E' passato ormai un mese da quando è partito l'Appello in difesa del vino italiano (al momento quasi 1000 firmatari) scritto e pubblicato sulla versione online di Porthos, il cui testo è frutto dell'impegno di Marco Arturi e Sandro Sangiorgi. Un appello il cui testo chiarisce in modo inequivocabile quale pensiero ne abbia determinato l'esigenza...
Excuse me, but I have just had one of the best food and wine combinations of the year. I was out with friends to an outdoor concert with picnic food. They brought fried chicken and I brought a bottle of Pio Cesare Arneis. Holy Mother of God, was that a match made in Heaven. Give it a try sometime, no kidding. OK, back to business.
This was the week I was quoted but this wasn?t the week my ?deal? came through, whatever that is ?sposed to mean. Anyway, it?s Friday the 13th, so I thought a little ?spoof? would be a fun way to end the week.
All kidding aside, there were a few notable quotes from a local mag and a Houston paper. Earlier in the week I got an email about a wine blogger conference in Sonoma in October. The day before I was invited to participate in a series of Italian seminars across the country, sponsored by the Italian Trade Commission. We shall see.
Press is good ? Sales is mo? bettah. And this week I have been pounding the pavement, like I promised. With more to come. Austin, Houston, I?s a comin?.
About my Intern-Avatars. Here in flyover country we need ways to help us carry the message and I am in the throes of trying to decide which new Intern-Avatar I should choose. We have narrowed it down to two.
The hottie and the nerd.
I?m kind of leaning toward the nerd, as she seems to have a better sense of her place in the world. And it seems she has a more timeless design sense. Of course she can be a little blasé. Please feel free to comment.
These are not a real people. This is not a real post. Except for the quotes. They are real.
Disegnato da Jason Schulte di Office studio, rinomato studio di New York (tra i loro clienti v. Coca-Cola, Fanta, Levi's...), Korbin Kameron "è una boutique del vino con sensibilità moderna. La semplicità della confezione, lo distingue da più tradizionali approcci al vino di etichettatura, ma vuole fornire un senso di moderna eleganza e raffinatezza per queste annate prodotte in serie limitata. L'identità del vino Korbin Kameron è stata creata come una moderna interpretazione della vite tendrils. La libera-forma geometrica del tendrils è analoga agli aspetti che miscelano l'arte e la scienza nella produzione del vino.
Belgirate 7 Giugno 2008 Giornata Eno-G-Astronomica in collaborazione con Circolo TIRSO e Terra dei Vini.
La giornata del congresso per i "15 anni" dell'Asteroide di Belgirate è stata un successo. Tutto è andato benissimo, tranne il tempo che ha continuato ad essere inclemente e ci ha permesso di osservare solo il Sole per un'oretta. Alla sera le nuvole sono tornate sovrane ... In compenso dalle 21 è iniziata la splendida degustazione presso l'Hotel Villa Carlotta sul lago Maggiore e questo non ha fatto sentire la mancanza delle stelle. La rappresentanza di Tirso era ottima: Pace, Rizzi, Deltetto, Taliano, Jeff, Galeotti, Autino, Mariella, Paola, Duccio, Luciano, Danilo, Terra dei Vini e ovviamente il nostro Segretario Enzo con sua moglie Gianna. Ospiti della serata anche i vini delle aziende dell'Alto Piemonte : Antico Borgo dei Cavalli, Cantalupo, Casa Vinicola Paride, Dessilani, Mazzoni Tiziano, Ioppa, Torraccia del Piantavigna, Travaglini. In particolare erano presenti personalmente alla serata : Dessilani, Ioppa, Travaglini e Barbaglia. In totale, comunque, abbiamo fatto degustare 42 vini. L'affluenza delle persone è stata molto buona toccando le 100 persone in alcuni momenti.
L'accoglienza di Villa Carlotta e dell'Hotel Milano è stata meravigliosa! Grandissimi i vini, apprezzati da tutti gli ospiti della manifestazione, in particolare dal sindaco di Belgirate. E' stato molto bello lo scambio di impressioni e di domande tra i produttori dell'Alto Piemonte e di Langhe-Roero. Una esperienza in una splendida atmosfera di amicizia, conoscenza e grande professionalità. Terra dei Vini era presente e con molto piacere si è impegnata nella presentazione dei vini grazie a Davide, Enrico e Massimo. Un grazie anche allo splendido e instancabile Danilo (dalla Liguria) e anche dei produttori presenti che hanno sempre aiutato. Preziosa anche la presenza degli amici "astrofili" di Alessandria aderenti al Circolo TIRSO, un pò inoperosi per via del tempo ma sono stati brillantemente protagonisti nell'osservazione del Sole. Li aspdettiamo in eventi dove il tempo ci sarà più amico. I vini in degustazione erano i seguenti (in ordine alfabetico per produttore):
Il pianeta vino italiano e i suoi problemi: internazionalizzazione dei mercati, nuovi consumatori, OCM vino... questi e altri gli argomenti in discussione a Verona il prossimo giovedì 19 giugno presso l'Hotel Leon d'Oro - Sala Mascagni, viale Piave 5, Verona, alle ore 18.30.
Macellai e televisione vanno d’accordo, è evidente. Fabrizio Nonis è un beccaio veneto molto bravo. Lui e il cuoco Stefano Sangion sono da tempo star del programma In punta di coltello, trasmesso da Alice: un programma monografico sui piaceri della carne. Prima ancora, questa coppia però appariva nell’inserto Gusto del Tg5 delle 13. Proprio da lì viene questo cammeo gustosissimo, in cui macellaio e cuoco cooperano nel creare una succosissima tasca di vitello ripiena di mandorle tostate. Guardatevela. Comunque, la serie di Annibale Mastroddi non è ancora finita. Aspettate e vedrete… Qui sotto, il recapito della macelleria. Stefano Buso, la conosci?
Perché a Genova è così difficile trovare un posto dove mangiare ed essere trattati bene, magari un po' coccolati, ad un prezzo non dico basso, ma corretto? Il meeting di Tigulliovino è appena finito, con una bella scia di persone venute da mezza Italia che domenica 15 Giugno avranno trovato di sera quasi tutti i locali chiusi.
Si tratta di una tipologia che nella grande famiglia delle Ales britanniche si colloca giusto nel mezzo tra le più chiare "pale ale" e le scurissime "porter". Ancora nel 1800 le birre inglesi erano birre dal colore scuro, torbido e denso, dal carattere tipicamente affumicato. La materia prima...
Dopo una settimana dal ritmo decisamente sostenuto, sono di nuovo nella mia piccola e tranquilla cantina, a tirare le fila di questo tour promozionale e cercare possibilmente di concretizzare qualcosa. I contatti sono importanti, ma se non restano solo contatti è decisamente meglio. ;-)
Durante la 1a tappa ad Helsinki il tempo libero è stato davvero poco, ma ho cercato di fare la stakanovista (naturalmente ci sono pure portata e poi le ore di luce lassù sono moltissime adesso...) e vedere il più possibile di questa città pulita, ordinata, interessante.
Ecco la cattedrale bianca di Helsinki, che rispecchia il lindore della capitale finlandese.
Stoccolma mi è sembrata ancora più bella della volta precedente; sicuramente il fascino maggiore va imputato anche al fatto che la visita precedente risaliva a febbraio, quando il freddo è davvero pungente e la neve non manca mai. D'estate è invece una città vivacissima, piena di giovani, con tanti bei locali in cui bere qualcosa all'aperto; è cosmopolita ma allo stesso tempo sicura e pulita, in soldoni un posto in cui vivere.
Il nostro workshop si è svolto nelle opulente, scenografiche e quasi claustrofobiche sale del Grand Hotel, ma vi assicuro che in generale l'impronta è decisamente più minimalista...
Non lontano dal mio hotel, ho scovato un curioso mercato coperto, in cui avrei letteralmente saccheggiato ogni banco; pesce freschissimo, tra cui l'immancabile salmone preparato in svariate fogge, dolci speziati, fiori...un paradiso di profumi e sapori.
Infine, Oslo. Che francamente mi ha sorpreso per la scarsa pulizia, il disordine, la quantità di personaggi dubbi che mi hanno fatto sentire a disagio e di sera perfino insicura. La mia immagine di Norvegia era distante anni luce da ciò che ho trovato.
Tuttavia, meritano una nota ampiamente positiva il fiordo, con le celebri casette colorate ed il porto, in cui si concentra la movida, brulicante di gente ad ogni ora del giorno.
Mister Padania è un simpatico ed innocuo appellativo con il quale indico Luigi Moncalvo, detto Gigi, che della Padania, intesa come giornale quotidiano, fu direttore. Bene, il signore in questione mi avrebbe querelato. Uso il condizionale per cautela, perché...
Londra e i suoi alberghi non valgono come connettivita’ Amsterdam, quindi le mie segnalazioni sono un pochino piu’ sporadiche e, fino a stasera, pure senza foto ma vi assicuro che nella capitale mondiale della ristorazione le cose non stanno ferme due secondi. Sbarco alle 12 a Stansted in mezzo al glorioso nulla della periferia Londinese [...]
Inizia da Cavaion la prima pagina di AmiciDi VIni. Oltrepassando il cancello dell'Azienda Le Fraghe, dove ci accoglie Matilde Poggi. La giornata è di quelle che chiaman pioggia - come assai spesso ultimamente - Non sono sola. Chè il vino...
Il blog si chiama Un Buon Bicchiere. L'autore è Stefano Buso, che è stato candidato nella cetegoria degli "emergenti" al Premio Luigi Veronelli 2008. Stefano non nasconde la sua passione per i Chiaretti bardolinisti. Tempo fa ha recensito quello di Albino Piona. Ora eccolo di nuovo in argomento con il Bardolino Chiaretto Ròdon dell'azienda agricola Le Fraghe. "Questa tipologia di vino - scrive Buso - mi entusiasma e non poco. Il Chiaretto è un vino giovane, acerbo, e specie in questo periodo di tepori estivi, esprime al meglio le sue particolari caratteristiche". Adesso, ecco la descrizione del Ròdon: "Il colore rosato, brillante; il profumo particolare, intenso, a tratti floreale e per questo seducente creano un momento che magnifica l'assaggio. Il tenore alcolico è di 12%. Abbinamento ideale è con i primi piatti, con formaggi, salumi e anche da solo, come aperitivo, dove l'effetto vino-calice offrirà tutta la bellezza e bontà del Bardolino Chiaretto doc Le Fraghe".
All right, I'm no child. But it was mad hot in the city today, the first real summer's day. Spring came late and rainy this year, and we've fast-forwarded to summer. People bitch about the heat and the cost of running the AC, which is absolutely needed when your small apartment has no cross-ventilation and a western exposure. It was extreme today, but I don't feel thoroughly disgusted with the heat. Still, you need a respite from it. As that respite, we went out to New Jersey, in the area...
Una certezza ce l'abbiamo : il ghiaccio è bastato se abbiamo trascorso la nottata a riversare in piazza qualche quintale di ghiaccio non ancora utilizzato. Un'altra certezza è che alcuni obiettivi sono stati raggiunti con questa Quarta rinnovata edizione. In primo luogo siamo riusciti anche questa volta a portare al Ducale gran parte del mondo dell'enogastronomia in rete con un nutrito numero di giornalisti e di blogger (oltre 80 complessivamente) provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero (Barcellona, New York, Zurigo, ecc..). Sono poi estremamente contento di essere riuscito a ricreare anche in un ambiente estremamente più blasonato - hai detto niente, la casetta del Doge.. - quell'atmosfera informale e rilassata che è e voleva restare connotazione tipica del meeting.
Non so se tutti gli espositori sono rimasti contenti, lo spero. Sicuramente ho visto molti sorrisi e molte facce entusiaste il che mi fa ben sperare per il futuro. Onde evitare di ripetermi, rimando al post che ho già scritto su Vinix per un riepilogo completo e per i rinraziamenti mentre qui di seguito segnalo per chi non fosse riuscito a venire, i tre riconoscimenti assegnati al meeting :
1) Premio Azienda dell'anno 2008 all'azienda Marco Sara che nell'ultimo anno di degustazioni si è distinta per l'elevatissima qualità dei propri vini, per la costanza qualitativa su tutta la linea produttiva, per il rispetto del territorio e per l'utilizzo di vitigni in particolare sintonia con il Terroir della zona di produzione.
2) Premio per il Vino dal miglior rapporto qualità / prezzo in assoluto all'azienda Zannotti per il vino "Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Grestio" distintosi in modo particolare per l'eccellente rapporto qualità / prezzo, tenuta presente la tipologia, la zona e i quantitativi di produzione.
3) Premio "Una vita per il vino" a Giulia Mergotti per aver dedicato gran parte della propria vita al vino e/o al vigneto, con particolare riferimento al lavoro investito per la salvaguardia di un Terroir (Cinque Terre)
Per maggiori informazioni, foto e video resoconti da Terroir Vino, vi basta andare su I-Vinix e digitare "terroir vino".
OVVERO, NON TUTTE LE TRATTORIE SONO UGUALI Tano ha deciso di chiudere la scuderia da corsa nel 1992. Fino ad allora Il Cigno di Mantova era uno dei grandi ristoranti italiani, il migliore della città, una delle mete obbligate della Lombardia....
Premio Veronelli terza edizione: mercoledì 18 giugno al Teatro Angelicum di Milano alle 16.30 verranno svelati i nomi dei vincitori di quest'anno delle ben 16 categorie.
I riconoscimenti sono destinati ai migliori Operatori internazionali - Comunicatori e Tecnici - dell'enogastronomia: ma più dei premi conta l'intenzione, quella di onorare la memoria di Luigi Veronelli, scrittore/giornalista e critico, grande uomo di "cultura materiale", ma non solo: io l'ho conosciuto e ho lavorato con lui, e so che era capace di grandi slanci verso le persone come verso le cose, i prodotti, i paesaggi, le opere d'ingegno.
Stormhoek ha usato strategie di marketing 2.0 sin dal suo debutto nella blogosfera nel 2005, quando veicolò il suo brand attraverso una campagna virale tra i blogger inglesi. Nel giro di un anno aumentò le casse di vino vendute nel Regno Unito di sei volte con un budget annuale speso in comunicazione di appena 20.000 dollari. Non male per un brand del vino locale con una riconoscibilità ormai globale.
Ma, poche settimane fa, il suo partner inglese Orbital ha dichiarato bancarotta, una crisi che va al di là del controllo di Stormhoek. Sebbene l’azienda sia ancora in una situazione finanziaria buona, tuttavia i suoi sub-contractor non lo sono: il che significa licenziamenti.
Fin qui ci siamo. Ma cosa sta succedendo adesso? Stormhoek vuole evitare questa situazione di crisi e di licenziamenti. Come? Con un altra campagna di marketing online virale.
Own a vine. Save a job
Sfruttando sempre il passaparola della blogosfera, l’azienda a chiesto al suo pubblico un prestito di poche centinaia di euro per affittare una vigna sulla quale verrà posto il nome del supporter. Quest’ultimo riceverà una fotografia della vigna e una bottiglia di vino fatta con l’uva di quella vigna.
Nello stesso tempo Stormhoek stanzierà il 5% dei suoi costi di produzione a un fondo per la restituzione del prestito, per restituirlo con gli interessi.
In pochi giorni dal lancio della nuova iniziativa sono stati pubblicati oltre 70 articoli online su di essa; il gruppo Facebook si è attivato; il passa parola si è diffuso all’interno del servizio di social bookmarking del Sud Africa Muti e del microblogging Twitter. Inoltre, il servizio di social media locale Zoopy.com sta facendo la sua parte anch’esso. Oltre 11 mila persone hanno visitato il nuovo sito di Stormhoek (www.stormhoek.co.za ? il vecchio sito www.stormhoek.com era controllato dalla compagnia inglese e sta finendo di funzionare). Per il momento poi sono state vendute 22 vigne, ancora ben lontani dall’obiettivo di 3000 vigne, ma Graham Knox, il proprietario, sembra essere confidente nel fatto che anche stavolta i social media faranno il loro dovere.
Considerazioni
Apertura e trasparenza Nella sua prima campagna online, Stormhoek invitò i blogger ad assaggiare il loro vino gratis. Non c’era alcun obbligo di scrivere qualche post su di esso, nè di scrivere solo cose buone. La trasparenza ha pagato e il passaparola si è diffuso velocemnte online.
Conversazione continua Sebbene ci siano stati periodi di stallo nella conversazione, Stomhoek possiamo dire che abbia comunque tenuta sempre alta l’attenzione su di sè. In Sud Africa sponsorizza il suo vino laddove i geek, i tecnologici, si radunano. E questi, ovviamente, parlano del brand.
Evoluzione continua Niente è stabile sul web, tutto è mutevole. Anche Stormhoek lo è, mutando continuamente la sua conversazione online e offline. La prossima mossa sarà quella di inserire i video attraverso il sistema di aggregazione Zoopy. Tra l’altro l’azienda sta mutando anche fisicamente.
Lato umano
In questo mondo virtuale è importante che ci sia la presenza effettiva di una persona dietro al blog, in altre parole il suo lato umano. Visitando il blog di Stormhoek si possono vedere le facce delle persone che lavorano nelle vigne (vedi immagine sopra), le loro vite, le loro esperienze. Vedrete quindi le persone cui realmente andrete a salvare il lavoro con il vostro prestito.
Maggiori info sull’iniziativa e la strategia di Stormhoek cliccando qui.
No, non mi sono impazzito, è che questo stacco ci vuole proprio, quindi è meglio ribadirlo. Non so voi, ma io su internet ci sto quasi 10 ore al giorno, davvero troppe, e ci sono dei momenti che mi domando quante altre cose più piacevoli, salutari, divertenti potrei fare, invece di stare inchiodato davanti al portatile per caricare articoli, immagini, disciplinari, poesie, vitigni, degustazioni, notizie di cronaca e quant'altro necessita per tenere vivi laVINIum e questo blog.Certamente molte, moltissime, ma d'altronde scrivere è fondamentale, o lo fai per i giornali o lo fai in rete, e dato che a me non piace avere padroni, meglio la rete, anche se non ci si campa molto bene.Quindi cari amici, quattro solo quattro giorni di pausa in quattro persone, sull'Adriatico, non il massimo ma non me ne può fregare di meno. Non c'è neanche il telefono in casa, quindi è una buona scusa per "staccare del tutto". Ecco, spero comunque che da lunedì vi troverò ancora fra i miei lettori e amici, perché ci tengo! Mi raccomando tornate a leggermi e auguratemi buone vacanze brevi...ma intense!Vado...
Lekarte.com è una bellissima idea per costruirsi la propria carta vini. Il sito è una banca dati di oltre 15 mila etichette di vini italiani e permette al ristoratore di comporre la carta dei vini per il proprio locale.
Per ogni etichetta basterà inserire i dati tecnici del vino come annata, grado alcolico, vitigno etc. accompagnati da una breve descrizione e la foto. A questo punto il ristoratore o il wine bar potranno realizzare la propria wine list. Il servizio si completa con la stampa in diversi formati e la possibilità di usare addirittura carte pregiate Fedrigoni. Per i formati e i prezzi cliccare qui
Veramente una gran bella idea...e voi che aspettate a fare la vostra karte dei vini?
Questa foto rappresenta una importante realtà vinicola dell'Emilia Romagna, l'azienda Tre Monti di Imola (BO), che ho avuto l'onore di incontrare qualche sera fa durante una cena organizzata...
Mai stati a Codrongianus? Bene, allora segnatevi in agenda questo piccolo comune di antiche origini situato a circa 20 km da Sassari, situato a 315 metri sul livello del mare e popolato da 1300 abitanti, poiché ci sono almeno due motivi per andarci: la bellissima Basilica della Santissima Trinità, fondata dai frati camaldolesi agli inizi del 12° secolo...
Leggo sul Corriere della Sera di oggi questo interessantissimo articolo che parla di una ricerca realizzata da ?un team di scienziati italiani del Lens di Firenze, (il laboratorio europeo di spettroscopie non lineari) guidati dal professor Massimo Inguscio?, che si sarebbe concretizzata nella realizzazione ?un simulatore quantistico, cioè una «macchina virtuale» capace di obbedire non più alla fisica classica, ma al mondo dei quanti, trasformando atomi in onde?. Una ricerca che apre le strade a sviluppi incredibili, per noi Internettiani e super utilizzatori di personal computer, addirittura arrivare ad un ?computer quantistico. Un calcolatore dalla potenza straordinaria, capace di sostituire i quanti ai bit, i qbit?. Un elaboratore quantistico che ?sarebbe capace di calcolare i fattori primi di un numero di cinquanta cifre in 40 minuti, contro i 10 miliardi di anni di un supercomputer tradizionale?, un ?quantum pc che potrebbe inviare via Internet un libro di 200 pagine con immagini in un millesimo di secondo?. Fantasmagorico, ma visto che la ricerca è in corso in quel di Firenze, corre obbligo precisare che nonostante lui si presenti come il più aggiornato tecnologicamente parlando di tutto il Granducato di Toscana e dintorni e ci abbia raccontato che l?IPhone ?nel mondo food and wine ce lo abbiamo e lo usiamo professionalmente ?solo? in tre persone, Bonilli, Cavoletto e il sottoscritto?, l’onnipresente e iper-attivo ?sommelier informatico?, ovvero Andrea Gori, alias il blog Vino da Burde, in questa ricerca non c?entra. Non è stato contattato e coinvolto, almeno per il momento?
L'importante è fargli capire fin da piccoli cosa è giusto e cos'è sbagliato. E quando un nipote, per il tuo 35mo compleanno, ti disegna un biglietto di auguri come quello sopra, vuol dire che si è indiscutibilmente sulla giusta strada.
Che dire? Sono grosse soddisfazioni.
Cresci, Matteo, che molte cantine da visitare e tante bottiglie da stappare ci aspettano!
n.b.: il 46 è un omaggio di Matteo a Vale Rossi :)
360 Ruber Capite - Delle Venezie IGT Rosso ============================ Grapes: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot and Malbech produced in their own vineyards. Vinification Process: Every variety is vinified separately, with macerations lasting from 10 to 15 days. Then the wines are put in barriques (225 litres barrels) for 12 - 15...
The nose have it! Big black fruit aroma, with a little smoke, spice, and veggies. Mouth-feel is solid, lush, with light to medium acidity. This wine is BIG on fruit! Black plum, black and blue berries? you can imagine that the grapes themselves must have been heavenly delicious. Nice long finish. Goes great with Gumbo! A big recommend for t...
Yet another value driven Argentine Malbec from the Mendoza appellation. Deep purple colored and perfumy, floral, very slight oak, and cassis on the nose. Tasted dark fruit, plum, toasty oak, medium tannin, and black raspberry. Mouth-feel was medium acidity, ripe tannins? nice. Finished with plum peel, black pepper, and cedar. A good value at ...