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Mondo Di Vino
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[08/02/2008, 12:14] Barbera d'Alba DOC Borgogno - annata 2005

                   

BarberaScriveva Baudelaire che il vino è simile all'uomo, quindi soggetto a tutte le tipiche emozioni terrene. Altre cose interessanti le scrisse Rabelais sul vino e uomini. Quel che è certo che ogni qualvolta ci troviamo dinnanzi alla dionisiaca bevanda ci sentiamo liberati da pensieri e dal grave fardello della vita. Come mi è successo mentre sorseggiavo piccoli ma audaci sorsi di questo Barbera d'Alba Borgogno. Tenete ben presente che questo vino ha bisogno di un bicchiere panciuto e generoso per ammirare il suo rosso rubino con delicati riflessi più chiari. Il profumo è elaborato e decisamente fruttato, con tocco inequivocabile di spezie. Sapore corposo, tagliente che lascia in bocca una freschezza come pochi. Uvaggio Barbera al 100%, gradazione di 13,5% questo Barbera deve esser servito attorno ai 18°, mi raccomando. Ottimo con secondi piatti, con gli arrosti in crosta e lardellati, amicante con le carni brasate e alla griglia. Bene con i bolliti misti accompagnati da purea o patate prezzemolate. Non male per una merenda dove imperano salumi tipici e formaggi stagionati. Concludo evocando una massima di Platone, tributo alla mia formazione classica che qualcuno vorrebbe come presidio anacronistico e celebrativo. È vero che il vino è il più grande dono che gli dei fecero all'umanità. Questo Barbera d'Alba DOC Borgogno è veramente un bel dono. [Giudizio ottimo]

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[07/19/2008, 21:00] Piemonte: dati di produzione 2004-2006 delle DOC e DOCG

[English translation at the end of the document]
Fonte: Federcoc, Istat
Continuiamo a pubblicare i dati Federdoc, per cui abbiamo ora una visibilita? su 3 anni per le superfici e su 2 anni per la produzione di vino (2005-06). Dopo aver analizzato il Veneto, parliamo oggi di Piemonte, che ha prodotto nel 2006 2.1m/hl di vino DOC su 38200 ettari. Le principali denominazioni sono l?Asti con 565k/hl nel 2006 (+7%) su 9900ha, seguita dalla denominazione di ricaduta Piemonte (276k/hl su 4500ha) e dalle 3 denominazioni Barbera (Asti, Monferrato e Alba rispettivamente). Segue al sesto posto il Barolo che nel 2006 e? stato prodotto su 1723ha per un totale di 92k/hl, che corrispondono a un equivalente di circa 12.2m di bottiglie.


Barbera
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[07/10/2008, 15:02] Tortelli cremaschi

Festa de l’Unità di Pianengo, come tutti gli anni viene presentata una grande specialità locale: i tortelli cremaschi, rigorosamente fatti a mano dalle signore del paese… Buoni, buonissimi, probabilmente migliori!

Per chi non lo conoscesse questo è un piatto tipico di Crema (CR) e dintorni. La sua caratteristica principale è probabilmente il ripieno di spezie, provenienti dai commerci con l?oriente, sui quali i veneziani avevano un netto predominio. Tra gli ingredienti principali troviamo gli amaretti tritati, il pane grattugiato, il cedro candito, la noce moscata, i biscotti mostaccino e altri talvolta con aggiunte di gusto personale come ad esempio mentini, uvetta, marsala, etc.Il condimento è semplice: burro e salvia.

Se volete trovate su Wikipedia un breve articolo.

Spiegato brevemente cosa sono i tortelli cremaschi, vi chiedo un consiglio: quale vino abbinare? Gli anziani del paese, e IMHO anch’io, probabilmente vi risponderanno Gutturnio. Il territorio cremasco non è produttore di vini, ma il piacentino e il pavese forniscono dei buoni vini, quali il Gutturnio appunto, il Barbera e il Buttafuoco… Ma quale abbinare?

Attendo vostri consigli/commenti…

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[09/24/2007, 11:23] Vino dei Blogger #10 - Rocca Barbera '04
Barbera
"Generosa Barbera

bevendola ci pare
d'essere soli in mare
sfidanti una bufera"


Incipit Carducciano d'obbligo per il Vino dei Blogger #10, organizzato questo mese da Via Freud 33.
La Barbera è un vino che fa parte del DNA di ogni Italiano, a prescindere dalla provenienza geografica. E' passata sulla tavola di tutti spesso contenuta in bizzarri recipienti: bottiglioni, fiaschi e fiaschetti; molto volentieri sfusa e versata in una brocca. Allungata con acqua, ferma o frizzante, è stata anche "stuprata" in vari modi, a partire dallo scandalo del vino al metanolo fino ad arrivare a improbabili prodotti supermodernisti che con la Barbera come Dio comanda hanno ben poco a che fare. Come una fenice, è sempre risorta dalle proprie ceneri; generosa com'è, si è sempre accontentata di un ruolo da comprimaria -soprattutto in Langa- occupando particelle di vigneto un po' più sfigate, cedendo i sorì a Mr. Nebbiolo, salvo poi corrergli in soccorso laddove mostrava i propri limiti, vero monsù Gaja?

Amo questo vino, e lo amo nella sua forma più sincera, quando non vede legno, quando si sente il fruttino fresco, il bel floreale e l'acidità ti spacca la mandibola, facendoti salivare come una fontana. Lo so, sono enoperverso, ma tant'è, ho trovato la Barbera nella sua espressione perfetta in quel di Agazzano (PC) ad Anni Luce dalla culla storica del vitigno, l'Astigiano. L'artefice di questo gioiellino enologico è il Principe Gianlodovico Gonzaga, il vino è Rocca Barbera 2004, l'azienda è Le Torricelle. Un paio di ettari a Barbera e Croatina che, se solo in Italia si fosse un po' più lungimiranti, sarebbe classificato Gran Cru: un vero e proprio clos accanto la Rocca di Agazzano, viti vecchissime, terreno povero, esposizione a pieno sud e rese basse di natura.
Completa il tutto la cantina scavata sotto la Rocca che è, per definizione, LA cantina, come tutti se l'immaginano, e la passione di Ludovico -un vero Principe "contadino", uno che si spacca le mani sul serio sia in vigna che in cantina- per il suo lavoro, nonostante le difficoltà e i problemi di ogni giorno.

Il risultato è questo vino che nel millesimo 2004 si esprime al suo meglio, a partire dal fantastico colore rosso porpora con bellissimi riflessi violacei, che la dice lunga su cosa ci aspetta nel bicchiere. Un naso vinoso, profumato di violetta, di prugna matura al punto giusto, elegante e delicato. In bocca un'acidità che è una goduria vera, un bel corpo pieno e tannini vellutati.
Bevibilità stupenda, apri la bottiglia e in un attimo è già finita.

Prodotta in 2500 bottiglie e 200 magnum, se siete fortunati potete trovarne ancora qualcuna direttamente in cantina. Visita che comunque vi consiglio, anche per provare gli altri prodotti delle Torricelle, il Milione Rosso e il Cà del Barigello, rispettivamente Gutturnio Superiore e Riserva e la Barbera Massaveggia.

Azienda Agricola Le Torricelle
Strada Pilastrello, 2/A ~ 29010 Agazzano (PC)
Tel. e Fax 0377 51372
info@letorricelle.it
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[09/10/2007, 21:30] Vignaiolo virtuale
BarberaQuest'anno è andata com'è andata, nonostante i miei buoni propositi, la mia prima vendemmia sarà per un'altra volta.
Nel mondo reale, però. In quello virtuale invece sono già alla seconda vinificazione su myWineFarm.com. Dopo essermi cimentato con un "buon" Cortese dell'Alto Monferrato da 320 punti, ho fatto quasi il botto con una "OTTIMA" Barbera D'Asti da 362 punti (il sito indica la Barbera al maschile... ahiahi!) prodotta nella sottozona Nizza, nel Cru Vigna Verde esposto a nord-est a 230mt di altezza.
Potatura corta, rese basse, trattamento con verderame (come insegna papà), ho chiamato la famiglia a darmi una mano, ho raccolto in ottobre con luna calante, vinificazione in rosso classica e imbottigliamento in agosto in giornata senza vento.

E voglio proprio vedere se Suckling non mi da almeno 97/100 su WS!

Sapete fare di meglio? Se si, vi invito tutti per una grigliata nella mia cascina Sorito. Suvvìa, è a soli 6 km dal centro abitato più vicino!
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