TagCloud:


Link to us:



  Blogs & Sites:



 






Mondo Di Vino
Mondo Di Vino





[06/05/2008, 03:09] Il vino incontra l'arte: Opere di Pablo Picasso a Soave
Un soave incontro diVino è il sottotitolo della mostra che si apre il 6 giugno prossimo presso il Palazzo del Capitano di Soave (sede municipale). SI potranno ammirare opere di uno dei più grandi geni della pittura del '900: Pablo...
TrackBack
[06/11/2008, 11:06] VEUVE CLICQUOT VERTICAL LIMIT
Neyret


VEUVE CLICQUOT VERTICAL LIMIT
By Porsche Design Studio

Madame Clicquot sognava di creare uno Champagne capace di conquistare il mondo.
Era una donna d?affari coraggiosa, forse la prima in assoluto, e non amava i compromessi. Il motto della Maison Veuve Clicquot Ponsardin è da sempre ?Una sola qualità, la migliore?.
I suoi Millesimati sono la delizia degli amanti dello Champagne e di tutti gli epicurei del mondo. Per la prima volta 12 Magnum di annate rare, dal 1955 al 1990, che ripercorrono più di mezzo secolo di storia della Maison, sono stati raccolti in una modernissima ed esclusiva cantinetta per vino, creata da Porsche Design Studio. Una collezione di Champagne Millesimati assolutamente straordinaria, che meritava di essere celebrata con il più emblematico degli oggetti del desiderio.

Veuve Clicquot Vertical Limit by Porsche Design Studio, disponibile in soli 15 esemplari al mondo, uno dei quali destinato all?Italia, racchiude i 12 Millesimati più esclusivi a partire dal 1955, tutti nel formato Magnum, ideale per esaltare l?invecchiamento del vino.
Veuve Clicquot Vertical Limit by Porsche Design Studio è il frutto dell?alleanza artistica tra due modi di espressione dell?immaginazione e dell?ingegno. Un oggetto d?arte raro, nato dal connubio tra la grande tradizione vinicola francese e l?audacia innovativa di uno dei team di designer più prestigiosi del mondo? una fusione senza tempo di due icone del lusso e del Design.

Per molti.....ma non per tutti ????
Mmmmh.....per pochi, forse troppo pochi....e a noi comuni mortali non resta che guardare e sognare ????

Maaaa, direi anche .... No ;-)
TrackBack
[06/26/2008, 12:22] radice e pianta, nel meriggio...
Neyret
Meriggio (1923) di Felice Casorati



?spogliarsi e prendere il sole nudo, diventando ...radice e pianta in una forra selvaggia?
Cesare Pavese Nudismo in Feria d?Agosto



Spogliarsi e prendere il sole nudi, una tentazione irresistibile in questi giorni di languida canicola.

Amo Pavese. Per lo scrittore piemontese il meriggio non è per forza un?ora precisa del giorno, piuttosto è un meriggio interiore, ?un momento panico in cui dal distinto si accede all?indistinto attraverso una sorta di rito metamorfico?. In Pavese si trovano spesso immagini di abbandono sotto il sole.... ?l?incombenza estatica del meriggio, che sospende lo spazio-tempo e apre all?irruzione del mitico-divino?. Ancora suggestioni per i nostri scrittori del concorso ?I giorni del vino e delle rose"...
TrackBack
[05/21/2008, 18:15] Vellutata tiepida al bardolino e spezie


NeyretEcco una vellutata semplice nella preparazione e ingredienti. Tuttavia, semplicità non vuol dire penalizzare gusto e bontà, caratteristiche salienti di questa portata. Si procede facendo fondere il burro con qualche foglia di rosmarino e, una volta che si è insaporito si filtra il tutto e si aggiunge la farina 00 passata [prima al setaccio] [la proporzione è di 100/100]. Si deve formare il caratteristico roux, che in questo caso non dovrà prendere colore. A fuoco basso mescolare il composto bene, con un mestolo. Unire quindi un bicchiere di Bardolino Albino Piona mescolando la vellutata. In seguito aggiungere un paio di mestoli di brodo caldo prima schiumato e filtrato, cercando di formare una crema né troppo densa né troppo liquida. Il consiglio è quello di aggiungere poco brodo osservando il risultato. Far sobbollire per circa 3 minuti, quindi aggiustare di sale, pepe bianco e poca noce moscata. Il colore della vellutata sarà di un rosso tenue, molto particolare. Servire la vellutata su singolo piatto, con un filo di olio evo, prezzemolo trito e pepe. A lato potrebbe andar bene un saporito crostone passato e dorato al burro. Abbinamento con il Bardolino Piona, naturalmente.

TrackBack
[05/10/2008, 15:10] Commenti sospesi
Mi scuso con tutti quelli che hanno inviato commenti in questi giorni. Purtroppo si è creato un errore permanente nella parte del database dedicata ai commenti. Sto cercando di ripristinarla ma per il momento ogni commento è sospeso - e purtroppo anche quelli passati sono scomparsi… Speriamo bene!
TrackBack
[01/01/1970, 01:00] Barolo 2004: una splendida comunione fra presente e futuro (II parte: La Morra, Verduno, Monforte e Serralunga)
La Morra Come avevo già premesso, questo comune non ha offerto complessivamente grandi risultati, vuoi anche per un'interpretazione del Barolo da parte di alcuni produttori che risente ancora di quella scuola modernista che non ha avuto sempre esiti esaltanti, soprattutto perché ha spinto in una direzione che ha finito con l'uniformare questi vini...
TrackBack
[05/05/2008, 01:29] Sondaggio: Electronic Wine [© Fermentation.com]
Aristide riprende in mano lo strumento dei sondaggi online, già sperimentati nel 2005, anno I di questo wine blog. Il pretesto me lo offre niente meno che Tom Wark, l'autore californiano del wine blog Fermentation.com. Qualche settimana fa ha proposto...
Neyret Neyret Neyret
TrackBack
[06/17/2008, 14:22] London: vodka distillata 15 volte e lo Cheval Blanc by the glass, come si vendono 25.000 euro di vino in mezz?ora
Londra e i suoi alberghi non valgono come connettivita’ Amsterdam, quindi le mie segnalazioni sono un pochino piu’ sporadiche e, fino a stasera, pure senza foto ma vi assicuro che nella capitale mondiale della ristorazione le cose non stanno ferme due secondi. Sbarco alle 12 a Stansted in mezzo al glorioso nulla della periferia Londinese [...]
Neyret Neyret Neyret Neyret Neyret Neyret
Neyret
TrackBack
[01/01/1970, 01:00] Le stelle di Magliano Alfieri
Neyret

Il 28 giugno a Magliano Alfieri, presso l'antico e celebre castello, si terrà una manifestazione che gli amanti del vino, della buona cucina e dell'astronomia non possono assolutamente perdere!
A partire dalle ore 18:30 inizierà la serata con la visita guidata al piccolo, ma interessantissimo, Museo dei Gessi, dove sono esposti gli antichi soffitti in gesso delle abitazioni rurali di secoli fa. Sono spiegate inoltre le tecniche di questa straordinaria forma d'arte che si perde nella notte dei tempi.
Poi alle 19:30 circa partirà il percorso eno-gastronomico lungo la stradina adiacente al castello, suggestivamente illuminata da torce.

Neyret

Il servizio sarà a "self-service", ma è garantito il posto a sedere per tutti i partecipanti. Si potrà quindi andare e venire, alzarsi e sedersi, con la massima tranquillità e gustare piatti tipici delle Langhe e del Roero.
Nel contempo vi sarà il grande tavolo di degustazione vini, vero fiore all'occhiello della manifestazione. I più rinomati e prestigiosi produttori di Barolo, Barbaresco e Roero esporranno in libera degustazione i loro "gioielli", sia rossi che bianchi. Ci sarà veramente da andare fuori di testa!!
Quest'anno poi saranno ospiti graditissimi alcuni produttori toscani che presenteranno eccezionali vini a base Sangiovese (Brunello, Orcia, Chianti, ecc.).
Quando i morsi della fame e della sete saranno sopiti (o almeno scemati ... ) e la notte calerà sullo splendido borgo antico a dominio della valle del Tanaro, saranno messi in funzione i vari telescopi che permetteranno a tutti di scrutare le meraviglie del cielo, dai pianeti alle stelle, dalle nebulose alle galassie. Accompagnati dalle precise spiegazioni di esperti.

Neyret

Purtroppo, però, dovete fare i fretta a prenotarvi: i posti a disposizione sono solo 250 e normalmente vanno a ruba nel giro di pochi giorni!
Tutta questa meraviglia eno-g-astronomica, che vede ovviamente il supporto pratico e morale del circolo TIRSO (ex VEGA) e di Terra dei Vini, sarà offerto a prezzi veramente irrisori:

Adulti (con calice in omaggio) 17 Euro (cena e degustazione vini a volontà)
Bambini sotto i 12 anni 10 Euro (per loro solo cena e ... acqua)
Bambini sotto i 5 anni gratis

La prenotazione è ovviamente obbligatoria e va fatta telefonando al numero:
3341525422
oppure inviando una email a:
marcoboano@libero.it

La manifestazione, dal titolo dantesco " .. e quindi uscimmo a riveder le stelle", vi aspetta numerosi. Ma non dovete perdere tempo ....

TrackBack
[06/26/2008, 10:30] Villabella: ecco i voti di Wine Spectator
NeyretHo dato notizia l?altro ieri del fatto che Wine Spectator è tornato a occuparsi del Bardolino, recensendo tre vini del 2006: due doc e un Chiaretto, rispettivamente di Le Fraghe, Monte del Frà e Vigneti Villabella.
Delle Fraghe sapevo che il punteggio ottenuto è di 84 centesimi. Chiedevo informazioni delle altre due realtà.
Vigneti Villabella mi ha risposto. Il suo Bardolino Classico Chiaretto Pozzo dell'Amore 2006 ha ottenuto 80 centesimi di valutazione, con la seguente nota (traduco): ?leggero e fresco, con uno spiccato carattere citrino. Da bere subito?.
Fornisco di seguito tutta la scheda relativa a Vigneti Villabella (a proposito: complimenti per l'ottima performance del Villa Cordevigo rosso, che in effetti è un gran bel vino):
Vigneti Villabella Verona Villa Cordevigo 2001 - 88
Vigneti Villabella Verona Villa Cordevigo 2003 - 88
Vigneti Villabella Amarone della Valpolicella Classico 2001 - 88
Vigneti Villabella Verona Montemazzano 2004 - 85
Vigneti Villabella Soave Classico La Torretta 2006 - 83
Vigneti Villabella Valpolicella Classico Superiore Ripasso - 2003 - 82
Vigneti Villabella Lugana Cà del Lago 2006 - 81
Vigneti Villabella Bardolino Classico Chiaretto Pozzo dell'Amore - 2006 80
Vigneti Villabella Pinot Grigio Veneto Vigna di Pesina 2006 - 79
Vigneti Villabella Amarone della Valpolicella Classico Fracastoro 2000 - 78
TrackBack
[06/14/2008, 09:55] Message on the Bottle ... of wine
Neyret

"Message on the Bottle" ovvero una bottiglia di vino ed il design, mostra tenutasi come parte del Design Festival di Amburgo 2007.
In totale ci sono stati 70 contributi per la mostra, da designer provenienti da 16 paesi diversi.
"Message on the Bottle" si è svolto dal 5 al 20 del mese di ottobre 2007.

Neyret

Per farsi un giro nella creatività in ...Bottiglia, o meglio sulla Bottiglia vedi qui ... http://www.ondesign.de/downloads/message-on-the-bottle.pdf.

fonte : http://www.thedieline.com/blog/2008/03/message-on-the.html#more
TrackBack
[06/11/2008, 16:00] I am quoted in Grand Junction
Colorado. Why, it's a Rocky Mountain high! Dave Buchanan, who writes the wine column for the GJ Sentinel quoted one of my recent posts rather extensively. Here's the link. Grazie, DB. (He also speaks and writes Italian. Dave, who do you speak Italian with in Grand Junction?)
TrackBack
[01/01/1970, 01:00] Sinergia per la comunicazione
Comunicare meglio, adesso

Sempre sul tema delle 'pr e comunicazione', vorrei segnalarvi un'interessante sinergia nata tra me e VinoClic (concessionaria di pubblicità on line), per permettere alle aziende del w&f di 'approcciare' ad una programmazione in ambito comunicazione.

E' nato questo progetto di comunicazione integrata per la piccola e media impresa che unisce le forze, le competenze e le esperienze acquisite in anni di lavoro nel campo della comunicazione e delle pubbliche relazioni, dell?editoria, dell?advertising online e dell?organizzazione eventi.


Abbiamo elaborato una serie di pacchetti per ?comunicare meglio?, facili e chiavi in mano, che non hanno certo la presunzione di essere definitivi ma che già consentono un primo approccio a strumenti di comunicazione professionali con un investimento non impegnativo (o quasi).


Partendo da un?offerta base, in grado di sopperire alle primarie necessità di comunicazione, è possibile scegliere il grado di coinvolgimento e di collaborazione sinergica che si desidera attuare fino a giungere ad un vero e proprio lavoro fianco a fianco con l'azienda in grado di rinnovare e ristrutturare completamente il linguaggio i modi e le tecniche di comunicazione aggiornandole al web 2.0, alla conversazione e al confronto.


I singoli pacchetti sono stati pensati per svilupparsi almeno nell'arco di almeno 9/12 mesi, periodo per avere qualche riscontro a livello di visibilità e consolidamento dell'immagine aziendale. Abbiamo quindi elaborato tre tipologie di offerte, tutte caratterizzate dal fatto di comprendere una campagna pubblicitaria on line e attività di ufficio stampa.


I 'pacchetti' sono stati elaborati, pensando alle esigenze delle aziende agricole che gravitano intorno alla community Vinix


Spero che questa sinergia possa aiutare a comprendere, concretamente, come si possa sviluppare un progetto di comunicazione.

Il link al progetto: sinergia



Sinergia per la comunicazione ?basic? (500 € / mese + iva)

Pubblicità on line e press office


  • Stesura e pubblicazione n°1 CS o AM, mese

  • Aggiornamento mensile contenuti (sito, news, blog,.. ): un aggiornamento a scelta tra uno degli spazi

  • Monitoraggio della popularity, monitoraggio page rank, monitoraggio del sentiment, verifica utilizzo del marchio, monitoraggio dei risultati e reporting: trimestrali

  • Rassegna stampa, on line: mensile

  • Mailing presentazione giornalisti

  • Individuazione attività promozionali

  • Cura pratiche invio campionature oli/vini a TigullioVino.it

  • Pubblicazione risultati degustazione su TigullioVino.it

  • Piano Pro su Vinix

  • Pubblicità 250 click sul network VinoClic (circa cinquanta siti e blog wine & food italiani ed esteri)



Sinergia per la comunicazione ?midi? (1.000 € / mese + iva)

Pubblicità on line, press office & digital pr


  • Brief Agence Conoscitivo

  • Brief Agence, bimestrale.

  • Stesura e pubblicazione n°1 CS o AM al mese

  • Aggiornamento mensile n°1 contenuto (siti, news, blog, )

  • Post su blog (interventi a tema)

  • Individuazione attività promozionali

  • Elaborazioni contenuto mailing (newsletter): mensile

  • Ricerca offerte formative

  • Individuazione finanziamenti

  • Interazione community (max 5h/mese)

  • Monitoraggio della popularity, monitoraggio page rank, monitoraggio del sentiment, verifica utilizzo del marchio, monitoraggio dei risultati e reporting: trimestrali

  • Costruzione di relazioni per conto dell'azienda sul Social Network Vinix

  • Segnalazione altri siti con cui interagire gratis per aumentare il proprio
    buzz online

  • Rassegna stampa (on line): mensile

  • Mailing presentazione giornalisti

  • Gestione rapporto con giornalisti

  • Individuazione attività promozionali

  • Cura pratiche invio campionature oli/vini a TigullioVino.it

  • Pubblicazione risultati degustazione su TigullioVino.it

  • Piano Pro su Vinix

  • Traduzione professionale in inglese e ottimizzazione Piano Pro su Vinix

  • Pubblicità 400 click sul network VinoClic (circa cinquanta siti e blog wine & food italiani ed esteri)



Sinergia per la comunicazione ?pro? (1.500 € / mese + iva)

Pubblicità, press office, on/off-line pr e strategia


  • Brief agence conoscitivo.

  • Brief agence periodico: mensile.

  • Stesura e pubblicazione n° 1 CS e n°1 AM, mese

  • Aggiornamento quindicinale contenuti (o siti o news o blog, )

  • Post su blog (interventi a tema)

  • Individuazione attività promozionali

  • Elaborazioni e gestione newsletter (contenuto + invio), mensile

  • Ricerca offerte formative

  • Individuazione finanziamenti

  • Interazione community (5h/mese)

  • Monitoraggio della popularity, monitoraggio page rank, monitoraggio del sentiment, verifica utilizzo del marchio, monitoraggio dei risultati e reporting: trimestrali.

  • Studio e supporto pubblicazione materiale foto/video

  • Costruzione di relazioni per conto dell'azienda su vinix

  • Segnalazione altri siti con cui interagire gratis per aumentare il proprio buzz online

  • Rassegna stampa: mensile.

  • Mailing presentazione giornalisti

  • Gestione rapporto con giornalisti

  • Presenza eventi (un evento mese)

  • Progettazione press kit

  • Consulenza strategica

  • Individuazione attività promozionali

  • Cura pratiche invio campionature oli/vini a TigullioVino.it

  • Pubblicazione risultati degustazione su TigullioVino.it

  • Piano Pro su Vinix

  • Traduzione professionale in inglese e ottimizzazione Piano Pro su Vinix

  • Pubblicità 1.000 click sul network VinoClic (circa cinquanta siti e blog wine & food italiani ed esteri)






TrackBack
[06/15/2008, 14:57] Featured Father ~ Albert Moulin
NeyretHe's already been gone half a year, this son of New Orleans, father and mentor to so many of us. Al was one of the forefathers of wine in America. He was there at the beginning, right after World War II, when the budding wine industry got its start. A great story teller, a proud grandfather, a lover of women, a classic New Orleans chef, and a slave to the wine god, in the very best sense.

This isn?t an easy post to write, because we are all still smarting from his absence. Two years ago, on Fathers Day, we slipped some Champagne and appetizers into his room at the home he was temporarily staying. He couldn?t live alone at the time and he bemoaned the dismal vittles. So we rustled in some tasty contraband.

He always had the New York Times Food section open somewhere near his reach, along with the op-ed section. Well read, an active mind, an engaged soul, who loved passionately and deeply. Sometimes too much.

NeyretI still remember his home phone number, but he?s not there. When I was in New Orleans last month, I had a dream about him. He?s dancing in Galatoire?s, making mischief in Commander?s Palace, lifting tablecloths in Brennan?s. He belongs to the Ancients now.

Al had an encyclopedic knowledge of classic food and wine, but he was always interested in what was coming around the corner. I met him when I was just starting out in the wine business; he was still on the streets. We both called on a wine store owned by a South African gent, and Al was in there pitching wine from Chile. This was in 1981!

He had a collection of menus from New Orleans and all over the country. He had stories about the wine business, some which were archetypal. They were, for me, instructional from the point of view that they indicated markers along the career track that would later come across my path. I learned survival skills from Al, who mentored me for a generation. Like other mentors who influenced my trail, they are life lessons that I use often. Those who knew Al, or who have had that kind of guidance, know how extraordinarily lucky one can be to have that exposure.

NeyretAl loved women; he had an invisible pheromone that attracted young and beautiful women to him all his life. Maybe it was his famous Café Brulot or his Coquilles St. Jacques. Anytime I walked into his home there would be something cooking. And there was often a beautiful lass by his side, learning his technique. He was a gentleman, and he loved the ladies.

NeyretFew people know that Al first brought American wines into the White House. It was his second tour of duty, the first being World War II. Al loved this country and being a true son of New Orleans, was a national treasure to me, much like the Crescent City is, to many of us in our country.

From French and Italian heritage he loved butter and olive with equality. And wine? We talked about wine all the time, his library of food and wine books was a research center for me. Whenever I had a question about something that I could not find, I?d call Al and he?d get back to me with the answer. Often he would have several versions.

Our conversations burned through cords and cords of wood, over the years. He was a happy man and a role model for me, not just about the successes, but also for the failures. When he was afflicted with a stroke, some years ago, he reinvented himself, embraced physical therapy and found a new interest in physical therapists, especially when they were young and pretty.

Later, when my wife was struck down by M.S., Al was there to listen to me, to share a glass of Chianti or Cognac, to be my friend and my wine dad.

NeyretLife for Al was never half empty. It was neither half full. For Al, pardon the cliché, but his cup always runneth over. And he was more than happy to invite friend and stranger alike to the party, to share his table, his love and his joy for life.

Happy Fathers Day Al, we?ll raise a flute in your honor today, though I know our Champagne will pale in comparison to the cuvee you will toasting with Tim Russert and all your gang.

Neyret


TrackBack
[06/24/2008, 23:15] E Wine Spectator recensì il Bardolino
NeyretToh, Wine Spectator, la Bibbia americana del vino, torna ad accorgersi che c'è il Bardolino.
Se si va a vedere on line il mostruoso (come dimensioni) archivio delle recensioni enoiche della rivista a stelle e strisce, si nota che le ultime bottiglie bardoliniste recensite erano due Superiori annata 2003 (e quindi, presumibilmente, pubblicati nel 2005, visto che i vini sono usciti a novembre dell'anno prima). Prima, quasi tutta roba di inizio anni Novanta. Poi, più niente.
Ora ecco ricomparire qualche bottiglia di Bardolino.
Tre, per l'esattezza, tutti del 2006:
Bardolino 2006 Monte del Frà
Bardolino 2006 Le Fraghe
Bardolino Chiaretto Classico Pozzo dell'Amore 2006 Vigneti Villabella.
I punteggi? Non li conosco: mica sono abbonato anche alla versione on line del magazine (mi basta quella cartacea). So che quello delle Fraghe ha ottenuto 84 centesimi, che non è poco. Se Marica mi comunica il rating del Bardolino Monte del Frà e Franco o Tiziano quello di Villabella...
TrackBack
[06/05/2008, 21:50] La Zonazione del Bardolino: l?inizio della rinascita?

Lunedì 2 giugno è stato presentato il Progetto di Zonazione del Bardolino e soprattutto il “Manuale d’uso del Territorio”.

La Pubblicazione, edita da Veneto Agricoltura (il sito) in collaborazione con la provincia di Verona e il Consorzio Tutela Vini DOC Bardolino (il sito), ha come autori autentici luminari della materia, in primis Attilio Scienza, che non ha certo bisogno di presentazioni.Un bel regalo per i 40 anni della DOC Bardolino, e speriamo che coincida con la rinascita di questa DOC.
Dico questo perché quello che una volta era uno dei vini più famosi d’Italia, ma famoso perché buono, in questi ultimi anni è caduto nel dimenticatoio: un dimenticatoio triste e dai molti padri, prima di tutto il Consorzio di Tutela stesso, che si è perso in alcune operazioni discutibili come quella cosa indefinita del Bardolino Superiore DOCG e il cavalcare l’ondata effimera del Vino Novello.
Questo nonostante il Bardolino abbia tutte quelle caratteristiche che in questo momento il mercato richiede, ovvero un vino gustoso ma leggero, molto fruttato, e che addirittura può essere servito fresco, cosa che in estate e ai “rossisti fino al midollo” (che piuttosto di un vino bianco o rosè bevono acqua), non dispiace affatto, soprattutto si abbina perfettamente a molti piatti a base di pesce e ultimo, ma non da trascurare, prezzi popolari…
Insomma, spero che i 40 anni della DOC, il Manuale d’uso del Territorio, il nuovo organigramma del Consorzio e soprattutto il sempre indispensabile lavoro dei vignaioli porti il Bardolino a vivere alla grande la sua seconda quarantina.
Due considerazioni: la prima riguarda le pagine 102 e 103 del Manuale, contenenti le schede dei vitigni cabernet e merlot che a mio parere poco c’entrano col territorio, la seconda è che il Consorzio, a tutt’oggi, non ha organizzato alcuna degustazione pubblica o manifestazione a supporto della nuova annata del Bardolino DOC, cosa che invece è stata fatta per il Chiaretto con il Palio e che si fa a novembre per il Novello, insomma, non si pretende un equivalente di Anteprima Amarone o Benvenuto Brunello, ci accontentiamo di molto meno.
Per reperire il manuale del territorio, che trattasi di opera superba, utile sia al professionista che al semplice appassionato, provate a chiedere informazioni qui oppure al Consorzio di Tutela.
Ma le maggiori informazioni sul mondo del Bardolino ovviamente si trovano sul sito a lui dedicato da Angelo Peretti, ovvero BarDoc, più che un sito un perfetto abbinamento tra Vangelo e Amore.
Max Pigiamino Perbellini

TrackBack
[06/20/2008, 17:19] Pitti Uomo e il Glamour del cibo e del vino
Ogni anno Firenze si anima un paio di volte ALMENO, per le feste e la settimana di Pitti. Tra Londra e lavoro in trattoria (per fortuna un pò di clienti vengono pure nella remota periferia per pranzi e cene di lavoro…) contrariamente alla mia natura modaiola e trendy mi sono perso circa una decina di [...]
Neyret Neyret Neyret Neyret Neyret Neyret
Neyret
TrackBack
[06/19/2008, 15:01] 
La colazione del campione I

Sbirciando qua e là la blogosfera, ho notato con piacere che impazzano i post con ricette per la colazione. Con piacere perchè io A-D-O-R-O fare colazione: per me è un momento sacro, un rito che rispetto anche a costo di alzarmi in anticipo.

Le basi della mia colazione sono una moka da 3 persone di caffè nero, bollente, che mi dà la carica già con il suo profumo, ed il giornale (ma in caso d'emergenza va bene anche una rivista, un volantino, qualsiasi cosa basta che io possa leggerla!).

Per quanto riguarda il cibo, seguo l'andamento delle stagioni e la voglia estemporanea del momento, perciò vario piuttosto spesso. L'unica colazione che davvero non mi dà soddisfazione (lo so, sono un'italiana degenere) è l'intramontabile e noiosissima abbinata latte+biscotti. Non me ne vogliate... ;-)

Vi propongo una ricetta deliziosa, da riservare magari alle mattine festive, in cui ci si può prendere qualche minuto in più.


Pain perdu con le fragole del mio orto

Neyret

per 4 persone vi serviranno:


- 4 fette di pan brioche
- 2 uova
- 2 dl di latte freddo
- cannella
- 30 gr di zucchero di canna
- 300 gr. di fragole...se non potete usare quelle del mio orto, potete tranquillamente comprarle ;-)
- una noce di burro

Sbattete le uova con zucchero, cannella a piacere e latte. Lavate ed asciugate le fragole, poi tagliatele a pezzetti (se amate i sapori dolci, zuccheratele un pochino).
Passate le fette nelle uove, sgocciolandole in un piatto; poi cuocetele in padella nel burro spumeggiante per un minuto, girandole a metà cottura. Devono essere ben dorate, mi raccomando. Asciugate eventualmente il burro in eccesso con della carta assorbente.
Infine servitele ricoperte di fragole, spolverizzando, se volete, con dello zucchero a velo.

La colazione del campione è servita.
TrackBack
[06/28/2008, 10:04] Manco copiare sai
Neyret
Dagospia scivola su Perrier-Jouët, e la maison francese diventa Perrie-Joét. Si, d'accordo, uno potrebbe dire: ma tròvati delle letture serie, perlomeno riferite all'enomondo. Tuttavia e' sabato, fa caldo, e uno a bottega evade come puo'. Anzi, ritrova qualche sinapsi funzionante, sull'argomento in questione:
1. non e' la prima volta (magari neppure l'ultima) che Dago snobba il copy&paste
2. del resto, questi sono i segni della decadenza.
TrackBack
[05/28/2008, 04:27] Vino in Villa 2008 - Rain and wine (La Tempesta di Giorgione)
Cielo plumbeo e pioggia a catinelle a Vino in VIlla quest'anno, ma hanno avuto la meglio sull' acqua i bei momenti culturali e di degustazione al Castello di San Salvatore di Susegana (Treviso). Una DOC, quella del Prosecco di Conegliano...
TrackBack
[05/02/2008, 12:35] Serata carne al Wine Enoteca di Lonigo

Il 15 maggio 2008 al Wine Enoteca di Lonigo ci saranno i cuochi di maisazi.com per una serata basata sulla carne.

Questo il menu proposto ai clienti:

Filetto di maiale alla frutta - alcune delicate fette al profumo di frutta e mosto al cioccolato.

Tagliata di controfiletto all’estratto di fichi - strisce di manzo scottate e legate da un denso e gustoso estratto di fichi artigianale.

Filetto di manzo nello stagno - un pregiato tournedos cotto in Aperol e Ginger, impreziosito da un pomodorino alla griglia con Sale di Cipro.

Scamone con riduzione di Aceto Balsamico - un medaglione di manzo arabescato da un filo di dolce Aceto Balsamico ridotto e Sale dell’Himalaya.

Il Wine Enoteca è in via Garibaldi 25 a Lonigo. Per prenotarvi, se siete in zona, telefonate al +39 0444-834856.

P.S.
Estratto di fichi e mosto selvatico sono stati acquistati su www.inari.it (che qui conosciamo bene) Neyret

Neyret Neyret Neyret
TrackBack
[09/11/2007, 23:55] Devi aspettare !
Neyret

Le bottiglie sono il grembo materno del buon vino: quanti vini nascono prematuri, posti sullo scaffale troppo tempo prima che siano ben formati !...
TrackBack
[05/23/2008, 14:08] Cantine aperte, modalità push e modalità pull

Neyret

Nell'ultimo mese, le caselle di posta elettronica di tutto il mondo del vino sono state invase dagli inviti e dalle segnalazioni per le migliaia di splendide iniziative organizzate per "Cantine Aperte" su tutto il territorio nazionale. Premesso che trovo comprensibile che un'azienda abbia il desiderio di segnalare le proprie iniziative, vorrei soffermare un istante l'attenzione su alcuni punti. Da un lato sono ancora moltissime le aziende che spediscono mail senza aver raccolto regolarmente l'indirizzo (io credo di aver ricevuto più di 3000 mail nei soli ultimi 15 giorni su svariati indirizzi di tigulliovino, vinix, ecc.) dall'altro penso che se la comunicazione fosse centralizzata si potrebbero ottenere migliori risultati.

TrackBack
[04/23/2008, 17:25] L?importanza delle innovazioni di prodotto
Rientro da dieci giorni londinesi e prendo un altro paio di giorni di tempo segnalando il mio ultimo articolo apparso su Tigulliovino. A breve riemergerò con nuovi post! [INCIPIT]In primavera, quando le fiere del vino si avvicendano con maggiore frequenza, emerge l’importanza delle innovazioni di prodotto. Gli importatori che visitano gli stand delle aziende le inseriscono [...]
TrackBack
[04/28/2008, 12:16] Il blog di Don Sebastiani & Sons?

Neyret

Pochi giorni fa avevo scritto una bozza a proposito del blog di Don Sebastiani & Sons che tuttavia devo modificare. Inizialmente, andando sul sito dell’azienda si poteva leggere nel menu in alto la parola Blog. Oggi, però, quella parola è stata modificata in Press.

Inutile dire che la recensione che avevo fatto di quel blog era molto negativa: tutto poteva apparire tranne un blog! E’ una semplice pagina in cui vengono visualizzati tutti i comunicati stampa in ordine cronologico. In sostanza: il termine Blog non era per nulla pertinente.

Un blog non è il contenitore dei comunicati stampa: è conversazione.

La notizia l’avevo scoperta su The winery web site report, ottimo blog che ogni tanto fornisce alcuni spunti interessanti sui movimenti dei siti delle cantine. Lo stesso sito diceva:

Sorry, Don, but that is *not* a blog

A parte il fatto che si tratta di comunicati stampa, da segnalare l’altro punto negativo: “Both comments and pings are currently closed. Comments are closed”. Naturalmente: chi commenterebbe un comunicato stampa asettico, promozionale e via discorrendo?

Oggi, poi, mentre ricontrollavo la bozza mi sono imbattutto di nuovo nel post di The winery web site report scoprendo che la parola Blog è stata sostituita con la più pertinente Press. Nello stesso post potete leggere un commento molto interessante, fatto dalla stessa azienda ad opera di Tyson Caly:

I just replaced the word Blog with the word Press. It’s certainly more accurate in describing what that part of the website is. Funny you should post about this very thing as it’s something we just talked about fixing last week. We had thought of writing a Blog long long ago, and sadly it never happened. In any case, thanks for bringing it up! Next up is to work out the Feed issue.

Qualche considerazione è d’obbligo:
1. L’azienda ha fatto uno sbaglio e lo ha corretto. Sarà perchè The winery web site report ha fatto una recensione così negativa ma giusta? Non ha caso la stessa azienda ha risposto lasciando un commento e correggendo.
2. Stanno lavorando all’implementazione dei Feed: ottimo esempio di utilizzo di questa tecnologia mettendola a disposizione di chiunque voglia seguire i comunicati stampa aziendali.

ShareThis

TrackBack
[02/29/2008, 00:33] Sorsi Iblei al TeLiMar
A
TrackBack
Tecnorati