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Mondo Di Vino
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[04/15/2021, 11:56] VIVA ? Eataly Milano Smeraldo ? Chef Viviana Varese

Slanci ed equilibri, dedizione e passione, sostanza e colore.?? la cucina di VIVA, ? la firma di?Viviana Varese. La cucina VIVA racconta e si mescola con i ritmi milanesi, ? cosmopolita, aperta e ricca di influenze, stimoli creativi e novit?. Si nutre di arte e design, moda e innovazione, cultura e curiosit?.

Per la serie piatti CLAMOROSI, ci ha lasciato particolarmente colpiti ?NON TOGLIERE L’OSSO A MARIO?, ossobuco al barbecue con diaframma scottato, tartare di fassona, cipollotto, maionese di senape e neve all’aceto. Un piatto che quando arriva al tavolo lascia senza parole, in una sensazione sospesa tra la curiosit? e la sorpresa. Colpisce la ricchezza della presentazione, il perfetto assemblaggio, il gioco di colori, la porzione abbondante. L?assaggio ? costellato da un crescendo di sorprese appaganti, e speri non termini mai.

La Squadra

Staff di cucina

Chef: Viviana Varese
Sous chef e capo pasticceria: Ida Brenna
Sous chef: Matteo Carnaghi

Staff di sala

Primo Ma?tre: Luis Diaz
Gianluca De Marco, Federica Radice e Jessica Rocchi

L’ingresso

Cantina vini a vista.

Apertitivo!

Iniziamo con un calice di Franciacorta Dosaggio Zero DOCG ?Vintage Collection Noir? 2009 – Ca’ Del Bosco

Di colore dorato, con un perlage finissimo. Il ventaglio di profumi spazia da pasticceria, scorza di agrumi ed essenze floreali. Il sorso ? austero, rigoroso, dotato di un bel rigore espressivo, ottimo rapporto tra freschezza e sapidit?. Chiude con un finale di lunghissima persistenza.

In abbinamento agli sfiziosi stuzzichini di benvenuto!

Tipologia pane:

FOGLIA: tonno rosso marinato all?aceto di ciliegia, foglie di shiso croccante e salsa di plancton e gamberi.

Passiamo alla degustazione di Etna Bianco ‘Fondo Filara’ 2019 – Cantine Nicosia

Nato da un blend di uve Carricante e Cataratto cresciute ad elevate altitudini su sabbie vulcaniche, mostra un interessante profilo varietale di note di frutta a polpa bianca e agrumi, poi aromi di fiori bianchi, frutta secca e miele. Al palato ?? elegante, si allunga con un raffinato intreccio di freschezza e mineralit?.

In abbinamento a SPUGNA DI MARE: cozze al burro nocciola acidulo, mandorle di Noto e dragoncello.

La chef in sala per completare il prossimo piatto!

MI SCIOLGO: gnocchi di patate con tuorlo d?uovo, aceto balsamico e fonduta di Caciocavallo Podolico e tartufo bianco d?Alba.

MARE CALDO: capesante, seppie e cannolicchi serviti con salsa calda ai frutti di mare.

INSUPERABILE: superspaghettino con brodo affumicato, calamari, vongole e polvere di tarallo.

Splendidamente accompagnato da ‘Spigau Crociata’ 2010 – Rocche del Gatto?

Espressione pura e autentica del Pigato ligure, chiamato in dialetto “pigau“, prodotto con lieviti indigeni e affina per almeno 12 mesi in grandi vasche d’acciaio. Al naso sprigiona un bouquet di macchia mediterranea, miele e mandorle, al palato ? caratterizzato da una struttura fresca e morbida, intensa e corposa, guidata da una gradevole vena sapido-minerale.

LA RINASCITA: risotto cacio e 7 pepi con limone d?Amalfi fermentato.

SEI IN ARROSTO: tortello ripieno di arrosto con crema di zucca, spuma di Parmigiano Reggiano, castagne e tartufo bianco d?Alba

Proseguiamo il nostro percorso con Brunello di Montalcino DOCG 2013- Le Potazzine

Di color rosso rubino carico e luminoso, si esprime al naso con un bouquet fine di frutti di bosco scuri, lavanda, fiori secchi e sottobosco, con richiami balsamici. Il sorso ? ricco, vellutato e dinamico. Piacevole spalla acida e tannica, chiude con eleganza, armonia e persistenza.

Segue NON TOGLIERE L?OSSO A MARIO: ossobuco al barbecue con diaframma, tartare di Fassona (presidio slow food), cipollotto, maionese alla senape e neve all?aceto.

VIVA I MARINAI: zuppa di pesce concentrata con pesce crudo e cotto, crostacei, molluschi e alghe.

OMAGGIO A KUSAMA: zucca del nostro orto al barbecue e gelato all?alloro.

Sapientemente accompagnato dal Barolo DOCG 2013 – Borgogno

Rosso rubino con riflessi granato, leggermente aranciati. Al naso presenta sentori di viola appassita, note di piccoli frutti rossi e delicati sentori speziati. Al palato ? secco, corposo, balsamico, caratterizzato da un tannino austero ben bilanciato. Chiude con un finale leggermente astringente.

Ed ora….il momento dei dessert!

Ci lasciamo trasportare verso la chiusura accompagnati da un calice di Ice Wine Transylvania 2016 – Liliac & Kracher

Un vino spettacolare che, a fronte di una considerevole dolcezza, presenta una spiccata acidit? che riesce a bilanciare in maniera adeguata.

LA PERFEZIONE NON ESISTE: guscio di meringa con spuma di zabaglione, sorbetto al cacao e caff?, mandorle di Noto e pepe Timut.

LIMONE: mousse al profumo di limone di Amalfi.

MONT BLANC: ganache di marroni, meringa, gelato al fior di latte, panna e marron glac?.

Per concludere al meglio, coccole finali!

Un grande GRAZIE e…alla prossima!

Cucina

VIVA ? Viviana Varese e la sua?brigata. Forte, giovane, preparata. ? una cucina?audace, reale, entusiasta. ? fatta di persone, conoscenze, immaginazione.?? viva!

Sala ed Accoglienza

In sala, come in cucina, le parole chiave sono conoscenza delle preparazioni, degli ingredienti, dell?idea e tanta passione. Una danza di complicit? e tecnica, precisione e divertimento. Tutto l?ambiente ospita 65 persone (fino a 90 per eventi speciali) ed ? studiato personalmente da Viviana per rispecchiare la sua visione e idea di cucina.?Il colore ? il protagonista della sala?e gioca con la luce della vetrata, che affaccia su Piazza 25 Aprile.

Conclusioni

Una carta smart che consente di mantenere l?identit? di ristorante d?autore anche nel lunch menu, ma in una versione rinnovata, viva e dinamica, in alternativa c?? un menu La storia ? VIVA,?con i classici della chef in cui la matrice rimane italiana, ma con tante contaminazioni del mondo.

Viaggiatore Gourmet

VIVA Eataly

Piazza Venticinque Aprile, 10, 20121 Milano MI
Eataly PIANO 2
MAR – DOM: dalle 12.00 alle 15.00
Giorno di chiusura: luned?

Mail: info@vivavivianavarese.it
Telefono: +39 02 49497340
Sito web: www.vivavivianavarese.it

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[04/01/2021, 08:46] Due assaggi con svariate considerazioni a margine


Si diceva che in assenza di fiere, le fiere vengono da te. Almeno in parte: non riuscendo pi? a girare per rassegne, i distributori pi? savi si industriano e girano per enoteche (tipo la mia) con la loro mercanzia, e l'enotecaro assaggia, valuta, medita, rimembra, considera, e se va bene compra. Anzi lanciamo un appello a tutti: c'? stato un tempo in cui dovevo dire no grazie, non inviarmi campioni, dimmi a quale fiera vai che io passo ed assaggio. Adesso vale il contrario, e per fortuna qualcuno si sta dando da fare in questo modo. Succede, anche, che si assaggino cose non esattamente centrate, ma vabb?, in quel caso non faremo nomi.

Parliamo piuttosto di due assaggi tra i molti proposti da Radici Natural Wines (grazie). C'? la parolina magica natural quindi che te lo dico a fare, parliamo di vini naturali. E siccome ogni volta che appare la parolina magica tocca fare il disclaimer, si tratta di vini naturali ben fatti. Durante gli assaggi mi ha quasi sorpreso trovare come un filo conduttore in mezzo alle aziende selezionate da questa distribuzione, tutti vini che assieme al carattere spiccato mostravano una pulizia esecutiva esemplare, come se l'assaggiatore che ha fatto la selezione seguisse la sua personale visione. In mezzo ai molti, dicevo, ecco i due che mi sono piaciuti di pi?, e infatti finiscono sullo scaffale.

Vino Rosso "G", Auriel. Nome totalmente minimalista per questo rosso piemontese imbottigliato senza alcuna denominazione n? annata in etichetta. Trattasi di grignolino, da qui la "G" - con nota di stile: l'immagine ? disegnata da Dario Fo. Sottobanco apprendo pure che ? vendemmia 2019. Non mi dilungo sul why e il because molti produttori preferiscano tagliare ogni orpello burocratico e usino la denominazione (appunto, minimalista) ex lege di vino rosso, a me sta bene cos?, io credo che il temperamento artistico e creativo di chi produce vino gli consenta questo e altro. E siccome conta quel che c'? nel bicchiere, ecco: sorpresa. Frutta rossa e anche nera direi, fitta e profonda, succosa, matura, una cosa tra la fragola e l'amarena. In bocca ha tensione, freschezza, pienezza, vino di bella e confortante soddisfazione. Prezzo in enoteca, sui venti euri. Punteggio dai miei appunti: 87+
Qualche giorno dopo dello stesso produttore assagger? anche una barbera, fresca di agrume rosso e beverina, coerente con lo stile del produttore, cio? a dire molto bene.
Sito del produttore, per saperne di pi?

Malvazjia 2019, Klabjan. Una malvasia slovena dall'area istriana, la dizione completa in etichetta ? Kakovostno vino ZGP - Pridelano in ustekleni?eno na posestvu. E se avete letto tutto capite perch? neanche ci provo a pronunciarlo, amici sloveni scusate ma non parlo la vostra bella lingua, la faccio breve e vi dico che ? malvasia istriana. L'assaggio ? spettacolare: colore con un velo di carica opaca, ma giusto un velo, giallo pieno. Al naso parte baldanzoso, fragrante tra la frutta e le erbe aromatiche, ampio e fittissimo. La bocca ha una presa gustativa goduriosa, di nuovo la frutta e il sale, finezza e potenza assieme - ma che bravo ? il signor Klabjan? Prezzo in enoteca, 22 euro. Punteggio dai miei appunti: 90
Qui altre info sul produttore, che ? anche un personaggio


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[03/15/2021, 15:31] Vitium Restaurant ? Crema (CR) ? Chef Michele Minchillo

Vitium Restaurant ? una di quelle occasioni di convivialit? che tanto ci piacciono. Si presenta con?una cucina ardita, quasi inattesa?nei suoi percorsi, ricca di colori e sfumature, contemporanea, contaminata. Alla guida di queste emozioni troviamo lo?chef Michele Minchillo di Monopoli, al suo fianco la compagna Federica Bernabini?responsabile di sala.
Due giovanissimi, carichi e fortemente motivati, con una voglia di darsi da fare davvero travolgente, gentili, attenti, professionali, ma allo stesso tempo non invadenti.

La Squadra

Staff di Sala:

Federica Bernabini – Maitre
Martina Fusar Bassini – Chef de Rang

Staff di Cucina:

Michele Minchillo – Head Chef
Alessandro J Colella – Sous Chef
Loris Denti Tarzia – Chef de Partie

L’ingresso del ristorante…

Il menu.

La magnifica sala e mise en place.

Il nostro tavolo, accanto all’antico camino.

Iniziamo con il primo vino in degustazione: Champagne Extra Brut – Francis Orban

Si presenta di colore giallo paglierino tendente al dorato, con un naso intenso e piacevole, di profumi fruttati, come la pesca gialla, e la mineralit? data da un’intensa nota iodata. Il sorso ? elegante, con trama minerale e speziata che gli dona buona persistenza.

In arrivo un sontuoso aperitivo in abbinamento allo champagne:

Cialda di arachidi, sfera di campari e mango
Zucca agrodolce, nocciola e Pimenton
Sassolino di salva cremasco e chutney di cipolla Giarratana
Pomme souffl?, aceto balsamico e capocollo di Martina Franca (Az. Agr. Santoro)
Tartelletta di grano arso, patata affumicata, polvere di cipolla bruciata e miso
Carotina fermentata ed intingolo di olio, miele, limone, e alloro

Ci viene servito l’olio pugliese di pura Coratina della Az. Agricola Todisco.

In abbinamento ai vari pani fatti in casa: pagnotta integrale lievito madre, focaccia alta idratazione, grissini stirati a mano grano arso e miele al timo e burro di Normandia e polvere di scalogno nero.

Piattooo!!!

Lattuga, mandorla affumicata, gel limone e bottarga di Muggine e gelato di olive.

Animella, bisque di gamberi, riso nero soffiato e polvere di scalogno nero.

Il prossimo piatto viene completato al tavolo: capasanta marinata in acqua e sale x 2 giorni, rapa bianca, bergamotto, tartufo nero e fondo di bosco.

In abbinamento Riviera del Garda Classimo Groppello DOC 2018 – Cantrina

Di un bel rosso rubino, sprigiona un profumo intenso di frutti rossi selvatici, che diviene speziato con l?invecchiamento in botti inox.

Guancia di manzo, fondo di cottura al ponzu, lampascioni e segale tostata.

Passiamo ai prossimi due vini in degustazione: Bianco Solera ‘Revolution’ – Zillinger

Un vino bianco austriaco, nato da un blend di Chardonnay fermentato in anfora, Scheurebe co-fermentato brevemente in acciaio e Riesling ottenuto da metodo solera. I profumi di albicocca, cannella, fiori macerati, resina e agrumi maturi si esprimono su una struttura fresca, rocciosa e minerale.

E un assaggio di Petite Arvine ‘Nuances’ 2017 – Ottin

Vino bianco corposo della Val d’Aosta, prodotto da uve attaccate da botrytis cinerea e affinato per 12 mesi in tonneaux. Ha un bouquet burroso e complesso,?spiccano note di frutta esotica e vaniglia. Il palato ? secco, fresco e avvolgete rivela una ricca mineralit? iodata con eleganti sfumature fum? di lunga persistenza.

In accompagnamento a Baccal? confit, aglio nero, lenticchie cotte al BBQ, beurre blanc di capra affumicato, e olio alle erbe bruciate del mediterraneo.

Pennone, riccio di mare, porro bruciato e caprino.

Proviamo Romagna Albana DOCG secco Albarara Cru Artigianale – Tenuta Santa Lucia

Di colore giallo paglierino con decisi riflessi dorati e ottima brillantezza. Al naso ? fine, molto intenso, elegante, con note fruttate, floreali e speziate. Il sorso ? ampio, rotondo e morbido, caldo con lunga persistenza e finale leggermente minerale. E? un vino sontuoso e coinvolgente

Deliziosamente accostato alla linguina grezza cotta in un estrazione di zafferano, crema di aglio bianco e liquirizia.

Raviolo ripieno di rag? alla genovese, salva cremasco, riduzione di cipolla caramellata e mostarda di zucca.

Abbinato a Rosso di Montalcino DOC 2017 – La Magia

Sangiovese 100%, maturato per 6 mesi in botti di terzo passaggio. E’ un vino di grande personalit?, caratterizzato da un colore rosso granato intenso, un frutto vivace e da una freschezza che lo rendono gradevole per ogni occasione.

Proseguiamo con il rombo alla mugnaia, polvere di lievito madre e caramello di peperoni.

Cappelletto di castagne ripieno di scalogno brasato, olio di mandorla amara, brodo di cima di rapa e rafano grattugiato.

San Pietro nel Mediterraneo, brodo di capperi e olio al prezzemolo, pop corn di amaranto accompagnato da un gelato di ostriche e limone confit.

Pluma iberica e cavolo cinese cotti alla brace, burrata e nduja.

Lo chef Michele viene a farci un saluto in sala.

Passiamo ora alla degustazione dei desserts!

Iniziamo con il pan brioche al caff?, spuma di topinambur e gelato di zucca.

Mousse di cioccolato, fava tonka, crumble di cioccolato bianco e banana fermentata.

Gelato fior di latte, flakes ai pioppini e sciroppo ai fiori di sambuco.

Gelato di castagna, spugna yogurt, acqua di rosa e rabarbaro, tartufo bianco.

Per le coccole finali ci viene servito il Caff? torrefazione Caff? Milani e piccola pasticceria in accompagnamento:

Marshmallow caff? e vaniglia
Macarons allo yuzu
Caramella di pino mugo e mela verde
Madeleine alla nocciola

Non potevamo chiedere di meglio, un grande GRAZIE e…alla prossima!

Cucina

La?cucina di Michele si presenta come un?mix?di radici, ricordi, esperienze lavorative?in giro per il mondo, contaminazioni di cucine, soprattutto asiatiche, utilizzando anche tecniche di cottura moderne.
Il risultato? Un?offerta davvero interessante, di buon equilibrio tra dolce e salato,?tra croccantezza e morbidezza. Si sente chiaramente e si pu? apprezzare la filosofia adottata: cibo come valore primario, che non va distrutto ma sempre rispettato in quanto vita, cos? come il rispetto della filiera produttore-consumatore.

Servizio ed accoglienza

In sala si percepisce la carica positiva dello staff che dimostra, gi? da quando sarete accolti, una piacevole gentilezza, attenzione, professionalit?, ma allo stesso tempo alcun tipo di invadenza. Ci hanno colpito le stoviglie, sempre diverse per colore, forma e lucentezza, evidenziate e rese protagoniste, insieme al cibo servito, grazie all?assenza della tovaglia e un?unica luce molto morbida e riposante, data dall?abat-jour. Chapeau per l?accurata scelta dell?abbinamento vini, di cui dispongono una carta molto ampia e intrigante.

Conclusioni

Vitium Restaurant ? situato in un antico edificio del 1300 nel cuore di Crema. Porta a tavola un?esperienza gastronomica intensa, decisa, fatta di equilibri e contrasti con una visione interessante e avanguardista.

Viaggiatore Gourmet

Vitium Restaurant
Via Ginnasio, 4 Crema, Cremona Italia? ?26013
LUNEDI – DOMENICA: 12.00 – 15.00
MARTED? CHIUSO
E-mail: info@vitiumrestaurant.it
Telefono: +39 0373 622071
Sito web: www.vitiumrestaurant.it

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[03/08/2021, 12:06] 960mo Meeting VG @ La Rucola 2.0 ? Sirmione (BS) ? Chef/Patron Gionata Bignotti

[Foto Copertina Repertorio Pre-Covid] Nei pressi del Castello Scaligero, in uno dei vicoli pi? seducenti di Sirmione, si trova il ristorante La Rucola 2.0, scrigno di mare che ha coccolato gli amici di Viaggiatore Gourmet?in un?esperienza unica. Il locale si distingue per?accoglienza?ed?eleganza?in un ambiente che riesce ad essere allo stesso tempo caldo e moderno.

La?cucina,?parzialmente a vista, offre uno scorcio sulla preparazione dei piatti, che si preannunciano prevalentemente di?mare con qualche incursione di?terra. Lo staff di sala ? certamente un valore aggiunto al ristorante che, attento e vigile, non lascia nulla al caso offrendo un servizio impeccabile.
L?atmosfera avvolgente unita all?offerta dello chef Bignotti offre un?esperienza unica che rende ancora pi? attraente l?idea di un weekend alla scoperta della deliziosa Sirmione.

La squadra

Patron: Giuseppe Bignotti

Staff di cucina

Chef de cuisine: Gionata Bignotti
Sous Chef de cuisine: Andrea Zuppini
Chef p?tissier: Anton Vidana Gamage
Commis de cuisine: Andrea Montalbo’
Plongeurs: Singh Harkirat

Staff di sala
Direttore: Angelo Fiorillo
Ma?tre de restaurant: Marco Frasca
Chef de Rang: Tommaso Capitano
In sala ci attende l’aperitivo

…con una sflilata di amuse bouche.

Abbinamento Vini
Nei meeting utilizziamo i vini messi a disposizione dai nostri Partner.

Latte di cocco, ricci di mare, e cappero croccante.

Croccante di Grana Padano 36 mesi e noci Pecan.

SpongeCake al te verde Matcha ricotta vaccina e caviale”Penseri Caviar”.

Torchons di pasta sfoglia e pancetta di Pozzolengo.

Melanzane baby cacao e wakame.

Sfogliatine pomodoro e mozzarella.

In abbinamento a Franciacorta Brut Millesimato DOCG 2014Lo Sparviere

Giallo paglierino brillante, con perlage persistente. Il naso ? ricco e intrigante, con sentori di cera d?api, al miele d?acacia, frutta candita e ricordi di lieviti. Il palato ? coerente con il naso, fragrante, agrumato ed equilibrato. Ottima la lunghezza.

Grissini e pane al tavolo!

Tipologia di pane: Pan Briosche, Pane ai cereali, Pane Bianco con lievito madre, Focaccia all’olio del Garda. Accompagnati da olio extra vergine del Garda “Monocultivar Casaliva” Olearia Caldera Manerba del Garda e burro d’Isigny mantecato al Sale di Maldon.

Scampo / Avocado / Perle di Pomodoro.

Bavarese di latte di bufala, pomodoro e menta / lingotto di spinaci.

Cappasanta / Limone Candito / Caviale “Penseri Caviar“.

A seguire Anguilla Laccata / Rapa Rossa / Yogurt.

Il prossimo piatto viene completato al tavolo

Zuppetta di Crostacei / Gel di Cicale di mare al Cedro.

Triglia / Porcini / Maionese ai Ricci di mare.

Marco in persona ci prepara in sala la sua tartare.

In abbinamento Barbera d?Asti Superiore Nizza DOCG ?Riserva della Famiglia? 2005 – Coppo

Di colore rubino scuro, profondo e denso. Al naso note complesse di more, prugne, frutti di bosco, cacao, spezie e lievi nuances minerali. Il sorso ? ricco, caldo, corposo, avvolgente. Chiude con un finale lungo, molto persistente.

Proseguiamo con dei golosi Ravioli? di Zucca / Piccione / Cipolla di Tropea.

Agnello / Fegato Grasso d’Oca / Carciofi.

Caldo / Freddo / Verdure / Wasabi.

Degustiamo ora un calice di Nuits Saint Georges Les Porrets Saint-Georges 1er Cru 2016Chevillon Chezeaux

Di colore rosso rubino. Col tempo sviluppa un bouquet complesso, gli aromi di piccola frutta rossa si intensificano accostati da note di cuoio, balsamiche e di liquirizia. Al palato risulta equilibrato, con tannini ben integrati e bella freschezza.

Pre-dessert: ghiacciolo al lime.

Ci addolciamo con Moscato d’Asti DOCG “Sant’Ilario” 2018 –?Ca’ di Gal

Torta di rose e zabaione al passito di Lugana.

Sbrisolona e grappa di pere.

La Pentola d’Oro Agnelli con alcuni cadeaux dolci e salati che saranno la nostra merenda d’asporto!

[Foto Copertina Repertorio Pre-Covid]

Un grande GRAZIE a tutti!

Per la prossima tappa aspettiamo anche te!

Consulta il calendario eventi?qui?e iscriviti!

Viaggiatore Gourmet ? Viaggiare, conoscere, esserci!

Partner della 912esima edizione Meeting di Altissimo Ceto

Ristorante La Rucola 2.0
25019 Sirmione (BS)
Vicolo Strentelle, 3
Tel. (+39) 030916326
Chiuso il gioved?
E-mail:?
info@ristorantelarucola.it
Sito internet:?
www.ristorantelarucola.it

I prossimi meeting di?Altissimo Ceto:

www.altissimoceto.it/meeting-eventi/

Essere un nostro?associato?significa ricevere?inviti personali?per oltre?100 eventi?(annuali) imperdibili che organizziamo per i?nostri soci,?un ricco calendario di?eventi?settimanali (aperitivi, pranzi, cene, serate mixology, degustazioni di grandi vini e di cibi rari e preziosi)?privati ed esclusivi (Roadshow of Excellence Tour), tappe ufficiali che in Italia ogni anno vengono ospitate dalla migliore selezione di tutti i 11?tre stelle, dei 37?due stelle?e da una buona parte dei?323 ristoranti stellati Michelin, oltre che da una attenta selezione di?Hotel 5 ***** stelle, SPA resort e relais?selezionati tra i pi? prestigiosi e rappresentativi.

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[03/05/2021, 10:50] Bartolo Mascarello, Eraclito e Achille Lauro nello stesso post (e nello stesso titolo)

Per una volta potrei iniziare dal punteggio. Questo Barolo 2011 di Bartolo Mascarello, oltre ad aver preso i tre bicchieri (un tempo famosi) sul Gambero Rosso, ? passato alla storia per aver preso 20/20 nella Guida ai vini d'Italia dell'Espresso - pure quella guida, un tempo famosa. Il fatto suscit? una discreta sorpresa, quando un vino raggiunge i punteggi massimi possibili ? sempre straniante: com'? successo? Cosa diavolo c'? in quel bicchiere, da arrivare a fondo scala nel palato degli assaggiatori? E considerate che chi faceva la guida de l'Espresso era gente ben seria, quindi appunto quel punteggio sorprese un po' tutti.

Siccome il miglior modo per valutare un vino ? assaggiarlo (non ve l'aspettavate, eh?) io questo Barolo l'ho assaggiato, ultimamente, un paio di volte. Dati gli eventi, uno si consola come pu?. ? trascorso del tempo da quel punteggio-boom, ? passato tempo pure tra i due assaggi, tutto scorre e le cose cambiano. Anche il vino, e gi? che siamo in fase citazioni, citer? quel che mi disse una volta Daniele Cernilli, che a sua volta citava Eraclito, credo: "cos? come non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume, non assaggiamo mai due volte lo stesso vino". Nel primo assaggio avevo la percezione della grandezza, ma durante il secondo assaggio, recente (e di cui scrivo adesso) quel vino s'? superato. Uno non vorrebbe esagerare con i paroloni e le iperboli, ma se c'? un vino che merita il punteggio massimo, ora per me c'? questo. E ancora una volta tocca parlare di punteggi quando probabilmente ? vero quello che dicono certi assaggiatori ieratici: il punteggio ? un grosso limite, non serve a descrivere un vino, lo incasella, lo riduce a un numero.

Tuttavia se le lunghe (e un po' noiose, scusate) elencazioni di descrittori olfattivi e gustativi alla fine stancano, allora meglio il punteggio, no? Che da solo fa tutto il lavoro.

Forse aiuta fare lo storyteller della domenica e dire che ci ho trovato in quel bicchiere, recentemente. Mettiamola cos?: quando hai aspettative alte pensi di trovare un sorso esagerato, flamboyant, una specie di Achille Lauro enologico. Invece c'? un flemmatico signore elegantissimo col gessato e la cravatta, un elegante senza tempo, fine come un gentleman quando sa essere fine. Non ci si bagna mai due volte nello stesso fiume, decisamente, le cose cambiano e tutto scorre, e questo vino sta continuando la sua fase ascendente, e si resta un bel po' a bocca aperta. Davvero io non ho mai dato un 100/100, ma ecco, a questo forse s?.

Il Barolo 2011 di Bartolo Mascarello si trova in vendita a prezzi un po' folli, purtroppo, intorno ai trecento euro. Da me a bottega ne sopravvive una cassa e qualcosa, non so, a questo punto potrei dire: si accettano offerte.

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[02/24/2021, 09:32] Vinitaly 2021 c'? (e lotta con noi)


Dice Dissapore che l'edizione 2021 di Vinitaly si conferma, dal 20 al 23 giugno, ed ? in presenza, non virtuale. Al momento pare la miglior notizia del giorno, soprattutto quel in presenza. In un attimo di euforia ho cliccato il link degli accrediti stampa e, direi, ci stanno lavorando su. Manteniamo l'ottimismo. 
























Aggiornamento: niente da fare, salta anche quest'anno (seguono imprecazioni, ma lasciamo stare).
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[02/24/2021, 08:53] 970mo Meeting @ Ristorante Cracco ? Galleria Vittorio Emanuele II ? Milano (MI)

Che cosa si pu? dire ancora, di non detto, di?Carlo Cracco? Ha sempre operato con rigore, portando la sua esperienza e conoscenza sulle tavole dei suoi ristoranti. Ha accompagnato numerosi Meeting degli Amici Gourmet, avidi frequentatori dei suoi locali dal lontano 2006, che persistono nel sentire la necessit? di certificare la bont? e quella precisione che tanto piacciono della sua cucina.

In questo reportage anche un occhio non esperto potr? notare quanta passione e meticolosit? ci sono dietro ogni singola preparazione, dai signature a cui tanto siamo affezionati alle nuove proposte, che scaldano costantemente il nostro interesse.

Archivio storico reportage:

->?Reportage Cracco-Peck del 28 giugno 2006?
->?Reportage del 09 maggio 2007
->?Reportage del 20 gennaio 2009
->?Reportage del 10 ottobre 2009
->?Meeting del 2 dicembre 2009
->?Meeting del 17 novembre 2010
->?Meeting del 9 novembre 2011
->?Reportage del 4 marzo 2013
->?Reportage del 19 ottobre 2015
->?Meeting del 2 dicembre 2015
->?Meeting del 19 luglio 2017
->?Reportage del 15 Maggio 2018?(nuova location)
->?Meeting del 21 Maggio 2018
-> Meeting del 9 luglio 2019
-> Reportage del 14 agosto 2020

La squadra

Staff di cucina

Chef e patron:?Carlo Cracco
Chef e Pastry Chef:?Luca Sacchi
Sous Chef:?Mattia Mangolini

Staff di sala

Direttore:?Alessandro Troccoli
Head Sommelier:?GianLuca Sanso
Sommelier:?Stefano Attanasio
Chef de Rang:?Zoya Kucherova, Niccol? Nowitarger
Demi Chef de Rang:?Andrea Alfano, Giada Porri
Commis:?Kevin Bagaoisan
Prenotazioni e accoglienza:?Francesca Mongiardo, Valeria Corona

I tavoli Amici Gourmet

I premium partner del VG Roadshow: acqua Filette Premium Water e Olio Evo Embrace.

Abbinamento Vini
Nei meeting utilizziamo i vini messi a disposizione dai nostri Partner.

Aperitivo!

Tipologia degli stuzzichini:?cialde di riso.

Lo Chef Cracco viene a darci il benvenuto in sala.

Iniziamo il nostro percorso con il morbido di alghe, caviale di senape e burro al pomodoro verde.

Degustiamo un calice di Franciacorta Cuv?e DOCG Annamaria Clementi Brut 2002 – Ca del Bosco

Di veste giallo dorata carica, si apre al naso con note olfattive di frutta matura e leggera tostatura. Palato imponente per stazza, molto equilibrato. Finale di buona lunghezza ed eleganza.

In abbinamento mais cremoso, crescione e pop corn al nero di seppia.

Gambero in acqua di mare, tabasco e mela verde.

Proseguiamo con un calice di Franciacorta Ros? Pas Dos? ‘Paros?’ 2015 – Mosnel

Fresco spumante metodo classico millesimato di gran classe, affinato sui lieviti per almeno 36 mesi. Caratterizzato da vivaci ed eleganti note di fiori e piccoli frutti rossi che emergono da un profilo aromatico ricco e persistente, di ottima sapidit?.

Tipologia pane:

Accompagnato in degustazione all’olio EVO Embrace.

Preoseguiamo con il minestrone di mare.

Il prossimo vino: Valle d?Aosta Chardonnay DOP “Cuv?e Bois” 2018Les Cr?tes

Di colore giallo dorato, esprime al naso tutta la sua stoffa grazie a note intense di frutta matura e di spezie impreziosite da una piacevole nota tostata. Il sorso ? persistente, elegante, sapido, morbido e ricco. Interessante in chiusura, su leggere note di burro.

Che splendidamente sposa “Vignarola” d’autunno, cannella e castagne.

Ci deliziamo con caco gratinato al Parmigiano e liquore alle noci.

Lo Chef, sempre fedele a se stesso ma costantemente capace di reinventarsi, trasporta questa caratteristica nei suoi piatti, reinventando ricette classiche come nel caso dell’iconica Insalata russa caramellata!

Carpaccio di anguria, sesamo, lime ed erbe fini.

Salvia croccante, musetto e patata dolce fermentata.

Spaghetto tiepido al pomodoro, zenzero e semi di cucunci.

Degustiamo ora Chianti Classico Riserva DOCG 2005 – Capannelle

Di un’elegante rosso rubino carico con riflessi violacei, si presenta al naso ampio, aromatico con sentori di sottobosco e muschio. Al palato?? pieno, rotondo, equilibrato. Ben strutturato con tannini dolci, ancora giovani. Il sorso ? lungo, appagante e persistente e lascia presagire il potenziale ad un lungo invecchiamento.

In abbinamento con l’uovo soffice alla brace, porcini, fichi e uva.

Topinambur al forno, midollo e salsa “Pear?”.

Passiamo ai dessert!

Per staccare ci deliziamo con un calice di Moscato d’Asti ‘Vite Vecchia’ Ca’ d’Gal 2015

Vino dolce frizzante ricco di complessit? aromatica, raffinatezza ed eleganza. Caratterizzato da profumi varietali di frutta, agrumi e pesca bianca che lasciano il posto a note di erbe aromatiche, rosmarino, salvia e spezie orientali in un sorso morbido, armonico e molto piacevole.

Lo Chef Cracco ci regala qualche scatto insieme…

Cioccolato, zucca e cardamomo.

Concludiamo con le coccole finali

Un grande GRAZIE a tutti!

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Partner della 970esima edizione Meeting di Altissimo Ceto

Ristorante Cracco
20121 Milano
Galleria Vittorio Emanuele II
Tel. (+39) 02 876774
Chiuso: sabato a pranzo e la domenica tutto il giorno. Il caff? ? aperto tutti i giorni dalle 8 alle 24.
E-mail:?prenotazioni@ristorantecracco.it
Sito internet:?www.ristorantecracco.it

 

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[02/19/2021, 10:23] Assaggi fatti in casa


Come dicevamo nel post precedente, qui non si fanno assaggi se non autoprodotti, a casa, che ormai c'? poco da girare. Quindi ecco un po' di appunti sparsi di cose aperte per verificare che c'? di nuovo - nella mia bottega funziona cos?, tutto quel che si vende si assaggia, prima. A volte pure dopo, per conferma. Insomma ? il solito lavoraccio. Comunque ecco qui.

Langhe Nebbiolo 2018, Cascina Corte. Eccolo il nebbiolo dei giorni nostri: n? troppo pesante n? troppo ciccioso, anzi lieve, delicato, che se volessi citare un esempio fuori area tirerei a mezzo i pinot nero, i rossi borgognoni (nientemeno). Per? ? proprio cos?, questo elegantone, finto magro, brilla per il suo aplomb. Sar? che siamo in zona doglianese, l? i nebbioli vengono meno roboanti (credo). Sar? anche la vinificazione bionatural (credo). Un anno e mezzo in legno grande e non sentirlo: niente tono bois?e, ma semmai fiori e spezie - tutto all'insegna della delicatezza. Per me un punteggio di 87/100, prezzo in enoteca sui 22 euro. 


Br?z?me 2018, Eric Texier
. Il syrah gi? dalle parti della C?tes du Rh?ne nell'interpretazione di Texier, bel tipo di ingegnere che un giorno molla tutto e si mette a fare vino, rigorosamente naturale. Perfetto gi? al colore fitto e profondo, i profumi sono quelli: pepe, frutti neri, ? succoso e succulento, una delizia totale, un'altra conferma da questo produttore che non mi delude mai. Qui direi 90/100 in carrozza, prezzo in enoteca 29 euro.


Moscato d'Autunno 2017, Saracco
. No, non mi sono sbagliato, ? proprio vendemmia 2017: il Moscato d'Autunno deriva il suo nome dal fatto che le uve vengono vendemmiate tardi, quasi surmature, e danno un moscato sui generis, che si adatta ai lunghi, e lunghissimi, affinamenti. Tant'? che qui in enoteca io al momento ho una vera e propria mini verticale disponibile in vendita, di quattro annate. Questo '17 ha al naso note di crema pasticcera, salvia, frutta (tropicale, direi), e in bocca ha una vivida nervatura acida (ancora, e quando gli passa?) che ne determina la spettacolare bevibilit? attraverso la dolcezza e la maturit?. Grande bevuta sulla pasticceria, ma boh, io dico grande bevuta e basta. 91/100, in enoteca sta a 15 euro.


Fiano di Avellino 2018, Rocca del Principe
. Si dice che i vini dell'area irpina siano vulcanici, sentono il territorio, sanno di vulcanico, insomma sono piccanti di venature sulfuree al naso e poi in bocca. Si dice, ? una specie di tassa, cio? ? un descrittore inevitabile. Fatta la premessa, ora devo dire che questo Fiano ? esattamente cos?: piccante, teso, estroso, sapido, pieno. Bevuta di grande godimento. Peccato che non riesco ad essere originale ma, s?: ? proprio vulcanico. 89/100, prezzo in enoteca 18 euro.

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[02/16/2021, 09:40] 973mo Meeting VG @ Locanda Cece e Simo ? Bergamo ? Patron Cesare Crippa e Simone Lorenzi

La Locanda Cece e Simo ? uno di quei luoghi in cui si ? sicuri che il cliente viene prima di tutto. Ogni membro del team sapr? accogliervi e farvi vivere un?esperienza impeccabile, guidati dai patron Cesare ?Cece? Crippa e Simone Lorenzi in un?ambiente sereno, familiare e riservato. Offrono una cucina variegata specializzata in?carni alla griglia e tipicit? italiane?con un?ampia e interessante cantina di vini?studiati minuziosamente per essere accostati al menu.

Se siete alla ricerca di un ampio specchio di un?Italia tradizionale, vivace attenta alla tecnica, per nulla scontata siete nel posto giusto: l?offerta ? pensata per coccolare tutti i palati dai grandi classici ai piatti pi? ricercati e sfiziosi, rispettando sempre la stagionalit?.

Noi continuiamo a meravigliarci e stare bene e non vediamo gi? l?ora di tornare!

La squadra

Patron: Cesare Crippa e Simone Lorenzi

Lo staff di cucina

Chef: Matteo Tremani
Sous Chef e Pastry Chef: Mirko Romeo
Sous Chef: Davide Guialandris

Lo staff di sala

Fabio Cantamessa
Andrea Caldara
Sommelier: Sallha Soumeya
Art Director: Simone Errante

Il tavolo degli Amici Gourmet.

Il locale si ? adottato di dispositivi per la sicurezza dei suoi commensali, riuscendo perfettamente a mantenere l’atmosfera calda ed accoglienza.

Sala e mise en place.

Il nostro men? dedicato.

Aperitivo!

Brindiamo con Franciacorta DOCG ’61 Brut – Berlucchi

Si presenta di colore giallo paglierino brillante, con una spuma soffice ed un perlage fine e persistente. Al naso si apre con sentori di frutta a polpa bianca e note agrumate con prevalenza di ananas. Il sorso spicca per freschezza ed acidit?, ? morbido ed equilibrato, chiude con un bel finale?pulito e persistente su ricordi di frutta.

In arrivo la selezione di?pani fatti in casa, che ci verranno serviti durante tutto il corso del pranzo:

  • Pagnotta di farina ai 7 cereali?del?Molino Spadoni,?lievito madre 24 ore;
  • Ciabatta di farina 0?del?Molino Vigevano, preparazione con poolish, 1 grammo di lievito secco per kg di farina;
  • Grissini con esubero di lievito madre?(lievito non rinfrescato)?all?0lio extravergine di oliva?linea??Lorenzo 5??di?Manfredi Barbera?(cultivar?Nocellara del Belice);
  • Cracker di farina di Masi fioretto?dell?azienda agricola?Salera.

Iniziamo con il quinto quarto di coniglio: rognone al sale con riduzione al Valcalepio.

Fegato quasi alla Veneta.

Cuore allo spiedo.

Bottone come se fosse un pizzocchero.

Ed ora il momento dei meravigliosi Lievitati: focaccia, squacquerone, mortadella e pistacchi; pizzino classico; pizzino con scaloppa di foie gras e composta di fichi.

Puntarelle ripiene di acciughe con crema al pecorino.

Tartelletta di zucca agra, pinoli e stracciatella.

A cui abbiniamo un calice di Franciacorta Extra Brut DOCG ?EBB? 2011Mosnel

Un Franciacorta di giallo paglierino con sfumature verdognole dal perlage finissimo e persistente. Al naso evolve con note di pesca bianca, di fiori appena sbocciati, di lieviti e di pasticceria da forno. Al palato il sorso ? aggraziato, straordinariamente elegante, sapido e persistente, di buona persistenza.

Crema di topinambur, gamberi da noi affumicati, polvere di liquirizia e nasturzio.

Passiamo ora allo Spumante Metodo Classico millesimato “Hall? Ros?” 2016?– Enrico Crola

Un vino brillante di colore buccia di cipolla con riflessi ambrati e un perlage molto fine. Si presenta al naso con un attacco piacevole agrumato, fresco, in cui risalta particolarmente il pompelmo rosa. Il sorso ? vivace e fresco, dal finale elegante.

Degustato in abbinamento con il primo dei primi piatti, che viene completato al tavolo.

Bottoni di pasta al prezzemolo ripieni di lumache con brodo ai funghi porcini.

Stappiamo Adenzia Bianco 2019 – Baglio del Cristo di Campobello

Vino bianco intenso, ottenuto dal blend delle uve siciliane Grillo e Insolia affinate in acciaio. Rappresenta un’autentica espressione siciliana: sapidit?, freschezza e mineralit? con sfumature fruttate, erbacee e vegetali.

Che accompagna perfettamente i calamari e polpo alla brace su hummus di ceci e broccoletti saltati.

A seguire il coloratissimo risotto alla zucca, i suoi semi alla soya, strachitunt e amaretto.

Controfiletto di agnello, carciofi, latte di pecora e menta.

Il carrello dei bolliti in Pentola d’Oro Agnelli!

Ed ora…il momento dei dessert!

Apriamo con Moscato d’Asti Canelli ‘Sant’Ilario’ 2019 – Ca’ d’Gal

Panna cotta alla fava tonka e consistenze di agrumi.

Tarte tatin di mele e gelato alla cannella.

Semifreddo al cioccolato bianco, olio EVO, terra di cappero e limone.

L’olio EVO viene aggiunto al tavolo.

Per concludere al meglio un assaggio di panettone alla birra Baladin con crema inglese e crema al mascarpone.

Un immenso GRAZIE e…a presto!

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Locanda Cece Simo

Via IV Novembre 65, Bergamo ? 24128
Mail: INFO@CECESIMO.COM
Telefono: 035 400008
Sito web: www.locandacecesimo.com

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[02/12/2021, 11:12] Non divaghiamo

Una volta, molto tempo fa, quando c'erano le fiere del vino (vi ricordate, prima della pandemia) c'erano quelli che si lagnavano delle fiere del vino. Perch?, dicevano, erano troppo caotiche, che il vino mica si assaggia cos? signora mia, in quella ressa. Oggi, che di fiere non se ne fanno pi?, chiss? se pure a loro le rassegne eno mancano. A me di certo mancano. Ma nemmeno per la socialitudine (pfui), le fiere sono un fatto di mestiere: a me servivano, eccome, per assaggiare cose nuove. Per fare acquisti. E adesso come si fa? Che nemmeno si riesce a girare per regioni, e il lavoro del cacciatore di vini ? diventato un percorso ad ostacoli? Ci si ingegna.

Va be', c'? YouTube, le videoconferenze, gli assaggi virtuali, gli incontri online coi produttori. Lasciate che ve lo dica: queste robe per me sono... come faccio a trovare le parole? A volte un'immagine ? pi? utile a restituire il senso di quel che vorrei dire. Per me gli assaggi virtuali sono, ecco: 


E con questo ci siamo capiti.

Pi? che altro si fanno assaggi random comprando campioni in giro. Come sar? sto produttore? Eh, ci tocca mandare mail, aspettare, verificare, a volte va bene a volte meno. Com'?, come non ?, in enoteca abbiamo nuovi arrivi, cose buone e a volte buonissime, tipo lo spettacolare Verdicchio di Coroncino assaggiato ieri. 


Ma non divaghiamo. Che ? successo ultimamente? Tutto e niente. Siamo sopravvissuti al 2020, e questo ? l'unico blog che vi fa il bilancio dell'anno a febbraio, e nel contempo vi fa gli auguri per l'anno nuovo: un bel record, eh?

Il lavoro dell'enotecario al tempo della pandemia ? difficile come qualunque altro lavoro, e se pensate che l'ultimo DPCM ci impone la chiusura alle 18 (lo sapevate? Sapevatelo) questi fatti sono in grado di far passare, a me, la voglia di commentare e di lagnarmi. A questo proposito vi mostro quanto diceva qualcuno ultimamente, che coincide col mio pensiero, di nuovo la cosa dell'immagine che vale pi? di mille parole (e i nomi sono nascosti per proteggere gli innocenti, come in Dragnet), comunque ecco che penso:


Sar? anche che i fiumi di parole che strabordano ovunque mi hanno definitivamente annoiato, ma i fatti salienti del 2020 per me sono il (quasi totale) abbandono delle reti sociali. Ho pure mollato la collaborazione con Intravino, dopo pi? di dieci anni (signora mia, again) quindi cari produttori non sono manco pi? influencer, sorry. 

Ma non divaghiamo (again) e torniamo ai fatti. Questo diario enotecario risente, pure lui, della mia vaghezza ma almeno una cosa fatemela segnalare: questa enoteca in data 17 gennaio 2021 ha compiuto la bellezza di trenta anni di iscrizione alla camera di commercio. Tanti? Ma no, tranquilli, a Genova un negozio diventa storico solo dopo due o trecento anni dalla fondazione, quindi devo resistere ancora un po'. Nel frattempo, auguri a me, e a tutti quanti.

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[02/10/2021, 08:52] 964mo Meeting VG @ Osteria Quattro Rose ? Rovato (BS) ? Patron Arber Troci

Fuoriclasse del gusto, generosi e abili valorizzatori?di materie prime, l’Osteria Quattro Rose ? un locale di cuore che non smette mai di appagare le nostre golosit?, parola chiave per questa Osteria attiva dal 1800, che ben raccoglie i sapori bresciani di una volta nella capitale Franciacortina.

Osteria Quattro Rose, che ama definirsi “vineria con cucina“, ? abilmente coordinata con passione da?Arber Troci, dall?approccio con gli ospiti tanto?informale?e amicale quanto?professionale. Di seguito l?apprezzatissima esperienza di VG con gli associati Amici Gourmet.

Archivio storico reportage:

->?Reportage del 29 Marzo 2017
-> Meeting del 5 Luglio 2019

La squadra

Lo staff di cucina

Moris Dalola
Agostino Turi

Lo staff di sala

Arber Troci
Geremia Pedercini
Gloria Ramera

Il tavolo degli Amici Gourmet.

Sala e mise en place.

Abbinamento Vini
Nei meeting utilizziamo i vini messi a disposizione dai nostri Partner.

Iniziamo con l’aperitivo! Franciacorta Sat?n DOCG ?Vintage Collection? 2014Ca’ Del Bosco

Di un delicato giallo dorato, attraversato da un perlage fine e sottile. Al naso si percepiscono note fruttate e leggeri ricordi di confetti e pasticceria. Il sorso ? di buon corpo, sapido e fresco, che sul finale evidenzia un gusto leggermente agrumato.

Abbinato a un profumatissimo carpaccio di Fassona, fonduta di Parmigiano e tartufo nero.

A seguire sfiziosi crostini con stracciatella, pomodorini confit e acciughe Cantabriche.

Torta salata alle verdure, polenta con il lardo, tomino e aceto balsamico.

La giardiniera delle Quattro Rose.

Polentina con coregone gratinato.

Lumache, spinaci, speck e zola.

A seguire un goloso tagliere misto di salumi locali.

Pan y tomate e patanegra.

Pasta e fagioli in pentola d’oro Agnelli!

Completata in sala!

A seguire un calice di Franciacorta Pas Dos? Ros? DOCG ?Paros?? 2011 – Mosnel

Color buccia di cipolla, con perlage fitto, fine e persistente, si esprime al naso con note di piccoli frutti rossi, di fiori secchi e di piccola pasticceria. Al palato ? ricco e avvolgente, secco, sapido e asciutto, di incredibile persistenza.

Per i pi? golosi non manca il bis!

Proseguiamo con un egregio spaghettone alle Sarde di Montisola e limone.

La ricchissima Fiorentina di manzetta prussiana.

Polpo arrostito, burrata e pomodorini.

Per non farci mancare proprio nulla: bombette di maiale e pur? di patate al limone.

Quaglia ripiena al tartufo.

Moscardini in umido cotti in anfora lentamente e patate.

Ed ora il momento dei dessert!

Sbrisolona e salame di cioccolato fatti in casa.

I semifreddi di Roberto (Erbusco).

VG con tutto il team!

Un immenso e goloso GRAZIE…a presto!

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Osteria Quattro Rose
Via Castello, 27b – 25038 Rovato (BS)
Tel. 030 72 3027
Chiuso gioved?
E-mail:?info@quattrorose.it
Sito internet:?quattrorose.it

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[02/06/2021, 15:41] Hotel Excelsior Venice Lido Resort ? Lido di Venezia (VE) ? GM Alessio Lazazzera ? Chef Damiano Brocchini

A pochi minuti in barca da Piazza San Marco e dal cuore pulsante di Venezia, orgoglio italiano di arte e bellezza, vi attende l?Excelsior Venice Lido Resort uno dei simboli d?eleganza dell?hotellerie della citt? da oltre un secolo. Un buen retiro d?eccezione per attori del cinema, ospiti illustri ed esigenti viaggiatori di tutto il mondo: coppie, famiglie e viaggiatori d?ogni et? che troveranno qui sorprendente piacevolezza e pieno relax. La struttura d?innegabile ricchezza architettonica ? stata inaugurata nel 1908 e sorge nel Lido di Venezia, denominato ?l?Isola d?Oro? grazie alle sue dune naturali di sabbia dorata.
Alessio Lazazzera, General Manager, conduce i ritmi permettendo agli ospiti di essere coccolati attraverso le numerose attivit? che offre la struttura: dalle gustose prelibatezze gourmet alle tradizionali Cabanas perfettamente allineate lungo l?esclusiva spiaggia privata.?Tony Micelotta clamoroso Barman, sapr? farvi sentire nel tempo e nel posto giusto e Damiano Brocchini, Executive Chef penser? per voi alle migliori ricette per appagare vista e palato. Che meravigliosa giornata!

 

Archivio storico reportage

-> Reportage del 1 Agosto 2019

La squadra

Lo staff dell?hotel

General Manager:?Alessio Lazazzera
F&B Director:?Davide Barbero
Bar Manager:?Tony Micelotta
Capo Ricevimento:?Giorgia Giacopuzzi
Head Concierge:?Alessandro Amadio
Sales & Marketing Director:?Daniele Trombacco

Lo staff di cucina

Executive Chef: Damiano Brocchini

Lo staff di sala

Ma?tre: Fabio Corcione, Simonetta Cera

Dalla Laguna arriviamo a destinazione.

L?ingresso maestoso dell?hotel.

Affacciato direttamente sulla spiaggia del Lido di Venezia, l?Hotel Excelsior ? un capolavoro dell?arte veneziana degli inizi del Novecento, ma anche un esclusivo Resort 5 stelle dall?inconfondibile stile moresco.

Gli interni

Incantevoli dettagli artistici…

La Presidential Suite di VG.

Il benvenuto

Il terrazzino privato, con vista sulla laguna, dalla camera di VG

La sala da bagno.

Kit amenities.

Scendiamo al Blue Bar.

La terrazza esterna…

Aperitivo!

Iniziamo con Potocki Wodka Martini.

Antica formula Negroni e stuzzichini: Polpette di carne,maionese alla senape in grani, Cicchetto fritto….in cono, Croccante di Bufala Barlotti, piennolo vesuviano confite.

Altro giro di cocktail!

Gin Fizz with egg white as in the good old days.

Excelsior Spritz, patent recipe with a touch of St. Germain liquor and….. more little secrets.

Ci spostiamo al Ristorante Tropicana della struttura. L’ambiente si presenta sontuoso con pavimenti in marmo e incantevoli lampadari di Murano, incastonati nell’ampio soffitto a travi, espressione contemporanea della maestria dell’Architetto Scarpa.

Tipologia pane: Pagnotta di Pane Bianco & Pane di segale, Grissini di Polenta Gialla tirati a mano.

Iniziamo con un calice di Franciacorta Dosaggio Zero Riserva DOCG ?Annamaria Clementi? 2010 – Ca? del Bosco

Di colore giallo paglierino limpido con un perlage fine e sottile, di incredibile persistenza. Al naso si avvertono note di lieviti, fiori bianchi, agrumi e spezie. Al palato ? di ottimo corpo, intenso e polposo, con un gusto fresco pieno e persistente.

In abbinamento a crudo di gamberi Rossi con tartare di baccal?, su gazpacho di datterini.

E al carpaccio di Sorana, fagiolini e tartufo nero estivo.

Proseguiamo con dei cremosissimi tortelli alle erbe di campo, burro alla Salvia e parmigiano 30 mesi.

Risotto all?olio, vongole veraci, timo e salsa al limone.

Degustiamo Alto Adige Chardonnay DOC 2018 – Hofst?tter

Giallo paglierino di buona intensit?, al naso esprime piacevoli note fruttate. Caratterizzato da una buona acidit?, e una decisa persistenza, dimostra le giuste credenziali di evoluzione.

Magnificamente accompagnato da branzino al vapore con salsa al prosecco e patata schiacciata.

Passiamo ora alle costine di agnello in crosta di pistacchi, cipolline di Boretto all?agro e spinacini.

Stappiamo il Rosso IGT Toscana 2019 – Di Paolo

Un chiaro richiamo al colore e all?aroma caratteristico delle ciliegie, sentori di pepe nero e note erbacee. Segue un sorso dal corpo fitto e leggero, con tannini lineari e un’acidit? appetitosa.?

In arrivo la catalana di aragosta con crostacei e verdure.

Ed ora…i dessert!

Mousse leggera al cioccolato bianco, miele in favo, profumo di limone.

Biscotto fondente, fichi, gelato mascarpone e noci.

Uno dei risvegli pi? magici di sempre…colazione sul terrazzino privato?vista laguna di Venezia.

Scendiamo nella sala colazioni

Il buffet.

Un grande grazie a tutti!

Cucina

L?executive chef Damiano Brocchini insieme al suo team penser? per voi alle migliori ricette per appagare vista e palato. Una cucina in grado di esprimere profonda conoscenza del territorio e delle materie prime.

Servizio e accoglienza

L?Excelsior Venice Lido Resort ? in grado di soddisfare egregiamente qualsiasi aspettativa. Stupisce per la capacit? di riuscire ad integrare ogni dettaglio nel grande meccanismo senza che quasi il cliente se ne accorda, pernottare in questa struttura regala indubbiamente piacevoli ricordi, dalla SPA alle passeggiate con i piedi immersi nella tiepida sabbia dorata.

Conclusioni

Amanti del lusso, del benessere, del bon vivant e vivre, sognatori della Belle ?poque! Questo elegante soggiorno ? la struttura che appagher? i vostri desideri e che vi potr? regalare intense emozioni.

 

Viaggiatore Gourmet

Hotel Excelsior
30126 Lido di Venezia (VE)
Lungomare Marconi, 41
Tel. (+39) 041 5260201
E-mail:?info@hotelexcelsiorvenezia.com
Sito internet:?www.hotelexcelsiorvenezia.com

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[02/04/2021, 05:42] Ristorante Quintilio ? Altare (SV) ? Patron Luca e Lorena

Chi dal mare della riviera ligure risaliva verso il Piemonte, attraversando la Val Bormida, dal 1889 poteva trovare ristoro presso la prima stazione di posta della zona, divenuta poi locanda per i camionisti in transito e infine l?attuale ristorante Quintilio. Siamo in provincia di Savona, ad Altare, paese con un?antica tradizione nella lavorazione del vetro. Oggi la maitre/sommelier?Lorena e lo Chef Luca, con il loro scrigno goloso, rappresentano un approdo sicuro tramandato da generazioni, uno di quei punti di riferimento meta degli stessi ristoratori nei rispettivi giorni di riposo o vacanza, e questo vuole dire tanto, vuole dire TUTTO!

Squadra

Chef patron: Luca Bazzano
Maitre sommelier: Lorena Germano

L’ingresso

Curiosiamo tra le etichette della cantina!

Tipologia pane (a base di lievito madre di pi? di 80 anni): Focaccia all extravergine ligure di taggiasche, Pizzette al pomodoro dell’orto, Pane ai cereali con semi di sesamo, Lino, zucca, Pane bianco al sesamo e papavero.

Tartufi bianchi freschissimi.

Aperitivo!

Stuzzichini!

Crema di zucca di Rocchetta presidio slow food agli amaretti di Sassello, porcini e pesche.

Meravigliosi tartufi neri

Iniziamo con un calice di Pigato DOC Riviera Ligure di Ponente “Bon in da Bon” 2019 – Bio Vio

Di colore giallo paglierino carico, si presenta con uncorredo aromatico ricco e intenso di sentori di frutta e agrumi. Al palato ? secco, morbido e minerale, di buona persistenza, con sentori aromatici e mandorlati e un richiamo di erbe aromatiche.

In abbinamento gamberi viola di Sanremo crudi, verdure dell’orto e cuore di bue liquido.

Coscia di fassona battuta al coltello, acciughe sotto sale e nocciole.

I funghi porcini dell’orto

Stoccafisso brandacujun, polenta rosticciata e olive taggiasche.

Terrina artigianale di foie gras, zucca di Rocchetta presidio slow food in agrodolce e fico candito.

Stappiamo Bianco Testalonga – Nino Perrino

Un inno al territorio e alle antiche tradizioni di Dolceacqua, sede della cantina. Viene prodotto con macerazione sulle bucce per 5 giorni e affinamento in vecchie botti, per esprimersi con tonalit? minerali, marine, salmastre e idrocarburiche.

Che perfettamente accompagna l’uovo poche, crema di toma brigasca, fondo Bruno e tartufo nero nostrano.

In sala lo chef?per presentarci il prossimo piatto!

Calamari alla brace, il loro fondo e trombette in due consistenze.

Proseguiamo con i saporitissimi tagliolini ai 30 tuorli con funghi porcini locali.

Un piatto rassicurante, in grado di trasportare i commensali grazie ai piacevoli sentori ndi sottobosco.

Risotto riserva San Massimo, peperoni di Carmagnola e bagna cauda.

Degustiamo ora Granaccia Riviera Ligure di Ponente DOP “Trexenda”?– Viarzo

Fermentato in vasche di cemento e poi affinato in tonneau da 600 lt di rovere francese per una decina di mesi.

Abbinato ai tortelli ripieni di caprino ligure, fondo bruno nocciola e tartufo nero.

Ed ora il momento degli storici raviolini al plin ripieni di renette spontanee al tartufo bianco.

Acciughe del nostro mare, cotte al sale grosso con gli aromi liguri.

Passiamo ora a Rossese di Dolceacqua Testalonga 2017 – Nino Perrino

Un vino mediterraneo, speziato, energico e piacevolmente rustico. Si esprime al naso con sentori di macchia mediterranea, pepe nero, olive e ciliegie e al palato risulta molto fresco, morbido ed energico. Dotato di un buon potenziale di invecchiamento.

Filetto di fassona, gamberi viola di Sanremo, mostarda di chinotto e il suo fondo.

Gamberi rosa e porcini.

Frittooo!

Cervella, filoni, granelle e semolino fritti in olio di oliva.

Minestra di trippe, maccheroni all’ago di castagne e maggiorana.

Stacchiamo con un calice di Passri? Pineto e uno di Passri’ Scrapona dell’azienda vitivinicola Marenco.

Ed ora il momento dei dessert!

Iniziamo con le pesche ripiene di gelato allo zabaione artigianale.

Gelato artigianale al latte e fichi caramellati.

Il nostro tiramis?.

Tris di sorbetti artigianali.

Fichi freschi.

Piccole coccole finali: crostata con marmellata di albicocche di Valleggia, scorze di pompelmo biologico candito da noi, stelle pasta frolla alle noci, madelaine alla farina di castagne di Calizzano, torta di nocciole, fichi dell’orto.

E per concludere l’immancabile zabaione caldo.

Un saluto a questo incredibile duo!

Un grande GRAZIE e…a presto!!

Cucina

La cucina di Luca si basa su prodotti di altissima qualit?, nel rispetto della stagionalit?, come i preziosi tartufi, raccolti nelle zone limitrofe, e i profumatissimi funghi trasformati con rispetto in ricette classiche ma anche innovative. L?intro con il pane, focaccia e grissini fatti in casa tutti i giorni, per una lievitazione di almeno 18 ore, d? il via ad un pranzo o una cena di successo!

Servizio e accoglienza

La cortesia e professionalit? di Lorena ? davvero travolgente, vi accompagner? nella scelta dei piatti e dei vini, facendovi sentire coccolati come a casa. La cantina ? dinamica e ben fornita di etichette del territorio a cui si accostano anche bollicine francesi, a cui viene applicato un ricarico contenuto.

Conclusioni

Questo locale arrivato ormai alla quinta generazione, posto al confine tra Piemonte e Liguria a pochi minuti dal comodo casello autostradale, offre ospitalit? ed accoglienza ai viaggiatori che cercano un posto dove mangiare o fermarsi a dormire. Consigliamo la sosta per scoprire la personale interpretazione gourmet di Luca dei migliori piatti delle tradizioni delle due regioni, con un tocco di creativit? per la gioia del vostro palato.

Viaggiatore Gourmet

Ristorante Quintilio
Via Gramsci, 23 Altare ? (SV)
Tel: +39 019 58.000
E-mail: rquintilio@libero.it
Sito internet: www.ristorantequintilio.it
Chiuso Domenica e Luned?

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[01/30/2021, 06:41] Ristorante Berton ? Milano Porta Nuova ? Chef Andrea Berton

Si narra che fosse il 15 Giugno 2006, giorno in cui apr? al pubblico di Milano il ristorante Trussardi alla Scala capitanato dallo Chef Andrea Berton. Fu il mio primo servizio/recensione ?ufficiale?, da allora un percorso in crescendo per un ristorante lanciato a tre stelle Michelin. A pochi passi dal traguardo Tomaso Trussardi e Andrea Berton decisero di prendere strade diverse. Con Andrea, suo malgrado, che si vide costretto a ripartire da zero. Oggi il suo ristorante, che merita sicuramente almeno le due stelle, lo troviamo in forma smagliante, con un?ottima squadra tra sala e cucina, sicuramente e per sempre tra i nostri ristoranti del cuore, con la sua cucina rigorosa, dalla perfezione tecnica ci garantisce sempre una privilegiata esperienza golosa. Un grande grazie ad Andrea e tutto il team!

Archivio storico:

->?Reportage del 16 Dicembre 2013
->?Meeting del 15 Gennaio 2014
->?Meeting del 28 Novembre 2014
->?Reportage del 25 Novembre 2015
->?Meeting del 18 Dicembre 2015
->?Meeting del 14 Dicembre 2016
->?Meeting del 22 Novembre 2017
->?Reportage del 4 Luglio 2017
->?Reportage del 8 Maggio 2018
-> Meeting del 8 Febbraio 2019
-> Meeting del 15 Luglio 2019
-> Reportage del 20 Aprile 2020

La squadra

Staff di cucina

Chef – Patron: Andrea Berton
Chef: Simone Sangiorgi
Sous Chef: Giuseppe Cascio e Matteo Prandi
Pasticceria: Alessio Gallelli

Staff di sala

Direttore di Sala: Gianluca Laserra
Sommelier: Luca Enzo Bert?
Secondo Maitre: Maurizio Perretta
Chef de rang: Francesco potena
Segreteria di direzione: Alessia Fiori

 

Mise en place.

Aperitivo con Champagne Brut S.A. – Bereche et Fils?

Di colore giallo paglierino, con un sottile perlage fine. Al naso note di pera essiccata, alternate a nuances minerali e tendenti all?erbaceo. Il sorso colpisce per l?incredibile finezza e per l?ampiezza, perfettamente equilibrato e appagante.

CROCCANTE: Sfoglie di patata e Grana Padano, Riso soffiato allo zafferano, Riso soffiato al nero di seppia.

Chef Berton viene a darci il benvenuto!

Stuzzichini in arrivo!

Cono di alga nori, panna acida e salmone.

Cannolo, rag? di carne e pecorino.

Tacos di sedano rapa, rucola e Grana Padano.

Macaron di meringa alla barbabietola.

Degustiamo un calice di Weissburgunder 2017 – Falkenstein?

Un vino di grande personalit? ed espressivit?. Avvolgente ed elegante, con una bella nota sapida e con freschi aromi di agrumi ed erbe di campo.

In abbinamento con Cappon Magro di verdure.

A seguire Riccio di mare, salicornia, patate e prezzemolo.

Proseguiamo con Chardonnay Opoka 2017 – Marjan Simcic?

Vino bianco ottenuto da uve provenienti da viti di oltre 40 anni. Al naso si avvertono sensazioni fragranti di miele, frutta secca e dalle sfumature minerali. Di bella evoluzione al palato, dal sorso morbido e persistente.

In abbinamento con Brodo di prosciutto crudo e Trippa di baccal? con fagiolina del Trasimeno.

Tipologia pane: Pane bianco a lievitazione naturale, Pane sfogliato alle olive taggiasche, Sfoglie e grissini al mais.

Proseguiamo con Cardo gobbo, uovo di quaglia, bagna cauda e uova di trota.

Per il prossimo abbinamento optiamo per Venezia Giulia Bianco IGT ?Breg Anfora? 2011 – Gravner

Corposo e intenso, molto longevo, vinificato in anfora e invecchiato per 72 mesi in legno. Il risultato ? di straordinaria complessit? aromatica: profumi ricchi, espressivi e inimitabili e un gusto morbido, caldo e setoso.

Brodo di cicale di mare, Ravioli aglio, olio e peperoncino.

A seguire Anguilla, rafano, zucca e mandarino.

Passiamo ai rossi: Barolo Cerretta 2014 – Davide Fregonese?

Dai tannini integrati e una trama setosa, si presenta morbido e floreale, sa di rosa canina, viola a frutti di bosco.

In abbinamento con Sfogliatella di sedano rapa e caviale Oscietra Calvisius.

Terminiamo con Brodo di Lepre, Lepre, cavoletti di Bruxelles e ribes.

Il momento dei dessert!

Toscanello di cacao, banana e sesamo nero.

Accompagnato da Passito di Pantelleria 2010 – Salvatore Murana?

Di colore giallo ambra, al naso si percepiscono profumi intensi di albicocca e pesca sciroppata, mela cotta e erbe aromatiche. Al palato ? ampio, complesso, dolce con una nota finale d?incenso.

Torta margherita, latte di capra e vaniglia.

Brodo di cioccolato. Torta al cioccolato.

Souffl? al cioccolato, gelato al fior di latte.

Come coccole finali, una selezione di piccola pasticceria: Cioccolato al gianduia, Gelatina di mango e yogurt, Cioccolato al caramello salato, Cioccolato al te nero affumicato, Macaron al frutto della passione, Bab?, Tartelletta al lampone

E Giamaica Caf? – Gianni Frasi – Chickmagalur Karnataka.

Un grande GRAZIE e…a presto!

Cucina

Una cucina chiara e rigorosa, dai sapori sempre riconoscibili. L?ingrediente principe di ogni piatto ? il brodo che, nobilitato a piatto vero e proprio, detiene grande importanza all?interno del menu.

A noi continua a piacere, anno dopo anno, per l?incredibile capacit? dello chef Berton di valorizzare gli ingredienti di base, per un?esperienza tanto golosa quanto ricercata, rivelando di tanto in tanto alcuni ingredienti poco conosciuti che stuzzicano la nostra curiosit?.

Servizio e accoglienza

Servizio di grande precisione dai ritmi serrati, con tanta classe e una tecnica esemplare orchestrata alla perfezione da?Gianluca Laserra che guida un team visibilmente coeso e affiatato che lavora con passione e determinazione.

Conclusioni

Il ristorante Berton ? indubbiamente una tappa gourmet che fa di Milano una delle capitali gastronomiche d?Europa, in grado di ammaliarvi per i suoi abbinamenti sempre in un equilibrio millimetrico, di grande?sensibilit? virtuosistica. ? sempre un?emozione tornare a trovare Andrea e il suo team, che procede con coerenza nel suo percorso, stupendoci ogni volta.

Viaggiatore Gourmet

Ristorante Berton
Via Mike Bongiorno, 13, 20124 Milano MI
Tel. (+39) 02 6707 5801
Sito internet: www.ristoranteberton.com
E-mail: info@ristoranteberton.com

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[01/28/2021, 12:30] Matteo Grandi in Basilica ? Vicenza (VI) ? Chef Matteo Grandi

Seguo Matteo Grandi fin dagli esordi come primo vincitore di Hell’s Kitchen Italia del 2014, quando sono stato ospite al Forte Village, in cui operava nel ristorante dello chef Carlo Cracco in qualita? di Executive Chef. Un ragazzo con le idee molto chiare, che ben conosce il mestiere del ?ristoratore? oltre che del cuoco. Oggi lo ritroviamo con la stella della Guida Michelin 2021 confermata, nella nuova location di Piazza dei Signori a Vicenza Matteo Grandi in Basilica. In forma smagliante e in piena armonia con la moglie Elena Lanza, che governa accoglienza e servizio, a nostro giudizio siamo gia? in direzione della seconda…

La squadra

Staff di cucina

Executive Chef: Matteo Grandi
Giulio Pittioni, Rocco iovine, Giuseppe Marina

Staff di sala

Direttore / Maitre : Elena Lanza
Sommelier: Raffaele Mor
Giovanni Lopresti, Thomas Martinello

Piazza dei Signori a Vicenza?con vista sulla Basilica Palladiana.

L’ingresso

La sala.

Alcuni dettagli.

Il benvenuto: infuso di ibisco.

Grissini dalla cucina.

Negroni Mediterraneo in preparazione.

Il Blasonato Sommelier Raffaele Mor…. on stage!

Il Negroni Mediterraneo, un twist importante al classico Negroni. La scelta del gin, Sothis, un gin che nasce dalla distillazione di uva ed estrazione idroalcoolica di botaniche diverse, dal naso dritto e verticale.
Il vermouth, Carpano Antica Formula, la classicit? dei grandi vermouth Piemontesi.
Ed ora il ?twist?, Campari messo in vacuum bag con timo ed olive nere tostate, poi cottura sottovuoto a temperatura dolce e lunga, cos? da estrarre tutta la componente salina/affumicata delle olive toste, ed il balsamico di macchia mediterranea del timo selvatico. (Necessita di diversi giorni di riposo per armonizzare profumi e gusto.)
In tumbler basso, una vaporizzata di olio essenziale di bergamotto sul chunk di ghiaccio perfettamente trasparente, e si versa dal Boston dello shaker, utilizzando uno strainer, il nostro Negroni appena mescolato con abbondante ghiaccio. Versato sul ghiaccio profumato dal bergamotto.

Accompagnato da stuzzichini della cucina.

Cannoncino salsa ponzu e tonno.

Minestrone di verdura brodo al the GYOKuRo.

Cialda alla paprika affumicate e pate? di volatile.

Iniziamo con un calice di Champagne Grand CruPetit Le Brun et Fils

Abbinato alla mitica pizzetta fritta (alias Montanarina) !

Tipologia pane: Ciabatta con farina macinata a pietra.

Piattooo!

Gnocchi di zucca, carciofi e brodo di goccia d’oro.?

In abbinamento Vitovska 2018 – Zidarich

Vino bianco di buona intensit?, vinificato sulle bucce in tini aperti e maturato per 24 mesi in botte. Di grande ricchezza aromatica all’olfatto, con sentori di frutta, agrumi e spezie, e un gusto morbido, corposo e persistente.

Proseguiamo con un calice di Urziger W?rzgarten Auslese Riesling Mosel – Dr. Lippold

Grazie al terreno di ardesia rossa, il sorso si apre minerale, con una ricchezza di aromi di spezie e frutta, prevalentemente mango maturo accompagnato da pesca e albicocca, seguiti da menta e un’acidit? matura.

Accompagnato da cicala di mare salsa iodata e meringa di vongola.

Tipologia pane: Pane integrale al lievito madre e burro di malga di Sappada dall?adattamento.

Ravioli di castagne, lepre, tartufo bianco e salsa ai porcini.

Riso, vongole & Co.?

Assaggiamo ora Vin de France Blanc Sans Soufre Ajout? ?Le Papillon? – Domaine Milan

Un sorso teso, rinfrescante e minerale, dotato di un finale lungo e dissetante.

Perfettamente scandito l’accompagnamento con scampo leggermente scottato, verbena, confettura di pomodoro.

Branzino selvaggio, crema di mandorle e cetrioli?completato al tavolo.

A seguire piccione, tartufo e melanzana affumicata.

Stacchiamo con una nota aromatica: Zibibbo Secco 2019 – Barraco

Si esprime al naso con ricchi profumi di scorza d’agrumi, erbe aromatiche e zenzero fresco animano un sorso asciutto, speziato e complesso, di grande sapidit?.

Pre-dessert:?Cremoso al sedano, zenzero e sfera allo yogurt.

Lampone, verbena e sorbetto all’uva fragola.?

Castagna, castagna, castagna.?

Deliziose coccole finali

Torta di rose.

Terminiamo con “Kill Devil”, Single Cask Rum 16 Years Old – Diamond Distillery Guyana e il Marsala Superiore “Riserva Storica 1995” DOC – Vito Curatolo Arini.

Un saluto allo chef!

Come sempre un immenso GRAZIE e…a presto!

Cucina

Nella nuova sede, Matteo offre una cucina con l?intento di diventare un punto di riferimento di Vicenza come fine dining ma anche come cucina classica italiana. Tutto il suo know how ? stato trasportato con abile maestria dalla vecchia sede di San Bonifacio (VR), regalando grandi emozioni anche nella splendida Piazza dei Signori.

Servizio ed Accoglienza

La moglie Elena sapr? accogliervi al meglio, con un servizio elegante ed armonico, attento e di gran gusto. Tra l’altro vi segnaliamo un servizio di cortesia che vi recupera da dove avete parcheggiato la vostra auto in sicurezza e vi accompagna direttamente in Piazza Dei Signori, 1

Conclusioni

Un parco giochi gastronomico, in cui la cucina, mai statica, viene presentata con freschezza a regola d’arte con un prezzo ragionevolissimo in un contesto del tutto eccezionale.

 

Viaggiatore Gourmet ? Viaggiare, conoscere, esserci!

RISTORANTE DEGUSTO
Via Camporosolo, 9/A,
37047 San Bonifacio VR
Chiuso marted? e mercoled? a pranzo
Tel: +39 328 18 24 572
E-mail: Hello@Ristorantedegusto.It
Sito internet: www.ristorantedegusto.it

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[11/21/2020, 09:47] Botteghe oscure ma non troppo. (Oppure: cose che ho scordato di dire)


Ieri ? andata in onda la chiacchierata enotecaria del vostro quipresente, assieme a Guido Porrati, ospiti di Alessandro e Daniele di Papille Clandestine. Siccome la diretta era in orario lavorativo, ogni tre per due mollavo la postazione e servivo qualche cliente - con la conseguenza un po' comica di dire al cliente di cui sopra "scusa ho una diretta Facebook in corso con..." e registrare le varie reazioni, tra il comprensivo e il "ma chi se frega, vendimi il mio vino" ad opera del mio cliente (fintamente) brutale preferito, che peraltro legge sto blog e quindi saluto. Peccato non aver fatto la diretta dentro la bottega (ero nell'ufficio), sai che bel tranche de vie?

Tra un vai e vieni ho perso qualche passaggio e mi accorgo ora di aver anche saltato un paio di domande, per esempio questa


quindi adesso faccio una cosa metacomunicativa (butto l? un parolone a caso) e integro il filmato con un post.

La questione ha a che fare con aspetti che ho segnalato nell'incontro, specialmente quel che io vedo come un'involuzione di alcuni ambienti comunicativi, tipo Facebook, afflitti da un fragoroso rumore di fondo che limita l'efficacia delle conversazioni. A questo proposito (quando avete tempo) vi linko un paio di letture che ho citato, "La teoria dei giochi e il Covid-19. Perch? sapere troppo rischia di non farci capire niente", ma anche "Se i social ti hanno stufato, ? ora di costruirti un giardino digitale".

(Appare buffo dire durante una diretta Facebook che Facebook ? un postaccio, ma ? un mondo buffo, in effetti).

Venendo alla domanda in questione, a cui ho risposto parzialmente, Francesco chiede "Come vivono le cantine e le aziende vinicole questo momento?" - ecco, ho omesso di dire che chi produce vino si ? attivato, e bene, a vendere online direttamente: con i principali clienti (ristoratori eccetera) bloccati dal lockdown, ? stata una conseguenza naturale. La stessa cosa stanno facendo anche molti distributori e grossisti, e tutto ci? aumenta la famosa disintermediazione. 

La disintermediazione in apparenza ? un fatto che, ancora di pi?, comprime i margini di quelli come me, destinandoli a diventare, forse pi? velocemente, statuine del presepe. Tuttavia, per un paradosso riassumibile col brutto "tanto peggio, tanto meglio", questo fenomeno accresce ancora di pi? la portata del flusso oceanico di ulteriore rumore di fondo che aumenta la confusione nei nostri clienti. Ecco perch?, per paradosso, un giardino nemmeno digitale alternativo e utile ? rappresentato, ancora, dalla piccola bottega che ha una sua ragione, propositiva, di esistere. Del resto qualcosa del genere l'ha detta pure Guido.

Concludo parlando di vino, se non altro perch? questo ? un wine blog e ogni salmo finisce in gloria. La chiacchierata termina chiedendomi quale vino consiglio. In maniera davvero meta, ho consigliato esattamente quello che avevo venduto un minuto prima (dopo la mia ennesima sparizione dal set) ad un cliente: il Merlot rosato di Armin Kobler, semplicemente perch? ? un vino fenomenale ma pure confortevole - e insomma, c'? bisogno di comfort, eccome.

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[11/06/2020, 11:23] La comunicazione del vino passa per vie inaspettate


Entra il corriere con una bella pila di cartoni neri, eleganti come l'etichetta del suo contenuto, Gelso Nero di Podere 29. Dice "devo consegnare questo vino bio". Io, che la so lunga, lo correggo: Gelso Nero non ? mica biologico.

Lui, che sa leggere un documento di trasporto ed ? meno distratto di me, replica "oh, qui c'? scritto bio".

Ed ? cos? che scopro che la vendemmia 2019 di Gelso Nero, uva di Troia, pugliese nonch? decennale del vino, ? diventato ufficialmente bio. Ecco, le vie inaspettate di cui al titolo. Grazie anche all'addetto alle consegne.


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[10/30/2020, 10:35] Qual ? il vino che preferisco

Almeno una volta ogni enoqualcosa se l'? sentito chiedere: qual ? il vino che preferisci? Io, che quando dico cosa faccio nella vita dico "faccio l'assaggiatore di vino", normalmente ottengo quella domanda come prima reazione. Ogni volta mi invento una risposta nebulosa, del tipo ? il prossimo che assagger?, ? quello che non assagger? mai. Il fatto ? che non ho una risposta a quella domanda. Sono curioso e volubile nei gusti, oggi mi piace una cosa domani un'altra. Dipende dall'umore, che pi? del cibo per me determina l'abbinamento. 

Anche se, in effetti. Ultimamente mi succede un fatto.

Mi pare di aver sviluppato, per la prima volta, una possibile risposta alla domanda. Credo proprio di avere una generica preferenza per le rifermentazioni naturali. Che sono quei vini frizzanti ottenuti dalla presa di spuma in bottiglia - un po' come il metodo classico, ma senza il degorgement, cio? col fondo. Ormai quando vedo una produzione di qualsiasi vitigno che vada a formare un qualche tipo di rifermentato naturale, tac, lo voglio. Non ? sempre una bevuta perfetta (la formula della perfezione enoica non esiste) ma quasi sempre va a finire che mi piace. Come mai? Ci sono diversi motivi.

1. Sono vini antichi per? moderni. Sono la prima forma arcaica di bollicine, e ora sono diventati la modernit?. Strano, vero? Questo paradosso spaziotemporale mi diverte assai.

2. Sono bevute allegre e spensierate. E lo sa il cielo quanto gli enoqualcosa hanno bisogno di prendersi una pausa dalle formule rituali come "colore giallo paglierino scarico, naso di mela e banana, in bocca fresco e sapido".

3. Stanno bene su tutto come il blu. Sono turboversatili in abbinamento, probabilmente anche per quel che dicevo al punto due.

Ormai per me ? un riflesso condizionato, mi versano una bollicina torbida e opalescente e dico "benissimo". L'ultima volta era domenica scorsa, seduto all'aperto in un'osteria piacentina, l'oste arriva al tavolo con un vino cos?, che abbiamo prosciugato in un attimo. 

Cos? veloci che manco ho fatto la foto, ecco, per dire quanto m'? piaciuto. Quindi a titolo di esempio qui sotto metto un rifermentato che vendo - non serve dire che mi piace. La foto in alto, idem.




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[10/21/2020, 08:10] Birre di Franconia e difetti. Un laboratorio con Simone Cantoni

Ed ora qualcosa di completamente diverso. Ho seguito un interessante laboratorio sui difetti riferibili alle birre di Franconia, tenuto da Simone Cantoni a Genova, al pub del cuore (Scurreria). L'argomento, declinato a quel modo, pare un po' tremendo, ma in realt? ? stato un lavoro di studio alquanto interessante, reso anche facile dall'abilit? del relatore.

Si ? parlato di difetti pur avendo nel bicchiere birre non esattamente difettate, ma semmai contrassegnate dal carattere rustico della birra fr?ncone - non ? stato un assaggio di birre didattiche (cio? cattive), ma un viaggio attraverso i possibili difetti che, tra un'olfazione e un sorso, potevano essere descritti attraverso quegli elementi di carattere. Queste le birre che hanno accompagnato il lab:

1. Hofmann Gr?fenberg Helles, 4,9% vol
2. Pfister Schwarzer Keller, 4,9% vol
3. Elch-Br?u Dunkel, 5,1% vol
4. Knoblach Stammberg Bock, 7% vol

Ecco il (lungo) estratto video, in due parti. Mettetevi comodi, possibilmente con una birra fr?ncone nel bicchiere. 





Per sapere qualcosa in pi? sulle birre di Franconia, consiglio questa lettura.


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[06/11/2020, 09:44] Cronache della fase due. Nelle Cinque Terre, per vigneti e terrazzamenti
La festa della Repubblica, il 2 giugno, ? stata l'occasione propizia per la prima uscita dopo-lockdown, e nello spirito localista che animava ancora la normativa di quei giorni, solo le gite regionali erano concesse: ? un segno, ho pensato, me ne sto nella mia Liguria - a Vernazza, nelle Cinque Terre, per la precisione, dove c'? la cantina di Cheo. Quanto tempo ? che rimandavo? Troppo. E dire che sono un po' di anni che quel cinqueterre ? uno dei miei vini del cuore. Anzi, come fosse un wine blog, ecco gli assaggi recenti.

Cinque Terre Perci? 2019. Che deve il suo nome al contadino che conduceva quel (micro) vigneto prima di Bartolomeo Lercari, che con la signora Lise Bertram oggi manda avanti l'azienda. Quello aveva un intercalare, diceva sempre "perci?", e tac, ecco fatto il nome del cru. Che contiene tra l'altro un vitigno un po' inedito, il piccabun. Il risultato ? un biancone fragrantissimo, tutto mare e luce, e non sono condizionato dalle visioni del panorama. Fiori frutti e salsedine, in bocca guizza come un'acciuga. Vabbe' sono un po' condizionato.


Liguria di Levante Rosso 2018. E a proposito di vitigni insoliti, Cheo ha un bel po' di filari di refosco dal peduncolo rosso, gambu russu lo chiama, finiti su queste terrazze a causa di un'ascendenza friulana tra i parenti. Assieme c'? syrah e cabernet sauvignon, si fa un anno met? in barrique e met? in acciaio, poi in bottiglia. Il risultato (again) ? un rosso esorbitante di frutti e succo, davvero una roba pi? unica che rara per le Cinque Terre (qui ho peraltro messo la mia rece su Intralcio) e per me ? stato ammore con due emme a prima vista. Mai pi? senza.


Vi risparmio la rece sul loro Sciacchetr? 2017 perch? ho finito le esagerazioni. Negli appunti per la prossima Guida Essenziale ai Vini d'Italia che ? in lavorazione ho scritto, tra l'altro: "bocca dalla dolcezza gloriosa, miele amaro e inedita astringenza, potenza in equilibrio con un corroborante finale di freschezza agrumata". A volte faccio l'assaggiatore serio.

Ma di un tour del genere, quel che merita sono i paesaggi. I terrazzamenti delle vigne a picco sul mare danno dignit? di fotografo pure a un incapace, quindi come se fosse un photoblog ecco un po' di immagini.

Sulla spiaggia di Vernazza potreste scorgere la lussuosa imbarcazione aziendale dei titolari. Il tipico gozzo ligure

Il panorama dai vigneti, sopra Vernazza


Il panorama come sopra, col particolare dei carrelli della monorotaia che ci porta quass?. Bello ripido, eh

Bartolome Lercari

Una botticella che contiene Sciacchetr?


La cantina, con gli spazi ristretti, tipicamente Cinque Terre

Ultimo ma non ultimo: per salire fin lass? serve accomodarsi (si fa per dire) sui carrelli della monorotaia che risale i pendii. E come fosse un videoblog, ecco com'? stare l? sopra.

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[09/04/2018, 07:01] Guide for Choosing a Good Dentist

If you have dental issues or complications, it is necessary that you find a good dentist who will take care of your needs. However, the issue is, there are many dentists the market today and settling for the best may be tricky. For this reason, you need to take time and find the?best dentist in Miami who will offer the type of services you require. Dentists have various types of services they offer. There are those who have specialized in a particular field while some are general dentists who deal with almost all dental issues. If you are looking for a dentist, here are quick factors that you can consider looking at so that you get the best dentist.

Check on Experience

First, when searching for a dentist to offer dental services to you, we recommend that you try checking out the experience of your prospective dentist. This is a crucial aspect to check on because the longer the experience, the more quality services the dentist will offer. A dentist who has been offering dental services for years will be well placed to handle your dental needs than one who has just started practicing. This is applicable because past experiences will help the dentist be in a position to handle and manage any dental complications.

Check on Specialization

Secondly, when you want to settle on the best dentist, it is essential that you first understand the kind of dental service you need. This will help you know the kind of dentist you need. Dentists have various services that they offer. Some offer specialized dental services, and that means you need to know exactly what you are seeking for.

Check on Training

With the increased need for dental services, some individuals will want to take advantage of that and start offering dental services but they are not qualified. Therefore, to avoid falling prey for such fake dentists, it?s essential that when searching for a dentist, you should check to know if the dentist is trained. The dentist should declare his or her qualifications and show you the documents which give evidence for that. This way, you will get dental services from dentists who have undergone proper training in dental health.

Consider the Reputation

When searching for a good dentist, it is also advisable that you consider knowing the reputation of your prospective dentist. You need to know how many successful cases of dental procedures the dentist has offered. Similarly, you need to know what people feel about the services that the dentist offers. This way, you will understand if the dentist will be suitable to offer dental services that you may need.…

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[08/26/2018, 05:19] Six Hints to Choose the Best Drug Rehab Nj

Addiction to the drug can ruin your life. It reaches a point where you want to get rid of the addiction, but you cant that easily. If you are at this juncture, you should visit a respected and reliable drug rehab NJ. An excellent drug rehab center will help you to stay away from drug or alcohol addiction. The hints as discussed below will help you to decide the best drug rehab NJ for your recovery.

Licensing

Perhaps, this is the first issue that you should reconsider before determining a drug rehabilitation center. Facilities that don’t have valid licenses might not help you to recover fully. Lack of a valid license means that the facility that you are visiting is not recognized by the authorities and might be operating against the law. Stay away from rehabs without licenses as they will only rob you of your hard earned money.
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Treatment Procedures

The treatment protocols used at a facility might raise or reduce your chances of recovery. For instance, you should find out whether your chosen facility provides detox together with other therapies and counseling. When you come across a drug rehab?that offers such treatment, then you will be on the right path to quick recovery. High-end facilities also offer yoga when they think its necessary.

Highly Qualified Staff

The level of experience of the employees working at the rehab center that you choose might impact negatively or positively on your recovery. If you decide to go for an inpatient facility make sure that that the staff are available around the clock. You should also check whether the staff are registered by the relevant authorities to confirm that they have the necessary experience.

High Patient Staff Ration

If you get admitted to a rehab center with few staffs, then you might not get the attention that you want. Rehab centers that have more doctors and nurses will give you the care that you need for quick recovery.

Aftercare Treatment

Once you are done with your rehabilitation program, it’s essential that you are closely monitored to reduce your odds of succumbing to drug abuse again. The aftercare you require varies depending on your requirements as well as the degree of addiction. However, it’s suggested that you see your doctor weekly or once in a fortnight after leaving the rehab center to chat about your progress and the difficulties that you might be encountering.

Pricing and Insurance

Most people don’t know that rehabilitation therapies can cost you a fortune. For this cause, you should find out how much the treatment will cost in advance to avoid nasty surprises. In most cases, expensive rehabilitation centers offer the best care. If you have a valid medical insurance policy, you should discover whether your chosen facility accepts it and how much it can cover.

If you are having an uphill task trying to get away from drugs, it’s better to get treatment sooner than later. You will come across a number of drug rehab NJ centers to pick from online and to make a sound decision keep the hints as explained above in mind.…

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[08/23/2018, 14:03] Coming up With a Weekly Meal Plan

Healthy eating is essential for your general well-being. The type of food you eat plays a critical role in determining the health status of your body. Most health or diet experts advice one to take in a balanced diet to keep their bodies in the perfect shape. The Dad Quarters have some of the best reviews and health advice that can help keep you in good shape. Your food should be made up of proteins, vitamin, carbs, and irons.

There are a number of food deficiency illnesses you can contract if you fail to consume a balanced diet. The most common ones include malnutrition, rickets, and scurvy. Most of these conditions are usually common among kids. Failure to take in a balanced diet can also weaken your body?s defense system.

Your body will not be able to fight certain conditions, and this will leave you weak or falling sick most of the time. Proteins play an essential role in the growth and development of your body. They do help increase muscle mass. Carbohydrates help provide your body with energy to carry out some activities. They act as fuel to your body.

Vitamins boost your immune system and improve your body functions. You can find all these nutrients in different foods. One thing you can do to make sure you consume a balanced diet is come up with your own menu that has all types of meals. This might be a difficult task for many. Here is how you can come up with a weekly meal plan that is made up of a balanced diet.

Look for Recipes

The first thing you should do when coming up with your home menu is to look for recipes. Look for recipes used in making different types of meals. Make sure the different types of meals make up a balanced diet. Getting different recipes will help make your job more comfortable when it comes to creating a weekly meal plan.

Sort your Recipes

The next thing you should do is sort out the different recipes according to the nutrients contained in them. One that is used for cooking a protein-rich meal should be separated from one that is used to prepare a meal with any other type of nutrient. Make sure that each day you have a meal rich in a specific type of nutrient.

Stock your Kitchen

You can now stock your kitchen with the different types of foods so that you can have easy access to them. Failing to do so may see you change your meal plan because you are not able to reach the type of meal for that particular day. Do not overstock because some of them may go bad quickly. Cook the perishables first.…

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[08/22/2018, 16:17] Facts About Provillus

This is one of the hair supplement used in preventing hair loss. Hair loss is common in both men and women. This condition is associated with family history, hormonal changes, and certain medical conditions. It is also caused by scalp infections such ringworms. Drugs uses in treating cancer, arthritis, heart problems and blood pressure are the ones that cause hair loss. The other causes of this issue include emotional shock, excessive weight loss, a high fever, and radiation therapy. Provillus is purely natural and it can be used by both women and men. Apart from preventing hair loss, this product is effective in promoting regret of the lost hair. Again, it has complex ingredients that prevent hair loss.

Ingredients of Provillus

It contains natural ingredients such as pumpkin seeds, zinc, propylene glycol, nettle root, water biotin, and vitamin B6. These components are beneficial for hair growth and for the hair follicles? health. Again, they are well combined to bring the desired results. Provillus works by providing vital elements and necessary?nutrients needed by the hair.

Vitamin 6 is one of the essential vitamins for maintaining a healthy hair. Its natural character is helpful for reducing side effects and allergic reactions. It should be used regularly to restore weak hair, prevent hair loss and make hair thicker. Individuals who take this supplement regularly can enjoy their hair coverage after three months. You can get many customers testimonials in the internet.

 

Advantages of Provillus

  • It is effective in promoting hair growth in bald spots and other hair thinning areas
  • Its active ingredients have potent hair regrowth properties
  • It shows positive results after a few months or weeks
  • It has become very popular due to its many positive reviews and effectiveness.
  • It contains essential vitamins, and minerals making it easy for use.

Negative Effects of Provillus

  • You will be required to use this product continuously for you to enjoy its benefits
  • It can cause some side effects when used in higher amounts than indicated. It can lead to a feeling of?light-headedness or dizziness, and swelling of tongue and lips. Individuals who experience these side effects are advised to consult a doctor.

How is Provillus Used?

You should take one capsule every day. It should be taken with food such as breakfast. It is very hard to get it for the local drugstores. It can be purchased from its official website.…

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[07/07/2018, 03:48] Factors to Consider When Choosing Pet Food

Age of the Pet

Age is an important factor to consider when choosing your pet’s food. Your pet needs to be fed appropriate food for his or her age. This is important as a certain amount of calories and proteins are needed for your pet to grow to adulthood properly. By providing your pet with his important current life stage diet, you will be meeting his growth requirements.

There are different types of pet food ranging from those for young pets, adult, and senior pet. If it?s your first time buying packaged food, read the labels to know what components a certain pet food has.

Consider the Breed Size

Choose the pet food based on the size of your pet’s breed. Young pets will need to consume well-balanced nutrients for immune functions, healthy skin, bone development, and growth. Most pet foods are usually categorized by specific breed factors which only include breed size since there is no other major difference between breeds.

Small breed pets have fast metabolism rates compared to medium and large breeds. That is why small pet breeds need more fatty nutrients than others.

Check for Food Allergies

Be extremely careful while choosing the food for a pet with thin coat quality, sensitive skin or redness of the skin. Food allergies are most common in dogs so if your pet is a dog lookout for allergy signs like scratching.

Don’t confuse food intolerance with food allergy; this is because lactose intolerance and poor digestion are as a result of food allergy.

Feeding your dog sources of carbohydrates and protein for 3 months triggers a strong immune response that helps alleviate allergic reactions.

Dietary Supplement

If you are feeding your pet a complete commercial balanced diet, you might not require adding a nutritional supplement like vitamins. However, with old pets, of a particular breed or with a certain disease condition may need a dietary supplementation. Check with your veterinarian whether supplementing your pet with fish oils, additional anti-oxidants or joins supplement could improve your pet’s health.

Reproductive Status of a Pet

A pet that is neutered or spayed has minimal maintenance energy requirements. It is, therefore, recommend to reduce their calories intake by approximately 25-30 percent from the usual recommendations.

If a bag of your dry pet food recommendations is feeding approximately one cup daily, you should only feed 2/3 to 3/4 of the same cup daily. Always consult the veterinarian while changing the diet and before starting a pet on any weight loss program.

Is the Food Easy to Digest?

Just like humans proper digestion is very important and affects the pets well being too. If essential nutrients in the dog food are not digestible, then look for another food. You can determine whether you have the right food by checking how well your pet defecates.it will tell you whether what is in the food bonds well with the pet.

Expiration Date

Packaging and manufacturing of the pet food products is also an important factor that you must consider. Pet food has certain health limitation that comes with food use and quality. This involves both packaging and the pet food. Go for pet food that has packaging date labeled.

Food with short shelf life should be consumed faster than those with a longer shelf life. This ensures …

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[07/06/2018, 11:45] Do You Need Massage Therapy?

Going for massage therapy is the best way to relax. If you have been working very hard, then you need to look for a way to relieve the stress and tension. When going for massage therapy, it is important to look for a skilled and experienced therapist.

A Massage therapist in Glasgow will help you in achieving the full benefits of the therapy. When choosing a massage spa, make sure that you look for factors like hygiene and also the massage methods that they use. Here are signs that you need to go to massage therapy:

You are tired

Massage therapy is very important in helping you relieve fatigue. Working six days a week can be very tiring. You need to take one day to work and go for a massage. The therapy will help you in relieving fatigue.

When we work in many ways, our body builds up tension in various parts of the body like the neck, shoulders, back and also limps. It is important to look for a way to get rid of this tension so that you can relieve fatigue. When you relieve fatigue through massage, you will increase productivity at work.

You are in pain

If you are dealing with pain from an injury or ailment, then massage therapy will help you. Going to therapy will help you in healing the affected areas. This is better than taking painkillers that might be detrimental in the long run.

The massage therapy will encourage the flow of blood to different parts of the body. With a proper flow of blood in the body, it will be easy to relieve pain.

You have poor posture

It is possible to improve your posture just by going to the gym. Improving your posture is the best way to live a healthy lifestyle. If you have a desk job, then you might be having problems with your posture.

The good news is that you can improve your posture by going for a massage. The massage therapist will work on your back muscles and help you in restoring your posture.

You need to relax

Living a high-stress life is not good for your health. You need to make sure that you live a stress-free life. The only way to relax is to go for a massage once in a while.

Going for massage will help you to relax and avoid tension that comes with stressful activities. Living a stress-free life means that you will live a healthy life.…

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[06/19/2018, 04:16] Tips for Finding and Knowing the Health Status of a Pet

If you like to own a pet, then there are things that you need to consider so that you get a healthy pet. It is not wise to rush out and buy the first pet you get, buying a pet involves more than just the looks.

But for first-time owners, there are simple but essential things that you should inquire from your seller before making the purchase. These necessary inquiries include the pet?s health and treatment record. However, before you start asking about the health of a pet, some people do not know how to find a pet to buy. If you are looking for your dream pet, then written here is how to go about it, and how to know if the pet is healthy.

Google

If you have been looking for a pet to buy and you have not yet found a seller, then you should try searching on the internet. Many people are not aware of how powerful the internet has become, now in a few seconds you can find information about the different pet sellers available in town.

And not only will you find this information on the web, but you will also be able to see in pictures those pets that are available for sale.

Reviews

If you feel overwhelmed by the information you find from different pet selling websites, then you need to read reviews so that you can know what the previous buyers are saying. There are pet sellers who take pride in their work and always have the best pet breeds in the market, and these people even make follow-ups to ensure you are bonding, treating, and feeding your pet as suggested. Buying a pet from a seller who loves his work is a guaranteed way to find a healthy pet.

Treatment Records

If you have found your dream pet, then the next thing that you must do is ask for the previous treatment record. The veterinary who treats these pets is supposed to keep the records of each the treatments.

If you do not ask for these records, then the chances of buying an unhealthy pet increase significantly.

Find a Veterinary

If you are not sure about the health of the pet you want to buy, then it is essential that you find a veterinary. An excellent vet will run some test and will inform you of the health status of your new pet.…

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[05/22/2018, 09:51] Best Drug Rehab Treatment Facilities

Most drug addicts are isolated from the rest of the community because they are regarded as people who are living a lifestyle that they chose. What most us do not apprehend is that; drug addiction is a disease. Once you buy the idea that drug addiction is a disease, you will be able to help people who are facing this problem. We should all fight together to have a drug free society. In fact, addiction has made many families break, young kids, to get involved in socially unaccepted activities like thuggery and prostitution. That is why there are many drug rehab treatment facilities all over the world. These facilities are working hard to hell those people that are engulfed in this drug addiction menace. You are probably reading this post because you are the victim or you want to help someone you know. Actually, the first step towards healing this problem is by self-acceptance. We just want to let you know that you are on the right track and doing the right thing. Our guide will help you to find the best drug rehab treatment facilities within your locality. Keep reading in order to make the right selection.

Funding

Most of these facilities are private and you need to pay for the services that you will be offered. After conceiving your idea to go for a rehab, you should keep in mind the type of financial support you will need. Always inquire about the cost of service in each facility before making up your mind. Actually, several programs for drug rehabilitation accept the insurance. If you have a health insurance cover, consider shortlisting those facilities that accept the insurance. This will make your healing process very simple. At such a situation, you need maximum concentration and less stress since most people are willing to leave drug but they get back due to lack of funds. So make sure you choose a facility that accepts an insurance if you have one. And if you do not have once, there are facilities that offer cheap yet quality services.

 

Availability of a Drug Detox

 

For alcohol and opiate addicts, they are required to attend any detox program available. The right facilities for this kind of people are one that offers a detox program. Actually, for those who do not know what a detox means; it is a situation when your body is suffering from withdrawal. Withdrawal symptoms are normally due to lack of any drug in your body system. In most cases, alcohol addict suffers from seizures. It is, therefore, good for you to choose a treatment facility that embraces detox programs for a better healing process.

 

Aftercare

 

You need to focus on what happens after the rehab is finished. Statistics show that quite a good number of former addicts return to their past ways due to lack of aftercare services. If you are ready to do away with drug addiction, make sure you choose a drug rehab facility that monitors its patients even after the treatment is done. You can ascertain this by getting referrals from a friend and family members. After your recovery process, you surely need an aftercare program to keep you on track. And any facility offering this is a sure bet for a permanent …

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[05/16/2018, 19:52] Healthy and Scientific Ways to Lose Fat

There are a variety of ways to lose weight, some of them proven to be unhealthy and unscientific. The quest of losing fat to attain than awesome and appealing physique might not be easy and shouldn’t be made rapid, patience is key for such a quest to prevent possible health impediments.

Besides commonly known fat loss procedures, science is actively innovating new, simple and healthy ways of losing fat. Losing fat through the intake of healthy supplements is one scientifically proven way that has no side effects. Ultra-Omega Burn, as explained via Ultra Omega Burn Review is one good supplement known for faster and healthier fat loss. Besides supplements, there are other various healthy and scientific ways to lose fat.

Reducing Sugar and Starch Intake

Both these food types are a huge impediment to a lean appearance. They highly contribute to fat formation inside the body and so shouldn’t be taken in huge amounts during your meals. Starch is another name for carbohydrates and is a food type used to produce energy in your body. When that energy isn’t well-utilized, fat from the body doesn’t get used up and so continues to add up. Such food types should mostly be taken if you are an active person who works intensely on a daily basis. Either way, too much of both these food types is not healthy to your body.

Lowering carb intake also lowers the levels of insulin in the body. This prompts the kidneys to shed off more sodium and excess water from the body reducing unnecessary water weight and bloat.

Eating a Balanced Diet

For a nutritional and healthy diet, it should contain the three main food types, a fat source, a protein source, and a low-carb source. A meal containing all these components is considered to be balanced and is recommended to help in reducing fat in the body.

There are a variety of sites explaining the examples of foods falling under each category and which of the food is more nutritious. Make sure your meal is balanced for optimal nutritional balance in the body.

Regular Exercises

This is one of the oldest methods to lose weight. People adapted to this method because of its uniqueness and fun. Exercising is a method that has a significant influence on one’s physique. You should create a regular gym schedule that suits you. It’s not advisable to adapt to one’s mode of exercising because people have different energy levels. Instead, you can strive to match someone you admire exercising. This gives you morale, and after a short while, you’ll start noticing the change in your body. Hiring a fitness instructor is also another good alternative because of their expertise. They are fitness professionals who work conveniently with your schedule to help you attain the optimum results that you wouldn’t achieve on your own. They have the expertise to understand your fitness viability, something you maybe can’t notice by your own.…

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[04/12/2018, 05:30] How to Choose the Right Dentist

Your teeth are very important, taking care of the teeth is beyond brushing and eating the required diet. For complete health teeth caring you need to see a professional dentist for the check up. You need to do this for at least once in every three to six months. The dentist will do a professional cleaning to your teeth to make them last longer in a healthy condition.

However, the problem comes up when you are deciding the dentist you want to visit. Currently, there are many dentists available, choosing the right dentist will require you to spend much time.

Location

Choose a dentist that you can access easily, near your home or place of work. This will help you save time when you want to check your teeth. It is important for the case where you may have dental emergencies; the dentist will access your place easily.

If you are the doctor?s client, it will be easy to visit you and check on your healing process. You should also choose a dentist whose working hours does not match with your working hours. The doctor should not have a tight schedule. You should have to invest precious time with your dentist.

Cost

The doctor you choose should not be too expensive for you to afford. In cases where you need to spend a lot of money on your check up, you need to know if the dentist accepts your insurance. The dentist should also accept multiple methods of payment such as credit cards or personal checks.

The cost varies with the practice of the dentist. Make sure the charges are reasonable. The dentist you choose should not be overcharging you. Agree on the cost of the operation before you allow the doctor to check your teeth.

Personal comfort

This another crucial factor you need to consider when searching for a dentist to check your teeth. You must find a dentist that you can talk to comfortably. When you are explaining your problem, the dentist should be concerned and willing to help.

Ensure that the doctor you choose is humble and concerned with your problem. He or she should help in making you courageous in asking whatever question you have in case you do not understand some terms.

Professional qualifications

The dentist you choose should be willing to give you a history of his or her qualifications when you need them. Do not assume that the dentist is qualified if you have not confirmed. If you feel uncomfortable with the answer the dentist is giving to your questions, you need to find a different dentist. You can also check the information of the dentist at the medical board where you find out the kind of training the dentist has gone through.

Emergency care

Can the dentist you choose attend immediately to any of your emergency? Find out the contact lines of the dentist if they are working all the time. Also, check out for a doctor who can attend to you even out of working hours to attend your emergency.…

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