utilizzo di vitigni in particolare sintonia con il Terroir della zona di produzione.
2) Premio miglior vino per rapporto qualità / prezzo Al vino che su tutti quelli degustati dalla nostra commissione degustatrice nell'ultimo anno si sia distinto in modo particolare per l'eccellente rapporto qualità / prezzo, tenuta presente la tipologia, la zona e i quantitativi di produzione.
3) Premio "Una vita per il vino" Ad una persona che abbia dedicato la maggior parte della sua vita al vino e/o al vigneto, con particolare riferimento a coloro che con il proprio lavoro hanno contribuito a salvaguardare un terroir.
Anche io sono tra i tanti reduci della grande fiera, vetrina dell'enologia italiana e mondiale, termometro delle tendenze dei produttori e dei consumi.Le impressioni sono state tante ed in alcuni casi contrastanti ma, per alcuni fenomeni, mi sembra di avere notato delle tendenze abbastanza chiare ed univoche.
La prima osservazione la posso fare sulla distribuzione dei visitatori all'interno dei padiglioni nei quali erano suddivisi i produttori delle varie regioni e dei vari stati. Fatta salva una maggiore presenza nei padiglioni centrali posti nelle immediate vicinanze degli ingressi principali (San Zeno e Cangrande), meglio raggiungibili e che fungevano anche da punto di passaggio verso i settori periferici della fiera, ho notato un interesse, da parte del pubblico, molto accentuato nei confronti delle regioni meno blasonate. Gli operatori ed i wine-lovers stanno manifestando una buona attrazione nei confronti di aree geografiche un tempo semisconosciute (dal punto di vista enologico), come il Molise, la Basilicata, la Calabria e la Valle d'Aosta.
Continua imperterrito anche il fascino dei vini siciliani, favoriti anche dall'ottima organizzazione che supporta i produttori di questa grande isola del Mediterraneo. Nel campo delle conferme continua il buon successo dei produttori del Veneto, del Piemonte e della Toscana. Nel padiglione riservato a quest'ultima regione (il numero 8) ho notato però un diverso bilancio nazionale, rilevando una preponderanza di visitatori provenienti dagli Stati Uniti. Buoni riscontri arrivano (nonostante la posizione decentrata del padiglione 11) anche per i produttori della regione Abruzzo, per i quali sta sempre di più pagando la forte scelta legata alla qualità, congiunta in maniera stretta alla riscoperta dei vitigni autoctoni ed al mantenimento di prezzi interessanti.
Altro interessante fenomeno che ho riscontrato è l'attenzione dedicata dai visitatori nei confronti dei vini esteri. Ma la cosa più degna di nota è il cambiamento della propensione dei presenti, maggiormente interessati nei confronti dei vini provenienti dall'Europa Centrale ed Orientale. Gli stand dei produttori austriaci, sloveni, tedeschi ed ungheresi hanno conosciuto un flusso continuo di persone interessate verso i vini di questi Paesi, sempre più inclini a farsi conoscere dai consumatori italiani. Questa opportunità è considerata in maniera sempre più ragguardevole, tanto che nella giornata di domenica è stata segnalata a Verona la presenza del Ministro dell'Agricoltura della Repubblica Ungherese.
Questa è la conferma di alcune delle tesi che da molti anni tento di avvalorare, in merito ai vini di molti Paesi europei. Sono sempre più convinto che il Burgenland, la Slovenia, l'Ungheria, la Slavonia, la Vojvodina, la Slovacchia e la Repubblica Ceca costituiscano un'area al tempo stesso omogenea e ricca di grandi diversità. Una macro-regione che ci rallegrerà molte serate, animate dalla volontà di assaggiare prodotti eccellenti, anche se diversi dai nostri.
Ho potuto rilevare anche una notevole ed importante riflessione sull'uso dei vasi vinari in legno di piccola capacità (barriques). Molte aziende e molti enologi stanno finalmente ripensando l'utilizzo spregiudicato che di tali contenitori è stato fatto nelle fasi di invecchiamento, nella speranza di ottenere vini dal gusto internazionale. I produttori italiani stanno finalmente comprendendo che un vino, per essere buono, non deve per forza sapere di California.
Un'ulteriore tendenza degna di nota è quella dell'aggregazione dei piccoli produttori, il cui esempio maggiormente significativo è quello costituito dal "Consorzio Langa Style", nel quale confluiscono otto piccoli produttori dell'area delle Langhe, accomunati dall'amore per la loro terra e dalla volontà di farsi conoscere con prodotti dalla qualità alta e dai prezzi concorrenziali. Auguro a questi nuovi attori della scena enologica italiana un ottimo successo e degli ottimi riscontri di mercato.
Per concludere, tanti buoni segnali, da incoraggiare ed implementare.
Allora cosa dire??? Buona Salute a Tutti!!! Pierluigi Salvatore.
NELLE FOTO: LO STAND DI UN PRODUTTORE SLOVENO IN UN PADIGLIONE DEL VINITALY 2007, IL LOGO DEL CONSORZIO "LANGA STYLE".
Nell'ultimo mese, le caselle di posta elettronica di tutto il mondo del vino sono state invase dagli inviti e dalle segnalazioni per le migliaia di splendide iniziative organizzate per "Cantine Aperte" su tutto il territorio nazionale. Premesso che trovo comprensibile che un'azienda abbia il desiderio di segnalare le proprie iniziative, vorrei soffermare un istante l'attenzione su alcuni punti. Da un lato sono ancora moltissime le aziende che spediscono mail senza aver raccolto regolarmente l'indirizzo (io credo di aver ricevuto più di 3000 mail nei soli ultimi 15 giorni su svariati indirizzi di tigulliovino, vinix, ecc.) dall'altro penso che se la comunicazione fosse centralizzata si potrebbero ottenere migliori risultati.
Chiedo scusa se parlo di Maria, ma è una storia che conosco bene... Mi girano sempre in testa le parole della canzone di Giorgio Gaber quando penso a Il marito muto, primo romanzo di Claudio Castellani in uscita tra qualche...
Il caro prezzi ha determinato una crescita pari allo zero degli acquisti di prodotti alimentari nel primo semestre del 2008 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti, svolta sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen, in occasione della diffusione dei dati Istat sull'inflazione, che registra a luglio un forte aumento per gli alimentari (+6,4%). Se complessivamente rimangono invariate le quantità acquistate ...
Uno dei motivi per cui a mio avviso bisogna essere felici che esistano anche nel mondo del vino i grandi gruppi, è che questi hanno, a differenza delle piccole e medie aziende, capitali a sufficienza per poter investire anche in vere ricerche di mercato. Due anni fa, ad esempio Constellation Brands aveva condotto il [...]
La vita è molto strana. Dopo settimane di calma piatta e atmosfera da siesta perenne, a ridosso delle ferie sono spuntati come funghi le faccende da sistemare, gli ordini da spedire, le scadenze burocratiche da rispettare...
E dato che ogni importatore ha etichette, controetichette, codici a barre e non barre diversi, qui è un delirio di stacca&attacca, stampa&taglia, taglia&cuci!
Ps: anche i codici a barre sanno essere creativi! dal Giappone arriva il bar-code design...io li ho scovati qui
L'Attodelle Cantine del Notaio è un vino rosso ottenuto prettamente da uve di Aglianico. I miei veri lettori sanno quanto io elogi e magnifichi questo vino. Se c'è un vino emblematico e degno vessillo della nostra realtà, questo è proprio l'Aglianico. Sui tufi vulcanici del Monte Vulture, nelle contrade più rinomate sono coltivate con rispetto e devozione le vigne che danno linfa vitale a questo vino. Ne deriva un vino eccellente, di accesa personalità che matura poi in piccoli carati di rovere nelle suggestive grotte di tufo del 1600. Il colore rosso dell'Atto esprime bellezza e purezza e con i suoi 14,5% di tenore alcolico è vino destinato a dar piacere. Tralascio la rituale descrizione del sentore, profumo et similia, per spendere due parole [decisamente poco tecniche] ma forse più emozionali. Dell'Aglianico scrissi che è vino evocativo. Aggiungo che racchiude altresì gioia, calore e anche molto sacrificio. Se il lavoro e la volontà sono tali per ottenere un regalo così intenso, significa che il buon vino, quello fatto con dedizione e con il cuore, esiste! Ne ero certo per questo e tanti altri vini, ma ora sorseggio ed esalto L'Atto. Et sigillum meum apposui.
Dal recente viaggio fatto con il collega Alessandro Franceschini a Lamole, una piccola frazione di Greve in Chianti, in occasione della settima edizione de "I profumi di Lamole", ho avuto modo di conoscere Susanna Grassi, dell'azienda I Fabbri, che con la sorella Maddalena...
Quella appena passata è stata una settimana di grandi bottiglie, perchè a volte nella vita qualche soddisfazione bisogna pur prendersela... Il vino se di qualità eccelsa...
Non è semplice vedere grandi idee di marketing del vino online provenienti dal Vecchio Mondo, per cui vale la pena parlarne, se non altro per trarne degli spunti di riflessione.
Il video che avete appena visto, già pubblicato da VINO24.TV qui, viene dalla Francia (per la versione sottotitolata in lingua inglese cliccare qui). Ne abbiamo scritto il 4 dicembre del 2007: a quella data il video era stato visto 38.338 volte. Oggi siamo giunti a quota 192.722! Un ottimo risultato che si avvale della forza virale del video, linkato all’interno della blogosfera del vino globale, ma non solo, come vedremo.
La campagna di viral marketing rimanda l’utente, una volta terminato il video, al sito da cui è possibile acquistare il prodotto. Il successo di questo video è stato dato dal sito internet MensUp.fr, un sito che condivide news e informazioni tra giovani e adulti interessati alla tecnologia e al social networking.
Ciò che è successo è stata la diffusione del messaggio e del prodotti in un luogo in cui il wine marketing non era ancora arrivato (i giovani interessati alla tecnologia): un potenziale segmento di consumatori molto dedito al networking, per cui molto portato a diffondere i messaggi al proprio interno in maniera virale.
Infatti, gli utenti di MensUp.fr hanno passato il video l’un l’altro in quello che si è rivelato un ottimo word of mouth, usando i loro legami di community e i loro network di amici. Da notare: tutto questo passaparola non ha avuto costi aggiuntivi all’azienda, la quale ha sostenuto spese solo per la realizzazione del video e per la sua messa in visione su un apposito spazio del sito.
Col risultato di ritrovarsi oggi a quota 192.722 visualizzazioni per la versione in lingua francese e 154.504 per la versione sottolitolata, entrambe su youtube.
E' partita da alcuni giorni la nuova campagna pubblicitaria per il lancio di "Perfecto", la nuova linea di prodotti "Parmacotto" a basso contenuto di sodio. La campagna, ad impression nelle posizioni migliori del network, sarà online fino alla fine di luglio 2008.
Una certezza ce l'abbiamo : il ghiaccio è bastato se abbiamo trascorso la nottata a riversare in piazza qualche quintale di ghiaccio non ancora utilizzato. Un'altra certezza è che alcuni obiettivi sono stati raggiunti con questa Quarta rinnovata edizione. In primo luogo siamo riusciti anche questa volta a portare al Ducale gran parte del mondo dell'enogastronomia in rete con un nutrito numero di giornalisti e di blogger (oltre 80 complessivamente) provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero (Barcellona, New York, Zurigo, ecc..). Sono poi estremamente contento di essere riuscito a ricreare anche in un ambiente estremamente più blasonato - hai detto niente, la casetta del Doge.. - quell'atmosfera informale e rilassata che è e voleva restare connotazione tipica del meeting.
Non so se tutti gli espositori sono rimasti contenti, lo spero. Sicuramente ho visto molti sorrisi e molte facce entusiaste il che mi fa ben sperare per il futuro. Onde evitare di ripetermi, rimando al post che ho già scritto su Vinix per un riepilogo completo e per i rinraziamenti mentre qui di seguito segnalo per chi non fosse riuscito a venire, i tre riconoscimenti assegnati al meeting :
1) Premio Azienda dell'anno 2008 all'azienda Marco Sara che nell'ultimo anno di degustazioni si è distinta per l'elevatissima qualità dei propri vini, per la costanza qualitativa su tutta la linea produttiva, per il rispetto del territorio e per l'utilizzo di vitigni in particolare sintonia con il Terroir della zona di produzione.
2) Premio per il Vino dal miglior rapporto qualità / prezzo in assoluto all'azienda Zannotti per il vino "Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Grestio" distintosi in modo particolare per l'eccellente rapporto qualità / prezzo, tenuta presente la tipologia, la zona e i quantitativi di produzione.
3) Premio "Una vita per il vino" a Giulia Mergotti per aver dedicato gran parte della propria vita al vino e/o al vigneto, con particolare riferimento al lavoro investito per la salvaguardia di un Terroir (Cinque Terre)
Per maggiori informazioni, foto e video resoconti da Terroir Vino, vi basta andare su I-Vinix e digitare "terroir vino".
Quanti di voi usano la noce moscata? Io spesso, o almeno ogni volta penso possa starci bene. Questa adorabile spezia mi sembra che spesso sia utilizzata solo nelle solite ricette: quando si fa la besciamella, in alcuni dolci oppure quando si fanno le polpette o i tortellini.
Questa spezia originaria dell’Indonesia, con il suo inebriante profumo dovuto alla presenza di un olio aromatico, può donare ai cibi delle note veramente particolari.
Una ricettina veloce, in cui la noce moscata dà un notevole contributo in termini di esperienza olfattiva è il mango nello stagno. Si taglia il mango a pezzi non troppo piccoli, lo si mette in una ciotola e gli si versa sopra una parte di aperol, una di ginger ed infine si grattuccia a piacere (io tendo ad abbondare) la noce moscata.
Se mentre preparate questa simpatica e voloce, oltre che gustosissima, ricetta avete degli amici con voi, farete una magnifica figura se macinerete la noce moscata con un macinino professionale molto carino. Penseranno che siete dei veri cuochi :p Provare per credere!
Il viaggio enologico di Altissimo Ceto in terra toscana comincia proprio da qui. La scelta di Fontodi come "Battesimo" da cronista del vino in questa splendida terra non è da ritenersi casuale visto che è stata anche la prima cantina toscana che ho avuto il piacere di visitare nella mia vita professionale come Sommelier. Se fossi... Clicca QUI per proseguire nella lettura dell?articolo >>
Sul nostro blog, maisazi.com, pubblichiamo tanto ricette, spesso proponendo dolci e creme. Noi ci diamo da fare per inventare nuove proposte, ma alla fine scopriamo che le persone vogliono qualcosa di semplice, come la torta di mele di Gioi e quella di copertina75, sempre alle mele.
Queste due ricette, da poco pubblicate, sono tra le pagine più visitate del nostro blog, assieme alla Torta Caprese, che ha la palma di pagina più letta in assoluto. Segnale evidente di come si orientino i gusti dei nostri utenti e monito per chi sta ai fornelli.
Giusto sperimentare, quindi, ma ricordiamoci anche delle tradizioni e dei ricordi che abbiamo della nostra fanciullezza. A volte una torta è importante non in quanto buona, ma perché si porta dietro un ricordo importante, un momento felice, un giorno di festa, un traguardo giovanile raggiunto.
In questo caso, poi, la semplicità è massima. Le due torte di mele proposte da Gioi e copertina75 sono ai limiti del minimalismo, ma piacciono sempre. Io non sto a ripetervi le ricette, dato che potete facilmente leggerle sul blog alle pagine che vi ho indicato.
Se avete voglia, preparatele con qualche variante, comunicandoci poi il risultato. In particolare, provate ad aggiungere qualche ingrediente che estenda i profumi, che in un dolce non sono mai troppi. Potreste anche pensare a qualche altro ingrediente corollario che completi la mela o faccia contrasto con essa. Non scostatevi troppo dalla ricetta, però, perché la snaturereste.
Come annunciato, ho seguito il WITS - Wine Industry Technology Symposium, incontro annuale degli operatori interessati alla convergenza tecnologica tra l'Information Technology e il mondo del vino. In un prossimo post vi racconterò qualcosa dei contenuti di questo seminario (sono...
Il marketing è l'insieme degli strumenti e dei mezzi che permettono di vendere un prodotto/servizio in maniera redditizia e duratura ad un cliente, in modo che quest'ultimo possa raccomandarlo ad altri. La mancanza di una strategia di marketing, che racchiuda le strategie di prodotto, comunicazione, distribuzione e prezzo, non permette un reale sviluppo aziendale e conseguentemente un reale sviluppo commerciale. Il marketing è quindi un processo, che pone al centro dell'attenzione non più il prodotto ma il cliente, al fine di creare una relazione stabile e duratura (fidelizzazione). Vendere vino equivale a vendere un piacere, un sogno, un territorio, una storia. La comunicazione è una componente essenziale del marketing mix del mondo del vino. La promozione è un'attività di comunicazione del marketing che ha lo scopo di informare, ricordare e persuadere le persone a comprare, rivendere (se sono intermediari), raccomandare (se sono opinion leader), utilizzare un prodotto. La comunicazione è quindi una delle leve del marketing, ma solo una gestione consapevole e programmata dell'immagine aziendale può dare risultati. Risulta necessario elaborare un piano strategico ed operativo di comunicazione, ovvero elaborare e sviluppare una serie di azioni che riprendo gli obiettivi aziendali; semplicemente bisogna comprendere cosa e a chi comunicare. Contenuti, linguaggi, modalità dovranno essere elaborati in funzione del destinatario; diverso è rivolgersi ad un consumatore, ad un giornalista o ad un operatore, stackholder. Per praticità le attività vengono tradizionalmente divise in macrocategorie: _le attività che utilizzano i media tradizionali (tv, radio, giornali), denominate ATL (above the line); _le attività di direct marketing, pubbliche relazioni, promozione, che non prevedono l'utilizzo dei media, denominate BTL ( Below the line): includono le attività on line, ovvero quelle dedicate al web (web marketing, sito, pubblicità on line, blog, community, etc); Particolare attenzione dobbiamo rivolgere al web e a tutte quelle attività che possono essere sviluppate in rete o 'sfruttare' la rete come veicolo di trasmissione. Lavoriamo e viviamo nell'era del web 2.0, ovvero in un'era internet il cui filo conduttore è una nuova filosofia all'insegna della collaborazione, dell'interazione sociale realizzata grazie alla tecnologia. I servizi e gli strumenti del Web 2.0 trasformano ogni utente da consumatore a partecipante, da utilizzatore passivo ad autore attivo di contenuti, messi a disposizione di chiunque si affacci su Internet, indipendentemente dal dispositivo che utilizza. Sono molti i modi con cui un?azienda può 'essere online': web, forum, newsgroup, mail, pubblicità (online advertising ), ecc. Investire nella rete oggigiorno risulta fondamentale perchè permette di raggiungere un più vasto numero di interlocutori, sia professionisti che consumatori; permette inoltre di ottenere feedback necessari a comprendere la reale percezione che l'esterno ha della nostra azienda. Per quanto riguarda le attività di comunicazione, il Web presenta alcuni aspetti del tutto peculiari: può essere considerato uno strumento di comunicazione, una tecnologia di trasmissione e un mezzo con moltissimi veicoli. Ma l'attenzione va puntata sulla possibilità di interattività comunicativa che si basa su 4 principi fondamentali: _la reciprocità: consente una mutua azione tra fonte (d'informazione) e fruitore. _la significatività, ovvero il grado in cui le risposte in una comunicazione sono percepite come appropriate e soddisfacenti il bisogno informativo; _la velocità di risposta; _l'informazione non verbale, caratterizzazione multimediale e multicanale della comunicazione. Un esempio è il sito web che è comunicazione in sé ed allo stesso tempo portatore di comunicazioni. Un altro esempio è l'utilità di internet come mezzo pubblicitario per mantenere il ricordo della marca nel top of mind del consumatore fino al momento dell'acquisto. La definizione dei tempi di attuazione della campagna di visibilità riveste un ruolo strategico importante per la realizzazione di una campagna promozionale di successo. Attraverso una corretta definizione della tempistica di attuazione si può controllare l'efficacia della campagna, i risultati attesi ed effettuare quelle piccole modifiche in corsa per ottimizzare al meglio le strategie scelte. Definire i tempi di realizzazione significa progettare la campagna in ogni suo dettaglio, pianificare i tempi di realizzazione e la tempistica di pubblicazione, pianificare aggiornamenti, stimare le previsioni di crescita ed eventuali up-grade delle strategie adottate. Una campagna di visibilità rientra tra gli obiettivi a medio/lungo termine delle attività di marketing di una azienda.
LONDRA. Un celebre cuoco britannico si è scusato per aver suggerito l'utilizzo di una pianta velenosa in una ricetta. In un'intervista apparsa sul numero di agosto del mensile «Healthy and Organic Living», Antony Worrall Thompson aveva affermato che il giusquiamo nero è «ottimo nelle insalate».Il sito web della rivista ha diramato un urgente comunicato nel quale spiega che «il giusquiamo è una pianta molto velenosa e non può essere ...
Ah me, I am in Rome and I am bitching again. Not about the Romans, who are charming in their world-weary way but about the dismal state of wi-fi even in "international" hotels like the Excelsior. Thus am I reduced to dancing with my thumbs. BTW, before I continue, I will say that we are paying one-tenth the rack rate, far less when you consider the pathetic state of the USD. More like one-twentieth. This is a personal endorsement of the Starwood frequent flopper program. AND the air conditioning works,...
Par qui un crime est-il commis ?Un crime n'est-il que l'expression paroxystique, un jour, d'une personnalit?? ordinaire ou r??v??le-t-il l'irruption de quelqu'un d'autre, d'un ??tranger ?? soi-m??me ? Un expert, le Docteur Fr??d??ric Meunier, a rappel?? dans le Parisien que moins de 0,5% des criminels ??taient d??clar??s irresponsables et, en m??...
Faute de vent, ce sont les visiteurs encouragés par le meunier qui donnent aux ailes et à la meule leur impulsion pour écraser le blé. Une visite passionnante avec la présentation du moulin et de l?histoire de sa restauration achevée par un homme épatant qui devait avoir un sacré grain pour se lancer dans un projet pareil. Des infos sur le site...
Pendant les JO de Pékin, le photographe Bertrand Meunier, membre du collectif Tendance Floue, participe à l?espace ?Hors jeux? du site rue89. Le concept : un jour, une photo, une légende. Un autre regard sur Pékin, à l?heure où seul le sport compte, à peu de choses près. CORRESPONDANCES La démarche de Rue89 reprend sous un autre format celle de...
Sparkling Wines A Bubbly Additions to Any Party Filed under 5814 All sparkling wine is made by adding carbon dioxide to wine, causing the formation of bubbles similar to those in carbonated soft drinks. The carbon dioxide is either naturally occurring due to special fermentation methods or injected artificially. Sparkling wines are a fun wa...
At our most recent soirée at the house on Travis, we celebrated the Tour de France, Dallas-style. Since we were actually in Paris last year for the finish of the race, we thought it only fitting. Fans of...uhhh...bicycle racing! Yeah, that's it! Unlike the participants in the famed bicycle race, no evidence of anabolic steroids, exogenous testo...
Everyone is speaking of Dubai, but who knows Doha? The capital of Qatar is booming. Constantly under construction, Doha is flirting with the inordinate madness of Dubai? all while juggling with the conservatism of its neighbor, Saudi Arabia. A shopping paradise and financial stronghold, the future megalopolis is on its way to becoming an Eldorado...
Sparkling Wines A Bubbly Additions to Any Party Posted by: admin : Category: Food All sparkling wine is made by adding carbon dioxide to wine, causing the formation of bubbles similar to those in carbonated soft drinks. The carbon dioxide is either naturally occurring due to special fermentation methods or injected artificially. Sparkling w...
Bryson Meunier, RM's SEO Supervisor, is currently in San Francisco speaking at SMX Local & Mobile, but has kindly shared his decks on his website: Monetizing Local & Mobile: Ten Tips (Plus Three) for Going Mobile Profitably Blended Search in a Mobile World: Optimizing Digital Assets for Mobile Devices
By Bryson Meunier, Supervisor, Search Engine Optimization It may sound like a paradox, but there are a number of things with regard to search engine rankings that large brands could be thinking about when they create and promote broadcast media. Thanks to Casey on our New York team for asking good questions during training, which helped us come up...
Jean Graczyk, le géant vert. L?homme de Vignoux-sur-Barangeon ramena deux « maillot vert » dans le Cher www.lanouvellerepublique.fr/ Autorisation nrco du 03.02.2005 D'Albert Bourlon à William Bonnet la saga des Berrichons Les Berrichons ont été souvent [...] Jeudi 24 juillet 2008 par Jacky BAVOUSET Lire la suite...
Pinot noir is a red wine grape that grows in tightly clustered pine cone shaped bunches. The grape is really dark. The grape is chiefly associated with Burgundy, but is today grown all over the world. It prefers somewhat cool regions, such as the Burgundy region of Switzerland and northern France. Pinot noir is fairly sensitive, because it has ...
Je ne trouve aucun élément sur mon aïeule Rachel Bernard. Aujourd'hui ma grand-mère me dit qu'elle avait deux soeurs. Dans son souvenir elles s'appelaient Marie et Mathilde et leurs parents étaient de Maillé (86). Mathilde serait l'aînée, Rachel la benjamine, et Marie la petite dernière. Partons à la recherche des Bernard de Maillé... dans les arch...
Francet Mamaï, un vieux joueur de fifre, qui vient de temps en temps faire la veillée chez moi, en buvant du vin cuit, m?a raconté l?autre soir un petit drame de village dont mon moulin a été témoin il y a quelque vingt ans. Le récit du bonhomme m?a touché, et je vais essayer de [...]
Pas de vacances à l'horizon 2008 pour moi. Peu importe. Je me ressource souvent en plongeant dans l'univers délicieux et sensuel d'un hammam. Je vous emmène avec plaisir dans le monde secret des hammams authentiques, et encore préservés, du Caire...
Pas de vacances à l'horizon 2008 pour moi. Peu importe. Je me ressource souvent en plongeant dans l'univers délicieux et sensuel d'un hammam. Je vous emmène avec plaisir dans le monde secret des hammams authentiques, et encore préservés, du Caire...
Photo:veffia.com Une revue à potin nous annonce cette semaine qu?Anouk Meunier et Sébastien Benoit ne sont plus ensemble? Après Natasha St-Pierre et Anouk Meunier? D?après vous, qui sera la prochaine douce dans les bras de mister Benoit?
Bertrand Meunier?s ?Ordinary Countrymen? showcases a collection of photographic images meant to demonstrate the plight of the modern Chinese peasant, uprooted and lost in the shuffle of industrialization and urbanization. It may seem to the casual bystander, however, that this collection of images does little more than turn up a snooty nez at o...